Non sapevo se metterlo in "Serie A", "la vecchiaia"...
Alla fine lo metto qua.
2 giocatori enormi per anni, sempre detto che per me erano entrambi 2 egoriferiti a livelli spaziali, che ora hanno la più classica delle crisi di mezza etá.
Messi: "Guardiola ha fatto del male al calcio: sembra tutto semplice e tutti provano a copiarlo"
Anche se qualcuno dirà che quel che dice, nello sviluppo della dichiarazione, è finalizzato ad elogiare Guardiola, per me resta particolarmente sgradevole Messi, di un'irriconoscenza francamente imbarazzante, ma ho sempre avuto grosse perplessità sulla sua aura di santità, a differenza di CR7 (antipatico e megalomane a livelli galattici) e Ibrahimovic (egoriferito ma schietto fino all'esibizionismo), per me lui è sempre stato un'acqua cheta, uno che dietro le quinte impediva ad alcuni giocatori di restare al Barcellona (ad esempio Ibra) o di essere convocato in Argentina (ad esempio Icardi).
Chi non ha mai posseduto un cane, non sa cosa significhi essere amato ( Arthur Schopenhauer )
" Ste sgallettate che non sanno fare un cazzo e non partoriscono un concetto nemmeno sotto tortura
sono sacchi a pelo per il cazzo " ( Cit. ZETA )
Nella foto, una sega indiretta: mano che afferra una mano che afferra altro, una chiara metafora della masturbazione per procura
(nel nome del signore, s'intende, come testimonia l'altra mano)
Remigi torna sul caso Morlacchi: "Se si fosse così risentita le avrei chiesto scusa, ma non mi ha detto niente"
Ospite a “Non è l’Arena”, l’84enne Memo Remigi è tornato a parlare del caso legato a Jessica Morlacchi, 35 anni, che gli è costato lo scorso ottobre il licenziamento da parte della Rai. Il cantante è stato accusato di molestie dopo la diffusione di un video che mostrava la sua mano scendere sul fondoschiena della giovane ex leader dei Gazosa, il tutto proprio durante la diretta della trasmissione “Oggi è un altro giorno”, di cui i due erano ospiti fissi. Memo Remigi ha raccontato a Massimo Giletti la sua versione dei fatti e, in riferimento a Jessica Morlacchi, ha dichiarato: “Non l’ho mai cercata e devo dire che mi dispiace. Ma cercherò di rimediare. Ci incontreremo ancora perché il nostro rapporto è sempre stato ottimo per cui non voglio rovinarlo. E’ successo purtroppo questo fatto spiacevole…”. Il cantante ha pure promesso che regalerà alla 35enne un mazzo di rose rosse quanto prima. Poi, quando gli è stato mostrato il video del fatidico palpeggiamento, Memo Remigi ha ribadito la versione che aveva dato appena era scoppiata la polemica, ovvero che quello fosse stato un semplice gesto goliardico: “Mi fa un effetto strano. Ho fatto questo gesto stupido… Lavoriamo insieme da un paio d’anni, c’è una grande complicità e soprattutto una grande amicizia, Jessica è una ragazza molto divertente…Io la tenevo con la mano sulla spalla e poi scherzosamente, senza pensare che potessi creare tutto questo pandemonio, è scivolata la mano sulla natica”. E quindi di nuovo le improbabili e assurde giustificazioni di Remigi: “Lei mi ha dato un piccolo schiaffo sulla mano, l’ha presa e l’ha spostata davanti. E allora, se in questo frangente lei si fosse così risentita o offesa, io alla fine della trasmissione le avrei senz’altro chiesto scusa, ma non mi è stato detto niente”.
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
Ma alla fine chi glielo ha tolto? I medici o gli artificieri.
Dòni, sa tirìa e cul indrìa, la capela la'n va avantei / Donne, se tirate il culo indietro, la cappella non va avanti. BITLIS
Quando la fatica supera il gusto e ora di lasciar perdere la Patacca e attaccarsi al lambrusco. Giacobazzi