Cicciolina/Ilona Staller

La storia del porno attraverso i suoi protagonisti

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Len801
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Cicciolina/Ilona Staller

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CICCIOLINA/Ilona Staller)

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Vero nome: Elena Anna Staller
Data di nascita: 26 novembre 1951 (altri fonti indicano il 22 dicembre 1951)
Luogo di nascita: Budapest, Ungheria
Altezza: 5'6" (1.68 m),
Peso: l11 lbs
Capelli: mori (naturali), ma dopo biondi
Seni: piccoli medi all'inizio (32C), rifatti dopo (33.5C) e di nuovo nel 1996 dopo la nascita di suo figlio (aggranditi a 36C)

Biografia (Fonte: Comingsoon.it): A soli 15 anni vince il titolo di Miss Ungheria e inzia a lavorare presso un'agenzia di modelle magiara. Presto si trasferisce in Italia per proseguire la sua carriera di modella, ha un primo matrimonio che finisce quasi subito e inizia a muovere i primi passi nel mondo del cinema: l'esordio è in INCONTRO A'AMORE (1970), dove appare accreditata come Elena Mercury. Nel 1973 incontra Riccardo Schicchi, che la trasformerà in una star dell'hard: i due conducono inizialmente un programma radiofonico ad alto contenuto erotico sull'emittente romana Radio Luna, "Voulez-vous coucher avec moi", nella quale nascerà il nome d'arte con cui la Staller diverrà celebre: Cicciolina. La Staller infatti ha l'abitudine di rivolgersi agli ascoltatori con l'appellativo di "cicciolini" e fu Maurizio Costanzo a rovesciare su di lei questo soprannome.
La popolarità di Cicciolina è alle stelle, complici apparizioni senza veli su varie riviste, e dopo aver girato, sotto pseudonimo o non accreditata, film come 5 DONNE PER L'ASSASSINO, IL CAV. COSTANTE NICOSIA DEMONIACO ovvero: Dracula in Brianza e LA SUPPLENTE, esordisce con il nome di Ilona Staller nel 1975 in LA lICEALE di Michele Massimo Tarantini, cui faranno seguito titoli come CUORE DI CANE, I PROSSENENTI, VIZI PRIVATI, PUBBLICHE VIRTU' e altri.
Nel frattempo la Staller conduce la trasmissione di Enzo Trapani "C'era due volte", andata in onda tra il 1979 e il 1980, e proprio nel 1979 esordisce nell'hard con CICCIOLINA AMORE MIO. Da allora in avanti, per molti anni, apparirà solo in film pornografici: TELEFONO ROSSO, BANANE AL CIOCCOLATO, CICCIOLINA NUMBER ONE, CARNE BOLLENTE, CICCIOLINA E MOANA "MONDIALI" e molti altri, fino al 1991, quando abbandonò il cinema hard.
Negli anni 80 diventa così la regina indiscussa del cinema porno italiano, condividendo lo scettro solo con un'altra creatura di Schicchi, Moana Pozzi, e successivamente con Rocco Siffredi.
Proprio con Moana Pozzi venne arrestata per oscenità durante uno spettacolo dal vivo nel 1986, ma questo non impedì che la Staller, sotto consiglio di Schicchi, si candidasse alle elezioni amministrative del 1987 con il Partito Radicale: venne eletta onorevole con oltre 22,000 voti. Quattro anni più tardi tenta nuovamente l'avventura politica con Moana Pozzi e il Partito dell'Amore, ma questa volta le cose non vanno bene.
Nel 1991, finita la storia d'amore e professionale con Riccardo Schicchi, sposa l'artista americano Jeff Koons, conosciuto due anni prima: ma il matrimonio dura pochi anni e finisce con una dura battaglia legale per l'affidamento del figlio avuto dallo scultore, Ludwig Maximilian.
Nel 1994 torna al cinema con il film REPLIKATOR, in cui interpreta una spogliarellista, e nel 1995 si trasferisce in Brasile per prendere parte a una soap in costume dal titolo "Xica de Silva".
Nel 1999 dichiara di essere stata a lungo, fin dai suoi 19 anni, quando lavorava come cameriera d'hotel, una spia al servizio del Partito Comunista Ungherese e nel 2000 si sottopone a un intervento di chirurgia estetica al seno, fotografato poi da Gianfranco Salis e esposto in una mostra dal titolo Ilona Renaissance, allestita a Roma nel 2006.
Nel 2002 tentò di candidarsi al Parlamento ungherese per poi provare nuovamente la carta della politica italiana dal 2011 a oggi: la sua ultima candidatura, senza successo, risale alle Amministrative di Roma del 2013.


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Filmografia di film tradizionali


UN UOMO, UNA CITTA'
(Francia: UN HOMME...UNE VILLE)
(USA: CITY UNDER SIEGE)
(1974,Goriz/Cineriz) 114 min
(uscita: 30 ottobre 1974)
Regista: Romolo Guerrieri
Musica: Carlo Rustichelli
Fotografia: Aldo Giordani
Cast: Enrico Maria Salerno (ispettore Michele Parrino), Francoise Fabian (Cristina Cournier), Luciano Salce (Paolo Ferrero), Paola Quattrini (Anna), Bruno Zanin, Monica Monet (Luisa), Maria D'Incoronato, Ilona Staller (non accredidata).
Nota (fonte: Wikipedia): Liberamente tratto dal romanzo "Il Commissario di Torino" (1973), il film e' stato girato a Torino. Michele Parrino, commissario della polizia torinese affronta il lavoro con umanità, non ha paura dei pericoli legati alla sua professione, non si cura dei reati minori e tratta colleghi e sottoposti allo stesso modo. Affiancato da Paolo Ferrero, un sagace giornalista della "Gazzetta del Popolo", sta per venire a capo di un losco giro di droga e prostituzione che coinvolge le alte sfere della Torino bene, ma un tempestivo trasferimento lo mette a tacere. Il commissario Parrino sa però come vendicarsi.
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5 DONNE PER L'ASSASSINO
(UK/USA: 5 WOMEN FOR THE KILLER)
(1974,Alpherat) 95 min
(Italia-Francia)
(uscita: 4 dicembre 1974)
Regista: Stevio Massi
Musica: Giorgio Gaslini
Fotografia: Sergio Rubini
Cast: Francis Matthews (Giorgio Pisani), Pascal Rivault=Pascale Rivault (Dott. Lidia Franzi), Giorgio Albertazzi (Prof. Aldo Betti), Howard Ross (commissario di polizia), Katia Christine (Alba Galli), Catherine Diamant (Oriana), Gabriella Lepori (Sofia), Elena Mercuri=Ilona Staller (Tiffany)
Trama (fonte: Comingsoon.it): Giorgio Pisani, scrittore e giornalista di Pavia, reduce da un servizio a Beirut, viene chiamato d'urgenza dalla clinica in cui la moglie Erika muore dando alla luce un figlio. Avendo saputo di essere sterile, Giorgio si convince dell'infedeltà della moglie. In breve tempo tre donne vengono uccise e straziate: la mantenuta straniera Tiffany, la giornalista Oriana e l'infermiera Sofia. Anche Alba Galli, studentessa d'architettura assunta come governante da Giorgio e poi divenuta sua amante, viene a sua volta aggredita. Mentre lo scrittore, illuminato da un insignificante particolare, scopre la mano omicida in tempo per salvare Alba, il commissario si affida ad altre piste e capisce che è un altro l'assassino di almeno una delle cinque donne, l'infermiera, che è l'unica tra le vittime a non essere in attesa di un figlio.
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IL CAVALIERE COSTANTE NICOSIA DEMONIACO
ovvero DRACULA IN BRIANZA
(USA: YOUNG DRACULA)
(1975,Coralta/Titanus) 100 min
uscita: 21 agosto 1975
Regista: Lucio Fulci
Musica: Fraco Bixio, Fabio Frizzi, Vince Tempera
Fotografia: Sergio Salvati
Cast: Lando Buzzanca (Costante Nicosia), Sylva Koscina (Mariu'), Rossano Brazzi (Dr. Paluzzi), Moira Orfei (Bestia Assatanata), Christa Linder (Liu' Pederzoli), John Steiner (conte Dragulescu), Francesca Romana Coluzzi (Wanda Torsello), Valentina Cortese (Olghina Franchetti), Ciccio Ingrassia (Salvatore, Mago di Noto), Ilona Staller (Gianka)
Trama (fonte: Wikipedia): Lombardia, primi anni '70. Costante Nicosia (Lando Buzzanca) è un industrialotto della Brianza di origini siciliane. È molto superstizioso e dirige la sua fabbrica di dentifricio con grande autorità. Recandosi in Romania per affari, conosce sull'aereo il Conte Dragulescu (John Steiner) che lo invita a trascorrere il week-end nel suo castello in Transilvania. Costante in un primo momento rifiuta ma costretto da un contrattempo a trattenersi in Romania, decide di far visita al Conte. Durante la cena Costante si ubriaca e, il mattino dopo, si risveglia con il Conte nel suo letto. Sconvolto dalla scoperta, rientra in Italia segretamente convinto di essere diventato gay. Per puro caso, si trova ad assaggiare del sangue e scopre che la cosa gli piace e lo rinvigorisce. Non capisce il perché e lo attribuisce ad una maledizione fattagli dalla zia Maria (Grazia Spadaro) la quale consiglia a Costante di recarsi dal mago di Noto (Ciccio Ingrasia). Il truffaldino mago, fa credere a Costante di avergli tolto il malocchio ma una volta rientrato a casa, azzanna la bella moglie (Sylva Koscina) che lo caccia di casa. Compreso di non essere né omosessuale, né vittima di un malocchio, capisce, finalmente, di essere diventato un vampiro. In preda alla disperazione, Costante passa da una avventura all'altra cercando di bere, in modo maldestro, del sangue. Una mattina, in fabbrica, una operaia della sua industria, per protesta, si taglia le vene del polso e allo scaturire del sangue a Costante viene un'idea: organizzerà una emoteca autodefinendosi il primo industriale del "compromesso sanguigno".
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...A TUTTE LE AUTO DELLA POLIZIA...
(USA: THE MANIAC RESPONSIBLE)
(USA: WITHOUT TRACE)
(1975) 100 min
uscita: 28 agosto 1975
Regista: Mario Caiano
Musica: Coriolanp Gori
Fotografia: Pier Luigi Santi
Cast: Antonio Sabato (commissario Fernando Solmi), Luciana Paluzzi (ispettrice Giovanna Nunziante), Enrico Maria Salerno (Carraro), Gabriele Ferzetti (prof. Andrea Icardi), Ettore Manni (Enrico Tummoli), Bedy Moratti (Emilia Icardi), Ida Di Benedetto, Ilona Staller (prostituta)
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LA SUPPLENTE
(USA: SUBSTITUTE TEACHER)
(1975,Summit/Euro Intl) 95 min
(uscita: 10 ottobre 1975)
Regista: Guido Leoni
Musica: Renato Rascel
Fotografia: Romolo Garroni
Cast: Carmen Villani (Loredana Cataluzzi), Carlo Giuffre' (Tarzanic), Eligio Zamara (Stefano), Dayle Haddon (Sonia), Alvaro Brunetti (Sergio), Gisela Hahm (professoressa di ginnastica), Elena Mercuri=Ilona Staller (studentessa), Gloria Piedimonte (studentessa)
Trama (fonte: Comingsoon.it): In un liceo romano, essendo morta per infarto da autoiettatura la professoressa Teresa Scifuni (Giusi Raspani Dandolo), nella II C l'insegnamento delle scienze viene assunto dalla giovane supplente Loredana Cataluzzi (Carmen Villani). Una certa spregiudicatezza di linguaggio e una abbondante esposizione di grazie femminili da parte della nuova insegnante fanno sì che Stefano Baldesi (Eligio Zamara), il più galletto della classe, si innamori della stessa, che tuttavia, preferisce le braccia nerborute del prof. Cazzaniga, docente di educazione fisica. Il ragazzo, preso abbondantemente in giro da Loredana, viene consolato da Sonia (Dayle Haddon), giovane sorella della professoressa che in un primo momento corrisponde telefonicamente alimentando l'equivoco di identità, quindi diviene l'amante del liceale. Scoperta la tresca, Loredana si concede a Stefano e lo rimanda a ottobre. Tuttavia, nella località montana ove gli impartisce lezioni estive di ripetizione, tiene di riserva un "supplente" - un mister muscolo - poiché l'amore di Sonia e Stefano è inarrestabile.
Nota: Carmen Villani (nata nel 1944) e' una cantante, attrice e showgirl. Già nel 1962 Carmen Villani aveva partecipato al film UN UOMO DA BRUCIARE dei fratelli Taviani, ma è all'inizio degli anni 70 che decide di dedicarsi completamente al cinema, diventando una delle principali e più popolari rappresentanti della cosiddetta commedia erotica all'italiana, le sue principali "concorrenti" erano Edwige Fenech, Gloria Guida e Nadia Cassini. La fama come attrice sexy le arriverà principalmente con LA SUPPLENTE (1975). Fu diretta dal marito Mauro Ivaldi in L'AMICA DI MIA MADRE (1975), ECCO LINGUA D'ARGENTO (1976), GRAZIE TANTE, ARRIVEDERCI (1977), L'ANELLO MATRIMONIALE (1979), LADY LUCIFERA (1980). Per altri registi appari in LETTOAMNIA (1976), LA SIGNORA HA FATTO IL PIENO (1977), LA SUPPLENTE VA IN CITTA' (1970). Negli anni ottanta decide di ritirarsi definitivamente a vita privata.[/i]
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LA LICEALE
(Francia: A NOUS LES LYCEENNES) rel 13 aprile 1977
(USA: THE TEASERS) rel. da Group 1
(1975,Dania Film/Medusa Video) 90 min
(uscita: 31 ottobre 1975)
Regista: Michele Massimo Tarantini
Produttore: Luciano Martino
Musica: Vittorio Pezzolla
Fotografia: Giancarlo Ferrando
Cast: Gloria Guida (Loredana), Giuseppe Pambieri (Dr. Marco Salvi), Angela Doria (Lucia), Ilona Staller (Monica), Alvaro Vitali (Petruccio Sciacca), Gianfranco D'Angelo (prof. Gianni Guidi), Gisella Sofio (Elvira, madre di Loredana), Rodolfo Bigotti (Billy), Enzo Cannavale (Osvaldo), Mario Carotenuto (padre di Loredana), Renzo Marignano (prof. Mancinelli)
Trama (fonte: Comingsoon.it): La liceale è Loredana, i cui genitori sono separati: la madre si consola con un poveruomo di scarsa intelligenza e privo di carattere. Il papà è un imprenditore che svolazza fra avventure femminili e imbrogli. Lei, informata di tutto ciò, si dà da fare per superare i genitori, ai quali elargisce a tempo perso le sue lezioni di moralismo sociologico e generazionale. Scarsamente provvista di intelligenza quanto abbondantemente di carnale bellezza, mette lo scompiglio fra professori e compagni, diciam così, di studio, provocando ed eccitando con la più sfacciata impudicizia di esibizioni e atteggiamenti. Un collaboratore di suo padre è l'unico a saperne approfittare fino in fondo, illudendola e poi piantandola in asso.
Trama (fonte: Wikipedia): La liceale Loredana D'Amico è una tipica adolescente irrequieta che non si sente compresa dai suoi genitori, che giudica immaturi, ottusi e per nulla autorevoli. I genitori a loro volta non comprendono il carattere della figlia e sono persino separati: la madre ha un amante (un tipo sciocco e privo di carattere), mentre il padre è un ingegnere infedele con relazioni segrete; Loredana, informata di tutto ciò, si impegna per superare i genitori. Loredana è la ragazza più desiderata della scuola, apprezzata per il suo sex appeal e le sue forme strepitose, ma anche sfrontata e smaliziata: si solleva la gonna e mostra le sue cosce e le sue mutandine al professore di italiano, mandandolo in totale confusione, non cede alle lusinghe di Petruccio (un suo ammiratore) e accetta la corte del suo nuovo compagno di classe Gianni ma, dopo aver amoreggiato con lui a lungo, non si concede. Dopo essersi beccata un brutto voto in storia da un supplente decide di vendicarsi: lo adesca facendosi dare un passaggio in macchina e si toglie le mutandine (per poi nasconderle nella cartella del docente) e poter fingere con Gianni di essere stata molestata. Inoltre ostacola continuamente sua madre e rovina i suoi tentativi di incontrarsi di nascosto con il suo amante, coprendo invece le continue tresche del padre con le sue giovani segretarie. Loredana, presa definitiva coscienza del suo potere seduttivo, incomincia a far invaghire anche i professori che le danno brutti voti, per continuare in tranquillità l'anno scolastico. Un giorno conosce il dott. Salvi, collaboratore del padre, ha un rapporto sessuale con lui per la prima volta e se ne innamora: per seguirlo a Torino decide di andare via di casa ma Salvi parte di nascosto perché ha moglie e figli e la pianta in asso. Solo l'intervento di Gianni (ancora determinato a conquistare il cuore della ragazza) porterà Loredana a incominciare finalmente una relazione stabile con lui.
Nota: Gloria Guida (nata nel 1955) rimane tra le principali interpreti delle commedie sexy all'italiana degli anni settanta, nonché di altri film prevalentemente a sfondo erotico. Deve questo successo a LA LICEALE, che fu seguito da numerose pellicole che erano ambientate in scuole (studentesse/liceali/professoresse/supplente, ecc).
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L'INGENUA
(1975,Winston) 92 min
(uscita: settembre 1975?)
Regista: Gianfranco Baldanello
Musica: Armando Bertuccioli
Fotografia: Romano Scavolini
Cast: Ilona Staller (Angela), Orchidea De Santis (Susy), George Ardisson (Piero Spazin), Daniele Vargas (Luigi Beton), Ezio Marano (Cornelio), Anna Maria Pescatori (Augusta), Graziano Chiaro (Rodolfo)
Trama (Fonte: DVD): Nel Veneto, l'ingegnere Betton (Daniele Vargas), professionista libertino con tanto di segretaria biondina al seguito (Ilona Staller) e' coinvolto in una intricata storia di eredita' in cui tutti, uomini sposati e non, se la fanno con altre donne, sposate e non. In gioco c'e' la ghiotta possibilita' di mettere la mani su una grossa fortuna e proprio quando qualcuno pensa di essere piu' furbo degli altri, sara' proprio la fanciulla al seguito dell'ingegnere a dimostrare di non essere poi cosi "ingenua".
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CUORE DI CANE
(Spagna: CORAZON DE PERRO)
(USA: DOG'S HEART)
(1975,Corona) (Italia-Germania Ovest) 113 min
(uscita: 23 gennaio 1976)
Regista: Alberto Lattuada
Musica: Piero Piccioni
Fotografia: Lamberto Caimi
Cast: Max von Sydow (Prof. Filipp Filippovich Preobrazenski), Eleonora Giorgi (Zina), Mario Adorf (Bormenthal), Gina Rovere (Dar'ja), Cochi Ponzoni (Poligraph), Vadim Glowna (Schwonder), Rena Niehaus (Zoja), Elena Mercury=Ilona Staller (Natascia)
Trama (fonte: Comingsoon.it): Il prof. Philip Philippovic Preobrazenskii e il suo assistente Ivan Bormental, dopo lunghi studi sui rapporti tra la vita animale e quella umana, applicano le esperienze fatte su di un cane randagio, Bobi, cui trapiantano organi vitali di un funzionario moscovita morto da tre ore. Con loro stessa meraviglia, ottengono un soggetto umanoide che, dopo diverse avventure e prese di coscienza parziali, pretenderà l'iscrizione all'anagrafe come Poligraf Poligrafovic Bobikov. Uomo esternamente, cane nei sentimenti e in certi atteggiamenti, Bobikov fraternizzerà con il comunista convinto Schvonder, capo del comitato del palazzo; metterà in serio imbarazzo i suoi antirivoluzionari e borghesi scienziati; si attaccherà alla domestica Zina e tenterà di fidanzarsi con la compagna Zoja. Quando le sue azioni e i suoi ricatti minacciano la tranquillità di Philip e Ivan, i due scienziati lo opereranno nuovamente, riportandolo alla condizione di cane randagio.
Trama (fonte: Fantafilm): Nella Russia comunista, l'insigne il professor Preobrazenskij (Max von Sydow) mette al servizio della causa rivoluzionaria la sua scienza, dedicandosi ad una clamorosa sperimentazione genetica. Dopo lunghi e accurati studi, ormai pronto per realizzare il grande esperimento, lo scienziato trapianta ipofisi e testicoli di un burocrate morto da poche ore nel corpo di un vecchio cane randagio dando vita ad un bizzarro umanoide (Cochi Ponzoni). La creatura, faticosamente educata e preparata all'ingresso in società, manifesta ben presto un imbarazzante sdoppiamento tra l'indole animale e la residua personalità dello zelante politico. Registrato all'anagrafe con il nome di Poligraf Poligrafovic Bobikov, diventa vice-direttore della Sottosezione Accalappiamento Animali Randagi di Mosca, circuisce la giovane domestica Zina (Eleonora Giorgi), si installa in casa del professore rivendicando il diritto alla comunanza dei beni e non esita a denunciarlo per presunte attività controrivoluzionarie. Stanco ormai dell'insopportabile ospite che non fa che seminare scompiglio, Preobrazenskij decide infine di operarlo nuovamente per restituirlo alla primitiva condizione di cane.
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INHIBITION
(Francia: CARINE) rel 25 maggio 1977
(USA: INHIBITIONS)
(1976,Capitol Intl) 95 min?
(uscita: 16 marzo1976)
Regista: Paul Price=Paolo Poeti
Musica: Guido & Maurizio De Angelis
Fotografia: Giancarlo Ferrando
Cast: Claudine Beccarie (Carol Levis, Carine nella version francese), Ivan Rassimov (Peter Smart), Ilona Staller (Anna), Cesare Barro (Robert), Patrizia Gori (Marlene). Dirce Funari (ragazza nel flashback)
Trama (fonte: Wikipedia): La ricca vedova Carol, proprietaria di una scuderia di cavalli, arrivata in Tunisia con la sua segretaria e amante Anna per assistere a un Gran Premio di ippica, fa amicizia con l’avventuriero Peter, assiduo giocatore d’azzardo, già incontrato in occasione dell’iniziale viaggio in aereo. Carol, che si trova in Africa anche per prendere possesso della villa ereditata dopo la morte del marito, cerca di gettarsi alle spalle un umiliante passato in cui veniva sottoposta dal marito, un marchese vizioso, a subire giochini sadomasochistici durante alcuni festini con apposite comparse. La stessa Carol, delusa da quella triste esperienza al punto tale da nutrire una totale sfiducia verso gli uomini, intende persuadere Anna ad assumere il suo stesso atteggiamento. Anna, però, si mostra meglio disposta nei confronti del genere maschile tanto da avere un’avventura con un giovane archeologo di nome Robert, causa di litigio tra le due donne. Carol e Peter si incontrano di nuovo al Gran Premio d’apertura durante il quale il cavallo di Carol batte Charlie, il cavallo che Peter ha vinto giocando a carte con un arabo. Carol intende acquistare il cavallo di Peter e per definire l’acquisto invita Peter nella sua villa. La sera che Carol, dopo aver litigato con Anna, torna a casa sola, incontra Robert, entrato nella villa in cerca di Anna. Carol non perde occasione per sedurre il ragazzo non curandosi del prevedibile rientro di Anna. Scoperto il tradimento, Anna abbandona Carol che sembra non dare peso al fatto. Finalmente Peter, ospite della villa, propone a Carol di vendere il suo cavallo; la riluttanza della vedova spinge i due a giocarsi i cavalli a carte, ma la partita viene interrotta dall’arrivo di tre giovani suonatori ambulanti (due ragazzi e una ragazza) con i quali Carol si intrattiene provando giochi erotici. Peter torna a casa di Carol ma questa volta intende regalarle il proprio cavallo Charlie; quest’atto di generosità attenua il cinismo di Carol che con Peter riscopre l’amore, ma all’indomani Peter riparte in sella al suo destriero.
Nota: Il film e' uscito in DVD da No Shame nel settembre 2013 in un edizione soft di circa 87 minuti, e in versione uncut e non censurata che dura circa 103 minuti. In seguito al successo del film hard EXHIBITION, Claudine Beccarie cerco' di allontanarsi dal genere porno e approdare in una carriera cinematografica piu' seria girando questo film erotico/drammatico. Quando il film fu distribuito in Francia a maggio 1977 col titolo CARINE (INHIBITION), il distributore C.P.F. aggiunse un scena hard (in cui Beccarie si masturbava, in modo simile a EXHIBITION). Beccarie protesto' al tempo questa versione, e di seguito non ebbe altri ruoli importanti nella sua breve carriera.
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I PROSSENETI
(1976,Helvetia Films) 100 min
(uscita: 28 aprile 1976)
Regia: Brunello Rondi
Music: Luis Bacalov
Fotografia: Gastone Di Giovanni
Cast: Alain Cuny (conte Davide), Juliette Mayniel (contessa Gilda), Stefania Casini (Odile), Silvia Dionisio (Silvia), Ilona Staller (Lyl), Sonja Jeannine (Jule), Luciano Salce (Giorgio), Jose' Quaglio (Jose'), Jean Valmont (Aldobrando), Consuelo Ferrara (Linda),Sofia Dioniso (Carla, la massagiatrice), Marina Pierro (la serva)
Trama (fonte: Wikipedia): l conte Davide è un appassionato di cocktails che aspira a pubblicare un trattato sulle miscele di alcolici create; con la moglie Gilda ha adibito la villa a luogo d'appuntamento per abbienti dai vizi insoliti, così da risollevarsi dalle difficoltà economiche passate. Tra gli ospiti figurano Aldobrando, ex mercenario che tormenta psicologicamente la ragazza a lui destinata, raccontandole le torture subite dalla di lei madre, Giorgio, un regista teatrale che si eccita con una messa in scena esotica, un direttore generale della televisione che stupra una ragazza arruolata nella casa contro la sua volontà e un ambasciatore che fa l'amore davanti a un filmato dell'ex fidanzata.
A conclusione i due danno una festa in cui compare all'improvviso Jule, una ragazza in motocicletta, che offre le sue nudità agli ospiti.

