GeishaBalls ha scritto: ↑11/09/2026, 21:45
giorgiograndi ha scritto: ↑11/09/2026, 13:19
cicciuzzo ha scritto: ↑11/09/2026, 12:32
i radicali, ma in particolare la Bonino, sono stati una grandissima delusione oltre che un enorme errore nel mio approccio alla politica. in fase alterne li ho votati (o come radicali o come +europa) e non ho problemi a dire di essere stato un coglione totale. mai voto è stato così sbagliato nella mia vita politica. non arrivo a pensarla come drugat o Giorgio, ma di certo è in prima fila nel permettere alla controparte politica di vincere le elezioni (che infatti non ne hanno mai vinta una)
La morte di pannela ha lasciato gli elettori "radicali" in mano a una che con Pannella aveva in comune poco piu' che la passione per le canne.
Non ho mai stimato piu' di tanto pannella, ma era un uomo straordinario. La bonino di straordinario non aveva nulla e non ha mai avuto nulla. Si e' ritrovata dove una persone come lei non avrebbe mai dovuto trovarsi, i danni sono una normale conseguenza.
Se pensiamo solo che siamo passati dal "satiagraha" di pannella, dove l'europa doveva dialogare con tutti evitando la guerra a tutti i costi, a una che sosteneva il bombardamento del kosovo perche' era scioccata dopo aver visitato i campi profughi.
Roba da matti
… altre panzane, peraltro giudizi nemmeno ben informati
Pannella si è fatto una canna in vita sua, in televisione, come disobbedienza civile. Essere a favore di un diritto (dal suo punto di vista) non significa volerlo esercitare per sé. Credo che non abbia abortito
Da AI: Durante la guerra del Kosovo del 1999, Marco Pannella assunse una posizione interventista a favore dell'azione militare della NATO contro la Serbia di Slobodan Milošević, ritenendola un atto necessario di "ingerenza umanitaria" per fermare la pulizia etnica contro la popolazione kosovara albanese.
Da altra AI, non c’entra molto ma mi piace ricordarlo
Il blitz a Mosca:
Pannella volò in Russia per rendere omaggio alla giornalista russa Anna Politkovskaja (uccisa il 7 ottobre 2006), unendosi a migliaia di persone tra cittadini e colleghi. Il funerale coincise anche con il giorno del compleanno di Vladimir Putin. [
Il ritorno e l'accusa all'Europa: L'11 ottobre 2006, il giorno successivo alle esequie, Pannella prese la parola al Parlamento Europeo con un discorso molto duro, denunciando il silenzio e l'indifferenza delle istituzioni europee di fronte alle violazioni dei diritti umani e alla situazione politica in Russia. [1] (
https://www.instagram.com/reel/DYjM6tEItyk/), [2] (
https://www.ilfoglio.it/rubriche/piccol ... re--125251), [3] (
https://www.radioradicale.it/scheda/208 ... o-da-mosca)
La testimonianza: Di quel viaggio resta la drammatica Registrazione audio su Radio Radicale in cui Pannella raccontò il clima e il senso di quel presidio solitario a nome della democrazia e della libertà di stampa
oh geisha, pannela non si e' mai fatto una canna in TV, mai. In TV aveva consegnato un pacchetto con 200 grammi di fumo a una giornalista.
Pannella si fumava le canne, lui diceva che era un atto di disobbedienza civile, ma ti voglio vedere a farti dei cannoni in pubblico... se non sei abituato..
Ammettiamo comunque che non si facesse le canne, farsi una canna e andare in giro con 200 grammi di fumo sono cose diverse, perche' 200 grammi di fumo li spacci o li compri a natale in 20 amici per andare a fare 5 giorni in montagna.
Tutto quanto sopra, compreso il mio post precedente, a memoria.
