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[O.T.] Le tempistiche tra pubblico e privato nella sanità 

Inviato: 04/02/2008, 5:18
da bellavista
Mi sono interessato per una visita specialistica agli occhi per la correzione laser del difetto.
Sono andato come privato, ho chiamato e dopo 5 giorni avevo appuntamento con il primario nel suo studio privato il quale mi ha detto che nel giro di 2 settimane mi si poteva operare al laser.

Per curiosità  ho provato a telefonare al pubblico e fissare una visita occulistica. Mi hanno dato la prima data disponibile dopo 3 mesi, non con il primario ovviamente. E non immagino nemmeno in quanto sarei stato operato: un anno forse.

Tutto questo nel ricco piemonte, non in calabria.

Il mio è solo un esempio. Ma mi chiedo come sia possibile avere tempistiche così differenti. 3 mesi per una visita contro 5 giorni? Quali sono le motivaizoni ufficiali e quelle... ufficiose?

Mancano dipendenti nel pubblico? Nel pubblico ogni medico fa 2 visite al giorno contro le 30 del privato? Nel pubblico il medico lavora 1 giorno a settimana contro i 5 del privato?

Ovviamente non siamo nati ieri e sappiamo benissimo che se una persona puó visitare gratuitamente o a pagamento un paziente preferirà  visitarlo a pagamento. Ed è chiaro che più si dilatano i tempi del pubblico e più se ne avvantaggia il privato. Ma mi domando come si possa motivare ufficialmente e ufficiosamente questa situazione

Inviato: 04/02/2008, 8:26
da Ortheus
Ció che mi stupisce è che tu ti stupisca....

Inviato: 04/02/2008, 8:57
da Helmut
Ci sono vari aspetti della sanita' italiana.

Casi a dir poco abominevoli di incurai, dilettantismo, sciatteria. Altri di eccellenza, specialmente in Norditalia.

In Friuli Venezia Giulia, una visita specialsitica in mutua, pagando il ticket, ha tempi di attesa max. di 45 gg..
A pagamento, all'interno di struttuta pubblica, si riducono a 4, a volte 2.
Con costi raddoppiati rispetto al ticket.

(P.e.visita cardiologica 51 euro in regime di pagamento all'interno di struttura pubblica, ticketm 27 euro, visita totalmente privata 100 euro).

E' un problema di spesa pubblica.

Secondo i dettami costituzionali, la sanita' dovrebbe essere pubblica, gratuita e di qualita'.

Senza infilarsi nei soliti discorsi che poi portano alla poitica, e senza le solite lamentele del tipo "che Paese di merda", non sarebbe il caso di mettere in concorrenza sanita' pubblica e privata, abolire l'ordine professionale dei medici, aprire ai capitali stranieri...???

Re: [OT] Le tempistiche tra pubblico e privato nella sanità 

Inviato: 04/02/2008, 9:54
da Drogato_ di_porno
bellavista ha scritto:Quali sono le motivaizoni ufficiali e quelle... ufficiose?
mah...azzardo che il pubblico ha molte più richieste del privato, che invece compensa con meno clienti più facoltosi. tutte le volte che mi sono rivolto al privato la qualità  del servizio è stata inferiore al pubblico. mi ricordo una (costosa) clinica privata in cui avevo fatto ricoverare un parente: le infermiere erano tutte "laureate" dell' est, in realtà  analfabete mignotte che si scopava quel tipaccio del proprietario.

ma padre helmut ha ragione, troppa differenza da una regione all' altra, pure al nord.

Inviato: 04/02/2008, 10:02
da PhilippeMexes5
Bella,per curiosità :dal privato quanto ti verrebbe a costare l'operazione,comprese visite,analisi?

In pratica,quanto viene a costare in totale st'operazione?

Thanks.

Inviato: 04/02/2008, 10:03
da Jack de Quadri
Ortheus ha scritto:Ció che mi stupisce è che tu ti stupisca....
confermo...

Re: [OT] Le tempistiche tra pubblico e privato nella sanità 

Inviato: 04/02/2008, 10:09
da Helmut
Drogato_ di_porno ha scritto: ma padre helmut ha ragione, troppa differenza da una regione all' altra, pure al nord.
Infatti questo sara' un grosso problema nel futuro Stato federale che si sta preparando.

Alcune regioni hanno standard da Nordeuropa nel pubblico, e li miglioreranno ugualmente grazie ai maggiori fondi disponibili, altre hanno solo la sanita' privata che funziona per ingrassare i baroni locali grazie alle convenzioni pubbliche.

Uno dei veri motivi della crescente spesa sanitaria italiana. Pessima gestione.

Inviato: 04/02/2008, 10:37
da danny_the_dog
PhilippeMexes5 ha scritto:Bella,per curiosità :dal privato quanto ti verrebbe a costare l'operazione,comprese visite,analisi?

In pratica,quanto viene a costare in totale st'operazione?