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VIZI PRIVATI, PUBBLICHE VIRTU'
(Francia: Vices Privés, Vertus Publiques) rel maggio 1976
(USA: Private Vices, Public Virtues)
(1976,Fida/Jadran) (Italia-Yugoslavia) 104 min
(uscita: 6 maggio 1976)
Regista: Miklos Jancso
Cast: Pamela Villoresi (Sofia), Teresa Ann Savoy (Mary Vetsera), Laura Betti (Therese), Lajos Balazsovits (Principe Rodolfo), Ilona Staller (ragazza in un orgia), Gloria Piedimonte, Ivica Pajer (generale).,Umberto Silva (prete)
Trama (fonte MyMovies.it): Il 30 gennaio 1889 nel castello di Mayerling furono trovati uccisi l'erede al trono austro-ungarico, Rodolfo d'Asburgo, e la sua amante Maria Vetsera. La versione ufficiale del suicidio non ha mai dissipato il sospetto di un delitto di corte. In questo film, pieno di lesbiche e pederasti, impotenti e drogati, ninfomani e guardoni, si accredita la versione che il principe e i suoi strambi seguaci siano stati massacrati dalle guardie imperiali, dopo una gigantesca orgia, rifiutandosi di prendere in considerazione i ripetuti richiami dell'"odiato" imperatore.
Trama (fonte: Wikipedia: L'arciduca Rodolfo d'Asburgo, erede al trono imperiale, contesta il potere del padre Francesco Giuseppe: impossibilitato a farlo scendendo sul suo stesso terreno, il Delfino decide di mettere in questione se stesso, ridicolizzando il proprio ruolo di futuro imperatore. Nel giardino d'una splendida residenza di campagna l'arciduca, che ha una relazione incestuosa con la sorellastra Sofia e il fratellastro, figli naturali di suo padre e della moglie d'un ministro, balla nudo al suono dell'orchestra militare, sfila la biancheria intima alla moglie addormentata mostrando alla servitù l'emblema imperiale che v'è ricamato, fa urinare la nutrice, con la quale ha un rapporto d'aperta intimità, nel cappello di paglia della donna. La moglie, l'ottusa e detestata Stéphanie, impostagli dal padre, viene fatta partire per la capitale.
L'imperatore invia un generale a riferirgli di presentarsi a corte, ma l'ufficiale viene cacciato e fatto inseguire dai cani. L'arciduca fa versare una polverina afrodisiaca nelle bevande, così le cortigiane, le duchesse e le baronesse s'abbandonano a un'interminabile danza, spogliandosi gradatamente fino a rimanere nude insieme ai ragazzi d'un circo fatto chiamare appositamente. Lo scopo è realizzare una fotografia dell'orgia da fare circolare per rendere pubblico lo scandalo. Durante il festino, l'arciduca si proclama imperatore, mentre ritratti del sovrano e maschere con l'effigie sono dileggiati e oltraggiati. Il generale - che era il sadico istitutore dell'arciduca nel collegio militare - ritorna e vede quanto sta accadendo, ma gli amici dell'arciduca lo catturano e lo costringono a una punizione: dovrà farsi possedere da Mary, amante dell'arciduca, che l'ha proclamata imperatrice, in apparenza una bellissima ragazza, ma in realtà un ermafrodito.
La risposta del padre a tanta depravazione non si fa attendere: la villa viene presidiata da soldati e giunge un ministro, padre putativo della sorellastra e del fratellastro dell'arciduca, per un ultimo tentativo di ricondurre quest'ultimo alla ragione e salvare almeno la vita di coloro che ha riconosciuto come figli. Rodolfo, allora, comincia a percepire che la fine s'avvicina e, congedata la servitù e datosi per matto, inizia un'ultima orgia con i più intimi amici: il duca, Sofia e Mary. La nutrice l'avvisa del pericolo, ammonendolo che, seppure non veda ancora validi motivi per essere ucciso, tuttavia v'è chi è pagato per inventarne. All'alba, cinque uomini in uniforme, al comando del generale, entrano nel cortile in cui s'è consumata l'ultima notte di piacere e sparano ai quattro ribelli, uccidendoli. Solo il corpo di Rodolfo rimane disteso assieme a quello di Mary e le loro salme vengono composte. I cadaveri dei due fratellastri vengono invece fatti sparire; un prete annuncia il suicidio dell'erede al trono che, secondo la versione ufficiale, s'è tolto la vita dopo avere ucciso la donna amata che, per ragioni di Stato, non avrebbe mai potuto sposare. Mentre viene data lettura d'un falso biglietto di commiato, il carro funebre con le salme di Rodolfo e Mary s'allontana.

Nota: Il film racconta i fatti noti della tragedia di Mayerling e la relazione tra Rodolfo d'Asburgo e la sua amante la baronessa Maria Vetsera che morirono nel 1889 sia di un doppio suicidio, oppure fu un doppio omicidio architettato dalla corte reale. Il film creo' molto scalpore quando fu proiettato al festival di Cannes a maggio 1976 a causa dell'abbondanza di nudita' (integrale), scene di orgia, e scene esplicite come un breve fellatio praticato da Laura Betti (1927-2004) (vedi qui sotto).
Laura Betti:
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BESTIALITA'
(1976,SIDA) 81 min
(uscita: 16 novembre 1976)
Regista: Peter Skerl
Musica: Coriolano Gori
Fotografia: Giuseppe Bernardini
Cast: Philippe March (Paul), Juliette Meyniel=Juliette Mayniel (Yvette), Enrico Maria Salerno (Ugo), Paul Muller, Ilona Staller, Leonora Fani (Jeanine), Ennio Balbo, Lorenzo Fineschi, Maria Tedeschi
Trama (fonte: Cinematografo.it): L'architetto Paul si trasferisce per ragioni di lavoro, con sua moglie Yvette, su un'isola mediterranea abitata da pochi turisti, dal pescatore sciancato Ugo e da una ragazzina, Jeanine, traumatizzata nell'infanzia dalla vista della madre che s'accoppiava col suo dobermann. La giovinetta che scappata di casa, vive tra le rovine del castello di famiglia (incendiato dal padre per vendicarsi del cane, che fu poi salvato da Ugo) fa lega, anche a letto, con Paul e sua moglie, risvegliando i sopiti sensi del primo. Ma il dobermann, con cui anche a Jeanine piace far l'amore, è geloso. Conclusione: il dobermann sbrana la ragazzina, Ugo ammazza il cane, Yvette si scopre finalmente incinta (voleva tanto un figlio) ma la sifilide, da cui sia lei che Paul sono affetti, fa dubitare
Nota: Per molto tempo, nessuno era veramente sicuro se il misterioso "Peter Skerl" esistesse o se era il pseudonimo di qualcuno che voleva nascondere la sua identita'. La cosa fu chiarita da Giani Martucci in un articolo pubblicato nella rivista "Nocturno Cinema" (novembre 2009). Skerl nacque a Belgrado nel 1942. Visse in Italia per un poco di tempo, e poi ando' in Svezia. A un certo momento scrisse la sceneggiatura di un film che fu girato in Spagna da Alfonso Brescia col titolo RAGAZZA TUTTA NUDA ASSASSINATA NEL PARCO (1972) interpretato da Robert Hoffman, Irina Demick, Howard Ross e Adolfo Celi. Da quello che Martucci racconta, BESTIALITA' fu diretto da Skerl e il nome di Virgilio Mattei che appare nei credits, era un montatore di televisione, che era il fratello della moglie (italiana) di Skerl. Siccome Skerl non aveva la cittadinanza Italiana, Skerl dovette indicare (per ragioni burecratiche) il co-regista come essendo Mattei. Il film costo' circa 200 milioni di lire. Il film usci in primo tempo su VHS da Ricordi, e a luglio 2012 CineKult distribui la versione (integrale) su DVD di circa 83 min. Non ho potuto determinare se il film sia mai stato distribuito in Francia o Canada. IMDB indica che il film e' stato distribuito in Belgio. Si trova nel web una copertina del film (con la scritta in francese), che mostra il logo della ditta distribtrice francese "Les Films Du Dragon" (che fu il distributore del film drammatico L'AMOUR VIOLE'/RAPE OF LOVE nel 1977 con Nathalie Nell e Danuiel Auteuil).
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IL MONDO DEI SENSI DI EMY WONG
(Francia: L'EVEIL DES SENS DE EMY WONG) rel aprile 1980
(YELLOW EMANUELLE)
(1976,Variety) 99 min
(uscita: 7 gennaio 1977)
Regista: Albert Thomas=Bitto Albertini
Musica: Nico Fidenco
Fotografia: Guido Mancori=Guglielmo Mancori
Cast: Chai Lee (Dr. Emy Young), Giuseppe Pambieri (George Taylor), Ilona Staller (Helen/Helga), Rik Battaglia
Trama: A Hong Kong, il pilota di linea aerea inglese, George Taylor (Giuseppe Pambieri) in seguito an una notte brava viene assalito da una banda di teppisti. Viene curato all'ospedale dalla dottoresse Emy Wong (Chai Lee). Lui ha anche una relazione con la sua gelosa segretaria (Ilona Staller), ma George alla fine vive una attrazione passionale per Emy. George ritorna a fare il pilota, Emy lo cerca dapertutto ma non lo trova. Emy abbandona il suo lavoro e si mette a fare la prostituta. George ritorna a Hong Kong e ritrova Emy. Lui muore dopo una lite. Emy e' incapace di sopportare la perdita del suo amante e si toglie la vita...
Nota: Chai Lee e' apparsa nel film thrash (una "parodia" di King Kong) QUEEN KONG (1976) di Frank Agrama, vari episodi della serie inglese di fantascenza SPACE: 1999 (1975-76), un piccolo ruolo nel film di James Bond FOR YOUR EYES ONLY (1981). Prima di questo film, Bitto Albertini giro' altri due film simili dello genere "Emanuelle": BLACK EMANUELLE (1975) con Laura Gemser e Karin Schubert e EMANUELLE NERA 2 (1976).
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VOGLIA DI DONNA
(Francia: CHEVAUCHEES PERVERSES) rel settembre 1980
(1978,ASA/Drai) 90 min
(uscita 22 luglio 1978
Regista: Franco Bottari
Musica: Ubaldo Continiello
Fotografia: Maurizio Gennaro
Cast: Laura Gemser, Gianni Cavina (Gesuino), Carlo Giuffre' (avvocato Caimao), Rena Niehaus (Luisa), Ilona Staller (Cicciolina), Gabriele Tinti (Bruno), Luciano Salce, Stefano Amato
Nota: Film in 3 episodi:
(1) "Domenica Con..." (con Laura Gemser, Gabriele Tinti)
(2) "La pipi" (con Rena Niehaus, Antonio De Leo)
(3) "Il Miracolo" (con Cicciolina, Gianni Cavina)
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JOHN TRAVOLTO...DA UN INSOLITO DESTINO
(Francia: John's Fever, Ce Soir On S'éclate)
(USA: THE FACE WITH 2 LEFT FEET)
(1979,Laser Films/Titanus) 87 min
(uscita: 4 maggio 1979)
Regista: Neri Parenti
Musica: Paolo Vasile
Fotografia: Alberto Spagnoli
Cast: Sonia Viviani (Deborah), Ilona Staller (Ilona), Gloria Piedimonte (Gloria), Adriana Russo (Adriana), Giuseppe Spezia (Gianni), Angelo Infanti (Raoul), Franco Agostini (Alvin), Claudio Bigagli (Claudio), Massimo Giuliani (Massimo), Enzo Cannavale (Caruso)
Trama: Gianni e' un modesto cuoco d'hotel che e' perdutamente innamorato della bella Ilona, che fa da DJ in un discoteca locale, "John's Fever". Ma lei e' solo interessata a maschi che sanno ballare, e Gianni non ci sa fare. Gianni si accorge che senza occhiali e baffi, lui e' un sosia di John Travolta. I suoi amici fanno del tutto per Gianni per farlo conquistare la sua bella...
Nota: Il successo enorme mondiale di SATURDAY NIGHT FEVER (1977, John Badham) (uscito in Italia a marzo 1978) genero' a quel tempo molte parodie. Nel mese di ottobre 1978 usci in Italia un'altra mediocre parodia intitolata AMERICAN FEVER di Claude Miller (con il pseudonimo di Claudio Giorgi) con Mircha Carven e Zora Kerova.
Adriana Russo (nata nel 1954) e' apparsa in UN SUSSURRO NEL BUIO (1976, Marcello Aliprandi) con John Philip Law, BRUTTI, SPORCHI E CATTIVI (1976) con Nino Manfredi, AMORE IN PRIMA CLASSE (1980,Salvatore Samperi), MIELE DI DONNA (1981, G. Angelucci) con Clio Goldsmith, DELIZIA (1986, Joe D'Amato), BELLE DA MORIRE (1992, Riccardo Sesani). Nel caso di Giuseppe Spezia, non ci fu altro che un piccolo ruolo nella commedia in VIENI AVANTI CRETINO (1982, Luciano Salce) con la Russo e Lino Banfi. Neri Parenti (nato nel 1950) fece qui il suo debutto da regista, e di seguito giro' molti film della serie di "Fantozzi", e del filone di "Natale/Vacanze a...".
Prima di questo film, Staller ebbe dei piccoli e ruoli secondari in una dozzina di film tradizionali. In questo film, anche se non importante, lei ebbe un ruolo piu' importante e sembra la prima volta che la si vede (all'inizio del film) indossare una corona di fiori in testa.
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SENZA BUCCIA
(Spagna: VACACIONES AL DESNUDO) rel. maggio 1980
(1979,Laser/Liz Int/Titanus) (Italia-Spagna) 97 min
(uscita: 31 ottobre 1979)
Regista: Marcello Aliprandi
Musica: Pino Donaggio
Fotografia: Raul Perez
Cast: Olga Karlatos (Adriana), Ilona Staller (Trella), Lilli Carati (Barbara), Juan Carlos Naya (Daniele), Maurizio Interlandi (Giuliano), Taida Urruzola (Nora)
Trama (fonte: Wikipedia): I due fratelli Giuliano e Nora, vivaci rampolli della borghesia meneghina, trascorrono le vacanze all'insegna del nudismo e degli scambi di coppia nella loro villa di Lipari, isole Eolie, con gli amici, e rispettivi fidanzati, Barbara e Daniele. Daniele, il più sensibile e insicuro del gruppo, per attirare l'attenzione degli amici, e soprattutto di Nora, inscena un finto suicidio in un momento di ozio su una spiaggia poco distante dalla loro casa di villeggiatura. Tornati a casa, Giuliano e Nora ricevono la telefonata della madre che chiede loro di accogliere Adriana, una sua amica in crisi; i due ragazzi accettano la richiesta mostrando un certo disappunto. La sera stessa, Nora annuncia l'intenzione di partire per un'altra località e Daniele, nei suoi confronti, tenta un approccio goffo che non va a buon fine. Il mattino seguente Daniele accompagna al porto Nora che, decisa a prendere il traghetto per Malta, sale, invece, sulla barca di alcuni ragazzi e parte con loro lasciando Daniele deluso. Durante una gita in barca, Daniele, Giuliano e Barbara, rimasti senza la compagnia di Nora, si imbattono in un'imbarcazione a vela in panne occupata da due nudisti norvegesi, Bjorn e Trella. Giuliano, audace e spavaldo, non si fa pregare per prestare subito soccorso e fare amicizia con i due naufraghi, in particolar modo con Trella, sotto gli occhi di una diffidente Barbara. Ospiti a casa di Giuliano, i due norvegesi girano completamente nudi con una certa disinvoltura, provocando negli altri un iniziale imbarazzo. Barbara, gelosa, rimprovera a Giuliano un eccessivo interesse nei confronti di Trella, salvo presentersi nuda, davanti a lui, dopo alcuni minuti, costringendo sia Giuliano, sia Daniele, a fare lo stesso. Nel frattempo arriva Adriana, l'amica della madre di Giuliano, accolta da un imbarazzato Daniele. Mentre il rapporto tra Giuliano e Trella si intensifica sotto gli sguardi di una infastidita Barbara, Daniele stringe amicizia con Adriana nella quale egli vede una potenziale confidente, riconoscendole un atteggiamento diverso rispetto alla maggior parte dei suoi coetanei: Adriana infatti ha 32 anni, mentre Daniele ne ha solo 16. Adriana, arrivata per riflettere su se stessa a causa di un rapporto sentimentale in crisi, non ha intenzione di dedicare attenzione al ragazzo. Intanto Barbara si getta persino addosso a Daniele per far ingelosire Giuliano ma senza ottenere l'esito sperato. È l'ultima sera prima dell'addio. Sono tutti in spiaggia davanti al falò. Giuliano e Trella si appartano. Barbara, adirata e ubriaca, si avvicina a Daniele e comincia a insultarlo rinfacciandogli di non essere capace di soddisfare una donna. Daniele risponde dicendo che Barbara vale poco per Giuliano. Così Barbara colpisce Daniele con uno schiaffo e subito dopo si avventa su Bjorn, reo di rimanere indifferente di fronte al comportamento così facile e disinibito di Trella. Barbara, in lacrime, corre in camera e tenta il suicidio ingurgitando una boccetta di sonniferi, ma è soccorsa appena in tempo da Daniele ed Adriana la quale ha assistito alla lite. Dopo aver calmato Barbara, Adriana entra in camera di Daniele il quale, anch'egli in lancrime, le confessa le sue paure. Adriana invita quindi Daniele ad avvicinarsi a lei e a non aver paura. Il mattino seguente, Trella decide di lasciare l'isola con Bjorn, che nel mentre ha riparato l'albero maestro della loro barca, confondendo Giuliano sicuro che ella sarebbe rimasta per sempre con lui. Giuliano, d'altronde, si riappacifica con Barbara che perdona il ragazzo. Daniele, svegliatosi euforico dopo la notte trascorsa con Adriana, quando scopre, leggendo una sua lettera, che lei è partita, la raggiunge al porto e si tuffa in acqua per inseguire il traghetto su cui lei è appena salita chiedendole, urlando, di rimanere con lui. Quando Daniele esce dall'acqua, ad attenderlo sulla banchina, c'è Nora appena tornata da Malta, e lui la invita a salire sulla motocicletta ostentando una sicurezza mai avuta prima.
Nota: Marcello Aliprandi (1934-1997) ha diretto CORRUZIONE AL PALAZZO DI GIUSTIZIA (1974) con Franco Nero, il thriller UN SUSSURRO NEL BUIO (1976), MORTE IN VATICANO (1982) con Terence Stamp.
SENZA BUCCIA e' il primo film in cui appaiono insieme Staller e Carati. Le due decideranno piu in la' di girare film hard. Carati (1956-2014) al concorso di Miss Italia 1974, si classifico' al secondo posto. Giro' tra altro: LA PROFESSORESSA DI SCIENZE NATURALI (1976), SQUADRA ANTIFURTO (1976). LA COMPAGNA DI BANCO (1977), L'AVVOCATO DELLA MALA, CANDIDO EROTICO, IL CORPO DELLA RAGASSA, L'ALCOVA (1985, Joe D'Amato). Nel 1987-88 passo' al cinema porno girando una manciata di film hard in Italia per Giorgio Grand, e uno negli Stati Uniti, THE WHORE (dir Alex de Renzy). Fu arrestata nel maggio 1988 per possesso di eroina.
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DEDICATO AL MARE EGEO
(1979,International Cinevision) (Italia-Giappone) 109 min
(uscita: maggio 1979?)
Regista: Masuo Ikeda
Musica: Ennio Morricone
Fotografia: Mario Vulpiani
Cast: Ilona Staller (Anita), Stefania Casini (Gloria), Olga Karlatos (Elda), Claudio Allotti (Nikos), Sandra Dobri=Sandra Dobrigna (Lisa), Maria D'Alessandro, Laura Tanziani
Nikos e' un giovane pittore squattrinato che risiede in una pensione con una donna divorziata e sessualmente frustrata, Elda (Olga Karlatos), sua vecchia madre (chiusa in un stanza che guarda la TV tutta la giornata), e sua figlia muta e ritardata dodicenne, Lisa (Sandra Dobrigna). All'inizio, a Nikos piace fare sesso con Elda sotto il tavolo di cucina (posto preferito dalla piccola Lisa), ma una volta che la madre di Elda muore, i due fanno sesso dovunque ad ogni opprotunita'. Nikos fa la conoscenza di due belle ragazze, Anita (Ilona Staller) e Gloria (Stefania Casini) che complicano la sua vita e carriera...
Nota: Sandra Dobrigna e' apparsa solo in un manciata di film: il thriller LA RAGAZZA DAL PIGIAMA GIALLO (1978, Flavio Mogherini) con Dalila Di Lazzaro e Michele Placido, SUGGESTIONATA (1978, Alfredo Rizzo) con Eleonora Giorgi, e LE TEMOIN (1978, Jean-Pierre Mocky) con Alberto Sordi.
Masuo Ikeda (1934-1997) e' un pittore, illustratore, scrittore, e dopo di questo film ha diretto solo un altro film ROMA DALLA FINESTRA (1982) con Delia Boccardo, e appari come attore in HITOHIRA NO YUKI (1985, Kichitaro Negishi).
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CICCIOLINA AMORE MIO
(Germania: Ein zärtliches Biest)
(Germania: Cicciolina's Sex-Politik) rel. da All Video
(Olanda: AMORE MIO) rel. da Umbrella Video
(1979,Elea Cinematografica/Avo Film) 86 min
(uscita: giugno 1979?)
Soggetto/Produttore: Riccardo Schicchi
Regista: A. Van Dike=Amasi Damiani, Y. Matheus=Bruno Mattei
Musica: Gianni Marchetti
Fotografia: Antonio Piazza
Montaggio: Amasi Damiani
Cast: Ilona Staller (Cicciolina), Patrizia Basso, Giancarlo Mariangeli (Riccardo), Paola Barbanera, Tina Capecchi, Roxanne Zanchini Bell, Enrico Bessieres, Ciro Cefaro, Claudio Vacca
Trama (fonte: Wikipedia): Riccardo sogna di ascoltare Cicciolina a "Radio Luna", dove dà consigli sull'amore, mentre è immersa in luci colorate, cavalca un cavallo bianco, fa l'amore con sé stessa e con uomini senza volto. Intanto Cicciolina gira in motorino per le vie di Roma, mentre indossa solo un vestitino trasparente. Gli automobilisti sono distratti da lei, al punto che rischiano anche un tamponamento a catena. Riccardo non si dà pace: vuole diventare il fotografo personale di Cicciolina, e così le telefona tutte le sere lasciando messaggi nella sua segreteria telefonica, finché lei accetta di incontrarlo. Quando finalmente Cicciolina appare, Riccardo gli rivela il suo sogno di diventare il suo fotografo personale, lei acconsente, permettendogli di fotografarla nuda. Cicciolina gli permette anche di assistere alle sessioni di registrazione del suo album, dove canta "Labbra" e "Più su sempre più su". Durante un'altra sessione fotografica Riccardo conduce Cicciolina in motorino a Saturnia; i due arrivano in riva ad un fiume destinato alla ripresa delle immagini. Intanto, tre loschi individui avevano osservato la coppia per tutto il tempo e ora che Riccardo si è allontanato i tre ne approfittano per cercare di stuprare Cicciolina. Riccardo interviene e i due cercheranno di affogarlo nelle acque del fiume. Dopo questa esperienza, Cicciolina rilascia una dichiarazione radiofonica, in cui quando parlando di stupro, dirà "è colpa nostra". Cicciolina giustifica la violenza carnale dicendo che è colpa delle donne perché non si concedono se vengono stuprate. Dopo che Riccardo si è trasferito a casa di Cicciolina, è ambientato in teatro, dove Cicciolina va a lavorare in teatro, dove davanti ai suoi fans, si esibisce in uno dei suoi spettacoli danzanti all'interno di una bolla di plastica, giocando con le colombe e cantando le sue canzoni. Riccardo da dietro le quinte applaude e si congratula con lei. Poco dopo essersene andato di casa, la sorella di Riccardo viene stuprata da un vicino che si presenta in casa sua, per chiederle due limoni. Lui la prende con la forza, e lei, alla fine cede, concedendosi e partecipando con passione.
Nota: Film a sfondo autobiografico in cuoi Ilona incarna la sua alter ego Cicciolina.
Questo marca l'utltimo film soft/tradizionale di Staller, che tra poco iniziera' una carriera pornografica di fama mondiale..
Alla fine del film Cicciolina si masturba con una rosa:
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VHS (Italia, Esse Video): Image
VHS (World Video): Image
DVD (Italia, Raro Video/Nocturno): Image
VHS (Germania, All Video) : Image
VHS (Germania, Comet Video Film): Image
DVD (Germania) (Donau Film): Image Image
VHS (Olanda) (Umbrella Video): Image


