Dai Pallazzo scherza, fa la parodia dei berluscones.
Enrico Pallazzo ha scritto:
alex1jd1 ha scritto:Berlusconi: «Sono sereno, quello delle amministrative è un risultato che prevedevo, ma non potevamo fare scelte diverse. Avrei potuto vincere in Campania con Mara Carfagna, ma l'avremmo consegnata alla Camorra»
e pure oggi mi sono sentito la sua stronzata quotidiana
Non mi pare un berlusconiano.
A meno che non ha abbia cambiato idea nel frattempo.
BARNEY ha scritto:Ragazzi,
guardate che non si dimette.
Secondo me sta prendendo tempo in vista dela voto di fiducia per recuperare gli astenuti e i malpancisti.
Si è fatto consegnare da quella gnocca dell'on. Laura Ravetto - famosa per le minigonne da troia d.o.c. che sfoggia nei dibattiti televisivi - il tabulato del voto, in modo tale da individuare i "traditori".
Sotto la pressione di minacce o dietro la lusinga di prebende e benefici economici, Berlusconi conta di recuperare i dissidenti e di conquistare di nuova una risicatissima maggioranza parlamentare.
Alla Lega però saranno disposti a sostenerlo ancora? oggi Bossi in persona prima del voto gli aveva consigliato di farsi da parte. Potrebbe anche passare dai consigli agli ordini, la Lega se continua cosi rischia di perdere sempre piu' voti.
“I felt that everything from my chest down was completely gone, I waited to die, I threw my hand back and felt my legs still there, I couldn’t feel them but they were still there, I was still alive and for some reason I started believing I might not die, I might make it out of there and live and feel and go back home again, I could hardly breathe and I was taking short little sucks with the one lung that I still had left, the blood was rolling off my flak jacket, from the hole in my shoulder and I couldn’t feel the pain in my foot anymore, I couldn’t even feel my body, I was frightened to death, I didn’t think about praying, all I could feel I was cheated, all I could feel was the worthlessness of dying right here in this place at this moment for nothing.” (Ron Kovic)
BARNEY ha scritto:Ragazzi,
guardate che non si dimette.
Secondo me sta prendendo tempo in vista dela voto di fiducia per recuperare gli astenuti e i malpancisti.
Si è fatto consegnare da quella gnocca dell'on. Laura Ravetto - famosa per le minigonne da troia d.o.c. che sfoggia nei dibattiti televisivi - il tabulato del voto, in modo tale da individuare i "traditori".
Sotto la pressione di minacce o dietro la lusinga di prebende e benefici economici, Berlusconi conta di recuperare i dissidenti e di conquistare di nuova una risicatissima maggioranza parlamentare.
Alla Lega però saranno disposti a sostenerlo ancora? oggi Bossi in persona prima del voto gli aveva consigliato di farsi da parte. Potrebbe anche passare dai consigli agli ordini, la Lega se continua cosi rischia di perdere sempre piu' voti.
Tiffany,
La Lega Nord è finanziata da Silvio Berlusconi.
Il marchio della Lega Nord, raffigurante Alberto da Giussano, è di Silvio Berlusconi, che ne concede il diritto d'uso, revocabile ad nutum, alla Lega stessa.
La Lega Nord non può permettersi di alzare la voce con Silvio, pena il suo fallimento.
NebbiosoSolare ha scritto:
beh dai..sono "nuovo" e non voglio creare huga-flame
piuttosto...zio,qual é il discorso della "meridionalizzazione"? (phiga,che parolone..)
è un processo culturale che è iniziato con la tv nazionalpopolare.
arbore negli anni 80 ne è stato un (forse) inconsapevole artefice e ha compiuto l'opera.
si nota su molti aspetti della vita pubblica, privata e culturale del popolo italiano.
in generale è una autoassoluzione circa una certa incapacità critica e autocritica.
è un processo antipatico da dire ma gli effetti sono reali.
ha di fatto sostituito quella che era l'autentica cultura popolare.
quando husker parla di italiano medio, mi pare che questo fenomeno possa essere un elemento che concorre a creare quel campione.
"L'ho imparato molto tempo fa, non combattere mai con un maiale! Tu ti sporchi, e inoltre, al maiale piace". G. B. Shaw
Enrico Pallazzo ha scritto:non oso pensare cosa potrebbero fare i comunisti camuffati da bersani se prenderanno il potere.
Oggi è un giorno triste, ma il Cavaliere saprà reagire e se ci saranno le elezioni anticipate tornerà più forte di prima.
