cicciuzzo ha scritto:ma le primarie ormai non hanno più alcun significato, mi pare così evidente....
nè quelle, nè quelle interne grilline
Ma non direi proprio. Se vince Rossi invece che Verdi, alle elezioni ci va Rossi. E se Rossi non è gradito ai vertici diventa un problema, per quello si spera (o si cerca) di far vincere Verdi.
Si è dato un segnale di grande democrazia, poi in realtà si cerca di limitarlo.
io i primi anni ero molto esaltato per le primarie.. andavo sempre con mio padre, tra l'altro bastava attraversare la strada.
Votato spesso per candidati che poi non sono passati.
ma ragionando, parlando con chi le primarie le ha inventate (america) e vedendo un po' come funziona in america, credo sia il caso di non farle piu da noi
O se farle, seguire altre regole
- vera competizione, cattiva, con colpi bassi che pero' NON PORTA A DISCORSI ASSURDI SULLA SCISSIONE DEL PARTITO O SIMILI, ma semplicemente e' un passaggio normale seppur molto caldo (basti vedere che sta succedendo tra i republicani con trump)
- accesso solo agli iscritti...
in italia le primarie sono delle farse perchè si è in un regime partitico dove a chi dar la poltrona lo decide la segreteria, quindi le primarie farsa sono fatte mettendo il candidato forte (scelto dal partito) e i candidati che sono li a fare le comparse per simulare una vera primaria. Salvo casi eccezionali e sempre più rari, il candidato che vince è quello del partito. Anche perchè i piddioti non ascoltano nemmeno il programma dei candidati, ma votano quello che gli dicono di votare in sezione
In Usa non c'è questo sistema, il partito conta poco o nulla e non può imporre nulla. Quindi i candidati alle primarie si fanno veramente il culo e gli elettori scelgono quello che piace di piú
a roma c'è pure il mistero delle schede bianche per gonfiare l'affluenza (prima confessate poi smentite)
cmq nemmeno quelle americane sono perfette, sentivo che i democratici americani possono contare su 717 super-delegati decisi/imposti dal partito che in caso di testa a testa possono favorire il candidato dell'establishment
quelle dei repubblicani non prevedono superdelegati e si basano sul proporzionale (ecco perché è più difficile seccare trump)
"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)
cicciuzzo ha scritto:ma le primarie ormai non hanno più alcun significato, mi pare così evidente....
nè quelle, nè quelle interne grilline
Ma non direi proprio. Se vince Rossi invece che Verdi, alle elezioni ci va Rossi. E se Rossi non è gradito ai vertici diventa un problema, per quello si spera (o si cerca) di far vincere Verdi.
Si è dato un segnale di grande democrazia, poi in realtà si cerca di limitarlo.
io i primi anni ero molto esaltato per le primarie.. andavo sempre con mio padre, tra l'altro bastava attraversare la strada.
Votato spesso per candidati che poi non sono passati.
ma ragionando, parlando con chi le primarie le ha inventate (america) e vedendo un po' come funziona in america, credo sia il caso di non farle piu da noi
O se farle, seguire altre regole
- vera competizione, cattiva, con colpi bassi che pero' NON PORTA A DISCORSI ASSURDI SULLA SCISSIONE DEL PARTITO O SIMILI, ma semplicemente e' un passaggio normale seppur molto caldo (basti vedere che sta succedendo tra i republicani con trump)
- accesso solo agli iscritti...
in italia le primarie sono delle farse perchè si è in un regime partitico dove a chi dar la poltrona lo decide la segreteria, quindi le primarie farsa sono fatte mettendo il candidato forte (scelto dal partito) e i candidati che sono li a fare le comparse per simulare una vera primaria. Salvo casi eccezionali e sempre più rari, il candidato che vince è quello del partito. Anche perchè i piddioti non ascoltano nemmeno il programma dei candidati, ma votano quello che gli dicono di votare in sezione
In Usa non c'è questo sistema, il partito conta poco o nulla e non può imporre nulla. Quindi i candidati alle primarie si fanno veramente il culo e gli elettori scelgono quello che piace di piú
sono d'accoro tranne sul discorso delle sezioni
oramai 4 gatti del PD sono iscritti e vanno ai circoli.. ti garantisco che chi vota lo fa perche' gli va di votare quello o quell'altro...... almeno nel mio giro di conoscenze
E' la vecchia guardia e i suoi interventi sul darkside sono imprescindibili, affronta il lato oscuro del sesso estremo con l'approccio dostojeschiano dell'uomo che soffre, mitizza e somatizza.UN DEMONE
Now I lay me down to sleep,Pray the lord my soul to keep.And if I die before I wake pray the lord my soul to take.
sono arrivati allo scontro finale. Il nuovo di Renzi e Verdini contro i vecchi bandiera rossa, la sinistra, berlinguer, noi siamo diversi, superiorità morale etc etc.