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Filmografia hard:


BACKFIELD IN MOTION
(Italia: SUPER VOGLIOSE DI MASCHI) rel. da Intex
(Germania: Die Verkommenen Schwestern) rel. da Ribu Video
(Francia: LES INGENUES....) distrib. da Climax
(1990,Paradise Visuals) (USA) 78 min
Regista: Jim Reynolds
Cast: Cicciolina (Signora Petrucci), Moana Pozzi (Moana Simpson), Aja (Allison), Ebony Ayes (Signorina Ayes), Peter North (Peter), Marc Wallice, Greg Robinson (Steve)
Trama: Piu' di una ventina d'anni fa un cestino contenente due gemelle fraterni viene lasciato davanti a una chiesa, e il parroco (Gregor Samsa?) affida le due bambine in adozione a due coppie diverse. Steve e' un giornalista che fa indagine e scopre che una (Pozzi) e' diventata una attrice famosa, mentre l'altra (Cicciolina) e' un' affarista nell'immobiliare (che sta contrattando attualmente degli affari importanti con Peter). Steve riesce non solo a riunre le due sorelle ma anche riuscendo a fare sesso con le due (e anche con la segretaria nera di Cicciolina).
Nota: Colmax pubblico' il film su DVD nella versione doppiata in francese col titolo LES INGENUES, mentre INGENUES 2 si riferisce a RISE OF THE ROMAN EMPRESS 2 diretto anche da Reynolds con Pozzi, Cicciolina, Ayes e altri performers americani.
All'inizio del film, quando Cicciolina viene vista passeggiare davanti al famoso Mann's Chinese Theatre a Hollywood, lei indossa lo stesso vestito verde che indosso' in AMORI PARTICOLARI TRANSSESUALI (1990).
Siccome si vedono locandine per STAR TREK - THE FINAL FRONTIER (uscito il 9 giugno) e BATMAN dir Tim Burton (uscito il 23 giugnio 1989) si suppone che il film si stato girato verso giugno-luglio 1989.
Scena #2: Cicciolina, Peter North (anal, sborrata sulla fica)
Scena #5: Cicciolina, Moana Pozzi, Ebony Ayes, Greg Robinson
Scena #7: Cicciolina (DP), Moana Pozzi (DP), Peter North, Greg Robinson
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CICCIOLINA PACKT AUS!
(Italia: AMORI PARTICOLARI TRANSSESUALI)
(Italia: AMORI PARTICOLARI)
(1990,Beate Uhse) (Germania) 79 min
Regista: Hans Ruiz
Cast: Secondo i nomi degli interpreti all'inizio del film, che non concordano con il vero cast: Ilona Staller, Josephine Moon, Dano Donato, Peter North [che non appare affatto nel film], Gjlian Shell.
Cast corretto: Ilona Staller=Cicciolina, Miss Pomodoro, Ebony Ayes, Busty Belle, Misty Regan, Roberto Malone, Rocco Siffredi, Richard Langin, 2 trans non identificati
[Cicciolina, R. Malone]:
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[Cicciolina, Miss Pomodoro, R.Malone]

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Ultima modifica: 8 marzo 2020

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Re: Cicciolina/Ilona Staller

#2 Messaggio da Len801 »

CICCIOLINA/Ilona Staller


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Vero nome: Elena Anna Staller
Data di nascita: 26 novembre 1951 (altri fonti indicano il 22 dicembre 1951)
Luogo di nascita: Budapest, Ungheria
Altezza: 5'6" (1.68 m),
Peso: l11 lbs
Capelli: mori (naturali), ma dopo biondi
Seni: piccoli medi all'inizio (32C), rifatti dopo (33.5C) e di nuovo nel 1996 dopo la nascita di suo figlio (aggranditi a 36C)

Biografia (Fonte: Comingsoon.it): A soli 15 anni vince il titolo di Miss Ungheria e inzia a lavorare presso un'agenzia di modelle magiara. Presto si trasferisce in Italia per proseguire la sua carriera di modella, ha un primo matrimonio che finisce quasi subito e inizia a muovere i primi passi nel mondo del cinema: l'esordio è in INCONTRO A'AMORE (1970), dove appare accreditata come Elena Mercury. Nel 1973 incontra Riccardo Schicchi, che la trasformerà in una star dell'hard: i due conducono inizialmente un programma radiofonico ad alto contenuto erotico sull'emittente romana Radio Luna, "Voulez-vous coucher avec moi", nella quale nascerà il nome d'arte con cui la Staller diverrà celebre: Cicciolina. La Staller infatti ha l'abitudine di rivolgersi agli ascoltatori con l'appellativo di "cicciolini" e fu Maurizio Costanzo a rovesciare su di lei questo soprannome.
La popolarità di Cicciolina è alle stelle, complici apparizioni senza veli su varie riviste, e dopo aver girato, sotto pseudonimo o non accreditata, film come 5 DONNE PER L'ASSASSINO, IL CAV. COSTANTE NICOSIA DEMONIACO ovvero: Dracula in Brianza e LA SUPPLENTE, esordisce con il nome di Ilona Staller nel 1975 in LA LICEALE di Michele Massimo Tarantini, cui faranno seguito titoli come CUORE DI CANE, I PROSSENENTI, VIZI PRIVATI, PUBBLICHE VIRTU' e altri.
Nel frattempo la Staller conduce la trasmissione di Enzo Trapani "C'era Due Volte", andata in onda tra il 1979 e il 1980,
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e proprio nel 1979 esordisce nell'hard con CICCIOLINA AMORE MIO. Da allora in avanti, per molti anni, apparirà solo in film pornografici: TELEFONO ROSSO, BANANE AL CIOCCOLATO, CICCIOLINA NUMBER ONE, CARNE BOLLENTE, CICCIOLINA E MOANA "MONDIALI" e molti altri, fino al 1991, quando abbandonò il cinema hard.
Negli anni 80 diventa così la regina indiscussa del cinema porno italiano, condividendo lo scettro solo con un'altra creatura di Schicchi, Moana Pozzi, e successivamente con Rocco Siffredi.
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Proprio con Moana Pozzi venne arrestata per oscenità durante uno spettacolo dal vivo nel 1986, ma questo non impedì che la Staller, sotto consiglio di Schicchi, si candidasse alle elezioni amministrative del 1987 con il Partito Radicale: venne eletta onorevole con oltre 22,000 voti. Quattro anni più tardi tenta nuovamente l'avventura politica con Moana Pozzi e il Partito dell'Amore, ma questa volta le cose non vanno bene.
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Nel 1991, finita la storia d'amore e professionale con Riccardo Schicchi, sposa l'artista americano Jeff Koons, conosciuto due anni prima: ma il matrimonio dura pochi anni e finisce con una dura battaglia legale per l'affidamento del figlio avuto dallo scultore, Ludwig Maximilian [nato ottobre 1992].
Nel 1994 torna al cinema con il film REPLIKATOR [dove veniva accredidata col nome di “La Cicciolina”], in cui interpreta una spogliarellista,
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e nel 1995 si trasferisce in Brasile per prendere parte a una soap in costume dal titolo "Xica de Silva".
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Nel 1999 dichiara di essere stata a lungo, fin dai suoi 19 anni, quando lavorava come cameriera d'hotel, una spia al servizio del Partito Comunista Ungherese e nel 2000 si sottopone a un intervento di chirurgia estetica al seno, fotografato poi da Gianfranco Salis e esposto in una mostra [fotografica] dal titolo “Ilona Renaissance”, allestita a Roma nel [marzo] 2006.
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https://www.repubblica.it/2005/j/galler ... nce/1.html
https://www.corriere.it/Primo_Piano/Spe ... aller.html

Nel 2002 tentò di candidarsi al Parlamento ungherese per poi provare nuovamente la carta della politica italiana dal 2011 a oggi: la sua ultima candidatura, senza successo, risale alle Amministrative di Roma del 2013.



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Filmografia di film tradizionali

REVOLVER
(Francia: LA POURSUITE IMPLACABLE) rel. ottobre 1974
(Germania: DIE PERFEKTE ERPRESSUNG)
(USA: IN THE NAME OF LOVE)
(USA: BLOOD IN THE STREETS)
(1972-1973,Panta) (Italia-Francia) 111 min
(uscita: 27 settembre 1973)
Regista: Sergio Sollima
Musica: Ennio Morricone
Fotografia: Aldo Scavarda (girato a Milano e dintorni, e Parigi)
Cast: Oliver Reed (Vito Cipriani), Fabio Testi (Milo Ruiz), Paola Pitagora (Carlotta), Agostina Belli (Anna Cipriani), Frederic de Paquale (Michel Granier), Marc Mazza (ispettore di polizia francese), Bernard Giraudeau (rapitore siciliano), Sal Borghese (prigioniero suicidario), Daniel Beretta (Al Niko), Peter Berling (Grappa), Ilona Staller (prostituta con Grappa) (non accreditata), Carla Mancini
Trama (fonte: Wikipedia): Vito Cipriani (Oliver Reed) è il vice-direttore di un penitenziario di Milano, in cui è detenuto Milo Ruiz (Fabio Testi), un criminale di poco conto. La moglie di Vito, Anna (Agostina Belli), viene rapita da una banda che richiede, in cambio della sua liberazione, il rilascio in libertà di Milo. Non sapendo cosa fare, il vicedirettore decide di aiutarlo ad evadere e si mette con lui alla ricerca della moglie. Ben presto, tuttavia, si rende conto di essere una pedina di un gioco molto più grande, che coinvolge grossi interessi politici e comprende che la vicenda è connessa ad un attentato nei confronti di un imprenditore del petrolio. Decide così, inevitabilmente, di solidarizzare con Milo per riuscire a ritrovare la moglie e tentare di smascherare questi intrighi.
Nota: Ilona Staller appare (nuda, ma non integrale) in un 3-some con Carla Mancini e Peter Berling che viene interrotto da Oliver Reed che vuole interrogare Berling
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UN UOMO, UNA CITTA'
(Francia/French-Canada: UN HOMME...UNE VILLE)
(Spagna: VICIO EN LA CIUDAD)
(USA/UK: CITY UNDER SIEGE)
(1974,Goriz/Cineriz) 114 min
(uscita: 30 ottobre 1974)
Regista: Romolo Guerrieri
Musica: Carlo Rustichelli
Fotografia: Aldo Giordani
Cast: Enrico Maria Salerno (ispettore Michele Parrino), Francoise Fabian (Cristina Cournier), Luciano Salce (Paolo Ferrero), Paola Quattrini (Anna), Bruno Zanin, Monica Monet (Luisa Grami), Maria D'Incoronato (Maria), Cinzia Monreale, Ilona Staller (non accredidata).
Nota (fonte: Wikipedia, e copertina del DVD distribuito da Medusa Video): Liberamente tratto dal romanzo "Il Commissario di Torino" [di Riccardo Marcato e Pietro Novelli] (1973), il film e' stato girato a Torino. Michele Parrino, commissario della polizia torinese affronta il lavoro con umanità, non ha paura dei pericoli legati alla sua professione, non si cura dei reati minori e tratta colleghi e sottoposti allo stesso modo. Affiancato da Paolo Ferrero, un sagace giornalista della "Gazzetta del Popolo", sta per venire a capo di un losco giro di droga e prostituzione che coinvolge le alte sfere della Torino bene, ma un tempestivo trasferimento lo mette a tacere. Il commissario Parrino sa però come vendicarsi.
Nota: Ilona Staller appare nuda in una scena in cui lei fa parte di un giro di prostituzione, e lei viene filmata in un sex party mentre fa scene lesbo con una mora e con un uomo di colore (tutto simulato e molto soft).
Film (streaming): You Tube https://www.youtube.com/watch?v=EEbnBJgpY4Y
Film (streaming, engl subs): https://ww1.m4ufree.to/movie/city-under ... odc0i.html
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5 DONNE PER L'ASSASSINO
(Francia: 5 FEMMES POUR L’ASSASIN)
(Spagna: CINCO MUJERES PARA UN ASESINATO)
(UK/USA: 5 WOMEN FOR THE KILLER/FIVE WOMEN FOR THE KILLER)
(Germania: DAY-KILLER) (video title, distribuito da Sunrise Video)
(1974,Alpherat) 95 min
(Italia-Francia)
(uscita: 4 dicembre 1974)
Regista: Stevio Massi
Musica: Giorgio Gaslini
Fotografia: Sergio Rubini
Cast: Francis Matthews (Giorgio Pisani), Pascal Rivault=Pascale Rivault (Dott. Lidia Franzi), Giorgio Albertazzi (Prof. Aldo Betti), Howard Ross (commissario di polizia), Katia Christine (Alba Galli), Catherine Diamant (Oriana), Gabriella Lepori (Sofia), Carla Mancini, Elena Mercuri=Ilona Staller (Tiffany)
Trama (fonte: Comingsoon.it): Giorgio Pisani, scrittore e giornalista di Pavia, reduce da un servizio a Beirut, viene chiamato d'urgenza dalla clinica in cui la moglie Erika muore dando alla luce un figlio. Avendo saputo di essere sterile, Giorgio si convince dell'infedeltà della moglie. In breve tempo tre donne vengono uccise e straziate: la mantenuta straniera Tiffany, la giornalista Oriana e l'infermiera Sofia. Anche Alba Galli, studentessa d'architettura assunta come governante da Giorgio e poi divenuta sua amante, viene a sua volta aggredita. Mentre lo scrittore, illuminato da un insignificante particolare, scopre la mano omicida in tempo per salvare Alba, il commissario si affida ad altre piste e capisce che è un altro l'assassino di almeno una delle cinque donne, l'infermiera, che è l'unica tra le vittime a non essere in attesa di un figlio.
Nota: Ilona Staller appare in una scena in cui lei viene quasi investita da un auto e Matthews la soccorre. Staller per ringraziarlo lo porta nel suo appartamento e si offre a lui (nudo integrale). Lei rivela che e’ incinta a l’indomane viene trovata uccisa…
Francis Matthews (1927-2014) e’ un attore inglese che e’ apparso in film thrillers e di orrore: THE REVENGE OF FRANKENSTEIN (1958, r: Terence Fisher), CORRIDORS OF BLOOD (1958, r: Robert Day) con Boris Karloff, THE HELLFIRE CLUB (1961, r: Robert S. Baker) con Peter Cushing, DRACULA, PRINCE OF DARKNESS (1966, r: Terence Fisher) con Christopher Lee, RASPUTIN, THE MAD MONK (1966, r: Don Sharp ) con Christopher Lee.
Pascale Rivault (nata nel 1950) ha avuto una carriera brreve e di lei si ricorda la sua comparsa in LA BETE (1974) di Walerian Borowczyk, e LADY CHATTERLEY’S LOVER (1981, r: Just Jaeckin) con Sylvia Kristel.

Film in streaming (You Tube): https://www.youtube.com/watch?v=E2mi8Z1w4Wc
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BALI
(1970) 90 min
prodotto da: I.F.C. (International Film Co.)
(uscita: novembre 1970)
Regista: Ugo Liberatore
Fotografia: Angelo Lotti
Musica: Giorgio Gaslini
Cast: Laura Antonelli (Daria), John Steiner (Glenn), Umberto Orsini (Carlo), Petra Pauly (“Petra Pauli” nel trailer e nei titoli di testa della versione 1975) (Brigitte), Ettore Manni (commissario di polizia), Johannes Schaaf (Bradford), Widyawati (Tillem), Tjempaka Blanco, Mila Karmila (Ilsak, moglie di Glenn)), Fifi Young, Carla Mancini
Nota: Il film usci originalmente col titolo di BALI e poco dopo INCONTRO D’AMORE A BALI con pochi incassi. Il film fu acquisto’ da Alfredo Bini, a fu completamente rimontato dal regista Paulo Heusch e l’operatore Roberto D’Ettore Piazzoli (in cui appariva in nuove scene Ilona Staller col nome di “Elena Mercury”), che riusci nel 1974 col titolo di INCONTRO D’AMORE e distribuito da C.I.D.I.F. Esistono varie edizioni del film, e in particolare il DVD pubblicato da Surf Video che contiene la versione del 1975
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INCONTRO D’AMORE
(INCONTRO D’AMORE A BALI)
(1974)
Regista: Paolo Heusch (“riprese in Italia”)
Fotografia: Angelo Lotti, Roberto D’Ettore Piazzoli
Montaggio: Giancarlo Cappelli
Nota: Film girato nel 1970 da Ugo Liberatore e uscito col titolo di BALI alla fine del 1970. Il film fu un flop al box-office e Paolo Heusch modifico’ il montaggio e aggiunse altre scene con Umberto Orsini e Ilona Staller (che non faceva parte del cast originale) filmate da Roberto D’Ettore Piazzoli.
Descrizione (fonte: edizione VHS della Techno-Film): Nell’isola di Bali i due amici Glenn e Carlo, scrivono un libro. Glenn, debole spiritualment, cerca la pace, mentre Carlo si prende gioco di lui. Daria, la moglie di Carlo, comprende le sofferenze di Glenn e gli offre il suo amore. Ma il gioco e’ inutile, e l’uomo finisce per uccidersi
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Screenshots dal trailer:
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Screenshots del film (scene con Ilona Staller):
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STORIE DI VITA E MALAVITA
(STORIE DI VITA E MALAVITA: Racket Della Prostituzione Minorile)
(Spagna: Prostitución de menores)
(Germania: Strassnmädchen-Report)
(USA): THE TEENAGE PROSTITUTION RACKET (2018 DVD title by RaroVideo Cinema Art)
(UK: The Prostitution Racket)
(1975,Alpherat) 123 min
(uscita: 3 aprile 1975)
Regista: Carlo Lizzani
Musica: Ennio Morricone
Fotografia: Lamberto Caimi (girato a Milano e dintorni)
Cast: Cinzia Mambretti (Rosina), Cristina Moranzoni (Gisella), Annarita Grapputo (Daniela), Anna Curti (Antonietta Barni), Daniela Grassini (Albertina), Lidia Di Corato (Laura), Nicola Del Buono (Velvet), Lidia Costanzo, Sergio Masieri, Mario Mattia Giorgetti, Arturo Corso, Flora Saggese,
Maria Fabbri, Ilona Staller (modella) (non accreditata), Nisca Nemour
Trama (fonte: Weeksnews): Milano. Alle vicende di alcune ragazze, finite o inseritesi nel giro della prostituzione, si affiancano quelle dei loro clienti e di alcuni giovani malavitosi lombardi intenzionati a sfruttarle. Le vicende sono sei. All'inizio una donna (Bianca Verdirosi) fa prostituire la nipote minorenne (Susanna Fassetta) in cambio di un passaggio in auto. C'è poi la storia di una giovane sarda, Rosina (Cinzia Mambretti), introdotta nel giro con l'illusione di un impiego onesto e ben remunerato. Una vergine viene conservata tale dagli impeccabili sfruttatori per far salire il prezzo. Laura (Lidia Di Corato), una ragazzina appassionata di musica classica si vende per protesta contro la ricca famiglia. Antonietta (Anna Curti), una quattordicenne incinta, è malvista dagli sfruttatori. Due ragazze si raccontano le proprie esperienze e, tra un cliente e l'altro, si amano tra loro, fino al suicidio della più giovane. Infine la donna dell'inizio con la nipote, aggredite in casa dagli sfruttatori, ne massacrano uno a colpi di bastone per poi occultarne il corpo e lasciare Milano con la solita tattica dell'autostop.
Recensione (in inglese): https://www.mondo-digital.com/teenagepros.html
Nota: Il film ha circolato in sale cinema e video sia in Italia e altrove, in varie edizioni di contenuto e durata diverse. Furono anche aggiunti dei inserti hard.
Nel mese di marzo 1975 il film fu sottoposto al Ministero Dello Spettacolo e ottenne un visa con il divieto ai minorenni di 18 anni, in seguito a un alleggerimento (di circa 3 metri di pellicola) nella sequenza nella quale una coppia contemplano e palpano il ventre di una giovanme ragazza incinta. Nel mese di novembre 2009 Minerva Pictures ha sottoposto il film alla Direzione Generale Per Il Cinema ottenendo un divieto ai minori di 14 anni in seguito a numerosi altri tagli di quasi 4 minutii: (1) alleggerimento alla scena in cui si vede una ragazza nuda con il suo protettore (2) alleggerimento alla scena in cui una ragazza si droga (3) alleggerimento alla scena in cui una donna si prostituisce e l’uomo lava le scarpe nel bide’ e poi vi bagna il pane dentro per poi mangiarlo (4) alleggerimento alla scena in cui una prostitute frusta un cliente (5) alleggerimento alla scena in cui una prostituta si prostituisce con un cliente a casa sua (6) alleggerimento alla scena di un uccisione di un bandito.
Ilona Staller appare (in nudo integrale) nel ruolo di una “modella” in una brevissima scena in un studio fotografico dove si spoglia per far vedere a Laura (Lidia Di Corato) come si fa.
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IL CAVALIERE COSTANTE NICOSIA DEMONIACO
ovvero DRACULA IN BRIANZA