Noi non vogliamo un governo delle intercettazioni, delle tasse, delle ingiustizie e dell' immigrazione.
esilerante!!!
dunque ora non paghiamo le tasse,non ci sono ingiustizie ne immigrazione,tutte cose brutte,che verranno quando al governo ci saranno gli sporchi comunisti...
hai ragione..dio ci preservi silvio....
viva silvio
il passato non può essere cambiato,il presente offre solo rimpianti e perdite,solo nei giorni a venire un'uomo può trovare conforto quando i ricordi svaniscono.CRASSO!
BARNEY ha scritto:Ragazzi,
guardate che non si dimette.
Secondo me sta prendendo tempo in vista dela voto di fiducia per recuperare gli astenuti e i malpancisti.
Si è fatto consegnare da quella gnocca dell'on. Laura Ravetto - famosa per le minigonne da troia d.o.c. che sfoggia nei dibattiti televisivi - il tabulato del voto, in modo tale da individuare i "traditori".
Sotto la pressione di minacce o dietro la lusinga di prebende e benefici economici, Berlusconi conta di recuperare i dissidenti e di conquistare di nuova una risicatissima maggioranza parlamentare.
Alla Lega però saranno disposti a sostenerlo ancora? oggi Bossi in persona prima del voto gli aveva consigliato di farsi da parte. Potrebbe anche passare dai consigli agli ordini, la Lega se continua cosi rischia di perdere sempre piu' voti.
Tiffany,
La Lega Nord è finanziata da Silvio Berlusconi.
Il marchio della Lega Nord, raffigurante Alberto da Giussano, è di Silvio Berlusconi, che ne concede il diritto d'uso, revocabile ad nutum, alla Lega stessa.
La Lega Nord non può permettersi di alzare la voce con Silvio, pena il suo fallimento.
Ma il malcontento dei militanti della Lega Nord (gli ingenui che ancora ci credono) potrebbe esplodere da un momento all'altro. Per ora li hanno tenuti buoni facendo credere di tenere Silvio per le palle ma un bel gioco dura poco. Bossi si sa che ormai è legato mani e piedi a Silvio ma gli altri dirigenti? dopo che non ci sarà piu' Berlusconi cosa faranno? Maroni ad esempio da qualche tempo da segnali di sofferenza verso Bossi e Berlusconi. Sarà una recita ma comunque prima o poi le carte andranno messe in tavola.
Con questa crisi si vedranno chiaramente tante cose e servirà (forse) a fare aprire gli occhi ai militanti leghisti. Anche se già il fatto di essere leghisti e fedeli a Bossi nel 2011 dimostra che non è che siano particolarmente svegli.
Lo ha scritto oggi Sergio Romano di cui tutto si potrà dire tranne che sia un comunista.
...abbiamo trasmesso all'Europa l'immagine di un Paese allo sbando, privo di un progetto credibile, governato da un uomo che sembra ormai ossessionato dal dramma della sua fine e si accanisce al tavolo da gioco con la testardaggine di chi spera ancora di recuperare, con un'ultima carta, il capitale perduto. Se Berlusconi tiene all'immagine che lascerà di sé nella storia politica italiana di questi anni, temo che le sue scelte degli ultimi giorni siano state le peggiori possibili. Se crede che quest'ultima sfida possa giovare alla storia del suo governo, commette un imperdonabile errore. Non giova né al Paese, ingiustamente schernito dai partner europei e punito dai mercati, né a quel partito della destra moderata di cui ogni Paese democratico ha bisogno.
Tornando a bomba, il punto chiave è che Berlusconi ha una solida maggioranza in Senato, può creare uno stallo che porti a scigliere le camere e indire nuove elezioni ma con Silvio che resta in carica fino ad allora.
Per Berlusconi è essenziale rimanere in carica fino ad eventuali elezioni perchè così si giocherebbe tutto in campagna elettorale.
L'unica prospettiva che Silvio non può accettare (prima delle elezioni) è un nuovo governo, anche tecnico, perchè per i suoi interessi (processi, aziende ecc.) sarebbe la fine. DEVE restare in carica, questo è il punto.
Non escludo cmq che chieda alle opposizioni di favorire il passaggio del maxi-emendamento e con questo tempo guadagnato tenti di nuovo di comprare i dissidenti. Sarebbe un guadagno di tempo prezioso.
“I felt that everything from my chest down was completely gone, I waited to die, I threw my hand back and felt my legs still there, I couldn’t feel them but they were still there, I was still alive and for some reason I started believing I might not die, I might make it out of there and live and feel and go back home again, I could hardly breathe and I was taking short little sucks with the one lung that I still had left, the blood was rolling off my flak jacket, from the hole in my shoulder and I couldn’t feel the pain in my foot anymore, I couldn’t even feel my body, I was frightened to death, I didn’t think about praying, all I could feel I was cheated, all I could feel was the worthlessness of dying right here in this place at this moment for nothing.” (Ron Kovic)