In Europa la schiavitù non era più praticata nel medioevo, non si sono dovuti attendere americani.giorgiograndi ha scritto: ↑01/06/2026, 23:50Allora, dove esiste il fascismo? Da nessuna parte e da parecchio.GeishaBalls ha scritto: ↑01/06/2026, 22:33io sono anticomunista, antisfascista ma anche antischiavismo, e non ho un problema a dire “io sono antischiavista”? In che senso non puoi dirti anti una cosa con l’ipotesi che non esista più, cosa lo impedisce? Non certo la logica o la lingua italiana.giorgiograndi ha scritto: ↑01/06/2026, 19:49FantasticoGeishaBalls ha scritto: ↑31/05/2026, 17:05
Nuove vette di imbecillità, senza nemmeno aprire un link, poi lo apro e trove conferme. Anzi, vette di ipocrisia e manipolazione dei più fragili
Se non sei fascista quel che rimane è essere antifascista, è uno dei temi totalitari. Il fascismo che richiede l’adesione totalitaria al regime, il monopolio sull’informazione, il partito unico, il carcere o la morte per oppositori e avversari politici, giornalisti non allineati. Non sono applicazione sbagliata di altri ideali, è proprio l’essenza del fascismo. Se sei anti regime totalitario, sei antifascista, quindi qual è il problema a darsi queste definizione?
Ma il propagandista di destra entra nel merito? No, prende qualche svalvolato o qualche caso particolare, lo generalizza e parla di tutto l’antifascismo come se fosse quella roba lì, e gli allocchi lo seguono.
L’antifascismo non è un mestiere a tempo pieno, se non ci sono fascisti in giro è una cosa che resta nel mondo delle idee. Resto incredulo di quanta gente non voglia dire di essere antifascista, con l’evidente ipocrisia di non voler dire di apprezzare il fascismo, di essere affascinati dagli uomini forti, con le espressioni truci, che dicono frasi fatte, che mettono camicie nere.
Vi piace il fascismo, ditelo, prendetevi la responsabilità di far sapere che gente siete, senza far giri di parole su quelli che si oppongono ai fascisti e che a volte sbagliano, a volte esagerano, a volte non centrano il bersaglio
“Il fascismo che richiede l’adesione totalitaria al regime, il monopolio sull’informazione, il partito unico, il carcere o la morte per oppositori e avversari politici, giornalisti non allineati. Non sono applicazione sbagliata di altri ideali, è proprio l’essenza del fascismo. Se sei anti regime totalitario, sei antifascista, quindi qual è il problema a darsi queste definizione?”
Fantastico
Ti spiego in segreto, il comunismo non ha applicato altri ideali se non quelli originali. Questo perché il concetto di uguaglianza, che per chi ha due lauree fa del comunismo un ideale buono, può essere applicato solo e soltanto con la forza. Non c’è nessun altro modo per rendere le persone uguali se non usare la forza. Vuoi il segreto di pulcinella?
NON siamo tutti uguali, e non parlo di colore della pelle, parlo di carattere, ambizione e via discorrendo. Quelli sono tratti caratteriali che vanno al di là della società ma sono annidati nel codice genetico di ognuno di noi.
Essere antifascista è una cazzata, lo sono stato per anni ma non ha senso. Ha ragione vannacci, non puoi essere anti qualcosa che non esiste più.
Puoi essere anti totalitario, quindi schifare comunismo e fascismo, come principi ideologici, ma il primo non esiste più. Il secondo purtroppo è ancora lì come un cancro che non ti riesce ad estirpare, si chiama socialismo. Marx lo scrisse chiaramente (o engels adesso a memoria non ricordo), che la porta al comunismo sarà il socialismo. Bisogna essere anti-socialisti, cioè liberali (un socialista non può essere un liberare). L’individuo viene prima del gruppo identitario per Dio, è come l’uovo e la gallina
Sei a pro o contro lo schiavismo? Se sei contrario sei antischiavista, se pensi che tutto sommato qualche schiavo baluba potrebbe starci, tanto non soia o nati tutti uguali perché ci sono differenze genetiche, farai dichiarazione tipo “che senso ha dichiararsi contrari allo schiavismo, che è una cosa che non esiste più”. Si parlava di quanto sia ipocrita questa gente fascista che si crede furba
Dove esiste il comunismo? Bha... io qualche esempio te lo posso dare, ma non serve, conosci il problema.
Lo schiavismo, argomento interessante.
Chi ha inventato la schiavitu'?
Zio bono, le prime prove scritte di schiavitu' risalgono ai sumeri, che alla scrittura l'hanno praticamente inventata. Gli schiavi sono storia tanto vecchia quanto "il lavoro piu' vecchio del mondo".
Chi ha abolito la schiavitu'? Inglesi (i liberali) e subito dopo gli americani (i conservatori), cioe' una parte della cultura occidentale (i conservatori e i democratici in uk erano contrari cosi' come i democratici in USA, perche' entrambi rappresentavano i proprietari terrieri)
La schiavitu' ha da sempre contribuito allo sviluppo del mondo.. sbaglio?
La schiavitu' pertanto continua a contribuire allo sviluppo del mondo ed e' sempre ancora supportata PROPRIO da quelle stesse persone (i tuoi amici a sinistra sopratutto)
Eh si, c'e' un posto che si chiama Congo e, dal 2016 (cioe' da quando si e' premuto l'acceleratore sulla transizione green), si stima che le persone in condizione di schiavitu' moderna siano passare da poche migliaia a mezzo milione.