(UK: YOUNG DRACULA)
(Spagna: MUERDAME, Sr. CONDE)
(1975,Coralta/Titanus) 100 min
(prodottto: marzo-aprile 1975)
uscita: 21 agosto 1975
Regista: Lucio Fulci
Aiuto regista: Victor Tourjansky
Musica: Fraco Bixio, Fabio Frizzi, Vince Tempera
Fotografia: Sergio Salvati
Cast: Lando Buzzanca (Costante Nicosia), Sylva Koscina (Mariù, moglie di Nicosia), Rossano Brazzi (Dr. Paluzzi), Moira Orfei (Bestia Assatanata), Christa Linder (Liù Pederzoli), John Steiner (conte Dragulescu), Franco Nebbia (Meniconi), Francesca Romana Coluzzi (Wanda Torsello), Valentina Cortese (Olghina Franchetti), Ciccio Ingrassia (Salvatore, Mago di Noto), Franca Martelli (Gia), Grazia Di Marza’ (Carmela), Grazia Spadaro (zia Maria), Barbara Musci (Georgia), Ilona Staller (Gianka) (non accreditata)
Trama (fonte: Wikipedia): Lombardia, primi anni '70. Costante Nicosia (Lando Buzzanca) è un industrialotto della Brianza di origini siciliane. È molto superstizioso e dirige la sua fabbrica di dentifricio con grande autorità. Recandosi in Romania per affari, conosce sull'aereo il Conte Dragulescu (John Steiner) che lo invita a trascorrere il week-end nel suo castello in Transilvania. Costante in un primo momento rifiuta ma costretto da un contrattempo a trattenersi in Romania, decide di far visita al Conte. Durante la cena Costante si ubriaca e, il mattino dopo, si risveglia con il Conte nel suo letto. Sconvolto dalla scoperta, rientra in Italia segretamente convinto di essere diventato gay. Per puro caso, si trova ad assaggiare del sangue e scopre che la cosa gli piace e lo rinvigorisce. Non capisce il perché e lo attribuisce ad una maledizione fattagli dalla zia Maria (Grazia Spadaro) la quale consiglia a Costante di recarsi dal mago di Noto (Ciccio Ingrasia). Il truffaldino mago, fa credere a Costante di avergli tolto il malocchio ma una volta rientrato a casa, azzanna la bella moglie (Sylva Koscina) che lo caccia di casa. Compreso di non essere né omosessuale, né vittima di un malocchio, capisce, finalmente, di essere diventato un vampiro. In preda alla disperazione, Costante passa da una avventura all'altra cercando di bere, in modo maldestro, del sangue. Una mattina, in fabbrica, una operaia della sua industria, per protesta, si taglia le vene del polso e allo scaturire del sangue a Costante viene un'idea: organizzerà una emoteca autodefinendosi il primo industriale del "compromesso sanguigno".
Nota: Ilona Staller e' una delle 3 "acolite" del conte Dragulescu che pianificano sedurre Lando Buzzanca in una notte orgiastica. Anche se lei appare nuda, non si tratta di un nudo integrale.
Le altre due acolite, la carina Franca Martelli e Barbara Musci, non si sono dedicate al cinema dopo di questo film. La bella bionda Christa Linder e’ apparsa in DECAMERONE 300 (1972, r: Renato Savino), il “nun-exploitation” CONFESSIONI SEGRETE DI UN CONVENTO DI CLAUSURA (1972, r: Luigi Batzella), I RACCONTI DI VITERBURY (1973, r: Mario Caiano), TUTTI FIGLI DI MAMMASANTISSIMA (1973, r: Alfio Caltabiano) con Ornella Muti, LA GOVERNANTE (1974, r: Giovanni Grimaldi) con Paola Quattrini, LA PRINCIPESSA SUL PISELLO (1976, r: Piero Regnoli), BEL AMI (1976, r: Mac Ahlberg) con l’attore porno Harry Reems.

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...A TUTTE LE AUTO DELLA POLIZIA...
(USA: THE MANIAC RESPONSIBLE)
(USA: WITHOUT TRACE)
(…CALLING ALL POLICE CARS…)
(1975,Capitol) 95 min
uscita: 28 agosto 1975
Regista: Mario Caiano
Musica: Coriolano Gori
Fotografia: Pier Luigi Santi
Cast: Antonio Sabato (commissario Fernando Solmi), Luciana Paluzzi (ispettrice Giovanna Nunziante), Enrico Maria Salerno (Carraro), Gabriele Ferzetti (prof. Andrea Icardi), Ettore Manni (Enrico Tummoli), Franco Ressel, Marino Masé, Bedy Moratti (Emilia Icardi), Ida Di Benedetto, Ilona Staller (prostituta) (non accreditata)
Trama (fonte: Wikipedia): Fiorella Icardi (Adriana Falco), una ragazzina di 16 anni della Roma bene, sparisce ed il padre, chirurgo e proprietario di una clinica privata, professor Icardi (Gabriele Ferzetti), ne denunzia la scomparsa al capo della squadra mobile Carraro (Anrico Maria Salerno), il quale affida le indagini al commissario Solmi (Antonio Sabato). Il funzionario, affiancato dalla collega Nunziante (Luciana Paluzzi), dopo qualche giorno rinviene il cadavere della ragazza, uccisa con un colpo di pistola alla nuca ed affondata, legata al suo motorino, in un lago e l'autopsia rivela una gravidanza di tre mesi. La posizione del professore, legato da amicizie influenti a livello politico, limita le possibilità di azione della polizia, ma Solmi, grazie alla testimonianza di Enrico Tummoli (Ettore Manni), un guardone, titolare di una trattoria in zona laghi che aveva più volte notato la ragazza appartarsi sull'argine del lago, e di Carla (Gloria Piedimonte), una compagna di scuola di Fiorella, riesce a risalire ad una villa, gestita da Franz Pagano(Marino Mase’), dove le giovani ragazze si prostituiscono con clienti importanti e facoltosi ed al "dottor doberman", un ginecologo che pratica aborti clandestini alle ragazze del giro. I tre testimoni, nonostante la loro reticenza, vengono uccisi ma Solmi, non credendo all'ipotesi dell'omicidio compiuto da Tummoli, trovato impiccato nella sua trattoria, prosegue le indagini che lo porteranno al professor Giacometti (Elio Zamuto), amico e socio in affari di Icardi, il quale, dopo avere iniziato una relazione con Fiorella, rimasta incinta e rifiutandosi di abortire, l'aveva uccisa per evitare di compromettere la sua posizione professionale e privata.
Nota: Ilona Staller (non accreditata nel film) ha in piccolissimo ruolo di una prostituta che appare (con un suo cliente) in un film che viene proiettato e visionato da Sabato, Paluzzi e E.M. Salerno. Lei appare in “full frontal nude” (nudo integrale) come certe altre attrici nel film (Falco, Piedimonte).
Nel mese di agosto 1975, Jarama Film aveva sottoposto il film alla direzione Generale dello Spettacolo, che autorizzo’ la proiezione del film (con un taglio di circa 4 metri) con il divieto per I minori di 18 anni: “…per le ripetute scene di violenza e per I ripetuti accenni a rapporti sessuali anche di minorenni”. Jamara fece appello per il dvieto ai minori di 18 anni, alla Direzione Generale dello Spettacolo, e ci fu un accordo con I seguenti tagli: “(1) inquadratura del basso nelle scene dello spogliarello della ragazza bruna (2) il dettaglio del tampone d’ovatta nella scena del ginecologo a cominciare con il ginecologo che si toglie i guanti”. A giugno 1985 Dania Film aveva sottoposto il film al Ministero Dello Spettacolo (per l’edizione TV) facendo le seguenti modifiche/tagli (di circa 29 metri): (1) “taglio scena …ad un uomo ed una donna che si stringono freneticamente sul prato (2) alleggerimento scena donne che si spogliano nella villa son soppressionedelle sequuenze relative ai dettagli della ragazza che si spoglia accarezzata da un uomo (3) alleggerimento scena uccisione ginecologo con taglio delle sequenze relative alla fuoriuscita di sangue dalla gola (4) alleggerimento della scena relativa all’uccisione della ragazza che fa il bagno con taglio della sequenza relativa al corpo della ragazza, insanguinato che striscia per terra”. Questa versione fu vietata ai minori degli anni 14. A ottobre 1998 Dania Film ha sottoposto di nuovo il film alla Direzione Generale dello Spettacolo facendo molti altri tagli e ottenne il visa di proiezione senza condizioni.
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Len801
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Re: Cicciolina/Ilona Staller

#3 Messaggio da Len801 »

(Pagina 3) Filmografia - Ilona Staller (Cicciolina)

