Barabino ha scritto: li' a Mosca lo vedevo piuttosto solo e senza amici.
Barabino, tesoro, non so perché ma la tua frase mi ha fatto morire dal ridere.
E' come se parlassi di un tuo amico...
Fa il paio con una che ho letto su una pornostar, non ricordo scritta da chi, in cui lo scrivente ebbe a dire che, quando una pornostar recitava con attori a lui noti, si sentiva rassicurato...
Certo che proiettiamo più di un cinema, in questo posto...
Scrivo per vivere,
scrivo per sognare,
scrivo per vivere quello che ora posso solo sognare,
ed anche ciò che un giorno tornerò a vivere.
ovvio che ho vissuto una vita da Oblomov, non e' un mistero
in piu' di lui ho una madre tirannica a cui addossare tutte le colpe che in realta' sono mie
in piu' di lui ho internet che mi permette di fare viaggi virtuali, schizzate virtuali e chiacchiere virtuali.
mi manca il servitore che si tiene il resto delle commissioni se non glielo chiedo
1) l'ignoranza crea, la cultura rimastica.
2) dopo cena non è mai stupro.
3) "Cosa farebbe Kennedy? Lo sai che se la farebbe!"
4) le donne vogliono essere irrigate, non ignorate
Barabus ho finito di leggere il libro. Mi sa che sono più Oblomov io però
La madre tirannica non è molto oblomoviana, lo sono di più la madre coccolosa (e quindi subdolamente tirannica), il padre totalmente assente ed i ricordi di infanzia bucolica.
comunque non andò a Mosca ma a Vyborg, vicino Pietroburgo, rimase in zona insomma. E non cambiò stile di vita, rimanendo ancorato ad un'infanzia ed una tranquillità che non voleva abbandonarlo, insomma non diventò mai indipendente facendo in modo che le sue spinte vitali si aprissero in un turbine di iniziative e battaglie coraggiose. Eppure l'intelligenza non gli mancava, anzi forse era più intelligente dell'amico tedesco.
La lezione è, via di casa.
Amerò questo libro fino alla morte, non credevo esistesse qualcuno che potesse esprimere in questo modo il disagio dell'apatico, colui che è morto dentro. E invece esiste, Goncharov è stato bravissimo nel farlo. Sicuramente ora so chi sono e cosa dovrei fare per spiccare il volo, sconfiggere l' "oblomovismo!!!", ma l'Oblomov che è in me farà di tutto per impedirmelo.
Guarda attentamente, poichè ciò che stai per vedere non è più ciò che hai appena visto.
Ho vissuto per molto tempo nell'oscurità perché mi accontentavo di suonare quello che ci si aspettava da me, senza cercare di aggiungerci qualcosa di mio.
Barabino ha scritto: li' a Mosca lo vedevo piuttosto solo e senza amici.
Barabino, tesoro, non so perché ma la tua frase mi ha fatto morire dal ridere.
E' come se parlassi di un tuo amico...
Fa il paio con una che ho letto su una pornostar, non ricordo scritta da chi, in cui lo scrivente ebbe a dire che, quando una pornostar recitava con attori a lui noti, si sentiva rassicurato...
Certo che proiettiamo più di un cinema, in questo posto...
Succede, ai sognatori. Un mondo finto, un mondo di favole, spesso è l'unica salvezza dalla realtà. Ovviamente è un inganno, come il mondo che ci si costruisce drogandosi ad esempio, ho fatto anche quello.
Si rimane ancorati a qualcosa, alle mille potenzialità, piuttosto che ad una certezza scialba, grigia, insoddisfacente.
Io sono convinto che qualcuno abbia provato sentimenti simili all'infatuazione, guardando un porno (tipo me), che si sia talvolta ingelosito, spaventato, sia stato turbato, si sia sentito soddisfatto dopo aver visto un POV...
Tutto questo porta a barricarsi in 4 mura e crepare tra di esse. Via! Fuga! Che Oblomov me lo permetta!
