E allora?
Te l'ho spiegato prima, il settore previdenziale e welfare si basa su una situazione dove TANTI giovani pagano POCO per mantenere un ristretto gruppo di persone anziane.
Quel modello non e' piu' sostenibile.
Lo vogliamo tenere in piedi perche' prima, sotto altre condizioni, funzionava?
Suvvia, siamo seri. Bisogna fare con 5 quello che prima di faceva con 15, per cui ci vuole piu' efficienza, cioe' vuol dire che ci vuole piu' tech e piu' impegno e lavoro.
P.S. l'unico mio parente che ha lavorato nel pubblico e' mia madre, che e' partita dalla scuola convitto quando aveva 30 anni e dopo la pensione ha continuato a lavorare a progetti sulle vaccinazioni del SSN, direttamente sotto l'Istituto superiore Della Sanita'. Te lo puo' mettere per iscritto che lo spreco di risorse e mezzi, insieme al fancazzismo latente e alla voglia di fare un cazzo, sono sintomi che affliggono il 50% dei dipendenti pubblici. Come diceva mia madre "la meta' di chi lavora in ospedale e non e' un medico, non troverebbe lavoro nemmeno al mercato della frutta"