LA SUPPLENTE
(USA: SUBSTITUTE TEACHER) by Empire Releasing
(Spagna: La profesora lo enseña todo)
(Germania: Ran an die hübsche Paukerin)
(1975,Summit/Euro Intl) 95 min
(uscita: 10 ottobre 1975)
Regista: Guido Leoni
Musica: Renato Rascel
Fotografia: Romolo Garroni (girato a Roma)
Cast: Carmen Villani (Loredana Cataluzzi), Carlo Giuffre' (Tarzanic, professore di ginnastica), Eligio Zamara (Stefano Baldesi), Dayle Haddon (Sonia, sorella di Loredana), Alvaro Brunetti (Sergio), Gisela Hahm (professoressa di ginnastica), Elena Mercuri=Ilona Staller (studentessa), Gloria Piedimonte (Marisa, una studentessa), Isabella Zanussi (professoressa), Gastone Pescucci (il bidello), Giusi Raspani Dandolo (professoressa Teresa Scifuni), Giacomo Furia (il preside), Tom Felleghy (professore), Cesare Di Vito, Gianfranco Principi
Trama (fonte: Comingsoon.it): In un liceo romano, essendo morta per infarto da autoiettatura la professoressa Teresa Scifuni (Giusi Raspani Dandolo), nella II C l'insegnamento delle scienze viene assunto dalla giovane supplente Loredana Cataluzzi (Carmen Villani). Una certa spregiudicatezza di linguaggio e una abbondante esposizione di grazie femminili da parte della nuova insegnante fanno sì che Stefano Baldesi (Eligio Zamara), il più galletto della classe, si innamori della stessa, che tuttavia, preferisce le braccia nerborute del prof. Cazzaniga, docente di educazione fisica. Il ragazzo, preso abbondantemente in giro da Loredana, viene consolato da Sonia (Dayle Haddon), giovane sorella della professoressa che in un primo momento corrisponde telefonicamente alimentando l'equivoco di identità, quindi diviene l'amante del liceale. Scoperta la tresca, Loredana si concede a Stefano e lo rimanda a ottobre. Tuttavia, nella località montana ove gli impartisce lezioni estive di ripetizione, tiene di riserva un "supplente" - un mister muscolo - poiché l'amore di Sonia e Stefano è inarrestabile.
Nota: Carmen Villani (nata nel 1944) e' una cantante, attrice e showgirl. Già nel 1962 Carmen Villani aveva partecipato al film UN UOMO DA BRUCIARE dei fratelli Taviani, ma è all'inizio degli anni 70 che decide di dedicarsi completamente al cinema, diventando una delle principali e più popolari rappresentanti della cosiddetta commedia erotica all'italiana, le sue principali "concorrenti" erano Edwige Fenech, Gloria Guida e Nadia Cassini. La fama come attrice sexy le arriverà principalmente con LA SUPPLENTE (1975). Fu diretta dal marito Mauro Ivaldi (1942-1984) in L'AMICA DI MIA MADRE (1975), ECCO LINGUA D'ARGENTO (1976), GRAZIE TANTE, ARRIVEDERCI (1977), L'ANELLO MATRIMONIALE (1979), LADY LUCIFERA (1980). Per altri registi appari in LETTOMANIA (1976, r: Vincenzo Rigo) con il porno attore americano Harry Reems, LA SIGNORA HA FATTO IL PIENO (1977, r: Juan Bosch) con Carlo Giuffre’, e il sequel di LA SUPPLENTE: LA SUPPLENTE VA IN CITTA' (1979, r: Vittorio De Sisti). Negli anni ottanta, in seguito alla morte di Ivaldi, lei decide di ritirarsi definitivamente a vita privata.
Gloria Piedimonte (1955-2022) appari in una manciata di film tra il 1975 e 1979, tra altro A TUTTE LE AUTO DI POLIZIA (1975), OH, MIA BELLA MATRIGNA (1976, r: Guido Leoni) con Sabina Ciuffini, VIZI PRIVATI, PUBBLICHE VIRTU’ (1976) con Pamela Villoresi, COME CANI ARRABBIATI (1976) con Paola Senatore, I VIOLENTI DI ROMA BENE (1976) con Antonio Sabato, LE SEMINARISTE (1976) di Guido Leoni con Gisela Hahn, LIBERI, ARMATI, PERICOLOSI (1976, r: Romolo Guerrieri), LA SVASTICA NEL VENTRE (1977, r: Mario Caiano) con Sirpa Lane, JOHN TRAVOLTO…DA UN INSOLITO DESTINO (1979) con Ilona Staller. Gloria Piedimonte appari nuda negli anni 70 in numerosi servizi foto (certi molti spinti ma non sessualmente espliciti) pubblicati nelle riviste Le Ore, Men, Playmen, Blitz, etc.
Forse un tipo di “scherzo” dalla parte della produzione del film: nella classe di Loredana c’e uno studente (vero o non esistente) col nome di “Mauro Ivaldi” (listato al numero 12, nella scheda dei risultati degli esami, vista al circa 80 minuti del film)!
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Dayle Haddon (nata in Canada nel 1949) appare in nudo integrale nel film. Aveva gia’ lavorato in Italia in LA CUGINA (1974) di Aldo Lado con Massimo Ranieri, e LA CITTA’ GIOCA D’AZZARDO (uscito nel mese di gennaio 1975) di Sergio Martino con Luc Merenda. LA SUPPLENTE fu distribuito nel USA da Empire Releasing nel 1978 col titolo SUBSTITUTE TEACHER. Tutta la publicita’ mediatica per la versione americana si fece usando il suo nome e il fatto che Haddon era apparsa su Playboy.
Ilona Staller offre nel film un nudo abbastanza breve e “pudico”, durante la sepultura della vecchia professoressa Scifuni, quando Stefano cerca di imaginare Staller e Piedimonte semi-nude. Piu’ in la, le due amiche (Staller e Piedimonte) compaiono in una scena (proiettata in movimento veloce) di nudo integrale quando fanno sesso in una palestra con Eligio Zamara. La scena nella piccola palestra della scuola contiene problemi di continuta’: al circa 32 minuti del film Piedimonte e Staller vedono Stefano un poco giu’ (a causa di un raffreddore) e cercano di “sollevarlo” un poco. Piedimonte in questo momento porta i suoi capelli mori/rossastri abbastanza riccioli e pettinanti in su. Attimi dopo (al circa 33:40 del film) le due ragazze lo trascinano dentro la palestra, e Piedimonte si vede con i capelli lisci e pettinanti in giu’. Le due fanno energicamente sesso con lui in varie posizioni. Finita la “scopata” le due ragazze escono dalla palestra e Piedimonte porta i capelli di nuovo ricci e pettinanti in su! Inoltre prima e dopo la “scopata” Piedimonte ha dei bracciali/orologio al braccio destro e sinistro, ma nella palestra non si vede nessun bracciale.
Per la distribuzione del film in Italia si fecero due versioni della locandina, una con Eligio Zamara con le mani in alto dietro Carmen Villani che e’ seduta su un banco di scuola, e un’altra locandina piu’ “scabrosa” in cui Zamara le sta accarezzando i seni. Una scena simile a questa (tra Zamara e Villani) accade in una sala di cinema, che ovviamente ha ispirato/influenzato la produzione della locandina.
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LA LICEALE
(Francia: A NOUS LES LYCEENNES) rel 13 aprile 1977
(USA: THE TEASERS) rel. da Group 1
(USA: SOPHOMORE SWINGERS)
(UK: UNDER-GRADUATE GIRLS)
(Spagna: LA COLEGIALA)
(Germania: FLOTTE TEENS UND HEISSE JEANS)
(1975,Dania Film/Medusa Video) 90 min
(uscita: 31 ottobre 1975)
Regista: Michele Massimo Tarantini
Produttore: Luciano Martino
Musica: Vittorio Pezzolla
Fotografia: Giancarlo Ferrando
Cast: Gloria Guida (Loredana), Giuseppe Pambieri (Dr. Marco Salvi), Angela Doria (Lucia), Ilona Staller (Monica), Alvaro Vitali (Petruccio Sciacca), Gianfranco D'Angelo (prof. Gianni Guidi), Gisella Sofio (Elvira, madre di Loredana), Rodolfo Bigotti (Gianni), Enzo Cannavale (Osvaldo), Mario Carotenuto (padre di Loredana), Renzo Marignano (prof. Mancinelli)
Trama (fonte: Comingsoon.it): La liceale è Loredana, i cui genitori sono separati: la madre si consola con un poveruomo di scarsa intelligenza e privo di carattere. Il papà è un imprenditore che svolazza fra avventure femminili e imbrogli. Lei, informata di tutto ciò, si dà da fare per superare i genitori, ai quali elargisce a tempo perso le sue lezioni di moralismo sociologico e generazionale. Scarsamente provvista di intelligenza quanto abbondantemente di carnale bellezza, mette lo scompiglio fra professori e compagni, diciam così, di studio, provocando ed eccitando con la più sfacciata impudicizia di esibizioni e atteggiamenti. Un collaboratore di suo padre è l'unico a saperne approfittare fino in fondo, illudendola e poi piantandola in asso.
Trama (fonte: Wikipedia): La liceale Loredana D'Amico (Gloria Guida) è una tipica adolescente irrequieta che non si sente compresa dai suoi genitori (Mario Carotenuto, Gisella Sofio), che giudica immaturi, ottusi e per nulla autorevoli. I genitori a loro volta non comprendono il carattere della figlia e sono persino separati: la madre ha un amante (Enzo Cannevale) (un tipo sciocco e privo di carattere), mentre il padre è un ingegnere infedele con relazioni segrete. Loredana, informata di tutto ciò, si impegna per superare i genitori. Loredana è la ragazza più desiderata della scuola, apprezzata per il suo sex appeal e le sue forme strepitose, ma anche sfrontata e smaliziata: si solleva la gonna e mostra le sue cosce e le sue mutandine al professore di italiano (Renzo Marignano), mandandolo in totale confusione, non cede alle lusinghe di Petruccio (Alvaro Vitali) (un suo ammiratore) e accetta la corte del suo nuovo compagno di classe Gianni (Rodolfo Biotti) ma, dopo aver amoreggiato con lui a lungo, non si concede. Dopo essersi beccata un brutto voto in storia da un supplente (Gianfranco D’Angelo) decide di vendicarsi: lo adesca facendosi dare un passaggio in macchina e si toglie le mutandine (per poi nasconderle nella cartella del docente) e poter fingere con Gianni di essere stata molestata. Inoltre ostacola continuamente sua madre e rovina i suoi tentativi di incontrarsi di nascosto con il suo amante, coprendo invece le continue tresche del padre con le sue giovani segretarie. Loredana, presa definitiva coscienza del suo potere seduttivo, incomincia a far invaghire anche i professori che le danno brutti voti, per continuare in tranquillità l'anno scolastico. Un giorno conosce il dott. Salvi (Giuseppe Pambieri), collaboratore del padre, ha un rapporto sessuale con lui per la prima volta e se ne innamora: per seguirlo a Torino decide di andare via di casa ma Salvi parte di nascosto perché ha moglie e figli e la pianta in asso. Solo l'intervento di Gianni (ancora determinato a conquistare il cuore della ragazza) porterà Loredana a incominciare finalmente una relazione stabile con lui.
Nota: Gloria Guida (nata nel 1955) rimane tra le principali interpreti delle commedie sexy all'italiana degli anni 70, e anche altri film a sfondo erotico. Deve questo successo a LA LICEALE (1975), che fu seguito da numerose pellicole che erano ambientate in scuole (studentesse/liceali/professoresse/supplente, etc). Gloria Guida appari in 3 altri “sequels” (in cui lei interpretava altri personaggi): LA LICEALE NELLA CLASSE DEI RIPETENTI (1978, r: Mariano Laurenti), LA LICEALE, IL DIAVOLO E L’ACQUASANTA (1979, r: Nando Cicero), e LA LICEALE SEDUCE I PROFESSORI (1979, r: Mariano Laurenti). E ci fu anche LA LICEALE AL MARE CON L’AMICA DI PAPA’ (1980, r: Marino Girolami) ma in questo appariva Sabrina Siani e Marisa Mell.
La bionda Angela Doria e’ apparsa in una manciata di film negli ani 70-80: LA PROFESSORESSA DI SCIENZE NATURALI (1976, r: Miche Massimo Tarantini) con Lilli Carati, PUTTANA GALERA (1976, r: Gianfranco Piccioli) con Dagmar Lassander, L’UOMO, LA DONNA E LA BESTIA” (1977, r: Alberto Cavallone), LE EVASE: STORIE DI SESSO E DI VIOLENZE (1978, r: Giovanni Brusadori) con Lilli Carati, ASSASSINIO AL CIMITERO ETRUSCO (1982, r: Sergio Martino) con Marilu’ Tolo.
Ci sono 4 attrici nel film che appaiono nude: Gloria Guida (bellissimo nudo integrale all’inizio del film), Ilona Staller, Angela Doria (con deliziosi seni, e ovviamente un grande bosco mezzo alle gambe quando si vede inseguire Alvaro Vitali a quattro zampe), e un carina attrice biondastra (sconosciuta e non accreditata)
che fa sesso con un uomo nella stanza accanto a quella di Staller (che assomiglia moltissimo a Adriana Falco).
Questo e’ il primo film in cui Cicciolina viene accredidata con il nome di “Ilona Staller”. Nei film precedenti lei non veniva sia accreditata, oppure con il nome di “Elena Mercuri”. Ed e’ anche il primo film in cui lei ha una ruolo molto importante. Nel film, Monica e’ una ragazza bi-sex che soffre per un attrazione saffica (non ricambiata) per la sua amica e compagna di classe, Loredana, che sembra avere molto piu’ successo con i maschi che lei.
A riguardo del titolo del film, credo che il titolo americano THE TEASERS (traduzione: ua persona che eccita sessualmente) e’ piu’ indicativo di quello originale italiano, ma solo nel senso singolare. La sola persona “teaser” nel film e’ Loredana nel modo che si comporta in classe, quando chiede un passaggio in macchina, etc. E quando e’ l’ora di fare veramente sesso, la da a un uomo piu’ vecchio di lei e che la seduce a poi scappa via…Se Tarantino fosse stato piu’ avventuroso nella trama e contenuto del film, c’era molto materiale per renderlo piu’ sexy e scabroso (esempio: fare girare a Monica una scena di sesso, fare vedere la madre di Loredana nuda e farla fare sesso con un uomo piu’ giovane e bien piantato, etc).
La locandina della versione americana “THE TEASERS” mostra nomi strani del cast e produzione che non corrispondono al film originale.
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L'INGENUA
(Spagna: LA INGENUA)
(1975,Winston) 92 min
(uscita: settembre 1975?)
Regista: Gianfranco Baldanello
Musica: Carlo Savina
Fotografia: Romano Scavolini (girato a Parma e dintorni)
Cast: Ilona Staller (Angela), Orchidea De Santis (Susy), George Ardisson (Piero Spazin), Daniele Vargas (Luigi Beton), Ezio Marano (Cornelio), Anna Maria Pescatori (Augusta), Graziano Chiaro (Rodolfo, figlio di Luigi), Patrizia Bilardo (Elvira, moglie di Cornelio), Otello Cazzola (padre di Augusta), Gaetano Rampini, Enzo Spitalieri (il notaio), Achille Grioni (il sacerdote)
Trama (Fonte: copertina DVD di Cult Media): Nel Veneto, l'ingegnere Betton (Daniele Vargas), professionista libertino con tanto di segretaria biondina al seguito (Ilona Staller) e' coinvolto in una intricata storia di eredita' in cui tutti, uomini sposati e non, se la fanno con altre donne, sposate e non. In gioco c'e' la ghiotta possibilita' di mettere la mani su una grossa fortuna e proprio quando qualcuno pensa di essere piu' furbo degli altri, sara' proprio la fanciulla al seguito dell'ingegnere a dimostrare di non essere poi cosi "ingenua".
Nota: Il film fu prodotto da Armando Bertolucci. Il suo film precedente (e di successo) fu l’erotico LA NIPOTE (ditretto da Nello Rosati, che uscì 5-6 anni dopo in Francia con inserti hard) girato in luoghi e con cast e equipe simili di L’INGENUA. I luoghi principali dove il film e’ stato girato nel 1975 e’ stato molto dettagliato in questo sito: https://www.davinotti.com/forum/locatio ... a/50008935
Ma L’INGENUA e’ un film mediocre, che cerca di mischiare la commedia con un pizzico di erotismo (fornito dal nudo di Staller e De Santis).
In L’INGENUA, Ilona Staller ha un ruolo da protagonista, e appare in nudo integrale.
L’attore piemontese George Ardisson (1931-2014) e’ apparso in MORGAN IL PIRATA (1960) con Steve Reeves, ERCOLE AL CENTRO DELLA TERRA (1961) con Reg Park, ZORRO ALLA CORTE DI SPAGNA (1962), UNA REGINA PER CESARE (1962), I LUNGHI CAPELLI DELLA MORTE (1965) con Barbara Steele, GIULIETTA DEGLI SPIRITI (1965), EL ZORRO (1968), IL TUO DOLCE CORPO DA UCCIDERE (1970) con Orchidea De Santis, LA VERGINE DI BALI (1972), UNA VERGINE IN FAMIGLIA (1975) con Femi Benussi, LA TRASGRESSIONE (1987) con Milly D’Abbraccio, UNA DONNA DA GUARDARE (1991) con Pamela Prati.
Orchidea De Santis (nata nel 1948) ha girato negli anni 70 molti film del genere “commedia sexy” e film erotici, ed e’ apparsa in COME IMPARAI AD AMARE LE DONNE (1966, r: Luciano Salce), NEL LABIRINTO DEL SESSO ( (1968, r: A. Brescia), IL TUO CORPO DA UCCIDERE (1970), LE CALDE NOTTI DEL DECAMERON (1972) con Don Backy, LE MILLE E UA NOTTE ALL’ITALIANA (1972) con Maurizio Merli, IL DECAMERONE PROIBITO (1972) con Malisa Longo, AMORE E MORTE NEL GIARDINO DEI DEI (1972) con Erika Blanc, LA PADRINA (1973) con Lydia Alfonsi, PAOLO IL CALDO (1973) con Giancarlo Giannini, PER AMARE OFELIA (1974), LA NIPOTE (1974), LE DOLCI ZIE (1975) con Femi Benussi, IL VIZIO DI FAMIGLIA (1975) con Edwige Fenech, LA DOTTORESSA SOTTO IL LENZUOLO (1976) con Karin Schubert. UNA BELLA GOVERNANTE DI COLORE (1976) con Ines Pellegrini, TRE SOTTO IL LENZUOLO (1979) con Aldo Maccione.
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ULTIME GRIDA DALLA SAVANA
(Francia: LES DERNIERS CRIS DE LA SAVANE) rel 21 gennaio 1976
(Spagna: HOMBRES SALVAJES, BESTIAS SALVAJES) rel aprile 1978 da Izaro Films
(UK: ZUMBALAH) rel 1984
(Germania: DER LETZTE SCHREI DES DSCHUNGELS) rel settembre 1976
(USA: SAVAGE MAN… SAVAGE BEAST) rel settembre 1981
(USA: SAVAGE TEMPTATION)
(1975,Titanus/Rafran)
Durata: 88 min (altri fonti indicano 94 minuti)
(uscita: 24 ottobre 1975)
Regista: Antonio Climati, Mario Morra
Musica: Carlo Savina
Descrizione (fonte: Wikipedia) (in inglese): The film is a depiction of various scenes, usually violent or bizarre, that somehow relate to hunting… The opening scene introduces a Patagonian hunter who hunts stags to survive. The opening credits play over as he chases after a stag, which he ultimately shoots, kills, and beheads. Afterwards, one of the numerous scenes of anti-hunting gatherings is shown, this one in Cape Cod. The attention quickly shifts to wildlife hunting, where a monkey is killed by a leopard, and then a squirrel monkey by an anaconda. The theme changes again to the social hunt of wild game in Australia and Africa. Aborigines hunt kangaroos and other large marsupials with spears and giant bats with boomerangs. Indigenous tribes of Africa hunt large game, including antelope, buffalo, and elephants, in the savanna. Religious ceremonies are also shown, where the African hunters proceed to suck fresh blood from the entrails of an antelope, and the Australian aborigines symbolically bury their prey in dust to placate the spirits of the animals. Lastly, two brothers are arrested after partaking in a form of ritual post-mortem cannibalism of three of their relatives to acquire the hunting skills of the dead. Other hunting traditions then follow, again rooted in religion. The warriors of the Kuru tribe in Africa commit a sacred act in which they copulate with the ground in belief that it will make the Earth fertile and produce animals for the hunt, and a stag hunt in France, rooted in ancient pagan beliefs of the Gauls, is blessed by a mass before the hunt takes place, during which the hunters and dogs chase and ultimately kill a fleeing stag. In a fox hunt, the Wild Fox Association sabotages the hunting efforts by serving wine laced with a laxative to the hunters and distracting the dogs with an Afghan hound in heat. Their efforts are then connected to species conservation, and to exemplify that hunters are truly concerned in wildlife conservation, Argentine hunters capture an Andean condor to sell to a zoo. A collage of other conservation efforts is shown, including the tagging of white rhinoceroses, grizzly bears and elephants, which are shot with morphine darts. Argentinian deer and elephant seals are physically subdued and marked. Tourists on Africans safaris then come to view the conservation efforts, which the narrator claims to have seemingly negated the animals' violent instincts. This deception is demonstrated with the mauling of a tourist named Pit Dernitz by lions. Another anti-hunting demonstration becomes the film's focus, this time on the Isle of Wight. Nudity and intercourse are practiced freely amongst the demonstrators, and this is contrasted with ancient hunter-gathering groups, who had strict rules concerning nudity. … The focus changes to Humboldt penguins, which cannot hunt because of polluted waters, and thus seem detached and without focus. This effect is compared to modern day Eskimos, who no longer hunt since the discovery of oil in their homeland and have fallen into depression and melancholy. To reverse the process, several groups of men go out and revive their hunting ways. Reflected in this is a montage of gun ownership, which the film relates to feelings of masculinity, followed by shots of illegal elephant poaching from Africa. To offset the dwindling number of game due to poaching, warriors from the Lobi tribe celebrate the "Ceremony of Life", in which they masturbate with ceremonial rods and pour the product into the river, hoping the animals will drink the semen and multiply. Attention shifts to large electronic probes in the Peruvian savanna used to measure the winds of El Niño for optimal fishing conditions. Fishing birds are also electronically tagged so the prime fishing areas can be located based on the birds' fishing habits. This fish frenzy in South America is reflected in the salmon run in Alaska, where kodiak bears hunt and fight for prey. An examination of a hunting tradition in northern Europe follows, where falcons assist humans in hunting by catching wild game, such as rabbits and pheasants. Further collaboration with man and animal is highlighted, this time with cheetahs. …A chase between a group of cheetahs and ostriches is arranged, in which the birds are hunted down and killed. The next animal collaborators are dogs, which hunt wild boar in Patagonia and a puma which has attacked a herd of sheep and a shepherd. In cities, however, stray dogs are the ones hunted by dog catchers, which the narrator claims demonstrates that the hunt is still active, but the prey has changed. Indios also use dogs to hunt monkeys, but their efforts are compared to mercenaries hunting the Indios themselves to clear them from their native land for development. In one such instance, mercenaries retaliate against a death of a workman by hunting down a group of Indios, one of which they torture, castrate and murder. Various scenes of wildlife are then shown, after which orangutans are hunted to be sold to zoos. The film then ends with the coexistence of man and animal between Erik Zimen, an ecologist, and wolves, the group of animals he wishes to save.
Nota: Pseudo-documentario nel genere di “mondo cane” girato in varie parti del mondo, e in particolare all’Isola di Wight (Isle of Wight) (UK) (dove compaiono Ilona Straller e Michele Starck in una scena del film), resa famosa alla fine degli anni 60 per i suoi festival rock. “L’Isola di Wight” (1970) fu anche una canzone famosa cantata dai Dik Dik, che fu originalmente registrata nel 1969 col titolo di “Wight is Wight” dal francese Michel Delpech.
Certe immagini del film provengono da AFRICA ADDIO (1966, r: Gualtiero Jacopetti e Franco Prosperi) incluso certi elementi dei brani musicali presenti nello stesso film. Climati e Morra fecero 2 sequels:
SAVANA VIOLENTA (uscito in Italia, agosto 1976) e DOLCE E SELVAGGIO, uscito in Italia a settembre 1983. Quest’ultimo conteneva scene gia’ presenti e scartate dai primi due film.
La bionda Michele Starck e’ apparsa in MACCHIE SOLARI (AUTOPSY) (1975, r: Armando Crispino) con Mimsy Farmer, LAURE (LAURA) (FOREVER EMMANUELLE) (1976) con Emmanuelle Arsan, MADAME KITTY (1976, r: Tinto Brass), EVA NERA (1976, r: Joe D’Amato), CHARLESTON (1977, r: Marcello FOndato) con Bud Spencer, PORNO ESOTIC LOVE (1980, r: Joe D’Amato) con Laura Gemser.
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AMORE MIO SPOGLIATI…CHE POI TI SPIEGO!
(Francia: PERVERSE JEUNESSE)
(UK: STRIP FIRST, THEN WE TALK)
(1975,Jarama) 96 min
(uscita: 4 dicembre 1975)
Regista: Fabio Pittorru, Renzo Ragazzi
Musica: Mario Pagano
Fotografia: Pier Luigi Santi
Cast: Silvia Dionisio (Cristina), Lia Tanzi (Rossana, segretaria di Alberto), Nino Castelnuovo (Giuliano), Enzo Cerusico (Alberto Donati), Valeria Fabrizi (Benita), Flavia Fabiani=Sofia Dionisio (segretaria do Otello), Manuela Wondratschek (Elga), Umberto D’Orsi (commissario), Gino Pagnani (Otello, il capo di Alberto), Mario Bartoli, Dante Cleri, Marcello Martana, Ilona Staller (amica di Otello) (non accreditata)
Descrizione (fonte: Comingsoon.it/Wikipedia): Alberto (Enzo Cerusico), un impiegato di finanza dello Stato è felicemente fidanzato con Cristina (Silvia Dionisio), donna appiccicosa e prepotente, e pertanto rifiuta le attenzioni della segretaria Rossana (Lia Tanzi). Venuto a sapere, tramite un investigatore privato, della agenzia “Biancofiore”, dell'infedeltà della fidanzata con il suo migliore amico Giuliano (Nino Castelnuovo) (che ha anche altre due amanti, Benita e la tedesca Helga), va a casa sua e si vendica facendo litigare Cristina, Benita (Valeria Fabrizi) e Elga (Manuel Wondratschek) con Giuliano. Dopo l'intervento della polizia avvertita da Rossana che aveva sentito dei colpi di pistola, Rossana tenta di sedurre Alberto e Cristina fintamente tenta il suicidio. Alla fine Rossana fa incontrare le tre amanti con Giuliano e Cristina lascia Alberto per Giuliano. A quel punto Alberto si vendica con Rossana.
Nota: Enzo Cerusico (1937-1991) ebbe un piccolo ruolo in CUORE (1948, r: Duilio Coletti & Vittorio De Sica) e poi appari in ALTRI TEMPI (1951, r: A. Blasetti), GUENDALINA) (1957), LA DOLCE VITA (1960), L’ASSEDIO DI SIRACUSA (1960), LA REGINA DEGLI AMAZZONI (1960), FANTASMI A ROMA (1961), ROMOLO E REMO (1961), 6 DONNE PER L’ASSASSINO (1964, r: Mario Bava), IO, IO, IO…E GLI ALTRI (1966). Ma fu negli anni 70 che divenne piu’ popolare: RACCONTI PROIBITI…DI NIENTE VESTITI (1972) con Janet Agren, NO, IL CASO E’ FELICEMENTE RISOLTO (1973), ZORRO (1975), OCCHIO ALLA VEDOVA (1975), C’ E UNA SPIA NEL MIO LETTO (1976), SCUSI, LEI E’ NORMALE? (1979)
Questa rimane una insipida commedia che marca il debutto di regista Fabio Pittorru. Renzo Ragazzi era un assistente regista che ha lavorato per Antonio Margheriti, Duccio Tessari, Jaques Deray.
Il film fu sottoposto al Ministero dello Spettacolo nel mese di ottobre 1975 ma la proiezione pubblica (sale cinema) fu vietata a causa “…che l’intera vicenda costituisce…il pretesto per una continua esibizione di nudi e rappresentazione di rapporti sessuali con accenni anche a deviazioni sessuali quali in feticismo e la ninfomania, accompagnata da frequenti esposizioni volgari e triviali…” Il produttore del film, Jarama Film, fece appello e ottenne il visa di censura accettando di eliminare circa 25 metri di pellicola (“batture volgari…nei dialoghi alle seguenti scene: (1) Benita, Giuliano ed Alberto in camera da letto (2) Giuliano ed Alberto in soggiorno (3) Rossana ed Alberto in soggiorno (4) Alberto, Rossana, direttore e ragazza in riva al lago”), e che il film sia vietato ai minori di 18 anni. Nel 2018, Film/Video Libero aveva sottoposto il film (per l’edizione DVD) alla revisione alla Direzione Generale Cinema dichiarando la lunghezza a 92 minuti e facendo 2 tagli di un totale di circa 1 minuto all’inizio del film.
Lia Tanzi (nata nel 1948) e’ sposata con l’attore Giuseppe Pambieri, ed e’ apparsa in SALVARE LA FACCIA (1969, r: Rossano Brazzi) con Nino Castelnuovo, VEDO NUDO (1969) con Sylva Koscina, VITA SEGRETA DI UNA DICIOTTENNE (1969, r: Oscar Brazzi), MILANO TREMA: LA POLIZIA VUOLE GIUSTIZIA (1973, r: Sergio Martino) con Luc Merenda, LA SIGNORA GIOCA BENE A SCOPA? (1974, r: G. Carnimeo) con Edwige Fenech, MORTE SOSPETTA DI UNA MINORENNE (1975, r: Sergio Martino) con Claudio Cassinelli, LA STANZA DEL VESCOVO (1977, r: Dino Risi) con Ornella Muti, MIA MOGLIE E’ UNA STREGA (1980) con Eleonora Giorgi, BOLLENTI SPSIRITI (1981) con Gloria Guida. E’ apparsa nella rivista “Playmen” (gennaio 1983).
Silvia Dionisio fece il suo debutto nel cinema a 14 anni in DARLING (1965) di John Schlesinger. Nel 1967 fu eletta “Miss Teenager” in un concorso di bellezza. Resa famosa nel 1970 nel film UNA RAGAZZA DI NOME GIULIO (1970, r: Tonino Valerii) adattato da uno scandaloso romanzo di Milena Milano. Tra il 1971 e 1979 fu sposata con il regista Ruggero Deodato. Deodato l’ha diretta in ONDATA DEL PIACERE (1975), che ebbe molti problemi con le autorita’ per il suo contenuto cosidetto “osceno”. Di seguito appari tra altro in AMICI MIEI (1975, r: Mario Monicelli) con Ugo Tognazzi, IL MARITO IN COLLEGIO (1977), MILANO VIOLENTA (1976, r: Mario Caiano), I PROSSENETI (1976, r: Brunello Rondi), LA RAGAZZA DEL VAGONE LETTO (1979, r: Ferdinando Baldi), CREMA, CIOCCOLATA E PAPRIKA (1981), FOLLIA OMICIDIA (1981, r: Riccardo Freda). Dionisio appari spesso in foto servizi nuda, e anche con sua sorella Sofia in “Playboy” (edizione italiana, aprile 1976). In questo film, Sofia Dionisio fisicamente e’ molto piu’ attraente e piu’ sensuale della sorella Silvia.
Della bionda (ma non tanto bella) Manuela Wondratschek non si sa nulla e sembra che sia apparsa solo in un altro film, la commedia erotica “Lehrmädchen-Report” (LE APPRENDISTE) (1972, r: Ernst Hofbauer) (Germania) uscito in Italia nel 1977.
A riguardo di Ilona Staller, non viene accreditata nel film e appare solo (in bikini) alla fine del film. Mentre tutte le atre attrici appiaono in scene nude.
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CUORE DI CANE
(Spagna: CORAZON DE PERRO)
(USA: DOG'S HEART)
(1975,Filalpha/Corona) (Italia-Germania Ovest) 113 min
(girato: circa febbraio-marzo 1975) (esteriori a St. Petersburg in Russia)
(uscita: 23 gennaio 1976)
Regista: Alberto Lattuada
Musica: Piero Piccioni
Fotografia: Lamberto Caimi
Cast: Max von Sydow (Prof. Filipp Filippovich Preobrazenski), Eleonora Giorgi (Zina), Mario Adorf (Bormenthal), Gina Rovere (Dar'ja), Cochi Ponzoni (Poligraph), Vadim Glowna (Schwonder), Rena Niehaus (Zoja), Elena Mercury=Ilona Staller (Natascia), Pia Attanasio, Adolfo Lastretti
Trama (fonte: Comingsoon.it): Il prof. Philip Philippovic Preobrazenskii (Max von Sydow) e il suo assistente Ivan Bormental (Mario Adorf), dopo lunghi studi sui rapporti tra la vita animale e quella umana, applicano le esperienze fatte su di un cane randagio, Bobi, cui trapiantano organi vitali di un funzionario moscovita morto da tre ore. Con loro stessa meraviglia, ottengono un soggetto umanoide che, dopo diverse avventure e prese di coscienza parziali, pretenderà l'iscrizione all'anagrafe come Poligraf Poligrafovic Bobikov (Cochi Ponzoni). Uomo esternamente, cane nei sentimenti e in certi atteggiamenti, Bobikov fraternizzerà con il comunista convinto Schvonder (Vadim Glowna), capo del comitato del palazzo. Metterà in serio imbarazzo i suoi antirivoluzionari e borghesi scienziati; si attaccherà alla domestica Zina (Eleonora Giorgi) e tenterà di fidanzarsi con la compagna Zoja (Ilona Staller). Quando le sue azioni e i suoi ricatti minacciano la tranquillità di Philip e Ivan, i due scienziati lo opereranno nuovamente, riportandolo alla condizione di cane randagio.
Trama (fonte: Fantafilm): Nella Russia comunista, l'insigne il professor Preobrazenskij (Max von Sydow) mette al servizio della causa rivoluzionaria la sua scienza, dedicandosi ad una clamorosa sperimentazione genetica. Dopo lunghi e accurati studi, ormai pronto per realizzare il grande esperimento, lo scienziato trapianta ipofisi e testicoli di un burocrate morto da poche ore nel corpo di un vecchio cane randagio dando vita ad un bizzarro umanoide (Cochi Ponzoni). La creatura, faticosamente educata e preparata all'ingresso in società, manifesta ben presto un imbarazzante sdoppiamento tra l'indole animale e la residua personalità dello zelante politico. Registrato all'anagrafe con il nome di Poligraf Poligrafovic Bobikov, diventa vice-direttore della Sottosezione Accalappiamento Animali Randagi di Mosca, circuisce la giovane domestica Zina (Eleonora Giorgi), si installa in casa del professore rivendicando il diritto alla comunanza dei beni e non esita a denunciarlo per presunte attività controrivoluzionarie. Stanco ormai dell'insopportabile ospite che non fa che seminare scompiglio, Preobrazenskij decide infine di operarlo nuovamente per restituirlo alla primitiva condizione di cane.
Recensione: ItaloCinema (in inglese): https://www.italo-cinema.de/italo-cinem ... rr-bobikow
Nota: Gina Rovere (nata nel 1936) ha inziato la sua carriera cinematografica nel 1953, ed e’ apparsa in LA MOGLIE E’ UGUALE PER TUTTI (1955) con Lea Padovani, una delle amazzoni in LA FATICHE DI ERCOLE (1958) con Steve Reeves, I SOLITI IGNOTI (1958, r: Mario Monicelli), NELLA CITTA’ L’INFERNO (1959) con Anna Magnani, ADUA E LE COMPAGNE (1960), DON CAMILLO MONSIGNORE (1961), LA VENDETTA DI URSUS (1961), OLTRAGGIO AL PUDORE (1964) con Rosemary Dexter, il western DIO PERDONA…IO NO (1967) con Terence Hill e Bud Spencer, CATCH-22 (1970, r: Mike Nichols) nel ruolo di una prostituta, ULTIMO TANGO A ZAGAROL (1973), INTERNO DI UN CONVENTO (BEHIND CONVENT WALLS) (1978), LA STORIA VERA DELLA SIGNORA DALLE CAMELIE (1981) con Isabelle Huppert, ABATJOUR 2 (1990) con Valentine Demy, LA VITA E’ BELLA (1997) di Roberto Benigni, IL SIGNORE DELLE FORMICHE (2022, r: Gianni Amelio).
La bionda tedesca Rena Niehaus (nata nel 1954) e’ apparsa in LA ORCA (1976) e OEDIPUS ORCA (1977) di Eriprando Viscvonti, UNA DONNA DI SECONDA MANO (1977) con Senta Berger, NERO VENEZIANO (1976) di Ugo Liberatore, VOGLIA DI DONNA (1976) con Ilona Staller, ARABELLA L’ANGELO NERO (1989) con Tinì Cansino.
Ilona Staller qui accreditata con il nome “Elena Mercury” appare (vestita) in un paio di breve scene ambientate in un tipo di bar: nella prima scena la si vede ballare e nella seconda scena lei viene aggredita e quasi violentata da Bobikov.
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Re: Cicciolina/Ilona Staller

