[O.T.] Donald Trump

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Drogato_ di_porno
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Re: [O.T.] Donald Trump

#6196 Messaggio da Drogato_ di_porno »

poveri scarcassati USA, cominciano pure loro a perdere i pezzi
Nyt, Trump accantona escalation contro Iran per rischio sulle scorte dei missili Patriot
L'avvertimento del capo di Stato maggiore congiunto Dan Caine. Il Presidente USA valuta come procedere contro l'Iran, e sulla riapertura dello Stretto di Hormuz, mentre i prezzi della benzina risalgono a seguito della ripresa delle ostilità

Donald Trump ha accantonato per ora i piani di una "escalation significativa" dell'offensiva militare contro l'Iran temendo che possano esaurirsi le scorte del Pentagono, già ridotte, di intercettori Patriot e munizioni per la difesa aerea in Medio Oriente. La svolta, lo scrive il New York Times, è arrivata nell'incontro del presidente di venerdì coi principali consiglieri e membri dell'amministrazione, secondo due persone ben informate.

Gli intercettori disponibili per il Centcom
Il generale Dan Caine, capo di Stato maggiore congiunto, ha avvertito in privato che, pur se possibili, i combattimenti avrebbero "pericolosamente" esaurito gli intercettori disponibili per il Centcom.

La minaccia alle riserve di intercettori è una delle molteplici considerazioni che rendono un ritorno a operazioni di combattimento su larga scala un'impresa molto rischiosa. Trump e i suoi più stretti collaboratori, aggiunge il Nyt, nutrono timori sulla prospettiva di allargamento del conflitto in Medio Oriente, sul possibile allontanamento di alleati chiave del Golfo (vulnerabili agli attacchi iraniani), su una crisi economica globale e sul crescente aggravarsi delle crisi energetiche e dei flussi di profughi. Le discussioni riservate si sono però concentrate sulla riduzione delle scorte del Pentagono di Patriot e di altri sistemi di difesa aerea, secondo alcuni funzionari.


https://www.rainews.it/articoli/2026/07 ... 597d2.html
"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)

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dostum
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Re: [O.T.] Donald Trump

#6197 Messaggio da dostum »

Il Marocco intitola la superstrada per Dakhla a Donald Trump, e il presidente statunitense ringrazia via Truth re Mohammed VI. "Che onore immenso! Spero di avere un giorno l'opportunità di percorrere l'intera lunghezza di questa magnifica autostrada, e spero molto presto", ha scritto il presidente Usa. Il messaggio è accompagnato da un video che illustra la portata dell'infrastruttura, il suo scopo e le sue specifiche tecniche. La strada di 1.055 chilometri è uno dei più importanti progetti infrastrutturali del Paese e rappresenta un investimento totale stimato tra i 9 e i 10 miliardi di dirham (1 miliardo di euro circa). La sua apertura è prevista progressivamente fino al completamento del tratto finale nel gennaio 2025. Collega Tiznit a Dakhla, attraversando Guelmim e Laâyoune, quindi nel territorio del Sahara Occidentale, che Donald Trump, alla fine del suo primo mandato, ha riconosciuto per primo "sotto la sovranità del Marocco".
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Re: [O.T.] Donald Trump

#6198 Messaggio da Drogato_ di_porno »

qualcuno deve averlo fatto presente a Donaldone
“Un bonus di 715 euro a chi invita amici e parenti”: Dubai è in crisi, lo stratagemma del governo per recuperare turisti. Così è crollato il mito del parco giochi per ultra-ricchi e influencer
L'emirato ha perso l'aura di oasi intoccabile a causa dei missili di febbraio. Per contrastare il crollo del 50% dei fatturati alberghieri e le fughe dei viaggiatori, il governo offre pacchetti da 715 euro a chi invita amici e parenti. Lo storico Burj Al Arab chiude per 18 mesi

Nel 2025 aveva registrato la cifra record di 20 milioni di visitatori, consolidando la propria immagine di parco giochi per ultra-ricchi e influencer, un’oasi di lusso isolata dall’instabilità cronica del Medio Oriente. Pochi mesi dopo, l’impatto della guerra ha azzerato quella narrazione. Oggi, per far fronte ad alberghi vuoti e a un calo drammatico degli arrivi internazionali, il governo di Dubai è costretto a offrire incentivi economici ai propri residenti affinché convincano amici e familiari a trascorrere le vacanze nell’emirato. Il programma, ideato dal Ministero dell’Economia e del Turismo, si articola su un sistema di ricompense dirette. Come riportato in un comunicato diffuso sull’account X del media office governativo: “Il Dipartimento dell’Economia e del Turismo di Dubai lancia ‘A Dubai Invite’, invitando i residenti a diventare ambasciatori della città accogliendo i propri cari a Dubai”.
"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)