Sono li a scavare con le mani nelle miniere di cobalto e di coltan, sopratutto ragazzi che vengono comprati dalle proprie famiglie per pochi soldi (e tante minacce) e che lavorano circondati da militati con il fucile spianato. 14 ore al giorno per due pezzi di pane, quale soldo e una capanna dove dormire. Senza ne sabato ne domenica, senza assistenza sanitaria, senza possibilta' di andarsene, spesse senza nemmeno essere in possesso dei propri documenti.
Vogliamo parlare anche delle miniere di terre rare in Sudan e delle milizie che controllano il lavoro forzato?
Tu sei anti-schiavista? Io direi proprio che sei una delle cause dello schiavismo.
Come fai a definirti anti-schiavista se supporti un sistema di transizione energetiche che e' totalmente basato sullo schiavismo?
Perche' se sposi la causa, sposi anche il mezzo che e' usato per perpetrarla.
Non puo' essere altrimenti.
Poi si sono le forme piu' subdole di schiavismo, perche' sono mascherate da inclusione. In realta' quelle valanghe di disperati africani che arrivano in italia, disposti sia a spacciare che a lavorare nei campi, altro non sono che l'esercito industriale di riserva, cioe' gli schiavi previsti dal marxismo.
Non fraintendermi, so benissimo che non si tratta di compravendita di persone... ah no, aspetta, parliamo della Libia?
Lo schiavismo attuale (compravendita di persone come nel 1600) e' conseguenza delle scelte scellerate di una parte di noi occidentali che, per liberare la libia da un dittatore (dove c'era un reddito decente) e dare ai libici "la liberta' ", abbiamo creato un mostro ignobile che ha riportato il mediterraneo indietro di 300 e piu' anni e noi, ne beneficiamo (per la manodopera a basso costo che riceviamo).
Quindi geisha, se tu fosse antischiavista, invece di puntare sulla transizione green, punteresti sul mandare i giovani europei sia nei campi di pomodori sia nelle miniere di coltan e cobalto, lavorando a salari decenti e con orari accettabili. Certo i pomodori e i pannelli solari costerebbero 5 volte di piu'... ma che ce ne frega... noi combattiamo le ingiustizie giusto?
Evidente che, sia prima che adesso, l'africa e sempre stata il posto dove la cultura occidentale continua a rubare, sia risorse che vite umane, mascherando la propria sconsideratezza con le politiche di inclusione per 4 gatti (perche' chi arriva sono 4 gatti, rispetto al resto muore di fame) e ci puliamo pure la bocca con la nostra politica di tolleranza, coesione, giustizia sociale ma poi, per un pannello solare che non produce CO2 (quando noi gia' siamo quelli che producono meno CO2 al mondo), non abbiamo paura di essere l'anello finale pagante di un processo produttivo manifatturiero dove la SCHIAVITU' MODERNA e' la base del prezzo (basso) che paghiamo.
Nessuno in eu puo' definirsi antischiavista, perche' da quando abbiamo perso quello spirito liberale inglese (o conservatore americano), siamo tornati a basare la nostra economia proprio sugli schiavi, sia qui' da noi che in africa.
Geisha, non sei antischiavista, nessuno in europa puo' definirsi tale in questo preciso momento, a meno che non sia totalmente contro la transizione green
Vuoi sostenere che oggi non ci sono regimi fascisti, dove la democrazia è limitata ad una rappresentazione periodica di elezioni dove non possono esserci opposizioni e giornalismo libero? Magari Stati in cui si rivendicano diritti razziali (magari si dice etnici e storici) per invadere Stati vicini, mi stai dicendo che non vedi fascismo nelle rivendicazioni Orban, Putin, nella destra estrema di Israele? Vuoi dire che l’idea di remigrazione ed i miti della sostituzione etnica non nascono nella ideologia fascista?
Poi basta con questa idea che è la transizione energetica che causa lo sfruttamento dei lavoratori nel mondo, basta, è una idea imbecille, più delle altre che ogni tanto tiri fuori. L’industria dei diamanti è basata sul volontariato sociale? Avevo studiato la Storia del Sudafrica e della colonizzazione inglese dopo la guerra con i boeri, era un bell’esempio di come ridurre il PIL pro capite, creare povertà per avere lavoratori nelle miniere. Roba che si vedeva in India, che si fa da secoli. Vuoi ridurre lo sfuttamento dei lavoratori?
È esattamente uno dei temi della Sostenibilità, della transizione verso l’economia sostenibile, verso avere imprese con alto rating ESG: la S sta per impatto Social. Ci sono cose anche per i diritti e la rappresentanza delle donne, però, occhio a voler difendere le pari opportunità e pari diritti. La sostenibilità non riguardo solo la E di Enviromental, hai imparato una cosa nuova.
Torniamo al punto: Vannacci e Vannacci ai che fanno i giochi di parole per non dire di essere contro il fascismo (ed i fragili che si innamorano di questi uomini forti che li proteggeranno). Vogliamo spiegare che il fascismo lo abbiamo visto all’opera in Europa, Sud America e ha prodotto solo guerre, corporativismo, controllo della classe dominante su persone che avevano idee diverse?