#4 Messaggio da Len801 »

INHIBITION
(Germania: EMANUELA: DEIN WILDER ERDBEERMUNDI)
(Francia: CARINE) rel. 25 maggio 1977
(USA: INHIBITIONS)
(1975,Capitol Intl) 95 min?
(uscita: 16 marzo 1976)
Regista: Paul Price=Paolo Poeti
Musica: Guido & Maurizio De Angelis
Fotografia: Giancarlo Ferrando
Cast: Claudine Beccarie (“Carol Levis”; “Carine” nella versione francese), Ivan Rassimov (Peter Smart), Ilona Staller (Anna), Cesare Barro (Robert), Patrizia Gori (Marlene), Dirce Funari (ragazza nel flashback), Adolfo Caruso (Gianni), Mattia Macchiavelli, Bruno Bertocci (il marito di Carol)
Trama (fonte: Wikipedia): La ricca vedova Carol [Claudine Beccarie], proprietaria di una scuderia di cavalli, arrivata in Tunisia con la sua segretaria e amante Anna [Ilona Staller] per assistere a un Gran Premio di ippica, fa amicizia con l’avventuriero Peter [Ivan Rassimov], assiduo giocatore d’azzardo, già incontrato in occasione dell’iniziale viaggio in aereo. Carol, che si trova in Africa anche per prendere possesso della villa ereditata dopo la morte del marito [Bruno Bertocci], cerca di gettarsi alle spalle un umiliante passato in cui veniva sottoposta dal marito, un marchese vizioso, a subire giochini sadomasochistici durante alcuni festini con apposite comparse. La stessa Carol, delusa da quella triste esperienza al punto tale da nutrire una totale sfiducia verso gli uomini, intende persuadere Anna ad assumere il suo stesso atteggiamento. Anna, però, si mostra meglio disposta nei confronti del genere maschile tanto da avere un’avventura con un giovane archeologo di nome Robert [Cesare Barro], causa di litigio tra le due donne. Carol e Peter si incontrano di nuovo al Gran Premio d’apertura durante il quale il cavallo di Carol batte Charlie, il cavallo che Peter ha vinto giocando a carte con un arabo. Carol intende acquistare il cavallo di Peter e per definire l’acquisto invita Peter nella sua villa. La sera che Carol, dopo aver litigato con Anna, torna a casa sola, incontra Robert, entrato nella villa in cerca di Anna. Carol non perde occasione per sedurre il ragazzo non curandosi del prevedibile rientro di Anna. Scoperto il tradimento, Anna abbandona Carol che sembra non dare peso al fatto. Finalmente Peter, ospite della villa, propone a Carol di vendere il suo cavallo; la riluttanza della vedova spinge i due a giocarsi i cavalli a carte, ma la partita viene interrotta dall’arrivo di tre giovani suonatori ambulanti (due ragazzi e una ragazza) con i quali Carol si intrattiene provando giochi erotici. Peter torna a casa di Carol ma questa volta intende regalarle il proprio cavallo Charlie; quest’atto di generosità attenua il cinismo di Carol che con Peter riscopre l’amore, ma all’indomani Peter riparte in sella al suo destriero.
Nota:Il film fu sottoposto nel mese di marzo 1976 alla Direzione Generale Dello Spettacolo, e in seguito alla decisione della casa produttrice Capitol di allegerire l’ultima sequenza della scena della monta, il visa di censura fu accordato con il divieto a minorenni di 18 anni. Poco dopo l’uscita del film, il film fu sequestrato in tutto il territorio italiano per “le numeroso sequenze oscene” ma che fu dissequestrato piu’ tardi. A marzo 1993, Broadmedia Service ha sottoposto il film di nuovo al Ministero dello Spettacolo, per una diffusione TV ottenendo un visa con un divieto ai minorenni di 14 anni, e facendo numerosi tagli di un totale di 213 metri di pellicola: “(1) rapporto sessuale tra la ragazza e il commesso (2) lei ricorda la violenza sessuale subita dal marito (3) scena d’amore sulla spiaggia dei due ragazzi (4)scena di violenza tra le due donne (5) scena d’amore tra loro due (6) scena d’amore tra loro due”.
Il film e' uscito in DVD da No Shame a settembre 2013 in una edizione soft di circa 87 minuti, e in versione uncut e non censurata che dura circa 103 minuti. In seguito al successo del film hard EXHIBITION (1975, r: Jean-Francois Davy), Claudine Beccarie (nata nel 1945) cerco' di allontanarsi dal genere porno e approdare in una carriera cinematografica piu' seria girando questo film erotico/drammatico. Quando il film fu distribuito in Francia a maggio 1977 col titolo CARINE (INHIBITION), il distributore C.P.F. aggiunse un scena hard (in cui Beccarie si masturbava, in modo simile in EXHIBITION). Beccarie protesto' al tempo questa versione, e di seguito non ebbe altri ruoli importanti nella sua breve carriera.
Nei primi 20 minuti del film, Beccarie e Staller fanno sesso 2 volte- sotto la doccia e su un letto della lora camera d’albergo. La seconda scena e’ un poco piu’ esplicita della prima e le due donne sono completamente nude. Beccarie sembra piu’ accaldata e spesso bacia e succhia le tette di Staller. Al circa un’ora del film, Staller fa sesso con Cesare Barro su una spiaggia (nulla di esplicito). Al circa 1ora e 20minuti del film, nella scena di sesso tra Beccarie e Barro, sono stati inseriti pochi secondi di sesso vaginale esplicito. Staller ha un ruolo abbastanza importante nel film, e le sue scene lesbiche con Beccarie sono abbastanza spinte per quel tempo.
Patrizia Gori (nata nel 1950) appare in una breve scena con Ivan Rassimov in un ristorante/club (al circa 25 minuti del film).
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Gori ebbe una breve carriera negli anni 70: IL PRETE SPOSATO (1970) con Lando Buzzanca, RUGANTINO (1973) con Adriano Celentano, L’EDUCANDA (1975), UN URLO DALLE TENEBRE (1975) con Richard Conte (dove Gori dovette farsi rasare i capelli, e afferma che fu il suo primo film in cui appari nuda), LE DOLCI ZIE (1975) con Femi Benussi, EMANUELLE E FRANCOISE – LE SORELLINE (1975) di Joe D’amato, IL COMMISSARIO VERRAZZANO (1978) con Luc Merenda, HELGA, LA LOUVE DE STILBERG (1978) con Malisa Longo. Lei appari nuda nella rivista Playboy (edizione italiana) novembre 1977, e giugno 1979.
Ivan Rassimov (1938-2003) e’ apparso in TERRORE NELLO SPAZIO (1965) di Mario Bava, LA STREGA IN AMORE (1966) con Rossana Schiaffino, il western NON ASPETTARE DJANGO, SPARA (1967) con sua sorella Rada Rassimov (nata nel 1938), LO STRANO VIZIO DELLA SIGNORA WARDTH (1971, r: Sergio Martino) con Edwige Fenech, TUTTI I COLORI DEL BUOIO (1972, r: Sergio Martino) con Edwige Fenech, IL TUO VIZIO E’ UNA STANZA CHIUSA… (1972) con Fenech, UNA BIANCO VESTITO PER MARIALE (1972) con Evelyn Stewart, SPASMO (1974) con Suzy Kendall, L’OSSESSA (1974) con Stella Carnacina, EMANUELLE NERA (1976) con Laura Gemser, ULTIMO MONDO CANNIBALE di Ruggero Deodato, SHOCK (1977) di Mario Bava, MANGIATI VIVI (1980) di Umberto Lenzi.
Cesare Barro fece parte del cast di VIZI PRIVATI, PUBBLICHE VIRTU (1975), e appari anche in COME CANI ARRABBIATI (1976) con Paola Senatore, LA MOGLIE DI MIO PADRE (1976) con Carroll Baker, I VIOLENTI DI ROMA BENE (1976) con Antonio Sabato, LE DEPORTATE DELLA SEZIONE SPECIALE SS (1976) con Erna Schurer, DELITTO PASSIONALE (1994) con Serena Grandi e Fabio Testi.
Non e’ chiaro perche’ Paolo Poeti (nato nel 1941) ha dovuto nascondersi dietro il pseudonimo di “Paul Price”. Dopo di questo film lui lavoro’ esclusivamente in produzioni televisive, (AMICO MIO 1-2, CUCCIOLI, etc), all’infuori di CIAO NI (1979) con Renato Zero.
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I PROSSENETI
(1976,Helvetia Films) 100 min
(uscita: 28 aprile 1976)
Regia: Brunello Rondi
Musica: Luis Enriquez Bacalov
Fotografia: Gastone Di Giovanni
Cast: Alain Cuny (conte Davide), Juliette Mayniel (contessa Gilda), Stefania Casini (Odile), Silvia Dionisio (Silvia), Ilona Staller (Lyl), Sonja Jeannine (Jule), Luciano Salce (Giorgio), Jose' Quaglio (Jose', l’ambasciadore), Jean Valmont (Aldobrando), Consuelo Ferrara (Linda), Flavia Fabiani=Sofia Dioniso (Carla, la massagiatrice), Marina Pierro (la serva), Gabriella Lepori (Giusi, l’assistente di Gilda), Sergio Valentini, Ruth Anderson, Giovanna D’Albore Perillo, Anna Mallarini, Eros Buttaglieri, Maria Rosa La Fauci, Mattea Grillo, Maurizio Streccioni, Stefano Ferrara
Trama (fonte: Wikipedia): Il conte Davide [Alain Cuny] è un appassionato di cocktails che aspira a pubblicare un trattato sulle miscele di alcolici create; con la moglie Gilda [Juliette Mayniel] ha adibito la villa a luogo d'appuntamento per abbienti dai vizi insoliti, così da risollevarsi dalle difficoltà economiche passate. Tra gli ospiti figurano Aldobrando [Jean Valmont], ex mercenario che tormenta psicologicamente la ragazza [Stefania Casini] a lui destinata, raccontandole le torture subite dalla di lei madre; Giorgio [Luciano Salce], un regista teatrale che si eccita con una messa in scena esotica [con Silvia Dionisio]; un direttore generale della televisione che stupra una ragazza [Consuelo Ferrara] arruolata nella casa contro la sua volontà, e un ambasciatore [Jose’ Quaglio] che fa l'amore [con Lyl] davanti a un filmato dell'ex fidanzata Angela. A conclusione i due danno una festa in cui compare all'improvviso Jule [Sonja Jeannine], una ragazza in motocicletta, che offre le sue nudità agli ospiti.
Nota: Il film ha ottenuto il visa di censura (aprile 1976) per una versione di 105 minuti, ma da allora circola in versioni di circa 90 minuti, e in versioni televisive piu’ brevi e censurati.
Secondo me un film banale, pretestuoso e deprimente, senza dire anti-erotico. Una vecchia coppia ricca, intellettuale, eternamente annoiata, e molto crudele, che cerca di passare le giornate di ozio a soddisfare i piaceri bizzarri di una strana clientela che e’ pronta a pagare alte somme. Un legnoso Alain Cuny che passa il tempo a giocare con la borsa, e preparare certe miscele di cocktail a cui vuole dedicare un libbro che puo’ darsi non finira’ mai di scrivere. Sua moglie, collaboratrice e “complice nel crimine” Gilda solo preoccupata nel come preparare i diversi “incontri” della giornata. Davide sembra piuttosto asessuale e il piu’ “intellettuale” dei due. Ma le parole e discorsi che escono dalle loro labbra (e quelle dai lori ospiti) sono piu’ risibili che altro. L’episodio piu’ ripugnante rimane quello con la giovane e innocente Linda che viene “reclutata” da “assistenti” della coppia in una stazione di autobus, e che all’indomane viene aggredita e stuprata in quella villa da un vecchio direttore di televisione…
A riguardo di Ilona Staller, la si vede solo in topless in una scena con Jose’ Quaglio.
Non ho potuto stabilire chi era la ragazza sulla spiaggia che era ripresa nel film che veniva proietttato da Jose mentre lui faceva sesso con Staller. Staller dice che si trattava di “Angela” ma non so quale attrice intrepretava quel ruolo.
Brunello Rondi (1924-1989) ha diretto UNA VITA VIOLENTA (1962) con Franco Citti e Enrico Maria Salerno, IL DEMONIO (1963) con Daliah Lavi che fu il precursore di L’ESORCISTA (1973) di William Friedkin, LE TUE MANI SUL MIO CORPO (1970) con Jose’ Quaglio e Erna Schurer, VALERIA DENTRO E FUORI (1972) con Schurer e Barbara Bouchet, RACCONTI PRIOIBITI..DI NIENTE VESTITI (1972) con Janet Agren e Silvia Monti, TECNICA DI UN AMORE (193) co Agren e Schurer, INGRID SULLA STRADA (1973) con Janet Agren, PRIGIONE DI DONNE (1974) con Schurer e Marilu’ Tolo, VELLUTO NERO (BLACK EMMANUELLE, WHITE EMMANUELLE) (1976) con Laura Gemser e Annie Belle.
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VIZI PRIVATI, PUBBLICHE VIRTU'
(Francia: Vices Privés, Vertus Publiques) rel 26 maggio 1976
(USA: Private Vices, Public Virtues)
(Spagna: Vicios privados, públicas virtudes)
(1975,Filmes/Jadran) (Italia-Yugoslavia) 104 min
(girato in Croatia circa la meta’ del 1975)
(uscita: 6 maggio 1976)
Regista: Miklos Jancso
Musica: Francesco De Masi
Fotografia: Tomislav Pinter
Cast: Pamela Villoresi (Sofia), Therese Ann Savoy=Teresa Ann Savoy (Mary Vetsera), Laura Betti (Therese), Lajos Balazsovits (Principe Rodolfo), Franco Branciaroli (duca), Ilona Staller (ragazza in un orgia), Gloria Piedimonte, Ivica Pajer (generale), Umberto Silva (prete), Susanna Javicoli, Cesare Barro, Aniko Safar.
Trama (fonte MyMovies.it): Il 30 gennaio 1889 nel castello di Mayerling furono trovati uccisi l'erede al trono austro-ungarico, Rodolfo d'Asburgo, e la sua amante Maria Vetsera. La versione ufficiale del suicidio non ha mai dissipato il sospetto di un delitto di corte. In questo film, pieno di lesbiche e pederasti, impotenti e drogati, ninfomani e guardoni, si accredita la versione che il principe e i suoi strambi seguaci siano stati massacrati dalle guardie imperiali, dopo una gigantesca orgia, rifiutandosi di prendere in considerazione i ripetuti richiami dell' "odiato" imperatore.
Trama (fonte: Wikipedia: L'arciduca Rodolfo d'Asburgo, erede al trono imperiale, contesta il potere del padre Francesco Giuseppe: impossibilitato a farlo scendendo sul suo stesso terreno, il Delfino decide di mettere in questione se stesso, ridicolizzando il proprio ruolo di futuro imperatore. Nel giardino d'una splendida residenza di campagna l'arciduca, che ha una relazione incestuosa con la sorellastra Sofia e il fratellastro, figli naturali di suo padre e della moglie d'un ministro, balla nudo al suono dell'orchestra militare, sfila la biancheria intima alla moglie addormentata mostrando alla servitù l'emblema imperiale che v'è ricamato, fa urinare la nutrice, con la quale ha un rapporto d'aperta intimità, nel cappello di paglia della donna. La moglie, l'ottusa e detestata Stéphanie, impostagli dal padre, viene fatta partire per la capitale.
L'imperatore invia un generale a riferirgli di presentarsi a corte, ma l'ufficiale viene cacciato e fatto inseguire dai cani. L'arciduca fa versare una polverina afrodisiaca nelle bevande, così le cortigiane, le duchesse e le baronesse s'abbandonano a un'interminabile danza, spogliandosi gradatamente fino a rimanere nude insieme ai ragazzi d'un circo fatto chiamare appositamente. Lo scopo è realizzare una fotografia dell'orgia da fare circolare per rendere pubblico lo scandalo. Durante il festino, l'arciduca si proclama imperatore, mentre ritratti del sovrano e maschere con l'effigie sono dileggiati e oltraggiati. Il generale - che era il sadico istitutore dell'arciduca nel collegio militare - ritorna e vede quanto sta accadendo, ma gli amici dell'arciduca lo catturano e lo costringono a una punizione: dovrà farsi possedere da Mary, amante dell'arciduca, che l'ha proclamata imperatrice, in apparenza una bellissima ragazza, ma in realtà un ermafrodito.
La risposta del padre a tanta depravazione non si fa attendere: la villa viene presidiata da soldati e giunge un ministro, padre putativo della sorellastra e del fratellastro dell'arciduca, per un ultimo tentativo di ricondurre quest'ultimo alla ragione e salvare almeno la vita di coloro che ha riconosciuto come figli. Rodolfo, allora, comincia a percepire che la fine s'avvicina e, congedata la servitù e datosi per matto, inizia un'ultima orgia con i più intimi amici: il duca, Sofia e Mary. La nutrice l'avvisa del pericolo, ammonendolo che, seppure non veda ancora validi motivi per essere ucciso, tuttavia v'è chi è pagato per inventarne. All'alba, cinque uomini in uniforme, al comando del generale, entrano nel cortile in cui s'è consumata l'ultima notte di piacere e sparano ai quattro ribelli, uccidendoli. Solo il corpo di Rodolfo rimane disteso assieme a quello di Mary e le loro salme vengono composte. I cadaveri dei due fratellastri vengono invece fatti sparire; un prete annuncia il suicidio dell'erede al trono che, secondo la versione ufficiale, s'è tolto la vita dopo avere ucciso la donna amata che, per ragioni di Stato, non avrebbe mai potuto sposare. Mentre viene data lettura d'un falso biglietto di commiato, il carro funebre con le salme di Rodolfo e Mary s'allontana.

