Il traffico di droga, visto i soldi coinvolti, ha ramificazioni che toccano la politica e le istituzioni (anche quelle americane), ma si sta pisciando fuori dal vaso.cicciuzzo ha scritto: ↑05/11/2025, 11:42continuo a non essere d'accordo secondo i miei principi di coerenza. con la stessa logica tua gli USA avrebbero dovuto invadere il Messico 30 anni fa visto che in quanto a narcotraffico battono il Venezuela 100 a 1giorgiograndi ha scritto: ↑05/11/2025, 11:31L'ucraina aveva eletto non una, ma due volte un presidente neutralista. Le piazze (cioe' la minoranza) guidate da estremisti di dx, sovvenzionate da filantropi, con il supporto logistico dei progressisti americani e nell'indifferenza europea, hanno sovvertito l'ordine democratico delle cose.cicciuzzo ha scritto: ↑05/11/2025, 7:24Non proprio giorgio. Il punto non è maduro e il chavismo che godono del sostegno della maggior parte dei venezuelani e governano con elezioni vinte non certo peggio di quelle rumene o moldave. Il punto è che gli americani devono ingerire ovunque. E se mi fa schifo la politica dem verso l'ucraina non è da meno trump nel cortile di caaa sua. La differenza è che i dem si muovono come gli alfieri della democrazia, trump per lo meno di questa copertura formale non ha alcun interessegiorgiograndi ha scritto: ↑04/11/2025, 22:42
Maduro, sanguinario socialista-comunista che ha affamato un paese con risorse immani, tra l’altro finanziatore apparente dei 5S e narcostato. Ma sarebbe anche un bene che diventi una provincia americana. Soprattutto perché è dall’altra parte del mondo e non vicino a casa nostra.
La soluzione o sono le bombe americane o una cura Putin, in ogni caso andrebbe bene ai locali.
Almeno su questo siamo d’accordo tutti, sbaglio?
Adesso c'e' chi afferma che gli ucraini si sono ribellati all'imperialismo russo avvicinandosi all'europa, quando in realta' gli ucraini avevano scelto la neutralita'.
Con Zelenski i nazi ucraini, finanziati dai filantropi, con il supporto logistico degli americani e con la complicita' degli europei, invece di fare un colpo di stato, hanno messo al potere chi doveva essere un neutralista, chi doveva dare lo statuto speciale alle regioni piu' a ovest, con il compito predefinito, sapendo la dottrina militare russa, di provocare una guerra localizzata al fine di dissanguare la russia e smembrarla in stati piu' piccoli e piu' facili da depredare.
La russia non era responsabile della morte di centinaia di migliaia di civili americani, era vittima di una strategia di destabilizzazione finanziata da filantropi, supportata logisticamente dai progressisti americani, nell'indifferenza e complicita' dell'europa dove il braccio armato erano gruppi neonazisti in seno alla burocrazia ucraina.
La colombia e' stata sede del nacotraffico per anni (lo e' ancora, ma in modo diverso), ma le istituzioni, nella loro corruzione, cercavano di stare sul filo del rasoio tra il salvare la propria vita, mantenere na economia narco e fare i conti con gli americani. Insomma, le istituzioni colombiane vivono e hanno vissuto sul filo del rasoio.
Maduro gestisce un narcostato di stampo comunista-socialista. Dubito che una persona sana di mente potrebbe veramente voler vivere in un posto del genere, ma e' irrilevante. Maduro potrebbe condurre la propria nazione come crede, ma nel momento in cui fa da base operativa al narcotraffico, quindi complice della morte di civili americani, commette atti ostili verso l'america.
La differenza tra Venezuela e Russia e' abissale.
La russia non ha commesso atti ostili verso gli usa, non ha commesso atti ostili che hanno portato alla morte di civili americani.
Maduro invece e' direttamente complice di atti ostili ai danni dei civili americani.
Spazzare via Maduro e i narcos e' atto di difesa contro atti ostili.
