vivono in realta parallela da anni

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Colpa mia che ho puntato il dico contro il colpevole piuttosto sviluppare il tuo concetto, provvedo.SoTTO di nove ha scritto: ↑02/09/2026, 0:23La tua risposta c'entra come i cavoli a merenda con quello che ho scritto io.giorgiograndi ha scritto: ↑01/09/2026, 21:46Uhm, ricordi male, io purtroppo ho la memoria molto buona invece.SoTTO di nove ha scritto: ↑01/09/2026, 14:33Secondo me vogliono allargarsi per poter poi lamentarsi che non c'è l'unanimità.
Un po' come la storia della redistribuzione dei migranti. Sembra che senza l'unanimità non lo si possa fare.
Tutti a stracciarsi le vesti contro i cattivi di Visegrad che non vogliono i migranti.
A parte che i migranti la non ci vogliono andare, (e su questo chi invoca la redistribuzione come la via maestra non ne fanno mai cenno. Come se un migrante fosse contento di essere spedito in un paesino dell'Ungheria. Tanto valeva restarsene in Africa) cosa vieta ai paesi "illuminati" di redistribuirli di loro iniziativa nei paesi che ne sono favorevoli? (tra l'altro quelli dove i migranti vogliono andare)
Forse perchè il no di quelli di Visegrad alla redistribuzione è solo una scusa per poter dire "non si può fare la redistribuzione, accipicchia, quanto ci dispiace".
Che paraculi.
Nel 2014-2016 l’Italia ha chiesto a Frontex che tutti gli sbarchi avvenissero in italia, con coordinamento a Roma…. violando Dublino, con la commissione EU non solo zitta e muta… (visto che gli faceva comodo) ma che ha finanziato; pure concedendo flessibilità sul patto di stabilità (tutti soldi che poi sono andati alle varie cooperative che facevano capo al Pd che si occupavano di accoglienza, foraggiando il partito stesso)
Accordo che è rimasto valido fino al 2018 (primo governo Conte… c’è voluto Salvini per Dio)
Cazzo ce pure un video dove la Bonino racconta tutta la storia e dichiarazioni dirette sui giornali della stessa befana… che è stata poi cazziata dai sui compagni di merende per averne parlato liberamente più di una volta fin da 2017 (perché i giornali per quella scelta politica che sicuramente il 50% dei cittadini italiani non voleva, hanno riservato due trafiletti e poi il silenzio)
È da quel momento che le ONG hanno cominciato a piazzarsi di fronte alla Libia per fare da traghetto (in accordo implicito con gli scafisti che non dovevano nemmeno sbattersi tutte le volte a venire in Italia).
È inoltre da quel momento che è cominciata tutta la storia sulle prime pagine dei giornali sui campi in Libano (per far digerire la pillola agli italiani)
Quegli anni sono colpa diretta sia del Pd che della commissione Europa silente.
La redistribuzione è sempre stato solo un mito per cazziare orban (caziando Visegrad) è per facilitare la penetrazione al culo degli italiani. Minniti era un pupazzo che serviva da ombrellino per la pioggia, nessuno avrebbe mai voluto una politica minniti a lungo termine, primo su tutti il Pd (perché al pd gli immigrati rendono nei centri di accoglienza e nelle cooperative, non nell’industria)
L’obbiettivo è sempre stata la manodopera a basso costo e i soldi alle cooperative, il resto sono solo chiacchiere.
L’esplosione dell’immigrazione è stata una conseguenza delle scelte di quel governo Renzi: la gente non arrivava per caso in Italia, lo ha scelto quel governo di farli arrivare tutti qui.
Il punto non era l'immigrazione ma il concetto di unanimità. Da qui la battuta sull'allargare la Ue per poter usare la mancanza di unanimità come paravento per le mancate decisioni. (o meglio, per non decidere potendo scaricare la colpa su altri)
L'immigrazione l'ho usata come esempio di questa tecnica per far vedere che usano la mancanza di unanimità come scusa visto che per la fantomatica redistribuzione neanche servirebbe.
Cosa hai capito te ricordandomi la storia d'Italia faccio fatica a comprenderlo.![]()

L’allarme di Tajani: «Possibili influenze di Mosca sul voto in Italia»

non cambia niente altro governo tecnico e peggio di primaSoTTO di nove ha scritto: ↑02/09/2026, 20:06Ma i Russi mica vogliono che vinca Vannacci, vogliono che perda il CDX. Sono contentissimi se vince il Camposanto.
Comunque è paradossale come le forze democratiche per giustificare una sconfitta continuino a far credere che il voto democratico sia così facilmente influenzabile da "potenze ostili".
Che cazzo le fanno a fare le elezioni.
Proprio tafazziana questa posizione che ripetono sempre come se fosse normale sostenerla. Praticamente ci hanno detto che metà delle elezioni fatte negli ultimi anni sono state condizionate pesantemente. Contenti loro.