Nota: Nel mese di marzo 1976, il film fu sottoposto da Filmes al Ministero dello Spettacolo per ottenere un visa con un divieto per i minori di 18 anni. Venivano suggeriti certi tagli/alleggeramenti: (1) scena iniziale a tre [Pamela Villoresi, Branciaroli, Balazsovits] (2) eliminazione dei primi piani e campi ravvicinati del sesso dell’ermafrodite (3) eliminazione della scena della sodomizzazione dell’ufficiale sul carro (4) eliminazione dellle scene di sodomiizzazione nella scena a tre sotto le candele (5) alleggeramento dei primi piani dei baci dell’ermafrodite e della donna (6) eliminazione del bacio nella zona del pube [Pamela Villoresi] (7) eliminazione della scena in cui Laura Betti bacia il pene di un maschio [Balazsovits] (8) alleggerimento della scena dell’accopiamento con i tacchini. Non fu possible arrivare a una intesa su i tagli proposti/discussi, datosi che il regista Jancso era in viaggio in Ungheria, e di consequenza al film fu negato un visa di proiezione. Ci fu un appello, e la Commissione suggeri certe modifiche (di un totale di 22 metri di pellicola): (1) alleggerimento della sequenza relativa ai tacchini (2) eliminazione del bacio di Laura Betti sul pene (3) alleggerimento della doppia sodomizzazione, e il film ottenne un visa con il divieto ai minori di 18 anni. Poco tempo dopo ci fu un sequestro del film per oscenita’. Ma gia’ alla fine di marzo 1976 il film fu ufficialmente selezionato per il Festival di Cannes (programmato per il mese di maggio 1976) che elevo’ il contenuto “artistico” del film…
Jancso ci ha messo un poco di tutto: hand-jobs, bi-sex, blow-job, hermafrodismo, sesso con tacchini, etc. Era meglio se il film fosse stato e rimasto bannato dalla censura italiana ad eternam.
Anche se il film fu lodato alla sua uscita come una ottima opera d’arte anarchica, risulta oggi un noioso e pretenzioso mix di un film di Federico Fellini, Peter Greenaway, Lina Wertmuller, Luis Bunuel/Salvador Dali, film musicale (tipo HAIR-1979, e Doris Wishman - girato in una colonia di nudisti. C’e piu’ nudita’ maschile (spesso integrale) in questo film che altri film usciti a quel tempo. Ilona Staller, nel ruolo di una serva, si vede pochissimo (anche in breve nudo integrale), invece il regista Jancso e il cameraman hanno preferito filmare ad nauseam la bionda e irritante Anikó Sáfár (nata nel 1948) che balla e saltella semi nuda come una pazza in un manicomio.
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Theresa Ann Savoy (nata 1955-2017) rimane la piu’ semplice di looks che tutte le altre ragazze che si vedono nel film (denti storti, etc ). Lei e’ apparsa in TI FARO’ DA PADRE (1974), SALON KITTY (1976), CALIGOLA (1979), LA DISUBBIDIENZA (1981), IL CUORE DEL TIRANNO (1981) di Miklos Jancso, D’ANNUNZIO (1987) con Stefania Sandrelli
Mentre Pamela Villoresi (nata nel 1957) (IL TRAFFICONE-1974, IL GABBIANO-1977 con Laura Betti, DEDICATO A UNA STELLA-1976, SAHARA CROSS-1977, IL GIOCATTOLO-1979, SPLENDOR-1989) ci fa vedere in un paio di scene la sua bella (e pelosa) patatina.
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Dell’altra italiana, Susanna Javicoli (1954-2005) (LA NOTTATA-1975, SUSPIRIA-1976, ECCE BOMBO, PORCI NON LE ALI-1977, ACTION-1980 di Tinto Brass, L’ULTIMO BACIO-2001), la si vede in un paio di scene, ma non sembra in scene di nudo (la sola vestita nella scena qui sotto).
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Il film racconta i fatti noti della tragedia di Mayerling e la relazione tra Rodolfo d'Asburgo e la sua amante la baronessa Maria Vetsera che morirono nel 1889 sia di un doppio suicidio, oppure fu un doppio omicidio architettato dalla corte reale. Il film creo' molto scalpore quando fu proiettato al festival di Cannes a maggio 1976 a causa dell'abbondanza di nudita' (integrale), scene di orgia, e scene esplicite come un breve fellatio praticato da Laura Betti (1927-2004) (vedi qui sotto). Ma Laura Betti fece anche un handjob a Lajos Balazsovits (parzialmente visibile quando i due si divertono sopra un pagliaio) al circa 10 minuti del film.
[Laura Betti nella scena di handjob:]
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[Laura Betti nella scena di “fellatio”]:
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BESTIALITÀ
(1976,SIDA) 81 min
(uscita: 16 novembre 1976)
Regista: Virgilio Mattei=Peter Skerl
Produttore: Ugo Valenti
Musica: Coriolano Gori
Fotografia: Giuseppe Berardini
Aiuto regista: Giuliana Gamba
Cast: Philippe March (Paul), Juliette Meyniel=Juliette Mayniel (Yvette), Enrico Maria Salerno (Ugo), Paul Muller (padre di Jeanine), Ilona Staller (Eva), Leonora Fani (Jeanine), Ennio Balbo, Marisa Valenti, Lorenzo Fineschi, Maria Tedeschi, Cinzia Romanazzi, Katharina Williams, Franca Stoppi (madre di Jeanine), Daniela Petruzzi, Rodolfo Lodi, Ruggero Rosi, Piero Mazzinghi (Serge Brasseur)
Trama (fonte: Cinematografo.it): L'architetto Paul si trasferisce per ragioni di lavoro, con sua moglie Yvette, su un'isola mediterranea abitata da pochi turisti, dal pescatore sciancato Ugo e da una ragazzina, Jeanine, traumatizzata nell'infanzia dalla vista della madre che s'accoppiava col suo dobermann. La giovinetta che scappata di casa, vive tra le rovine del castello di famiglia (incendiato dal padre per vendicarsi del cane, che fu poi salvato da Ugo) fa lega, anche a letto, con Paul e sua moglie, risvegliando i sopiti sensi del primo. Ma il dobermann, con cui anche a Jeanine piace far l'amore, è geloso. Conclusione: il dobermann sbrana la ragazzina, Ugo ammazza il cane, Yvette si scopre finalmente incinta (voleva tanto un figlio) ma la sifilide, da cui sia lei che Paul sono affetti, fa dubitare
Nota: Per molto tempo, nessuno era veramente sicuro se il misterioso "Peter Skerl" esistesse o se era il pseudonimo di qualcuno che voleva nascondere la sua identita'. La cosa fu chiarita da Giani Martucci in un articolo pubblicato nella rivista "Nocturno Cinema" (novembre 2009). Skerl nacque a Belgrado nel 1942. Visse in Italia per un poco di tempo, e poi ando' in Svezia. A un certo momento scrisse la sceneggiatura di un film che fu girato in Spagna da Alfonso Brescia col titolo RAGAZZA TUTTA NUDA ASSASSINATA NEL PARCO (1972) interpretato da Robert Hoffman, Irina Demick, Howard Ross e Adolfo Celi. Da quello che Martucci racconta, BESTIALITA' fu diretto da Skerl e il nome di Virgilio Mattei che appare nei credits, era un montatore di televisione, che era il fratello della moglie (italiana) di Skerl. Siccome Skerl non aveva la cittadinanza Italiana, Skerl dovette indicare (per ragioni burecratiche) il co-regista come essendo Mattei. Il film costo' circa 200 milioni di lire. Il film usci in primo tempo su VHS da Ricordi, e a luglio 2012 CineKult distribui la versione (integrale) su DVD di circa 83 min. Non ho potuto determinare se il film sia mai stato distribuito in Francia o Canada. IMDB indica che il film e' stato distribuito in Belgio. Si trova nel web una copertina del film (con la scritta in francese), che mostra il logo della ditta distribtrice francese "Les Films Du Dragon" (che fu il distributore del film drammatico L'AMOUR VIOLE'/RAPE OF LOVE nel 1977 con Nathalie Nell e Daniel Auteuil).
Juliette Mayniel (nata 1936) fu la compagna di Vittorio Gassman negli anni 60 e Alessandro Gassman (nato nel 1965) e’ il loro figlio. E’ apparsa in LES COUSINS (1959, r: Claude Chabrol), LES YEUX SANS VISAGE (OCCHI SENZA VOLTO) (1960), LA GUERRA DI TROIA (1961) con Steve Reeves, AMORI PERICOLOSI (1964), PIEDONE LO SBIRRO (1973) con Bud Spencer, PECCATI IN FAMIGLIA (1975) con Michele Placido, IL VIZIO DI FAMIGLIA (1975) con Edwige Fenech, IL MAESTRO DI VIOLINO (1976) con Domenico Modugno, e nelle miniserie ODISSEA (1968) di Franco Rossi e MADAME BOVARY (1978) di Daniele D’Anza. Nel film I PROSSENETI, Mayniel ha seni piccoli e piatti. Mentre in BESTIALITA’, i suoi seni sono piu’ grandi e indicano segni di un intervento.
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Ilona Staller e’ accreditata con quel nome nel film e appare nella prima ora del film nel ruolo di una ragaza disinbita che le piace ascoltare musica e ballare completamente nuda (davanti a perfetti sconosciuti) in festini. In uno di questi, Ilona si fa anche palpeggiare (e sembra anche scopare) da un vecchio decrepito (Ennio Balbo).
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IL MONDO DEI SENSI DI EMY WONG
(Francia: L'EVEIL DES SENS DE EMY WONG) rel. aprile 1980
(Spagna: EL MUNDO DE LOS SENTIDOS DE EMY WONG)
(US/UK: YELLOW EMANUELLE)
Produzione: Cinescorpion
(1976,Variety) 99 min
(prodotto: agosto 1976)
(uscita: 7 gennaio 1977)
Regista: Albert Thomas=Bitto Albertini (“Bitto Albertini” nella versione inglese)
Aiuto regista: Claudio Giorgiutti=Claudio Giorgi
Musica: Nico Fidenco
Fotografia: Guglielmo Mancori (girato a Hong Kong)
Cast: Chai Lee (Dr. Emy Young), Giuseppe Pambieri (George Taylor), Ilona Staller (Helen Miller), Rik Battaglia, Claudio Giorgi (Charlie), Seyna Seyn (signora del bordello), Filippo Perego (il padrone di George)
Trama: A Hon Kong, un pilota di linea aerea inglese per la ditta Japan Air Lines, George Taylor (Giuseppe Pambieri) in seguito a una notte brava (con due altri piloti, Rik Battaglia, Claudio Giorgi, e le loro escort asiatiche) viene assalito da una banda di teppisti. George viene curato all'ospedale dalla bella dottoressa Emy Wong (Chai Lee). Lui ha anche una relazione con la sua gelosa segretaria/sorvegliante (Ilona Staller), ma George alla fine vive una attrazione passionale per Emy. George ritorna a fare il pilota, Emy lo cerca dapertutto ma non lo trova. Helen le racconta una bugia che George ha incontrato una australiana e che intende sposarla prossimamente. Emy abbandona il suo lavoro e si mette a fare la prostituta. George ritorna a Hong Kong e ritrova Emy. Lui muore dopo una lite. Emy e' incapace di sopportare la perdita del suo amante e si toglie la vita...
Nota: EMMANUELLE di Just Jaeckin divenne un enorme successo internazionale da quando usci in Francia nel mese di giugno 1974. Nel mese di dicembre 1974 il film fu distribuito in America dalla major americana Columbia, meritando la classifica “X” che era non solo raro ma riservata generalmente a quei tempi a film porno e quelli molto piu’ spinti. La Emmanuelle nel film era interpretata da Sylvia Kristel. Francis Giacobetti giro’ un sequel con Sylvia Kristel: EMMANUELLE L’ANTIVIERGE (EMMANUELLE 2) (1975). Nel fim appariva in una breve scena una masseuse interpretata da Laura Gemser. Bitto Albertini giro’ EMANUELLE NERA (BLACK EMANUELLE) (uscito in Italia il 27 novembre 1975) con Laura Gemser, rimuovendo una lettera "M" per evitare problemi di plagio. Laura Gemser appari in numerosi altri film del filone “Emmanuelle” diretti da Joe D’Amato e altri registi, e Albertini si dovette accontentare con la sconosciuta Sharon Lesley (che non fece altri film dopo di questo) per girare il sequel del suo primo film: BLACK EMANUELLE 2 (uscito luglio 1976). Visto l’insuccesso di questo “sequel”, Albertini ci riprovo’ di nuovo con IL MONDO DEI SENSI DI EMY WONG, che fu distribuito in America, UK e altri paesi col titolo YELLOW EMANUELLE (o versioni simili) con la bella asiatica Chai Lee che interpretava il ruolo di “Emy” (che si ravvicina al nome di “Emanuelle”).
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Chai Lee e' anche apparsa in un piccolo ruolo nel film thrash (una "parodia" di KING KONG) QUEEN KONG (1976, UK) di Frank Agrama con Valerie Leon, vari episodi della serie inglese di fantascenza SPACE: 1999 (1975-76), un piccolo ruolo nel film di James Bond FOR YOUR EYES ONLY (SOLO PER I TUOI OCCHI) (1981).
Non e’ tanto chiaro perche’ George e’ tanto (romanticamente) colpito da Emy, datosi che in varie parti del film George era e rimane un incorrigibile donnaiolo. Si porta a letto Emy e Helen e non perde tempo a provarci con altre. La sua morte alla fine del film non fa montare tanta piu’ simpatia per lui. La piu’ tragica e’ la vita e sorte di Emy, che non meritiva finire cosi. Il suo amore era piu’ puro, piu’ onesto di quello di George. Helen rimane la classica gelosa guastafeste che mette il bastone in mezzo alle ruote dei due amanti. In gran parte il film rimane un diario di viaggio erotico, e molte parti del film sono stati filmati solo per farci ammirare la bellezza esotica di Hong Kong. Gli accoppiamenti erotici tra George e le due donne sono stati ben filmati da Mancori/Albertini (con nudita’ frontale completa, a l’eccezione di Pambieri). Se uno va in cerca di un amore tranquillo, delicato e puro, ma molto travolgente, tra un uomo bianco con una asiatica (senza eroticismo e sesso), dovra’ andare in cerca di un film quasi sconosciuto oggi: THE PURPLE PLAIN (PIANURA ROSSA) (1954, UK, regia Robert Parrish) con Gregory Peck e l’indimenticabile Win Min Than (che non fece altri film all’infuori di questo).
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titoli di testa (italiano):
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titoli di testa e trailer (inglese):
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VOGLIA DI DONNA
(Francia: CHEVAUCHEES PERVERSES) rel. 16 settembre 1980
(Spagna: DESEO DE MUJER) rel. luglio 1979 da Prozesa
(1978,ASA/Drai) 90 min
(uscita 22 luglio 1978)
Regista: Franco Bottari
Musica: Ubaldo Continiello
Fotografia: Maurizio Gennaro (girato a Roma)
Cast: Laura Gemser (Princess), Gabriele Tinti (Bruno), Carlo Giuffre' (avvocato Caimano), Rena Niehaus (Luisa), Gianni Cavina (Gesuino), Ilona Staller (Cicciolina), Luciano Salce (il matto), Antonio Di Leo (Paolo), Stefano Amato (amico di Paolo), Mauro Vestri (Pisellino), Giovanna Conti
Nota: Film (mediocre) in 3 episodi:
(1) "Domenica Con..." (con Laura Gemser, Gabriele Tinti)
(2) "La pipi" (con Rena Niehaus, Antonio De Leo)
(3) "Il Miracolo" (con Cicciolina, Gianni Cavina) [Gesuino e’ un gelataio che riesce a incontrare Cicciolina tramite l’intervento di un scienzato pazzo (Luciano Salce) che riesce a trasportare Cicciolina dallo studio televisivo al suo laboratorio].
Nota: Franco Bottari era sceneggiatore, che fece il suo debutto di regista in 24 ORE, NON UN MINUTO DI PIU’ (1973) con Eva Czemerys e Gabriele Tinti. Carlo Verdone era il aiuto regista. In seguito a VOGLIA DI DONNA, Bottari giro’ solo un altro film LA VEDOVA DI TRULLO (1979) con Rosa Fumetto e Carlo Giuffre’.
Gianni Cavina (1940-2022) ha iniziato la sua carriera cinematografica nel 1969 ed e’ apparso (in molti dfilm diretti da Pupi Avati) in: IL BACIO (1974) con Martine Beswick, LA MAZURKA DEL BARONE, DELLA SANTA E DEL FICO FIORONE (1975) con Ugo Tognazzi, BORDELLA (1975) con Taryn Power, LA CASA DALLE FINESTRE CHE RIDONO (1976), PASSI FURTIVE IN UNA NOTTE BOIA (1976) con Carmen Villani, TRAFFIC JAM (1979) con Alberto Sordi, PER FAVORE, OCCUPATI DI AMELIA (1981) con Barbara Bouchet, IL TURNO (1981) con Laura Antonelli, REGALO DI NATALE (1986), FESTIVAL (1997, r: Pupi Avati), LA VIA DEGLI ANGELI (2000).
Questo e’ il primo film in cui si vede Ilona Staller (cosi accreditata) nel suo “alter ego” di Cicciolina (con peluche etc). Malgrado questo, e che Staller non aveva nessuna difficolta’ a mostrarsi nuda, Staller si fa battere dalle altre attrici principali e una mezza dozzina di attrici sconosciute alla fine del film che si vedono in una lunga scena alla spiaggia completamente nude e filmate in primo piano.
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Re: Cicciolina/Ilona Staller

#5 Messaggio da Len801 »

JOHN TRAVOLTO...DA UN INSOLITO DESTINO
(Francia: John's Fever, Ce Soir On S'éclate)
(USA: THE FACE WITH 2 LEFT FEET)
(Germania: TEENAGER-LIEBE)
(1979,Laser Films/Titanus) 87 min
(uscita: 4 maggio 1979)
Regista: Neri Parenti
Musica: Paolo Vasile
Fotografia: Alberto Spagnoli
Cast: Gloria Piedimonte (Gloria), Sonia Viviani (Deborah), Ilona Staller (Ilona), Adriana Russo (Adriana), Giuseppe Spezia (Gianni), Angelo Infanti (Raoul), Franco Agostini (Alvin), Claudio Bigagli (Claudio), Massimo Giuliani (Massimo), Enzo Cannavale (Caruso)
Trama: Gianni e' un modesto cuoco d'hotel che e' perdutamente innamorato della bella Ilona, che fa da DJ in una discoteca locale, "John's Fever". Ma lei e' solo interessata a maschi che sanno ballare, e Gianni non ci sa fare. Gianni si accorge che senza occhiali e baffi, lui e' un sosia di John Travolta. I suoi amici fanno del tutto per Gianni per farlo conquistare la sua bella...
Nota: Il successo enorme mondiale di SATURDAY NIGHT FEVER (LA FEBBRE DEL SABATO SERA) (1977, John Badham) (uscito in Italia a marzo 1978) genero' a quel tempo molte parodie. Nel mese di ottobre 1978 usci in Italia un'altra mediocre parodia intitolata AMERICAN FEVER (LA FEBBRE AMERICANA) di “Claude Miller” (pseudonimo di Claudio Giorgi, che si e’ visto in YELLOW EMANUELLE) con Mircha Carven e Zora Kerowa. Uno dei migliori omaggi a SATURDAY NIGHT FEVER fu AIRPLANE (L’AEREO PIU’ PAZZO DEL MONDO) (1980) in cui Robert Hays fa una parodia comica di Tony Manero (Travolta) in una gara di ballo. In TUTI A SCUOLA (1979), durante un ballo, Pippo Franco fa delle mosse di danza simili a Travolta in LA FEBBRE DEL SABATO SERA.
Sonia Viviani (nata nel 1958) e’ apparsa in: CARNALITA’ (1974) con Erna Schurer e Femi Benussi, YUPPI DU (1975) con Charlotte Rampling, UN URLO DALLE TENEBRE (1975) con Patrizia Gori, L’ADOLESCENTE (1976), KZ9-LAGER DI STERMINIO (1977) con Ria Di Simone e Lorraine De Selle, UN OMBRA NELL’OMBRA (1979) con Anne Heywood, INCUBO SULLA CITTA’ CONTAMINATA (1980) con Maria Rosaria Omaggio, HERCULES II (1985) con Milly Carlucci, FANTOZZI ALL RISCOSSA (1990) con Paolo Villaggio. A quel tempo Viviani era famosa (nei media) per la sua somiglianza con la principessa Caroline di Monaco, a tal punto che Playboy (edizione francese di aprile 1983), Penthouse (edizione italiana, aprile 1983), Blitz le dedicarono dei foto servizi nudo.
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Adriana Russo (nata nel 1954) e' apparsa in UN SUSSURRO NEL BUIO (1976, Marcello Aliprandi) con John Philip Law, BRUTTI, SPORCHI E CATTIVI (1976) con Nino Manfredi, LA PATATA BOLLENTE (1979) con Edwige Fenech, AMORE IN PRIMA CLASSE (1980,Salvatore Samperi) con Sylvia Kristel, MIELE DI DONNA (1981, G. Angelucci) con Clio Goldsmith, DELIZIA (1986, Joe D'Amato) con Tini Cansino, AD UN PASSO DELL’AURORA (1989) con Tini Cansino, BELLE DA MORIRE (1992, Riccardo Sesani), VACABZE SULLA NEVE (1999) con Alezzia Merz.. E’ apparsa nuda in varie riviste (Playboy, edizione italiana- dicembre 1977, settembre 1979, e febbraio 1982; Playmen del luglio 1981, febbraio 1984, etc) e anche in film.
Nel caso di Giuseppe Spezia, non ci fu altro che un piccolo ruolo nella commedia in VIENI AVANTI CRETINO (1982, Luciano Salce) con Adriana Russo e Lino Banfi.
Neri Parenti (nato nel 1950) fece qui il suo debutto da regista, e di seguito giro' molti film della serie di "Fantozzi", e del filone di "Natale/Vacanze a...".
In questo film, Ilona Staller ebbe un ruolo meno importante di quello di Piedimonte, Viviani e Russo.
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Il film e’ quasi introvabile nella versione originale, e circola nel web e su DVD nella versione Americana (certe doppiate anche in spagnolo] col titolo THE FACE WITH 2 LEFT FEET. Non si notano scene di nudo nel film, che rimane una risibile parodia comica di SATURDAY NIGHT FEVER. Piu’ importante per l’evoluzione di Staller nel personaggio di “Cicciolina” (almeno al lato cinema) sembra la prima volta che si vede Staller (all'inizio del film) indossare una corona di fiori in testa. Ne lei e ne Spezia sanno ballare, cosa indispensabile anche se si davano a (mal) copiare le scene di ballo di SATURDAY NIGHT FEVER.
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SENZA BUCCIA
(USA/UK: SKIN DEEP)
(Spagna: VACACIONES AL DESNUDO) rel. maggio 1980
(Germania: Ich liebe Dich, du kleiner Schwede) rel. febbraio 1980
(1979,Laser Film/Luz Internacional/Titanus) (Italia-Spagna) 97 min
(uscita: 31 ottobre 1979)
Regista: Marcello Aliprandi
Musica: Pino Donaggio
Fotografia: Raul Perez (girato a Lipari, Vulcano)
Cast: Olga Karlatos (Adriana), Ilona Staller (Trella), Lilli Carati (Barbara), Juan Carlos Naya (Daniele), Maurizio Interlandi (Giuliano), Taida Urruzola (Nora), Miki Vouk (Bjorn)
Trama (fonte: Wikipedia): I due fratelli Giuliano e Nora, vivaci rampolli della borghesia meneghina, trascorrono le vacanze all'insegna del nudismo e degli scambi di coppia nella loro villa di Lipari, isole Eolie, con gli amici, e rispettivi fidanzati, Barbara e Daniele. Daniele, il più sensibile e insicuro del gruppo, per attirare l'attenzione degli amici, e soprattutto di Nora, inscena un finto suicidio in un momento di ozio su una spiaggia poco distante dalla loro casa di villeggiatura. Tornati a casa, Giuliano e Nora ricevono la telefonata della madre che chiede loro di accogliere Adriana, una sua amica in crisi; i due ragazzi accettano la richiesta mostrando un certo disappunto. La sera stessa, Nora annuncia l'intenzione di partire per un'altra località e Daniele, nei suoi confronti, tenta un approccio goffo che non va a buon fine. Il mattino seguente Daniele accompagna al porto Nora che, decisa a prendere il traghetto per Malta, sale, invece, sulla barca di alcuni ragazzi e parte con loro lasciando Daniele deluso. Durante una gita in barca, Daniele, Giuliano e Barbara, rimasti senza la compagnia di Nora, si imbattono in un'imbarcazione a vela in panne occupata da due nudisti norvegesi, Bjorn e Trella. Giuliano, audace e spavaldo, non si fa pregare per prestare subito soccorso e fare amicizia con i due naufraghi, in particolar modo con Trella, sotto gli occhi di una diffidente Barbara. Ospiti a casa di Giuliano, i due norvegesi girano completamente nudi con una certa disinvoltura, provocando negli altri un iniziale imbarazzo. Barbara, gelosa, rimprovera a Giuliano un eccessivo interesse nei confronti di Trella, salvo presentersi nuda, davanti a lui, dopo alcuni minuti, costringendo sia Giuliano, sia Daniele, a fare lo stesso. Nel frattempo arriva Adriana, l'amica della madre di Giuliano, accolta da un imbarazzato Daniele. Mentre il rapporto tra Giuliano e Trella si intensifica sotto gli sguardi di una infastidita Barbara, Daniele stringe amicizia con Adriana nella quale egli vede una potenziale confidente, riconoscendole un atteggiamento diverso rispetto alla maggior parte dei suoi coetanei: Adriana infatti ha 32 anni, mentre Daniele ne ha solo 16. Adriana, arrivata per riflettere su se stessa a causa di un rapporto sentimentale in crisi, non ha intenzione di dedicare attenzione al ragazzo. Intanto Barbara si getta persino addosso a Daniele per far ingelosire Giuliano ma senza ottenere l'esito sperato. È l'ultima sera prima dell'addio. Sono tutti in spiaggia davanti al falò. Giuliano e Trella si appartano. Barbara, adirata e ubriaca, si avvicina a Daniele e comincia a insultarlo rinfacciandogli di non essere capace di soddisfare una donna. Daniele risponde dicendo che Barbara vale poco per Giuliano. Così Barbara colpisce Daniele con uno schiaffo e subito dopo si avventa su Bjorn, reo di rimanere indifferente di fronte al comportamento così facile e disinibito di Trella. Barbara, in lacrime, corre in camera e tenta il suicidio ingurgitando una boccetta di sonniferi, ma è soccorsa appena in tempo da Daniele ed Adriana la quale ha assistito alla lite. Dopo aver calmato Barbara, Adriana entra in camera di Daniele il quale, anch'egli in lancrime, le confessa le sue paure. Adriana invita quindi Daniele ad avvicinarsi a lei e a non aver paura. Il mattino seguente, Trella decide di lasciare l'isola con Bjorn, che nel mentre ha riparato l'albero maestro della loro barca, confondendo Giuliano sicuro che ella sarebbe rimasta per sempre con lui. Giuliano, d'altronde, si riappacifica con Barbara che perdona il ragazzo. Daniele, svegliatosi euforico dopo la notte trascorsa con Adriana, quando scopre, leggendo una sua lettera, che lei è partita, la raggiunge al porto e si tuffa in acqua per inseguire il traghetto su cui lei è appena salita chiedendole, urlando, di rimanere con lui. Quando Daniele esce dall'acqua, ad attenderlo sulla banchina, c'è Nora appena tornata da Malta, e lui la invita a salire sulla motocicletta ostentando una sicurezza mai avuta prima.
Nota: Marcello Aliprandi (1934-1997) ha diretto: LA RAGAZZA DI LATTA (1970) con Sydne Rome, CORRUZIONE AL PALAZZO DI GIUSTIZIA (1974) con Franco Nero, il thriller UN SUSSURRO NEL BUIO (1976) con Olga Bisera, MORTE IN VATICANO (1982) con Terence Stamp.
SENZA BUCCIA e' il primo film in cui appaiono insieme Ilona Staller e Lilli Carati (vero nome: Ileana Caravati). Le due decideranno piu in la' di girare film hard. Carati (1956-2014) al concorso di Miss Italia 1974, si classifico' al secondo posto. Giro' tra altro: DI CHE SEGNO SEI” (1975) (il suo primo film), LA PROFESSORESSA DI SCIENZE NATURALI (1976), SQUADRA ANTIFURTO (1976). LA COMPAGNA DI BANCO (1977), L'AVVOCATO DELLA MALA (1977), CANDIDO EROTICO (1978), AVERE VENT’ANNI (1978), IL CORPO DELLA RAGASSA (1979), IL MARITO IN VACANZA (1981), L'ALCOVA (1985, Joe D'Amato), VOGLIA DI GUARDARE (1986) con Jenny Tamburi. Nel 1987-88 passo' al cinema porno girando una manciata di film hard in Italia per Giorgio Grand, e uno negli Stati Uniti, THE WHORE (LE SUPERSCATENATE) (diretto da Alex de Renzy). Fu arrestata nel maggio 1988 per possesso di eroina.
Esaminando lo stile di recitazione di Staller e Carati in questo film, Carati fa un lavoro migliore. Carati e’ molto piu’ bella, e ha uno stile piu’ naturale, mentre Staller mantiene uno stile piu’ legnoso e vuoto. Staller aveva iniziato fine 1972-inizio 1973 e Carati nel 1975. Il titolo della versione tedesca indica che la coppia di nudisti sono svedesi mentre tutto suggerisce che sono norvegesi. Anche se il film contiene una quantità molto grande di nudità integrale maschile e femminile, le scene di sesso sono molto pudiche (almeno per la versione in streaming in lingua spagnola che ho potuto esaminare].
Olga Karlatos (nata in Grecia nel 1945) e’ apparsa nella serie televisiva ENEIDE (1971-72) nel rulo di Didone, AMICI MIEI (1975) con Ugo Tognazzi, il western KEOMA (1976) con Franco Nero, MOGLIEAMANTE (1977) con Marcello Mastroianni, NERO VENEZIANO (1978) con Rena Niehaus, UN POLIZIOTTO SCOMODO (1978) con Maurizio Merli, IL GIOCATTOLO (1979) con Nino Manfredi, DEDICATO AL MARE EGEO (1979) con Ilona Staller, ZOMBI 2 (1979, r: Lucio Fulci) con Al Cliver, PURPLE RAIN (1984) nel ruolo della madre di Prince. Tra il 1967 e 1982 era sposata col regista Nikos Papatakis.
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DEDICATO AL MARE EGEO
(Belgio: ANITA LA VICIEUSE) distribuito da Cosmopolis Films
(Spagna/Argentina: EL IMPERIO DEL SEXO)
(1979,International Cinevision) (Italia-Giappone) 109 min
(uscita: maggio 1979?)
Regista: Masuo Ikeda
Aiuto regista: Stefano Rolla
Musica: Ennio Morricone
Fotografia: Mario Vulpiani
Cast: Ilona Staller (Anita), Stefania Casini (Gloria), Olga Karlatos (Elda), Claudio Aliotti (Nikos), Sandra Dobri=Sandra Dobrigna (Lisa), Maria D'Alessandro, Laura Tanziani, Stefano Rolla
Trama: Nikos [Claudio Aliotti] e' un giovane pittore squattrinato che risiede in una pensione con una donna divorziata e sessualmente frustrata, Elda [Olga Karlatos], sua vecchia madre (chiusa in un stanza che guarda la TV tutta la giornata), e sua figlia muta e ritardata dodicenne, Lisa [Sandra Dobrigna]. All'inizio, a Nikos piace fare sesso con Elda sotto il tavolo di cucina (posto preferito dalla piccola Lisa), ma una volta che la madre di Elda muore, i due fanno sesso dovunque ad ogni opprotunita'. Nikos fa la conoscenza di due belle ragazze, Anita [Ilona Staller] e Gloria [Stefania Casini] che complicano la sua vita e carriera...
Nota: Sandra Dobrigna e' apparsa solo in 3 altri film nellla sua breve carriera: LA RAGAZZA DAL PIGIAMA GIALLO (1978, Flavio Mogherini) con Dalila Di Lazzaro e Michele Placido, SUGGESTIONATA (1978, Alfredo Rizzo) con Eleonora Giorgi, e LE TEMOIN (IL TESTIMONE) (1978, Jean-Pierre Mocky) con Alberto Sordi.
Maria D’Alessandro e’ apparsa (in piccolo ruoli) nel thriller PENSIONE PAURA (HOTEL FEAR) (1978) con Leonora Fani, LA LICEALE NELLA CLASSE DEI RIPETENTI (1978) con Gloria Giuda, CONDORDE AFFAIRE ’79 (1979) con Mimsy Famer, QUELLO STRANO DESIDERIO (1979) con Marina Frajese, LA BESTIA NELLO SPAZIO (1980) con Sirpa Lane, e PIERINO COLPISCE ANCORA (1982).
Masuo Ikeda (1934-1997) e' un pittore, illustratore, scrittore, e dopo di questo film ha diretto solo un altro film ROMA DALLA FINESTRA (1982) con Delia Boccardo, e appari come attore in HITOHIRA NO YUKI (1985, Kichitaro Negishi).
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CICCIOLINA AMORE MIO
(Germania: Ein zärtliches Biest)
(Germania: Cicciolina's Sex-Politik) rel. da All Video
(Olanda: AMORE MIO) rel. da Umbrella Video
(1979,Elea Cinematografica/Avo Film) 86 min
(uscita: giugno 1979?)
Soggetto/Produttore: Riccardo Schicchi
Regista: A. Van Dike=Amasi Damiani, Y. Matheus=Bruno Mattei
Musica: Gianni Marchetti
Fotografia: Antonio Piazza
Montaggio: Amasi Damiani
Cast: Ilona Staller (Cicciolina), Patrizia Basso, Giancarlo Mariangeli (Riccardo), Paola Barbanera, Tina Capecchi, Roxanne Zanchini Bell, Enrico Bessieres, Ciro Cefaro, Claudio Vacca
Trama (fonte: Wikipedia): Riccardo sogna di ascoltare Cicciolina a "Radio Luna", dove dà consigli sull'amore, mentre è immersa in luci colorate, cavalca un cavallo bianco, fa l'amore con sé stessa e con uomini senza volto. Intanto Cicciolina gira in motorino per le vie di Roma, mentre indossa solo un vestitino trasparente. Gli automobilisti sono distratti da lei, al punto che rischiano anche un tamponamento a catena. Riccardo non si dà pace: vuole diventare il fotografo personale di Cicciolina, e così le telefona tutte le sere lasciando messaggi nella sua segreteria telefonica, finché lei accetta di incontrarlo. Quando finalmente Cicciolina appare, Riccardo gli rivela il suo sogno di diventare il suo fotografo personale, lei acconsente, permettendogli di fotografarla nuda. Cicciolina gli permette anche di assistere alle sessioni di registrazione del suo album, dove canta "Labbra" e "Più su sempre più su". Durante un'altra sessione fotografica Riccardo conduce Cicciolina in motorino a Saturnia; i due arrivano in riva ad un fiume destinato alla ripresa delle immagini. Intanto, tre loschi individui avevano osservato la coppia per tutto il tempo e ora che Riccardo si è allontanato i tre ne approfittano per cercare di stuprare Cicciolina. Riccardo interviene e i due cercheranno di affogarlo nelle acque del fiume. Dopo questa esperienza, Cicciolina rilascia una dichiarazione radiofonica, in cui quando parlando di stupro, dirà "è colpa nostra". Cicciolina giustifica la violenza carnale dicendo che è colpa delle donne perché non si concedono se vengono stuprate. Dopo che Riccardo si è trasferito a casa di Cicciolina, è ambientato in teatro, dove Cicciolina va a lavorare in teatro, dove davanti ai suoi fans, si esibisce in uno dei suoi spettacoli danzanti all'interno di una bolla di plastica, giocando con le colombe e cantando le sue canzoni. Riccardo da dietro le quinte applaude e si congratula con lei. Poco dopo essersene andato di casa, la sorella di Riccardo viene stuprata da un vicino che si presenta in casa sua, per chiederle due limoni. Lui la prende con la forza, e lei, alla fine cede, concedendosi e partecipando con passione.
Nota: Film a sfondo autobiografico in cui Ilona incarna la sua alter ego Cicciolina.
Questo marca l'utltimo film soft/tradizionale di Staller, che tra poco iniziera' una carriera pornografica di fama mondiale..
Ilona appare spesso nuda e completamente nuda, e gira anche un paio di scene lesbo molto caste (che sono poco erotiche o accattivante).
Alla fine del film, Cicciolina si masturba con una rosa (e qui mostra in primo piano le labbra vaginali della sua fica pelosa).