Andiamo con AI
La missione dell'agosto 1998:
Bonino si recò direttamente sul campo quando emersero le prime evidenze macroscopiche della pulizia etnica ai danni della popolazione albanese. Ha raccontato di essere rimasta profondamente scossa quando, durante una notte in missione, fu chiamata a vedere civili terrorizzati e rifugiati nascosti persino nei letti dei fiumi per sfuggire alle violenze.
[1] (
https://www.corriere.it/cronache/20_lug ... 4e2d.shtml)
La svolta politica:
Lo shock e l'orrore provati di fronte alla sofferenza nei campi profughi spinsero la leader radicale a sostenere fermamente l'intervento militare della NATO nel 1999.
Questa scelta ruppe con il pacifismo tradizionale dell'epoca: Bonino difese l'azione militare come una "guerra giusta" necessaria a fermare i massacri perpetrati dal regime di Slobodan Milošević, dichiarando che la pace non poteva essere professata a ogni costo davanti a tali atrocità.
[1] (
https://en.wikipedia.org/wiki/Emma_Bonino)
[2] (
https://unitesi.unive.it/bitstream/20.5 ... -47765.pdf)
[3] (
https://www.corriere.it/cronache/20_lug ... 4e2d.shtml)
-
Quindi la Bonino ha mollato il pacifismo di Pannella (quello senza se e senza ma), per passare alla guerra preventiva (o moralmente riparatrice?). Insomma in stile americano, esportare la democrazia o comunque esportare qualcosa di moralmente superiore.
Fattualmente ha lasciato i radicali trasformandosi in altro, che con i radicali non aveva nulla a che fare (per questo la mia battuta con la canna di pannella)
AI aggiunge:
Per Pannella, l'errore dell'Occidente e dei pacifisti tradizionali non fu l'aver fatto la guerra nel 1999, ma non aver bloccato Milošević nel 1991 o nel 1992, quando la crisi era all'inizio.
[1] (
https://www.partitoradicale.it/marco-pannella/), [2] (
https://www.radioradicale.it/scheda/187 ... -ad-osijek)
Già nel 1991, Pannella andò a Osijek (in Croazia) indossando polemicamente la divisa dell'esercito croato (senza armi). Sosteneva che se la comunità internazionale fosse intervenuta subito militarmente come forza di polizia internazionale, si sarebbe prevenuta la degenerazione nei massacri in Bosnia (Sarajevo, Srebrenica) e la successiva pulizia etnica in Kosovo.
[1] (
https://www.radioradicale.it/scheda/187 ... -ad-osijek), [2] .Nel 1999, quindi, l'intervento della NATO non era per Pannella una "scelta di guerra", ma il tardivo e drammatico tentativo di rimediare al fallimento della diplomazia preventiva
Nel frattempo la bonino si divertiva a fare la burocrate tra Parlamento, AIA e commissione europea. E stata proprio uno dei burocrati che FALLI' quella diplomazia preventiva assecondando la guerra se non incentivandola.
Non mescolare mele con le pere, la bonino era una burocrate, anche mediocre che soccombeva alla propria ideologia. Pannella invece era una persona straordinaria, padrone di una ideologia.
Dai un'occhiata al miei toys:
THEWONDERTOYS.COM
Dai un'occhiata al miei video:
GIORGIOGRANDI.COM
FOLLOW ME ON TWITTER:
@giorgiograndi76
L’unico comunista o marxista buono, è quello in una tomba senza nome
--
Linegoco: "...e se anche fosse (il fallimento della produzione pornografica) chi se ne importa? Nessuno sano di mente si mette a pagare qualcuno solo perché altrimenti fallisce...è ridicolo, ci si dovrebbe impoverire per arricchire altri?"
--
"Usare questo o quello studio come bandiera per sostenere una tesi piuttosto che l'altra è sbagliato."
--
Oscar: Quello che i miei studi non mi hanno ancora detto con certezza e’ se sono gli italiani a generare PD (senza articolo davanti come sinonimo di sostanza di scarto) o se e’ il PD a generare gli italiani.