Festeggiare perculando l'avversario invece di godersi la propria vittoria è quanto di più volgare infantile e antisportivo si possa fare.
Anche a Milano ne abbiamo avuto esempi recenti.
Parli per caso del cornuto, traditore, che passa il tempo a dire come si trova bene all'inter, che loro sono i più forti ecc. Ecc.?
Cattivoni, non si fa... Merita rispetto.
In fondo è un vincitore di coppa Italia
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
Le immagini dei festeggiamenti dove Dalmazio Siraghi (Paolo Villaggio) Amalio Siragni (Lino Banfi) e Agisto Siraghi (Massimo Boldi) ruberanno la Coppa del Mondo a Maradona ricevendo i complimenti dallo "zio" è (come possiamo vedere scritto sulla schermata del televisore) Argentina-Germania Ovest del 29 giugno 1986, terminata 3-2, finale della Coppa del Mondo di calcio di Messico 1986. Le immagini sono relative alla vera caduta di Maradona con la Coppa in mano per colpa della troppa foga dei tifosi.
LIONEL MESSI PRESIDENTE DELL'ARGENTINA? IL 43,7% DEI CITTADINI LO VOTEREBBE ALLE ELEZIONI DEL 2023
MONDIALI - L’esito del sondaggio conferma una volta di più l’incredibile popolarità del capitano argentino, autentico trascinatore della recente vittoria mondiale in Qatar per la sua Nazionale: quasi la metà degli elettori darebbero il proprio voto alla Pulce, facendogli ottenere più preferenze rispetto agli altri possibili candidati alla Casa Rosada.
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)