giorgiograndi ha scritto: ↑03/07/2026, 11:13
GeishaBalls ha scritto: ↑02/07/2026, 14:05
Paperinik ha scritto: ↑01/07/2026, 19:12
questo regime blocca tutto ciò che non gli va a genio..ma chi cazzo l'ha messa lì quella cotonata? non ricordo votazioni...
Se non ricordi sarai sbadato, forse stavi votando per eleggere direttamente il presidente della repubblica o il presidente del consiglio in Italia.
La Commissione Europea viene votata dal parlamento europeo e dal consiglio che è formato dai governi nazionali. Mentre i valori europei sono in giro dai tempi della rivoluzione francese, ma va detto che negli anni 30 del 900 erano poco di moda
Ma insomma. Il parlamento EU non puo' nemmeno proporre delle leggi, puo' solo votare quelle proposte della commissioni. Le dichiarazioni di voto si fanno DOPO aver votato.
Questo senza tutto il resto
Facciamo qualche esempio?
Prendiamo l'esempio del regime IVA One Stop Shop (OSS), il sistema per il quale il valore aggiunto quando si vende in prodotto ceco NON rimane in cechia ma finisce in italia (che gia' modificava una altra norma assurda che imponeva a chi vende all'estero di aprire una partita iva nel luogo di destinazione della vendita)
Che partito politico aveva questa norma nel programma elettorale? NESSUNO, in nessuno stato europeo
La norma e' stata proposta e creata da Moscovici (francese) e Ansip (estonia). I parlamentari del PD hanno votato a favore, ma come detto non era nel loro programma elettorale.
Questa norma ha impattato il costo dei consumi degli italiani. Tu trovami un cittadino italiano che avrebbe votato una norma che aumentava il prezzo dei prodotti che comprano all'estero (in europa), che molto spesso costano molto meno di quelli italiani e' che spesso sono soggetti a imposta IVA piu' bassa.
La risposta e' nessuno.
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Il "valore" europeo che ha portato gli italiani ad accettare di entrare in eu e' quello per il quale "avrebbero lavorato un giorno in meno e guadagnato come se avessero lavorato un giorno in piu". Se gli avessero detto che le stazioni italiani sarebbero diventare come quelle di Islamabad, col cazzo che lo avrebbero accettato (ma non lo avrebbe accettato nessuno, sopratutto i tedeschi).
P.S. I valori della rivoluzione francese (liberte', egalite', fraternite') sono stati "affermati" ammazzando almeno 30 mila persone in esecuzione sommarie, la maggior parte POVERI che rifiutavano la leva militare e ceto medio e medio-basso abbastanza istruito che erano in dissenso. liberte', egalite', fraternite' e' un concetto raggiunto con la violenza, ne piu' ne meno della rivoluzione bolshevica in russia, dove anche li a morire sono stati principalmente operai, contadini poveri, i kulari, etc. (tra l'altro sono stati uccisi molti piu' ricchi dai bolshevichi che da Robespierre, che si concentrava principalmente sui poveri.
Eh... questa cosa che l'uguaglianza teorica puo' essere raggiunta SOLO con la violenza a te proprio piace da matti, tanto da ricordare ogni 3x2 gli ideali comunisti e pure quelli francesi, che poi entrambi abbiano fatto vittime SOPRATUTTO tra i poveri, per te non conta. Non capisco perche' non applichi lo stesso principio anche con gli immigrati, guarda che calza a pennello. Per rendere piu' egalitaria la societa' italiana, si possono tranquillamente ammazzare tutti i migranti perche' non condividono quei valori che sono il fulcro della nostra societa' (rispetto per le donne e via discorrendo)
beh solita roba buttata lì a casaccio, in realtà è il Parlamento che insieme al Consiglio scrive e approva le leggi articolo per articolo.
Il Parlamento non è un figurante che vota sì o no, è un co-legislatore, può cambiare il testo fino a stravolgerlo o bloccarlo del tutto.
