Giancarlo Nigro ha scritto: ↑26/07/2026, 14:35
Io ti faccio un discorso di come siano calate le capacità artistiche nei set, fornendoti dati certi, inequivocabili.
Tu rispondi dicendo altro, cose giuste, vere, ma che non c entrano nulla con quello che stiamo analizzando; il declino del cinema porno italiano dai fasti degli anni 80 ad oggi, quando il cinema porno italiano è assolutamente inesistente! Completamente morto.
Facciamo due discorsi totalmente diversi!
Si, sono due discorsi diversi.
Giancarlo e' un passionato consumatore del vintage porno, mentre Giorgio e' un produttore/businessman porno piu' o meno moderno (e' stato all'est europa per molto tempo).
Questo topic e' stato aperto nel 2008, e cosa si diceva allora e' tuttora valido.
Non c'e nessuno confronto tra il porno italiano e quello americano.'
Per il "declino del cinema porno italiano", bisogna riconoscere e accettare che non e' MAI esistito, dunque nessuno declino per una cosa mai esistita.
Anche se si puo' criticare Mario Salieri dalla mattina alla sera, bisogna riconoscere che e'stato penso il solo produttore/regista
italiano che ha avuto l'occhio sul marketing oltre i confini dell'Italia. Fu il solo/primo dell'Italia sospetto che contrattava con la Colmax in Francia
e la Goldlight in Germania per la distribuzione dei suoi film.
Ricordo che all'inizio degli anni 2000 c'era la Pink'o che cercava di girare film (si con trama, e anche gonzo, e anche con trans) di piu alta qualita (come la VMD)
e vendendoli nei mercati aglo-sassoni. Ma non duro' tanto.
L'Italia voleva giocare nel porno, ma non era all'altezza. Le superstar non c'erano. Il prodotto era limitato all'italia.
Il grande mistero e' perche' mischiavano (attrici e produttori) il porno con l'attualita' (Moana a Cicciolina sono un ottimo esempio). Le altre che seguirono erano piu' interessati a
fare stripping in piccoli club che girare qualche film porno qui e li per pagarsi l'affitto.
Andiamo indietro un pochettino. Alex de Renzy (un americano) ando' a girare un documentario (PORNOGRAPHY IN DENMARK) alla prima fiera del sesso in Danimarca, L'italia era dove?
Si proiettava a New York e altre sale ANIMAL LOVER (1971) con Bodil! Che cosa facevono gli italiani? Mettevono la povera Cinzia De Carolis con un pitone in LIBIDINE(1979)!
Si o no un paio di anni dopo gli americani sbarcavono a Cannes nel mese di maggio con le loro pellicole porno e vendevono a chi voleva comprare.
Mi trovavo a Roma nel 1986 (se ricordo bene) a entrai nei negozi, e cosa vendevono, porno americani! Non vidi nemmeno uno Italiano su i scaffali.
I fratelli Mitchell venivano trascinati in corte tutte le settimane negli anni 70, e spendevono spese legali per mandare a quel paese le autorita'.
DEEP THROAT un successo mondiale nel 1972. Che faceva l'Italia? Dormiva...
Trama o non trama l'Italia non e' mai stata al livello del USA per il porno.