--
Nella seconda meta' del 1800, i britannici, tramite le compagnia delle indie, commerciavano oppio in cina. Ai cinesi sta cosa non andava tanto bene, visto i MILIONI di morti che il consumo di oppio portava nel paese del sol levante. La reazione britannica (in compagnia di francesi) e e' stata quella di fare la guerra ai cinesi, due volte (prima e seconda guerra dell'oppio), attaccando la cina, prendendosi hong kong nella prima guerra dell'oppio (se qualcuno si e' mai chiesto perche' HK era praticamente una provincia britannica e perche' e' stata conquistata in ritorsione ai cinesi che non volevano fiumi di oppio nelle loro citta')
La seconda guerra dell'oppio e' stata ancora piu' tragica, con civili cinesi trucidati senza motivo e con i britannici che bruciano pechino.
Giusto per far capire a chi ha due lauree che i piu' grandi commercianti di droga del mondo, prima che fosse inventata la bamba, erano i britannici che hanno invaso e ucciso per costringere la cina lasciargli vendere la loro droga. Questa cosa i cinesi se la ricordano ancora, la studiano a scuola.
Se adesso gli europei bombardassero tutti i narco del mondo, sarebbe solo un contrappeso storico alla merda che gli occidentali (ops, precisiamo EUROPEI) hanno commesso in passato. Se trump bombarda i narcos e chi gli da rifugio, altro non fa che mettere dei contrappesi necessari: quegli stessi contrappesi che nessuno ha messo per proteggere la cina dalla violenza britannica al tempo delle guerre dell'oppio
Come dice sottodi9 è il doppiopesismo quello che stiamo contestando. e non mi interessa che un regime sia regime, che sia socialista, fascista, liberale, confessionale o quello che è. O per lo meno lo si dica apertamente, come faceva Kissinger negli anni 60 e 70 che rovesciava regimi socialisti grazie ai militari golpisti (Cile, Brasile e Argentina docet). Io sarò sempre in parte antiamericano, perchè la libertà l'America la impongono secondo i loro interessi. ovunque sia. quindi io non auspico alcun cambio di regime, se non dal basso. e dubito che l'alternatova a Maduro sia decisamente meglio di Maduro.
Inoltre, rispetto al messico di 30 anni addietro, cambiano le sostanze. Coca e Mariuana sono una cosa devastante, ma uccidono relativamente molto meno del Fentanyl. Se prendi il numero di consumatori di Coca e guardi il numero di morti, hai numeri bassissimi.
Il Fentanyl invece e' una storia diversa. Il rapporto tra numero di consumatori e numero di morti e' spaventosamente also. (quindi vuol dire che non e' una droga diffusa quando la coca ma ammazza 10 volte tanto almeno).
Costa pochissimo (molto meno dell'eroina) ed basta un nulla per finire al campo santo.
Io sono dell'idea che si possa tranquillamente assimilare lo spaccio di Fentanyl con il terrorismo. Nel 2013 is Fentanyl faceva 3000 morti all'anno, nel 2023 ne ha fatti 70 mila. Il Fentanyl e' anche considerato un problema sociale che molto ha anche a che fare con la globalizzazione, visto che una % ampia dei consumatori attuali erano una volta quella classe operaia americana che delocalizzando in cina si e' trovata con il culo per terra. (quelli che secondo i geni progressisti avrebbero dovuto re-inventarsi come programmatori).
Io credo che ALMENO la lotta al Fentanyl non dovrebbe avere frontiere. Noi diciamo che la droga e' una cosa inevitabile, con rassegnazione. Altri invece scatenano una guerra. Ricordati anche chi le guerre le ha scatenata per continuare a venderla sta droga.
Non ci vedo nulla di male a sanzionare, invadere o distruggere una nazione complice dello spaccio di droga. Onestamente non capisco perche' l'eu non sanziona l'olanda per essere il fulcro del traffico di droga europeo.