Thanks.
Ti rispondo io...
Ovviamente ho fatto l'operazione da privato con un primario, comunque la spesa è intorno ai 3000/3500 euro.
Per quanto riguarda l'oculista non ricordo di aver mai fatto una visita in una struttura pubblica, nonostante il mio dottore ci lavori.
:-D

Inviato: 04/02/2008, 11:04
da Ometepe
Anche io mi sono fatto piu' volte la domanda di Bellavista.
Mi sono risposto con la teoria che anche le strutture pubbliche devono far quadrare i conti e per loro e' ovviamente piu' remunerativo lavorare privatamente.
Francamente rompe abbastanza le scatole venire a sapere (servizio credo di Striscia qualche giorno fa) di macchinari TAC fermi per mancanza di personale in un ospedale del sud.
Ma il motivo e' lo stesso : mancanza di fondi pubblici.
Mi pare che comunque si stia veramente esagerando (vedi lo scandalo dei tempi di attesa per le ecografie).
Se comunque qualcuno vuole argomentare meglio, mi farebbe piacere capire.

Inviato: 04/02/2008, 12:12
da Rex_Sinner
Storia di 4 giorni fa: mia mamma ha fatto un esame oncologico (andato bene :awww: ) ma deve assolutamente ripeterlo entro 1 anno. Chiede quindi appuntamento alla struttura in cui ha appena fatto l'esame e che la "obbliga" a rifarlo in 12 mesi. Le hanno risposto che tra 16 mesi le diranno SE ci sarà  posto per rifarlo in 18-19 mesi.....


:blankstare:

Inviato: 04/02/2008, 12:31
da DiscoBall
Ometepe ha scritto: Francamente rompe abbastanza le scatole venire a sapere (servizio credo di Striscia qualche giorno fa) di macchinari TAC fermi per mancanza di personale in un ospedale del sud.
Ma il motivo e' lo stesso : mancanza di fondi pubblici.
Non è la mancanza di soldi pubblici il problema.

I soldi pubblici ci saranno pure stati, ma specialmente al Sud, sono stati virati verso le tasche dei mafiosi e dei politici.

Leggevo questi giorni che la 'ndrangheta ha il controllo di interi ospedali (tra cui quello dei tanti scandali di malasanità  di Vibo Valentia) dove tanti che ci lavorano sono suoi affiliati !!! :-?

Re: [OT] Le tempistiche tra pubblico e privato nella sanità 

Inviato: 04/02/2008, 14:25
da misha71
bellavista ha scritto:Mi sono interessato per una visita specialistica agli occhi per la correzione laser del difetto.
Sono andato come privato, ho chiamato e dopo 5 giorni avevo appuntamento con il primario nel suo studio privato il quale mi ha detto che nel giro di 2 settimane mi si poteva operare al laser.

Per curiosità  ho provato a telefonare al pubblico e fissare una visita occulistica. Mi hanno dato la prima data disponibile dopo 3 mesi, non con il primario ovviamente. E non immagino nemmeno in quanto sarei stato operato: un anno forse.

Tutto questo nel ricco piemonte, non in calabria.

Il mio è solo un esempio. Ma mi chiedo come sia possibile avere tempistiche così differenti. 3 mesi per una visita contro 5 giorni? Quali sono le motivaizoni ufficiali e quelle... ufficiose?

Mancano dipendenti nel pubblico? Nel pubblico ogni medico fa 2 visite al giorno contro le 30 del privato? Nel pubblico il medico lavora 1 giorno a settimana contro i 5 del privato?

Ovviamente non siamo nati ieri e sappiamo benissimo che se una persona puó visitare gratuitamente o a pagamento un paziente preferirà  visitarlo a pagamento. Ed è chiaro che più si dilatano i tempi del pubblico e più se ne avvantaggia il privato. Ma mi domando come si possa motivare ufficialmente e ufficiosamente questa situazione
(OT) proprio sicuro di volerti operare?

Inviato: 04/02/2008, 15:09
da Scorpio
Ortheus grande!
Mi stupisco dello stupore!!!

secondo me, ci sono una serie di fattori:
1) la gestione paramafiosa del settore medico: esiste una casta a cui si appartiene ormai, se si è figli di medici (come del resto, in quasi tutti i settori oramai;
quanti medici ci sono in Parlamento?

a buon intenditor...

2) il numero chiuso nelle facoltà  si è rivelato una stronzata colossale che ha prodotto più danni di quelli che avrebbe dovuto evitare.
Prima del nr.chiuso, i corsi delle matricole erano un enorme parcheggio x disoccupati ma alla fine della fiera, questo sitema scalcagnato (come tutto il resto della nsa istruzione) produceva ugualmente dei laureati che poi si facevano onore pure all'estero.
Il nr chiuso ha sì selezionato i migliori liceali ma poi, vuoi perchè il sistema universitario è diverso dalla superiore, vuoi perchè i fanciulli cambiano mentalità  e idee, si è arrivati a far laureare gente inadeguata anche perchè i baroni mica potevano segarli.... avrebbero perso gli allievi e dunque il posto!

