Steve ha scritto:E poi scusa, non è che il baretto del cinema lo montano solo quando esce un film tipo pirati dei caraibi, c'è SEMPRE, quindi che cazzo c'entra il merchandising del film con il bar del cinema?
Lo so Steve che il baretto c'è sempre, il merchandising era per dire che razza di baracconi sono sti filmozzi, dove il film è una piccola parte: ci sono i gadget, i cappellini ecc e non ultimi i bar dove proiettano, coi "menu" a tema per i bambini. Quindi il bar del cinema (che c'è sempre) con questi menu variabili contribuisce all'indotto dei film.
Per Helmut: non sto facendo moralismo, anche a me viene sete tra un tempo e l'altro, e in inverno quando ho cappotti larghi ecc. riesco a fottere la sorveglianza comprando una bottiglietta al centro commerciale di sotto, nascondendola sotto il cappotto. D'estate non posso, a meno di infilarla nelle mutande e sembrare MANDINGO.
Da bravo liberista parli di " liberta' di decidere i prezzi di vendita"; ma la "libertà" è anche di portarmi una bibita da sotto comprata costi inferiori. Il tizio che ti controlla all'entrata è libertà? Lo so che nessuno mi costringe a consumare dentro: ma se dopo 3 ore mi vien sete che faccio? sto con la bocca che mi brucia? Sti filmozzi tra l'altro sono molo lunghi.
Quello che fa impressione è che la Coca-Cola più grande (ci sono vari formati) costa 5-6 euro, se ci aggiungi pop-corn, caramellati, cioccolatati, imburrati, patatine al formaggio, m&ms, caramelle di tutti tipi, bibite a valanga, vi dico che fate fuori 20 euro come ridere. C'è gente che entra in sala con tanta di quella roba che ci vuole il vassoio. E io non sto a Milano, vado in un multisala merdoso di provincia.
Questa è una moda anglosassone: quando andai in UK/Ireland nell'estate del 1994 vidi i "Flinstones" al cinema. Addirittura nei cinema locali c'era già il porta-vassoio sui sedili, da noi nel 1994 non esisteva nulla di simile. Anche adesso manca il porta-vassoio, solo un anello ai lati per infilarci la bibita. Col risultato che a volte trovi sui sedili i porta-popcorn rovesciati, coi popcorn dappertutto. Se vogliamo copiare l'estero, almeno copiamoli bene.
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)