"Donald Trump deciderà sull'Iran nelle prossime due settimane". Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt in un briefing con la stampa.
"Considerato che c'è una sostanziale possibilità di negoziati con l'Iran, che potrebbero o meno aver luogo nel prossimo futuro, prenderò la mia decisione se intervenire o meno entro le prossime due settimane", recita una nota del presidente.
Curioso che due settimane sia proprio il lasso di tempo che si sono dati gli israeliani per finire il lavoro. A questo punto nessuno potrebbe accusare Donaldo e i suoi leccapiedi ehm ministri se Fordow dovesse saltare in aria e Khamenei strisciare in Russia o se al contrario l'operazione militare israeliana dovesse risolversi in un fiasco e Bibi essere spernacchiato da Gantz e Lapid. Ha ragione est, che presidente indegno.
In tutto questo, non è inutile notare che la Leavitt è del '97 e ha quell'aria da repubblicana fanatica e ipercattolica che mi titilla angoli nascosti della mente.
Su dai, mi mancano molto i falchi duri e puri di una volta che guardano con disprezzo i MAGA e sentono il fascino del Medio Oriente e della buddista tranquillità dei suoi abitanti.
"Donald Trump deciderà sull'Iran nelle prossime due settimane". Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt in un briefing con la stampa.
"Considerato che c'è una sostanziale possibilità di negoziati con l'Iran, che potrebbero o meno aver luogo nel prossimo futuro, prenderò la mia decisione se intervenire o meno entro le prossime due settimane", recita una nota del presidente.
Curioso che due settimane sia proprio il lasso di tempo che si sono dati gli israeliani per finire il lavoro. A questo punto nessuno potrebbe accusare Donaldo e i suoi leccapiedi ehm ministri se Fordow dovesse saltare in aria e Khamenei strisciare in Russia o se al contrario l'operazione militare israeliana dovesse risolversi in un fiasco e Bibi essere spernacchiato da Gantz e Lapid. Ha ragione est, che presidente indegno.
In tutto questo, non è inutile notare che la Leavitt è del '97 e ha quell'aria da repubblicana fanatica e ipercattolica che mi titilla angoli nascosti della mente.
beh 2 settimane e’ anche il tempo concesso da Rubio a Putin per il cessate il fuoco. 2 settimane e’ anche il tempo concesso da Trump per applicare nuove sanzioni alla russia. E’ una cazzata numero non casuale: 2 giorni e’ troppo stretto e 2 mesi troppo largo. 2 weeks is just about right per infinocchiare l’accountability
beh 2 settimane e’ anche il tempo concesso da Rubio a Putin per il cessate il fuoco. 2 settimane e’ anche il tempo concesso da Trump per applicare nuove sanzioni alla russia. E’ una cazzata numero non casuale: 2 giorni e’ troppo stretto e 2 mesi troppo largo. 2 weeks is just about right per infinocchiare l’accountability
Che poi non è una logica molto diversa da quella dello studente fuori corso ("mi mancano solo due esami e poi mi laureo, mi ci vuole poco") o dell'impiegato che quella pratica proprio non la vuole fare e continua a tenerla lontana dalla sua scrivania.
l’impiegato dice “la faccio entro un paio di giorni. non dice “la faccio tra due ore” o “la faccio tra due settimane”. un classico.
questa amministrazione e’ uno scandalo.
Su dai, mi mancano molto i falchi duri e puri di una volta che guardano con disprezzo i MAGA e sentono il fascino del Medio Oriente e della buddista tranquillità dei suoi abitanti.
Su dai, mi mancano molto i falchi duri e puri di una volta che guardano con disprezzo i MAGA e sentono il fascino del Medio Oriente e della buddista tranquillità dei suoi abitanti.
terminato lo scambio di soldati morti, come da accordo preso a Costantinopoli.
all'Ucraina sono ritornati 6060 corpi
alla Russia sono ritornati 78 corpi
Il governo russo è pronto a far rientrare altre 3500 salme ucraine
Su dai, mi mancano molto i falchi duri e puri di una volta che guardano con disprezzo i MAGA e sentono il fascino del Medio Oriente e della buddista tranquillità dei suoi abitanti.
quella che aveva nel primo mandato era una figa atomica. era di Greenwich una citta’ che conosco benissimo, dove vado spesso e ho diversi amici. ma nessuno di loro la conosce. mannaggia. arrivo sempre tardi:-)
Mixer - Faccia a faccia
Intervista a Benjamin Netanyahu
1986
36 min
Benjamin Netanyahu, allora ambasciatore d'Israele all'ONU e vice-ambasciatore a Washington, intervistato da Giovanni Minoli espone la sua posizione sul contrasto al terrorismo internazionale prendendo spunto anche dalla redazione del suo libro "Terrorismo. Come l'Occidente può sconfiggerlo", volume molto apprezzato dal presidente statunitense Ronald Reagan.