Come in tutti i settori, e ne ho trovati, ci sono i medici onesti e che mettono prima la salute del paziente ma la maggior parte è solo un'accozzaglia di approfittatori senza cuore!
Anche se fanno beneficenza col Rotary....

è una categoria la cui ipocrisia è deprecabile: parlano di inziaitiva privata ma quando studiano sono statalisti perchè lo "stato" deve garantirne l'istruzione adeguata.
Allo stesso modo sono odiosi quando fanno il doppio lavoro: altrochè CONFILITTO DI INTERESSI:
sono Liberali nel loro studio privato, ove possibile, si fan pagare senza ricevuta, ma pretendono (ed hanno aimè ottenuto) di usufrurire le attrezzature pubbliche semplicemente perchè nemmeno associandosi, sono in grado di fare analisi e interventi complessi quanto costosi.

Per quello che mi riguarda, sarei duro con loro: o lavori in osp.o nello studio,
abolizione del nr chiuso e liberalizzazione estrema anche dall'estero...
ekekazzo: i manovali dalla Moldavia sì i medici no?

Bella, ti racconto la mia esperienza.
Ero in cura da un urologo x varicocele. Uno della mutua, serio corretto, che non aveva studi privati, scrupoloso e persino pedante nello spiegarti tutto ció che era collegato alla patologia.
Dopo qualche anno e diverse analisi mi disse che ero da operare e dunque mi dirottava presso una qualunque, secondo lui, clinica o ospedale PUBBLICO, portando la mia scheda paziente e storia varicocelica.

Al Mauriziano di TO (mica violo la privacy..) dopo 2 mesi, mi fissano la vista.
Arrivo la giorno prefissato, entro in una sala anonima e l'urologo che trovo, dà  un'occhiata sufficente alla scheda e mi prega di pecorinizzarmi x l'esame prostatico.

Dopo avermi ravanato lo sfintere, si toglie il guanto e mi chiede:
"Lei è assicurato?"
Sorpreso (ero ingegno e idealista...) rispondo: "per la macchina, ma scusi, perchè me lo chiede?"
U. "sa, io opero alla Cellini !"
S. "e allora? Non siamo al Mauriziano? Ma lei non opera al Mauriziano?"
U. "sì ma io opero anche alla Cellini"
S. "AH! ma allora, secondo lei sono da operare?"
U. " ah sì, mi scusi, ho dimenticato di precisarlo!"
S. "e perchè devo operarmi alla Cellini? Qui non va bene?"
U: " no ma se vuole, la operaimo anche qui; solo che di là  la opero la prox settimana, mentre qui, fra 10 mesi!"
S. " mica ho fretta! Il mio vecchio urologo ha detto che sarebbe stato un varicocele da operare ma non era urgente!"
U. sempre più paonazzo in viso "come vuole ma, secondo me, di là  sarebbe meglio!"
S. sempre più inquisitorio "ma se mi opera qui, lei mi opera come alla Cellini? "
U. " ah sì, certo!! "

Pezzo di m...a; peggio di Mastella; l'unica consolazione è stata la mia dott.di base che, secondo lei, il tipo era da denunciare con microfoni spia!
e aggiungo: coglione chi si sarebbe fatto operato da una merdaccia del genere!
Sarà  stato anche Christian Barnard, ma uno che pensa prima al mio conto in banca che ai miei testicoli, è semplicemente da fanculizzare.

Inviato: 04/02/2008, 15:19
da est 84
Il problema, parlo per il nord Italia dove vige una organizzazione degli ospedali pubblici abbastanza simile, non e' il problema di assenteismo o di poco capacita' dei vari operatori professionali. L'utente purtroppo vede solo gli effetti ultimi delle varie disfunzioni che caratterizzano il sitema sanitario (nazionale), gli ospedali pubblici accettano di tutto, qualunque patologia, remunerativa o no, i privati invece fanno una cernita, le malattie che comportano lunghe degenze (geriatria), traumi particolarmente gravi, patologie stagionali che ingolfano i pronto soccorsi, o quelle che richiedono una equipe multidisciplinare di sicuro vengono o accettate con fatica, o col fatto che non hanno il reparto o lo specialista competente non accettate per niente. E' qui il problema, il privato si concentra solo su cio' che da soldi, che e' possibilmente trattato in day hospital.

Inviato: 04/02/2008, 15:29
da bigtitslover
est 84 ha scritto: il privato si concentra solo su cio' che da soldi
e, a volte, inventa pure malattie più remunerative, peggiora e trucca le cartelle cliniche, falsifica la durata delle degenze, come è emerso da diverse inchieste sulla sanità  privata lombarda.

Comunque la risposta migliore alle domande di Bellavista sta tutta nella storia raccontata da Scorpio. Finchè certi medici pensaranno più al portafoglio che al paziente cercheranno sempre di boicottare il pubblico a favore del loro studio privato. Privato non è meglio se viene premiato indiscriminatamente solo perchè è privato, proprio questo fa si che nascano comportamenti fraudolenti.