Hyapatia Lee

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Super Zeta
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Hyapatia Lee

#1 Messaggio da Super Zeta »

HYAPATIA LEE

Nata l'11 novembre 1962 a Indianapolis (Indiana).

Di sangue indiano Cherokee per 3/4 e Irlandese per 1/4

Ha fatto la fotomodella e la ballerina. E' stata molte volte Miss Nudo: Oklahoma, Galaxy, America ..
Primo porno nel 1983 diretta dal marito Bud Lee.
Ha girato circa 50 film.
Ultimi video nel 1994.
Si è cimentata anche in qualità di cantante senza riscuotere successo

oooops
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Re: Hyapatia Lee

#2 Messaggio da oooops »

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oooops
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Re: Hyapatia Lee

#3 Messaggio da oooops »

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Giancarlo Nigro
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Re: Hyapatia Lee

#4 Messaggio da Giancarlo Nigro »

Giancarlo Nigro ha scritto:
30/06/2026, 10:40
Torniamo indietro a settembre del 1984...

Victoria Lynch, in arte Hyapatia Lee, appresenta una delle figure più affascinanti, poliedriche e atipiche della "Golden Age" del cinema per adulti degli anni '80. Di origini irlandesi e cherokee, non è stata solo una celebrità davanti alla telecamera, ma anche una sceneggiatrice, musicista e, successivamente, una guida spirituale per la sua comunità nativa. Prima di entrare nel porno, Hyapatia studia danza classica, jazz e tip-tap, arrivando a gestire una propria scuola di ballo e a esibirsi in oltre cento musical e opere teatrali a livello locale. Dotata anche di una voce da soprano, partecipa a produzioni liriche di rilievo come "La Bohème". Il debutto ufficiale nell'hard avviene nel 1983. Nel settembre del 1984 ha la fortuna di ottenere un servizio sulla rivista Penthouse, scrivo la fortuna, perchè quell'edizione (settembre 1984) diventerà un numero storico, oggetto di culto, fin da subito. Bob Guccione quel mese la fa grossa: mette in copertina e nel servizio centrale Vanessa Williams, la prima donna afroamericana a essere incoronata Miss America (nel settembre 1983, quindi ancora in carica). Penthouse pubblicò degli scatti di nudo non autorizzati della Williams, a sua insaputa, costringendola a dimettersi dal titolo. Il clamore mediatico fu enorme! Peter Bloch, all'epoca Direttore di Penthouse disse "Settembre 84 è stato il numero di Penthouse più venduto di sempre! senza Dubbio! Tutto esaurito, in tutte le edicole, in un paio di giorni! Non si riusciva a trovarne una copia, tutta l'America parlava di querl numero! Era la notizia più importante del momento.", sempre Bloch spiega meglio il clima dell'epoca ""Voglio dire, la rivista People pubblicava articoli su Jackie Kennedy o chiunque altro, ed era una notizia importante e il numero vendeva. Ma i media potevano riportare quelle notizie. Ne leggevi sui giornali o le vedevi in ​​televisione. Ma i media non potevano davvero parlare della storia di Penthouse perché le foto che avevamo erano semplicemente troppo scandalose. I media non potevano mostrarle. Il che significava che dovevi per forza leggere la fottuta rivista." ("I mean, People magazine would do stories on Jackie Kennedy or whoever, and it would be a big story and the issue would sell. But the media could report on those stories. You'd read about them in newspapers, or watch them covered on TV. But the media couldn't really cover the Penthouse story because the pictures we had were just too scandalous. The media couldn't show them. Which meant you had to see the fucking magazine.")

Una curiosità: le foto della Williams erano foto molto audaci per l'epoca, poichè riotraggono Miss America 1983 e un'altra modella mentre mimano l'atto d'amore (lesbo) in una varietà di atteggiamenti e posizioni. Quelle foto vengono offerte a Playboy, ma Hefner rifiuta, lo dichiarerà lui stesso in seguito " "Vanessa Williams è una donna bellissima, ci è sempre piaciuto averla su Playboy, ma quelle erano foto non autorizzate e sarebbero state fonte di notevole imbarazzo per lei, perciò abbiamo deciso di non pubblicarle". Dopo il NO di Hefner, le foto furono proposte a Bob Guccione, fondatore, direttore ed editore di Penthouse , che non si è preoccupa della mancanza di consenso e mette la bella colored Vanessa Williams in copertina!

Tornando ad Hyapatia, la giovane pornostar, godette quindi, grazie a Miss Vanessa Williams, di una visibilità enorme...

...ma non finisce qui! Bob Guccione, sapendo che la Miss America in copertina porterà vendite enormi a quel numero, alza il budget riservato a quel mese e mette nella rivista anche un servizio fotografico di quella che è, in quel momento, la regina indiscussa del cinema hard americano: Traci Lords! Guccione deve strapagare la bella Traci, che vorrebbe la copertina, ma ci rinuncia, accettando di fare solo la "Penthouse Pet of the Month" in cambio di un cachet altissimo! Il problema è che si scopriràò dopo un paio di anni circa, che la splendida Traci all'epoca dei fatti era minorenne! A causa della sua minore età, quel numero, oltre ad essere un pezzo da collezione divenne anche oggetto di sequestri. Ovvero, successivamente il possesso fisico di quel numero è diventato un reato federale negli Stati Uniti!

Il ruolo di Hyapatia Lee in quel numero fu comunque di primissimo piano, Hefner, che convinto di fare il colpaccio (e che in effetti fece, vendendo 5,3 milioni di riviste, numero record!) le dedicò un ampio e celebre servizio fotografico interno firmato dal fotografo J. Stephen Hicks, con richiami alle sue origini native. Apparire in quel numero, pur non essendo la Penthouse Pet, garantì a Hyapatia Lee una visibilità mainstream immediata e gigantesca. Consolidò la sua immagine di sex symbol globale e le diede il potere contrattuale ed economico necessario per finanziare e imporre in futuro le sue sceneggiature, trasformandola da semplice interprete a vera e propria autrice dei suoi film. La stessa Hyapatia ricordò in seguito "Non fu una scelta facile! Avevo due opzioni, fare la Penthouse Pet il mese successivo. Oppure accontentarmi di un servizio all'interno nel numero di settembre, ma guadagnando molto di più sia come denaro che come visibilità! Scelsi di istinto la seconda strada e fu la scelta giusta!" spiegando pure cosa la convinse, quali furono le motivazioni della scelta "capii che Bob Guccione credeva tanto in quel numero, che per lui quel mese era un All In, e pensai: voglio esserci, voglio essere anche io nel numero di settembre! Lavoravo già da circa un anno, avevo già girato diversi film ed ero apparsa sulle copertine di altre importanti riviste come High Society e Hustler, ma la mia fama era confinata quasi esclusivamente al circuito del cinema porno. Quel numero li di Penthouse poteva fare da amplificatore, quel mese li, grazie a Miss America, Penthouse avrebbe portato il mio volto e il mio nome sul tavolino dei salotti di milioni di persone che non avevano mai messo piede in un cinema a luci rosse o in un sexy shop. Era un occasione unica, da sfruttare subito!"




servizio fotografico di Hyapatia Lee (shooting Hyapatia Lee)- Penthouse Settembre 1984


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