Guarda attentamente, poichè ciò che stai per vedere non è più ciò che hai appena visto.
Ho vissuto per molto tempo nell'oscurità perché mi accontentavo di suonare quello che ci si aspettava da me, senza cercare di aggiungerci qualcosa di mio.
Barabino ha scritto: li' a Mosca lo vedevo piuttosto solo e senza amici.
Barabino, tesoro, non so perché ma la tua frase mi ha fatto morire dal ridere.
E' come se parlassi di un tuo amico...
Fa il paio con una che ho letto su una pornostar, non ricordo scritta da chi, in cui lo scrivente ebbe a dire che, quando una pornostar recitava con attori a lui noti, si sentiva rassicurato...
Certo che proiettiamo più di un cinema, in questo posto...
Succede, ai sognatori. Un mondo finto, un mondo di favole, spesso è l'unica salvezza dalla realtà. Ovviamente è un inganno, come il mondo che ci si costruisce drogandosi ad esempio, ho fatto anche quello.
Si rimane ancorati a qualcosa, alle mille potenzialità, piuttosto che ad una certezza scialba, grigia, insoddisfacente.
Io sono convinto che qualcuno abbia provato sentimenti simili all'infatuazione, guardando un porno (tipo me), che si sia talvolta ingelosito, spaventato, sia stato turbato, si sia sentito soddisfatto dopo aver visto un POV...
Tutto questo porta a barricarsi in 4 mura e crepare tra di esse. Via! Fuga! Che Oblomov me lo permetta!
Tu non andrai da nessuna parte Anton e lo sai benissimo. E inoltre ci serve un oblomov principe sul forum, che faccia sembrare il nostro oblomovismo meno irreversibile.
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
è un periodo che il sonno mi viene prima, non so se è un bene, così dormo di più, oppure un male, poichè invecchio...
intanto ho preso un cuscino nuovo all'ikea, è di quelli anatomici, questa notte lo provo; buonanotte a tutti
Siamo cresciuti con la televisione che ci ha convinto che un giorno saremmo diventati miliardari, miti del cinema, rock stars. Ma non é cosi. E lentamente lo stiamo imparando. E ne abbiamo veramente le palle piene. (Tyler Durden, Fight Club)
Drogato_ di_porno ha scritto:
Tu non andrai da nessuna parte Anton e lo sai benissimo. E inoltre ci serve un oblomov principe sul forum, che faccia sembrare il nostro oblomovismo meno irreversibile.
Per quanto riguarda l'amaro calice relativo alla mia responsabilità, lo berrò, conscio del fatto che le mie Volontà si manifestano in modo impetuoso, travolgente e vincente. Fossi stato un perdente, un fallito, non avrei potuto cogliere l'eredità del Papero, non avrei potuto essere il più oblomovista tra di voi.
Per il resto affermo che dovrò andar via, non ho la maledizione di Il'ja, non ho possedimenti.
mò ci vuole un avatar, mò.
Guarda attentamente, poichè ciò che stai per vedere non è più ciò che hai appena visto.
Ho vissuto per molto tempo nell'oscurità perché mi accontentavo di suonare quello che ci si aspettava da me, senza cercare di aggiungerci qualcosa di mio.
MauroG ha scritto:è un periodo che il sonno mi viene prima, non so se è un bene, così dormo di più, oppure un male, poichè invecchio...
intanto ho preso un cuscino nuovo all'ikea, è di quelli anatomici, questa notte lo provo; buonanotte a tutti
Lo so bene, non è che un cuscino, certo non ha la forma di una bambola, eppure è così...
Morbido, caldo, liscio.
Una delizia stringerselo intorno al corpo, serrarlo con le gambe con repentinità ferina, e spingere, spingere vanamente entro quella morbidezza informe, spingere nella notte come se volessi squarciarlo, e in quello squarcio perderti...
Scrivo per vivere,
scrivo per sognare,
scrivo per vivere quello che ora posso solo sognare,
ed anche ciò che un giorno tornerò a vivere.