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ultima modifica: 9 gennaio 2023

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Len801
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Re: Cicciolina/Ilona Staller

#6 Messaggio da Len801 »

Lista dei film hard di Cicciolina:

LA CONCHIGLIA DEI DESIDERI
(Spagna: CONCHA DE LOS DESEOS) (edizione VHS del 1988, distrib da New World)
(1983,EPP) 54 min
Regia: Riccardo Schicchi
Cast: Ilona Staller (Cicciolina)
(Il debutto hard di Staller)
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ORGIA ATOMICA
(ORGIA NUCLEARE)
(1984,EPP Video, Hobby Video, VDC=Video Dreams Company)
Regista: Riccardo Scicchi
Cast: Cicciolina, Nadine, Gabriel Lotar (David)
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PORNO POKER
(CICCIOLINA IN PORNO POKER)
(CICCIOLINA IN LOVE)
(IL PORNOPOKER)
(1984, EPP, HV Home Video) 55 min
Produzione: D.N.A.
Regista: Riccardo Schicchi
Aiuto regista: Rene’ Ducar
Montaggio: Hugo Mar
Musica: Jay Horus
Cast: Ilona Satller=Cicciolina, Chantal=Chantal Trobert, Jasemine=Mina Houghe, Gabriel Pontello, Christoff Grosso=Christophe Clark, Tim
Nota: Secondo quello indicato nei titoli di coda, il film e’ stato girato a Parigi
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TELEFONO ROSSO
(1986,EPP Video)
Produzione: Maluar Film
(uscita cinema: marzo 1986)
Regista: Riccardo Schicchi
Fotografia: Jorci Raul
Musica: Jay Horus
Cast: Ilona Staller=Cicciolina, Luis Luis=Luigi Soldati, Don Tim=Mauro Ferri
(Uno dei primi e grandi successi di Cicciolina, in cui fa del pissing, inserisce un grande serpente nella sua fica, si fa pisciare su da un gruppo di maschi, etc)
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CICCIOLINA NUMBER ONE
(Francia: ECARTE LES CUISSES)
(Francia: ERECTIONS NATIONALES)
(Germania: CICCIOLINA OCH HASTEN)
(CICCIOLINA NUMBER ONE – HORSEPOWER)
(1986,Fox Video, VDC)
(uscita cinema: settembre 1986)
Produzione: Maluar Film
Regista: Riccardo Schicchi
Fotografia: Frank De Niro=Pasquale Fanetti
Musica: Jay Horus
Cast: Ilona Staller (Cicciolina), Sonia Lendl, Denise Dior (non accreditata), Christophe Clark, André Kay, Roberto Malone, Luigi Soldati
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RACCONTI SENSUALI
(aka: RACCONTI SENSUALI DI CICCIOLINA)
(CICCIOLINA IN ACTION)
(1986,VDC (Italia), Springboard Video(Germania)) 75 min
(uscita cinema: novembre 1986)
Produzione: Maluar Film
Produttore: Luigi Soldati
Regista: Riccardo Schicchi
Fotografia: Frank De Niro=Pasquale Fanetti
Musica: Jay Horus
Cast: Ilona Staller=Cicciolina, Denise Dior, Jessica Stehl, Gabriel Pontello, Eric Dray, Leslie Pollak=Luigi Soldati, Roberto Malone
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CARNE BOLLENTE
(USA: RISE OF THE ROMAN EMPRESS) rel. da Paradise Visuals
(Spain: LOS PLACERES DE LA CICCIOLINA)
(Francia: DOLCE VITA CICCIOLINA)
(1986,VDC)
(uscita cinema: gennaio 1987)
Produzione: Immagine Cinematografica
Regista: Riccardo Schicchi
Fotografia: Thomas Turbato
Musica: Jay Horus
Cast: Ilona Staller (Cicciolina), Tracey Adams, Amber Lynn, Nathalie Christal, John Holmes, Jean Paul Gasteau=Jean-Pierre Armand, Christoff Dubet=Christophe Clark, Erminio Bianchi Fasani,
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HONORABLE ET PERVERSE CICCIOLINA
(CICCIOLINA SHOW)
(1987,VCV/SFC) ca 53 min
Regista: Jean-Pierre Floran
Cast: Cicciolina
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LA BOTTEGA DEL PIACERE
(1987,Beak House)
compilation di numerose scene euro e americane: Ilona Staller, Moana Pozzi, Marina Lotar, Olinka Hardiman, Uschi Karnat, Ajita Wilson, Amber Lynn, Kimberly Carson, Danielle Martin, Cody Nicole, Annette Haven, Vanessa Del Rio, Jean-Pierre Armand, Roberto Malone, Gabriel Pontello, Jerry Butler, Greg Rome, etc
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DIVA FUTURA- L’AVVENTURA DELL’AMORE
(LE DIVE DELL’AMORE)
(LE REGINE DELL’AMORE PROIBITO) (edizione DVD)
(1989,Circle, CVC)
(uscita cinema: dicembre 1989)
Produzione: Sagittario Film di Sacco Arduino & C.
Regista: Ilona Staller (varie fonti indicano che fu Arduino Sacco a dirigire il film)
Fotografia: Hard Sacc=Arduino Sacco
Musica: Jay Horus
Cast: Moana Pozzi, Petra=Petra Scharbach, Baby Pozzi, Nuova Ramba, Hula Hop, Eva Orlosky=Eva Orlowsky, Lucio Rosato, Rick Battaglia, Jimmy
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ALL’ONOREVOLE PIACCIONO GLI STALLONI
(Spagna: THAT GREAT PIECE OF A WOMAN) distribuito da SAP/Midas Media
(1990,Sex Appeal)
Regista: Jim Reynolds=Mario Bianchi
Cast: Cicciolina, Miss Pomodoro, Christina King=Krystina King, Eric Price, Sean Michaels
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BACKFIELD IN MOTION
(Italia: SUPER VOGLIOSE DI MASCHI) rel. da Intex
(Germania: DIE VERKOMMENEN SCHWESTERN) rel. da Ribu Video
(Francia: LES INGENUES....) distrib. da Colmax
(1990,Paradise Visuals) (USA) 78 min
Regista: Jim Reynolds
Cast: Cicciolina (Signora Petrucci), Moana Pozzi (Moana Simpson), Aja (Allison), Ebony Ayes (Signorina Ayes), Peter North (Peter), Marc Wallice, Greg Robinson (Steve)
Trama: Piu' di una ventina d'anni fa un cestino contenente due gemelle fraterni viene lasciato davanti a una chiesa, e il parroco (Gregor Samsa?) affida le due bambine in adozione a due coppie diverse. Steve e' un giornalista che fa indagine e scopre che una (Pozzi) e' diventata una attrice famosa, mentre l'altra (Cicciolina) e' un' affarista nell'immobiliare (che sta contrattando attualmente degli affari importanti con Peter). Steve riesce non solo a riunre le due sorelle ma anche riuscendo a fare sesso con le due (e anche con la segretaria nera di Cicciolina).
Nota: Colmax pubblico' il film su DVD nella versione doppiata in francese col titolo LES INGENUES, mentre INGENUES 2 si riferisce a RISE OF THE ROMAN EMPRESS 2 diretto anche da Reynolds con Pozzi, Cicciolina, Ayes e altri performers americani.
All'inizio del film, quando Cicciolina viene vista passeggiare davanti al famoso Mann's Chinese Theatre a Hollywood, lei indossa lo stesso vestito verde che indosso' in AMORI PARTICOLARI TRANSSESUALI (1990).
Siccome si vedono locandine per STAR TREK - THE FINAL FRONTIER (uscito il 9 giugno) e BATMAN dir Tim Burton (uscito il 23 giugnio 1989) si suppone che il film si stato girato verso giugno-luglio 1989.
Scena #2: Cicciolina, Peter North (anal, sborrata sulla fica)
Scena #5: Cicciolina, Moana Pozzi, Ebony Ayes, Greg Robinson
Scena #7: Cicciolina (DP), Moana Pozzi (DP), Peter North, Greg Robinson
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CICCIOLINA PACKT AUS!
(Italia: AMORI PARTICOLARI TRANSSESUALI)
(Italia: AMORI PARTICOLARI)
(1990,Beate Uhse, Tabu) (Germania) 79 min
Produttore: Martin Torty
Regista: Hans Ruiz
Fotografia: Rem Gris
Musica: Charly
Cast: Secondo i nomi degli interpreti all'inizio del film, che non concordano con il vero cast: Ilona Staller, Josephine Moon, Dani Donato, Peter North [che non appare affatto nel film], Gjlian Shell.
Cast corretto: Ilona Staller=Cicciolina, Miss Pomodoro, Ebony Ayes, Busty Belle, Misty Regan, Roberto Malone, Rocco Siffredi, Richard Langin, 2 trans non identificati
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https://www.xvideos.com/video1005287/pa ... na_staller_


LE DONNE DI MANDINGO (PASSIONATE LOVE)
(USA: PASSIONATE LOVERS)
(Germania: PASSIONATE LOVER) distrib. da SAP su VHS
(1990) ca 78 min
Prodotto da: Tibbis International Technology
Distributo da: Lagra SRL
Regista: Jim Reynolds=Mario Bianchi
Fotografia: Tom Luganis
Musica: Giovanni Sposito
Cast: Cicciolina, Moana Pozzi, Miss Pomodoro, Krystina King, Magica, Feline Fabre, Eric Price, Andre Allen=Sean Michaels
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VOGLIOSE E INSAZIABILI PER STALLONI SUPERDOTATI
(USA: The Rise of the Roman Empress 2) distrib. da Paradise Visuals)
(Francia: LES INGENUES #2)
(Germania: Sündiges Fleisch) distribuito da Tabu e Ribu
(Cicciolina sexlekar)
(Cicciolinas vilda sexliv)
(1990)
(uscita cinema: marzo 1990)
Produzione: Tibbins International Technology
Regista: Jim Reynolds=Mario Bianchi
Cast: Moana Pozzi, Cicciolina, Nina De Ponca, Rachel Ryan, Ebony Ayes, Peter North, Don Fernando, Tom Byron, Ray Victory, Marc Wallice, Gregor Samsa
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PERVERSIONI DEGLI ANGELI
(CARCERE AMORI BESTIALI)
(LA PERVERSIONE DEGLI ANGELI)
(1991,FM Video) 72 min
(uscita cinema: novembre 1991)
Produzione: Incomat Company
Regista: Martin White=Mario Bianchi
Fotografia: Ralph O’Donnelly
Musica: Nicomar
Cast: Ilona Staller=Cicciolina, Paula Full, Baby Pozzi, Miss Pomodoro, Rachel Ryan, Barbarella, Rocco Siffredi, Don Fernando, Yves Baillat, Roberto Malone, Eric Weiss, Rally van Kamp, Rick Richard
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CICCIOLINA E MOANA “MONDIALI”
(Cicciolina e Moana ai Mondiali)
(Germania: SEX WORLD CUP) distrib. da Ribu
(1990)
Regista: Jim Reynolds=Mario Bianchi)
Cast: Cicciolina, Moana Pozzi, Miss Pomodoro, Ida=Feline Fabre, Ron Jeremy, Roberto Malone, Sean Michaels, Eric Price, Massimo Lotti
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PIOGGIA DI PIACERE
(1991,FM Video)
Regista: Riccardo Schicchi
Cast: Ilona Staller=Cicciolina, Deidre Holland, Nicole Martini, Cindy Labare, Jon Dough, Eros Cristaldi, Richard Langin, Ron Jeremy, Eric Weiss
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LUNA PARK DELL’AMORE
(NUVOLE PIOGGIA DI PIACERE)
(PASSIONE INDECENTE) FM Video (su DVD)
(1992) 78 min
(uscita cinema: aprile 1992)
Produzione: Incomat Company
Regista: Riccardo Schicchi
Fotografia: John Stesy=Remo Grisanti
Musica: Nicomar
Cast: Ilona Staller=Cicciolina, Miss Pomodoro, Adeline=Adeline Pollicina, Natalie Streb, Nicole Martini, Katina, Cindy Labare, Deidre Holland, Ron Jeremy, Roberto Malone, Jon Dough, Eros Cristaldi
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GODURIA SFRENATA
(SCUOLA A TUTTO SESSO)
(ORE 9 A SCULA DI TUTTO SESSO)
(DIVA) (edizione DVD da FM Video)
(1992) 77 min
(uscita cinema: dicembre 1992)
(produzione: Arico’)
Regista: Martin White=Mario Bianchi
Fotografia: John White
Musica: Nicomar
Cast: Ilona Staller=Cicciolina, Barbarella, Baby Pozzy, Miss Pomodoro, Cindy Labare, Rocco Siffredi, Bob Malone=Roberto Malone, Yves Baillat, Eric Weiss, Rick Richard, Don Fernando
(Nota: Certi fonti indicano che il film e’ stato diretto da Martin White=Mario Bianchi, nella versione VHS viene indicato che la regia e’ di Riccardo Schicchi, mentre nell’edizione DVD di FM Video il nome di Nicholas Moore appare)
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L’ULTIMO TANGO ANALE
(1992,FM Video) 75 min
Regista: Nicholas Moore=Mario Bianchi
Cast: Cicciolina, Miss Pomodoro, Rachel Ryan, Nicole Martini, Barbarella, Richard Lengin, Rocco Siffredi, Ron Jeremy, Eric Weiss, Roberto Malone, Alain L’Yle, Eros Cristaldi, Yves Baillat,
(Nota: Nella versione DVD, il nome di Luana Borgia appare nei credits ma lei non appare nel film)
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HO SCOPATO UN’ALIENA
(1992,FM Video)
Regista: Martin White=Mario Bianchi
Cast: Ilona Staller=Cicciolina, Miss Pomodoro, Rachel Ryan, Isabelle LeMan, Rocco Siffredi, Roberto Malone, Rick Richard, Yves Baillat, Eric Weiss, Don Fernando, Rally van Kamp
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