Beh, Putin ha amici italiani sia a destra che a sinistra, pur avendo perduto il Migliore.SoTTO di nove ha scritto: ↑02/09/2026, 20:06Ma i Russi mica vogliono che vinca Vannacci, vogliono che perda il CDX. Sono contentissimi se vince il Camposanto.



"Vannacci cavallo di Troia della Russia in Italia", l'analisi sul Financial Times
La recente analisi dall'European Council on Foreign Relations (Ecfr) rilanciata oggi dal quotidiano britannico: "Sfida a Meloni con argomenti sorprendentemente vicini a quelli di Mosca"
https://www.adnkronos.com/politica/vann ... U6k6mYWrAF




Tra l'altro non si rendono conto che fanno un favore a Vannacci perché nei popoli di destra e sinistra estreme è pieno di putiniani costretti a tacere.SoTTO di nove ha scritto: ↑03/09/2026, 17:03Ma manco una analisi sul posizionamento riescono a fare.
Non capire che essere contrari all'invio di armi e dare la colpa un po' a tutti per non darla a nessuno per la guerra in Ucraina serva solo per accaparrarsi voti significa non essere del mestiere.
Invece appena uno fa propaganda (per se, mica per la Russia) ecco che è un cavallo di Troia pagato per fare gli interessi dei russi.
e svegliatevi cazzo, dicono quello che la gente si vuol sentir dire. Se vale per l'immigrazione vale anche per l'affare Russia/Ucraina senza dover fare retropensieri tanto improbabili quanto inutili.
Trasformare chiunque non si accodi alla narrazione anti russa in un putiniano, soprattutto se guida un partito politico, è pure questo propaganda. (per spaventare qualche elettore che è indeciso se votare per quel politico).
P.s. è curioso poi come si danno per assodate le interferenze russe sulle prossime elezioni in Italia mentre si fa finta di nulla se una organizzazione come l'European council on foreign relations interviene così a gamba tesa descrivendo un partito italiano in ascesa come "cavallo di Troia" del nemico russo. Se non sono ingerenze queste. (chi c'è dietro queste sparate?)

Silvio approvò espressamente l'Operazione Speciale.OSCAR VENEZIA ha scritto: ↑03/09/2026, 10:49E' lecito cambiare idea su Putin dopo che ha messo in atto l'operazione speciale in Ucraina.
E' vero che pure prima chi ha occhi per vedere doveva subodorare qualcosa (ricordo un articolo di Ernesto Galli della Loggia al riguardo), ma fino a che è stato una minaccia in potenza ci si poteva avere dei rapporti, dopo no.
Berlusconi al tempo probabilmente ci faceva anche affari i vari Vannacci, Le Pen , 5 stelle sono finanziati direttamente
Ricordo che i russi sono quelli sche stavano dietro a tutti i movimenti antisistema scaturiti dal 68, la tradizione ce l'hanno


Vannacci, c'è il pazzesco autogol con l'accusa di fascismo. Due esposti contro Futuro Nazionale
Al Generale il nero porta bene e anche stavolta l'accusa di fascismo potrebbe essere un boomerang per i suoi detrattori. Neanche il tempo di appuntarsi al bavero della giacca la medaglia del Financial Times, che l'aveva definito "Il cavallo di Troia russo" che "mette alla prova Meloni", è arrivato un altro assist per Vannacci. Il Sindacato dei Militari, il cui segretario generale è Luca Marco Comellini, coadiuvato dall'avvocato Massimo Strampelli ha depositato un esposto-denuncia presso il Tribunale Militare di Roma. Oggetto: verificare la possibile violazione della Legge Scelba e l'ipotesi della ricostituzione del partito fascista. Secondo chi denuncia ci sarebbero una serie di convergenze tra i contenuti programmatici di "Futuro Nazionale" e alcune caratteristiche proprie del fascismo storico. Più nello specifico: la retorica della superiorità nazionale, la visione gerarchica e non pluralistica della società, la sacralizzazione della figura del "capo" e la sistematica delegittimazione delle istituzioni di garanzia. Questo riguarda sia il B.I.P. (Base Ideologica e Programmatica del partito) che il "Piano Remigrazione" in cui si prefigurano espulsioni collettive anche nei confronti di cittadini stranieri in regola con le norme vigenti sul soggiorno. Una misura che, secondo il Sindacato dei Militari, "oltre a sollevare gravi dubbi di legittimità costituzionale, appare in netto contrasto con il Protocollo 4 della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo (Cedu) che vieta le espulsioni collettive di stranieri". Mentre nel B.I.P. si prevede l'impiego permanente delle Forze armate con funzioni di polizia giudiziaria nelle "zone rosse", ossia quelle aree urbane a maggior rischio sotto il profilo della sicurezza. Ma anche l'introduzione di moduli obbligatori di educazione militare nelle scuole pubbliche. Un progetto che, secondo il Sindacato dei Militari, "snatura la funzione costituzionale delle Forze Armate e strumentalizza il modello militare per finalità di controllo civile e di indottrinamento giovanile, ledendo il principio di distinzione tra sfera militare e ordinamento civile-democratico".