Mmm, non è stato proprio così, il cuscino è restato allo stesso posto tutta la notte e stranamente anche la mia testa
sei sicura che stiamo parlando della stessa cosa?
Siamo cresciuti con la televisione che ci ha convinto che un giorno saremmo diventati miliardari, miti del cinema, rock stars. Ma non é cosi. E lentamente lo stiamo imparando. E ne abbiamo veramente le palle piene. (Tyler Durden, Fight Club)
MauroG ha scritto:è un periodo che il sonno mi viene prima, non so se è un bene, così dormo di più, oppure un male, poichè invecchio...
intanto ho preso un cuscino nuovo all'ikea, è di quelli anatomici, questa notte lo provo; buonanotte a tutti
Lo so bene, non è che un cuscino, certo non ha la forma di una bambola, eppure è così...
Morbido, caldo, liscio.
Una delizia stringerselo intorno al corpo, serrarlo con le gambe con repentinità ferina, e spingere, spingere vanamente entro quella morbidezza informe, spingere nella notte come se volessi squarciarlo, e in quello squarcio perderti...
Nemmeno nei periodi di più buia astinenza sono mai giunto a tanto.
Vi prego, non fatemi arrossire.
E' che è troppo tempo che non mi accompagno a un bastone di passaggio e il passeggio, da sola, per sì impervie vie, mi scatena strane manie...
Scrivo per vivere,
scrivo per sognare,
scrivo per vivere quello che ora posso solo sognare,
ed anche ciò che un giorno tornerò a vivere.
Drogato_ di_porno ha scritto:
Tu non andrai da nessuna parte Anton e lo sai benissimo. E inoltre ci serve un oblomov principe sul forum, che faccia sembrare il nostro oblomovismo meno irreversibile.
Per quanto riguarda l'amaro calice relativo alla mia responsabilità, lo berrò, conscio del fatto che le mie Volontà si manifestano in modo impetuoso, travolgente e vincente. Fossi stato un perdente, un fallito, non avrei potuto cogliere l'eredità del Papero, non avrei potuto essere il più oblomovista tra di voi.
Per il resto affermo che dovrò andar via, non ho la maledizione di Il'ja, non ho possedimenti.
mò ci vuole un avatar, mò.
Ma dove cazzo vuoi andare Anton? In Russia? Le donne russe sono bellissime ma crudeli con gli uomini. Hanno gli occhi azzurri freddi come il ghiaccio. Guarda Lilith, ti attira con il lucore dei capelli e poi ti sgranocchia come una pannocchia.
No, il tuo futuro è qui, il mondo là fuori non ha nulla da darti. Fuori infuria la peste…resta qui, ti aiuteremo a passare la malinconia di questi tempi. Ti coccoloremo e ti abbevereremo alla fonte dell’oblio e la tua inutile vita volerà via più svelta di un ban della pimpi. Ti spegnerai come un morto per congelamento che non sente nulla, si addormenta dolcemente. Tu vuoi sottrarti all’inferno della competizione e dell’aggressività, vegetare in un programma controllato da un calcolatore elettronico: il database di SZ. Godrai di un’esistenza di quieta disperazione, fatta di culi e crescenti assuefazioni, finchè non verrà il tempo di togliere il disturbo e andartene con i conforti garantiti dal forum. Meglio una vita virtuale piacevole che una vita autentica e sgradevole no? E poi che cazzo significa l’espressione vita reale? La vita è reale comunque la si viva, l’unica cosa importante è trascorrerla divertendosi, in un luogo attrezzato come SZ e un buon film di Marc Dorcel.
"Il segajolo disadattato non nega la sua esistenza, piuttosto vi afferma la sua esistenza e soltanto la sua esistenza, e ciò fino al punto che non gli rimane lontano l’empio desiderio: “pereat mundus, fiat pornum, fiat pornophilus, fiam!”" (cit.)
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)