io sono tendenzialmente sociofobico (non agorafobico) e urofobico come cianbellano. non penso però che l'urofobia sia conseguenza della sociofobia perché al militare solo in due non riuscimmo a pisciare in pubblico e l'altro era un mio amico che ama stare in mezzo agli altri dalla mattina alla sera. probabilmente è un senso di vergogna che nasce dall'infanzia (da piccolo potrebbero avermi sorpreso a pisciare da qualche parte o magari mi dicevano che non sta bene pisciare in pubblico, qualcosa che ho somatizzato).
a 19 anni ebbi un problema per un'infezione alle vie urinarie (niente di grave) e dovetti fare dei controlli in ospedale. dopo che mi ebbero messo un dito in culo (per controllare la prostata) mi chiesero di pisciare dentro un vaso che misurava la correttezza del flusso o roba del genere. morale: nonostante mi scappasse da pisciare (l'avevo tenuta apposta sapendo dell'esame) rimasi lì in piedi come un pirla senza sbloccarmi, addirittura il medico e l'infermiera avevano aperto i rubinetti dei lavandini nella stanza per aiutarmi ma niente. alla fine si rassegnarono ad uscire e come chiusero la porta mi sbloccai facendo una pisciata così poderosa che il fondo del vaso si incrinò e ci fu un lago di piscia sul pavimento (del quale me ne infischiai perché non ce la facevo più a tenerla). al rientro l'infermiera fece una faccia terrorizzata e balbettando mi scusai (mica era colpa mia!), lei con una faccia sconvolta mi disse sottovoce "va bene, vai pure..."...cazzo se ammiro gli infermieri
non ho mai usato il metodo di oscar, in casi di emergenza proverò.
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
CianBellano ha scritto:Infatti è una "[O.T.] Qualcosa - Fobia".
Per la "gran fobia" puoi provare a darci una mano tu. Come prima cosa bisognerebbe aprire un nuovo topic.
io l'unica fobia che ho - ma non mi sembra una gran fobia - è la paura di morire di notte, che mi viene quando sto per addormentarmi. comunque bruttissima sensazione.
Il sentimento più sincero rimane sempre l'erezione
Luttazzi sembra una di quelle cose che scappa quando sollevi una pietra. (Renato Schifani)
se hai tipo 40 anni e stappi lo spumante tutto convinto, senza tradire nemmeno una punta di ironia, ti trovo ridicolo. (Fuente)
Scrivi fistola anale (dboon)
Trez (Trez)
di che ti preoccupi? un fidanzato lo trovi di sicuro
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
E sorridi! (Earl J. Hickey)
Di regole io ne conosco una sola: bisogna essere buoni, cazzo (K. Vonnegut)
Chi è senza peccato non ha un cazzo da raccontare (V. Costantino)
E sorridi! (Earl J. Hickey)
Di regole io ne conosco una sola: bisogna essere buoni, cazzo (K. Vonnegut)
Chi è senza peccato non ha un cazzo da raccontare (V. Costantino)