L'Unità ha scelto da che parte stare.
L'Unità è un giornale fallito (da 50 anni, tenuto in piedi artificiosamente) e ora è la grancassa del governo. ci scrivono solo commercialisti, industriali, gente di confindustria e prezzolati ex berlusconiani (come Rondolino)
"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)
Drogato_ di_porno ha scritto:L'Unità è un giornale fallito (da 50 anni, tenuto in piedi artificiosamente) e ora è la grancassa del governo. ci scrivono solo commercialisti, industriali, gente di confindustria e prezzolati ex berlusconiani (come Rondolino)
l'unità ha una tiratura di 8000 coppie (e già questo numero è ridicolo)
se si pensa poi che le tirature in italia sono sempre superiore ai venduti (per far sembrare che la gente lo legga ma poi la metà o più viene resa dalle edicole)
Considerando pou le varie copie omaggio che dunna per aumentare ancora la tiratura e che nessuno legge.
Si può facilmente capire che l'unità ha ad oggi gli stessi lettori effettivi di un giornale parrocchiale in qualche paesello.
Peccato che questo giornale parrocchiale costa qualche milione di euro per essere mantenuto
Ultima modifica di bellavista il 13/03/2016, 15:33, modificato 1 volta in totale.
l'unità penso che sia in assoluto il peggio del peggio che si possa trovare oggi in edicola....rappresenta in pieno lo spirito propagandistico e nello stesso tempo sprezzante e arrogante del renzismo....il giornale e libero in confronto erano tutto sommato godibili...almeno quelli facevano ridere...
"Ladies and gentlemen, please stand up for the National Anthem of the German Democratic Republic:
bellavista ha scritto:l'unità ha una tiratura di 8000 coppie (e già questo numero è ridicolo)
tra l'altro si accusa l'Unità di non avere dati ufficiali sulla propria tiratura (è rigorosamente secretata)
"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)
bellavista ha scritto:
in italia le primarie sono delle farse perchè si è in un regime partitico dove a chi dar la poltrona lo decide la segreteria, quindi le primarie farsa sono fatte mettendo il candidato forte (scelto dal partito) e i candidati che sono li a fare le comparse per simulare una vera primaria. Salvo casi eccezionali e sempre più rari, il candidato che vince è quello del partito. Anche perchè i piddioti non ascoltano nemmeno il programma dei candidati, ma votano quello che gli dicono di votare in sezione
Si', e' allucinante che i telegiornali alla fine per esprimersi brevemente dicono cose come "il PD VINCE LE PRIMARIE"
1) l'ignoranza crea, la cultura rimastica.
2) dopo cena non è mai stupro.
3) "Cosa farebbe Kennedy? Lo sai che se la farebbe!"
4) le donne vogliono essere irrigate, non ignorate
bellavista ha scritto:
in italia le primarie sono delle farse perchè si è in un regime partitico dove a chi dar la poltrona lo decide la segreteria, quindi le primarie farsa sono fatte mettendo il candidato forte (scelto dal partito) e i candidati che sono li a fare le comparse per simulare una vera primaria. Salvo casi eccezionali e sempre più rari, il candidato che vince è quello del partito. Anche perchè i piddioti non ascoltano nemmeno il programma dei candidati, ma votano quello che gli dicono di votare in sezione
Si', e' allucinante che i telegiornali alla fine per esprimersi brevemente dicono cose come "il PD VINCE LE PRIMARIE"
Infatti letto così significherebbe il pd vince le primarie del pd (e diresti: mi pare ovvio )
in realtá vuol dire: il candiato di partito ha vinto
non sempre cmq, ci sono stati casi in cui il candidato di partito ha perso: Pisapia a Milano (che sconfisse Boeri), Doria a Genova, ai tempi Vendola in Puglia (e altri ancora)…in questi 3 casi il candidato di SEL sconfisse quello del PD scatenando anche dei terremoti interni.
"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)
naturalmente mi riferivo alle primarie di coalizione ma il ragionamento vale anche per quelle interne al PD.
Per la regione Campania se la giocarono De Luca e Cozzolino, entrambi non renziani. Quindi non si può fare di tutta l'erba un fascio e dire che vince sempre il prescelto di Renzi.
"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)