e la penalità non è di 1 minuto nelle gare sprint? perchè se è uguale allora non cambia
Nel senso che io magari sono piu veloce rispetto a un altro di 3 secondi al KM, vuol dire che in 20 lm gli prendo un minuto (20x3). però l'altro fa 100% e io faccio 90% quindi su 20 colpi faccio 2 errori in piu (20-18) e perdo 2 minuti...quindi perdo la gara
Se dimezzo tutto
10KM mi permettono di guadagnare 30 secondi. ci sono poi 10 tiri. lui fa 10 su 10 io faccio 9 su 10 (un solo errore) ma perdo lo stesso....visto che l'errore mi fa perdere un minuto.
Sarebbe diverso se le penalità dei colpi sbagliati fossero appunto diverse.
poi c'è il discorso di chi, sugli sci, è piu veloce su distanze brevi e chi lo è su distanze lunghe. Ovviamente per velocità non si intende quella di punta. è ovvio che su distanze più lunghe la velocità media è minore. Si intende ovviamente quello che ci mette meno tempo nel fare tutta la gara. Ma questo non cambia le proporzioni tra sci e fucile. Non vedo perchè una gara corta dovrebbe favorire lo sciatore "veloce".
La gara corta favorisce lo sciatore più veloce (come velocità di punta) ma meno resistente...una cosa ovvia. un po' come nell'atletica fare un paragone tra gli 800m e 1500...o tra i 200 e i 400 ecc ecc
Ma in tutto questo il colpi col fucile non c'entrano
Come ho scritto facevo la differenza tra le gare dove ad ogni errore ti aggiungono un minuto al tuo tempo (tanto partono scaglionati in stile cronometro nel ciclismo) con quelle dove ad ogni errore devi compiere un giro di 150 metri di lunghezza.
Ergo nel format chiamato "individuale" il peso di un errore è più impattante (1 minuto aggiunto al tuo tempo per ogni errore) mentre nelle altre gare devi "solo" fare un giro di penalità. (che ti porta via circa 25 secondi). Chiaramente più sbagli più fatica ti porti dietro da aggiungere a quei 25 secondi persi. Quindi è anche una questione crescente. 1 errore sono 25 secondi due errori magari sono un minuto perchè quei 300 metri in più sulle gambe ti fanno poi andare più piano sul resto del percorso.
Come detto le francesi sono fortissime e nell'individuale, pur favorendo chi tira bene, (perchè sbagliare appunto ti penalizza di un minuto tondo tondo) sono riuscite lo stesso a fare doppietta con 1 errore (chi ha vinto) e due errori (chi è arrivata seconda). La terza e la quarta non avevano fatto errori ma sono riuscite a sopravanzare solo la Wierer (1 errore). In 15 km hanno preso dalle due francesi più di 2 minuti.
Per battere queste fondiste devi sperare che facciano almeno 2 errori più di te. Ed avendo comunque buone percentuali al tiro spesso sbagliano come te.
Dòni, sa tirìa e cul indrìa, la capela la'n va avantei / Donne, se tirate il culo indietro, la cappella non va avanti. BITLIS
Quando la fatica supera il gusto e ora di lasciar perdere la Patacca e attaccarsi al lambrusco. Giacobazzi
Visto il programma di domani ci si aspetta poco dalla gara di Slalom Speciale maschile poi ci saranno i 1000 metri femminili di short track dove torna in pista la Fontana. C'è anche la gara dei 500 maschili ma solo le batterie.
Altre medaglie possibili dal Big Air di freestyle femminile con due italiane tra le 12 finaliste. (anche la giovanissima Flora Tabanelli, campionessa mondiale in carica, che in novembre si era ritta il crociato e non si capisce come possa fare quelle acrobazie senza conseguenze sul ginocchio). Fori invece il fratello Miro dalle qualificazioni fatte oggi. (buon punteggio nella prima run ma poi non ha chiuso il secondo salto nei due tentativi successivi).
Alla sera il programma libero nel pattinaggio a coppie. Le coppie italiane partono dall'ottavo e decimo punteggio nel corto. (credo ci si aspettasse di più da quelli che sono ottavi).
Ergo domani difficile aggiungere medaglie ma qualcosa forse ci scappa.
Dòni, sa tirìa e cul indrìa, la capela la'n va avantei / Donne, se tirate il culo indietro, la cappella non va avanti. BITLIS
Quando la fatica supera il gusto e ora di lasciar perdere la Patacca e attaccarsi al lambrusco. Giacobazzi
C'entra la medaglia di bronzo Flora Tabanelli nel big air.
Con il crociato rotto a novembre non gli si poteva chiedere di più.
Domani poca roba per gli italiani. Staffetta maschile di Biathlon dove come in ogni staffetta una medaglia può arrivare e soprattutto le semifinali/finale dell'inseguimento di pattinaggio in linea dove abbiamo il miglior tempo di qualificazione.
Poi null'altro.