E no, non è un dettaglio secondario, in molte leggi il testo finale è frutto di compromessi proprio tra Parlamento e Consiglio, non della Commissione.
Quindi l’idea che non possono proporre nulla, votano e basta è una semplificazione che più che descrivere l’UE, descrive un'UE immaginaria, utile forse per uno slogan populista, meno per capire come funziona davvero.
Non è che il Parlamento europeo non fa le leggi. È che non le scrive da solo. Che è una cosa molto diversa.
L’IVA viene pagata nel Paese del consumatore, ha effettivamente eliminato l’obbligo, per le imprese che vendono online ai consumatori di altri Stati membri, di aprire una partita IVA in ogni singolo Paese di destinazione. Si tratta di una semplificazione notevole rispetto al passato cosa che mi pare un netto passo avanti a quella roba della partita IVA che c'era prima.
Le norme UE su IVA e digitale sono tecniche e armonizzate a livello europeo
Commissione propone, Parlamento e Consiglio negoziano e approvano.
L’OSS non impone aumenti di prezzo, i prezzi dipendono da mercato, concorrenza e aliquote nazionali, non dal sistema di dichiarazione IVA.
il problema del tuo ragionamento è che confonde sistematicamente gli ideali con gli eventi storici e la correlazione con la causalità.
Nessuno storico serio sostiene che la Rivoluzione francese sia stata priva di violenza. Ma da questo non discende che "liberté, égalité, fraternité" siano principi violenti. Il Terrore è stato una fase della Rivoluzione, non la definizione dei suoi ideali.
Anche il paragone con la rivoluzione bolscevica è forzato. Sono eventi separati da oltre un secolo, in contesti economici, politici e sociali completamente diversi. Ridurre tutto a uguaglianza-violenza significa ignorare le cause storiche, le guerre civili, le invasioni straniere, le crisi economiche e le dinamiche di potere. È praticamente storia ridotta a slogan senza un filo logico.
Inoltre ricordiamoci sempre che fai a cazzotti con la storia, in quanto dire che Robespierre si concentrasse "principalmente sui poveri" è una ricostruzione molto discutibile, per Robespierre la linea di demarcazione non era tra "ricchi" e "poveri", ma tra "virtuosi" (chi sosteneva la Repubblica e la Virtù) e "corrotti" (i traditori, i cospiratori e i moderati). Durante il Terrore furono colpite categorie molto diverse, dall'aristocrazia ai religiosi, dai girondini ai sanculotti accusati di estremismo o moderatismo. Ridurre le vittime a una sola categoria sociale è una semplificazione che non riflette il consenso storiografico. Lo storico Donald Greer, dimostra che la repressione colpì l'intera società. Le vittime appartennero a categorie diversissime, colpite in base alle contingenze politiche e alle fazioni di volta in volta considerate nemiche. In particolare ricordiamoci degli Indulgenti, (detti anche dantonisti) erano una fazione politica moderata nata all'interno del club dei Cordiglieri durante la Rivoluzione francese. Guidati da Georges Jacques Danton e Camille Desmoulins, si opposero al proseguimento del Regime del Terrore a cavallo tra il 1793 e il 1794. Ghigliottinati per la loro richiesta di porre fine al Terrore (accusati di moderatismo) chiedevano l'abolizione della legge dei sospetti e la fine delle esecuzioni di massa. Proponevano di liberare i prigionieri politici non pericolosi per pacificare il Paese. E proponevano di porre fine alla guerra con le potenze europee attraverso la diplomazia, cosa che poi reputo non propriamente campata in aria per come sono andate le cose, visto l'infinito numero di morti causato dalle successive guerre con le super potenze europee con l'ascesa poi dell'Impero napoleonico. Bisogna però riconoscere che senza l'epopea di Napoleone e la diffusione del suo Codice Civile, molti dei principi giuridici e civili della Rivoluzione non si sarebbero radicati in Europa, come poi hanno fatto grazie a Napoleone.