Dòni, sa tirìa e cul indrìa, la capela la'n va avantei / Donne, se tirate il culo indietro, la cappella non va avanti. BITLIS
Quando la fatica supera il gusto e ora di lasciar perdere la Patacca e attaccarsi al lambrusco. Giacobazzi
questa immagine di McGrath l'ho messa come sfondo del pc...c'è qualcosa di romantico, sembra un quadro di Caspar Friedrich. Il rifiuto dell'infernale competizione e il rifugio in seno alla divina natura della foresta, unica fonte di Pace
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
Oggi altra medaglia d'oro nell'inseguimento di pattinaggio maschile. Avevamo il miglior tempo di qualificazione e abbiamo confermato il pronostico.
Nel curling dopo una sfilza di sconfitte la squadra femminile centra due vittorie che però fanno solo morale.
Al maschile invece dopo esserci complicati la vita, soprattutto regalando la vittoria alla Norvegia, stasera battiamo gli USA e per ora siamo nelle prime 4.
Ci aspettano due sfide con le prime due in classifica. Una vittoria è d'obbligo. Non sarà facile, anche se entrambe sono già qualificate.
Dòni, sa tirìa e cul indrìa, la capela la'n va avantei / Donne, se tirate il culo indietro, la cappella non va avanti. BITLIS
Quando la fatica supera il gusto e ora di lasciar perdere la Patacca e attaccarsi al lambrusco. Giacobazzi
il bronzo della Tabanelli, mi ha commosso. Non solo per le condizioni in cui gareggiava (gente rotta o semirotta ne abbiamo avuta che neanche all'ipermercato...). Ma per la freddezza con cui ha giocato il tutto per tutto, non solo per il punteggio, ma anche per mandare in tilt di testa l'ultima contendente. Cosa riuscita perfettamente. Se non le capitano altri guai, questa ci regalerà una marea di soddisfazioni in futuro.
Il successo nel pattinaggio di velocità, dimostra che, anche quando abbiamo in generale poche chances complessive, capitalizziamo al massimo quelle che abbiamo. Nota dolente, fino ad ora, lo sci alpino maschile. Togliamo la discesa, abbiamo combinato un mezzo disastro. Mi spiace ancheper la Della Mea. Arrivare medaglia di legno, è brutto. Ma arrivare medaglia di nonsi sa cosa, visto che non c'era bronzo, ma due argenti, per poco o niente....beh, speriamo non incassi un colpo troppo duro.
il bronzo della Tabanelli, mi ha commosso. Non solo per le condizioni in cui gareggiava (gente rotta o semirotta ne abbiamo avuta che neanche all'ipermercato...). Ma per la freddezza con cui ha giocato il tutto per tutto, non solo per il punteggio, ma anche per mandare in tilt di testa l'ultima contendente. Cosa riuscita perfettamente. Se non le capitano altri guai, questa ci regalerà una marea di soddisfazioni in futuro.
Il successo nel pattinaggio di velocità, dimostra che, anche quando abbiamo in generale poche chances complessive, capitalizziamo al massimo quelle che abbiamo. Nota dolente, fino ad ora, lo sci alpino maschile. Togliamo la discesa, abbiamo combinato un mezzo disastro. Mi spiace ancheper la Della Mea. Arrivare medaglia di legno, è brutto. Ma arrivare medaglia di nonsi sa cosa, visto che non c'era bronzo, ma due argenti, per poco o niente....beh, speriamo non incassi un colpo troppo duro.
Sapevo più o meno come funzionava il punteggio della gara della Tabanelli (e anche che non erano in realtà molte che all'ultimo salto potevano finirgli davanti) ma dando per scontato che cercasse di migliorare il punteggio del salto dove aveva preso il punteggio più basso per un attimo ho pensato che passasse in testa alla classifica.
Quando ho visto invece che aveva migliorato i 90 punti e non gli 84 finendo comunque, nonostante i 94.5 dietro la Gu (e alla canadese) sono rimasto perplesso dalla scelta considerando che pur avendo fatto un salto magistrale avesse lasciato grosse chance all'inglese di ritornare terza. (lei aveva un salto da soli 81 punti quindi non doveva migliorare di molto per riguadagnare quei 4 punti)
Boh, forse si sentiva più sicura in quel tipo di rotazioni piuttosto che nelle altre ma appunto così facendo all'inglese "bastava" poco per ripassare avanti.
Alla fine è stata anche sfortunata. Se non fosse stata dietro all'inglese di soli 0,75 centesimi di punto (o se la Gu non le fosse andata avanti con l'ultimo salto) avrebbe potuto tentare il colpaccio rischiando il salto che gli era venuto male (solo perchè aveva preso male lo sci con le mani) avendo a quel punto già la medaglia al collo per il fatto che l'inglese avrebbe saltato prima di lei.
Dòni, sa tirìa e cul indrìa, la capela la'n va avantei / Donne, se tirate il culo indietro, la cappella non va avanti. BITLIS
Quando la fatica supera il gusto e ora di lasciar perdere la Patacca e attaccarsi al lambrusco. Giacobazzi