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Re: [O.T.] Donald Trump

#6199 Messaggio da Drogato_ di_porno »

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Re: [O.T.] Donald Trump

#6200 Messaggio da Drogato_ di_porno »

l'azionario americano è diventato too big too fail? la capitalizzazione del mercato azionario globale ha raggiunto il record di 166 trilioni di dollari (137% del PIL mondiale), la quota USA è di 77 trilioni di dollari (46%).

dal momento che i fondi pensioni americani (oltre ai singoli retail) investono nell'azionario, nessun governo americano può permettersi crolli eccessivi finirà che la FED comprerà direttamente ETF 8)
Fed May Buy Equity ETFs To Support US Stocks, Analyst Says

https://dk.headtopics.com/news/fed-may- ... s-85387153
bond globali al massimo dalla crisi 2008
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Re: [O.T.] Donald Trump

#6201 Messaggio da Drogato_ di_porno »

Donaldone sta in un mare di pupù
Ignorando le raccomandazioni statunitensi, le navi che transitano per Hormuz scelgono di seguire la rotta iraniana.
La maggior parte delle navi commerciali che hanno attraversato lo Stretto di Hormuz negli ultimi tre giorni ha utilizzato la rotta marittima designata dall'Iran, anziché la rotta meridionale vicino alla costa omanita raccomandata dalle forze armate statunitensi.


Il gruppo di intelligence marittima Maririsk ha riferito che dal 25 luglio 78 navi hanno attraversato lo Stretto di Hormuz, di cui 20 battenti bandiera iraniana. Secondo la CNN, tutte le 58 navi straniere hanno seguito la rotta settentrionale controllata dall'Iran e nessuna ha utilizzato la rotta meridionale vicino all'Oman, raccomandata dagli Stati Uniti come alternativa. Maricks ha osservato che le navi commerciali internazionali continuano a dare la priorità alle rotte marittime controllate dall'Iran, nonostante le implicazioni politiche e le sanzioni. Le imbarcazioni che operano in prossimità della rotta meridionale sono principalmente navi locali provenienti dagli Emirati Arabi Uniti (EAU) e navi di servizio offshore. Un'altra società di intelligence marittima, Windward, ha inoltre rilevato che solo sette navi hanno attraversato lo Stretto di Hormuz il 26 luglio, e tutte hanno utilizzato la rotta settentrionale vicino all'Iran. Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane (IRGC) ha ripetutamente avvertito che prenderà di mira le navi che transitano nello Stretto di Hormuz senza l'approvazione di Teheran. Inoltre, la televisione di stato iraniana IRIB ha riferito che l'Iran ha costretto diverse navi a cambiare rotta dopo che queste avevano tentato di attraversare quella che Teheran ha definito una rotta meridionale "illegale e pericolosa". Nel contesto del blocco statunitense dei porti iraniani, Windward ha riferito che 24 petroliere erano in attesa di carico sull'isola di Kharg, il più grande porto iraniano per l'esportazione di petrolio. Lo stesso giorno, il 27 luglio, l'Oman ha annunciato l'avvio di un'iniziativa diplomatica regionale volta a trovare una soluzione politica al conflitto tra Stati Uniti e Iran. Di conseguenza, il ministro degli Esteri omanita Badr Albusaidi ha avuto colloqui telefonici con i suoi omologhi di Iran, Arabia Saudita, Qatar, Kuwait ed Egitto per discutere misure volte a ridurre le tensioni, garantire la sicurezza marittima nello Stretto di Hormuz e mantenere il flusso del commercio globale. Questa mossa giunge dopo che l'Arabia Saudita ha annunciato di aver intercettato diversi droni provenienti dall'Iraq che avevano come obiettivo i suoi impianti petroliferi. Riad ha accusato milizie sostenute dall'Iran di essere dietro l'attacco, mentre molte nazioni del Golfo hanno condannato gli attentati ed espresso solidarietà all'Arabia Saudita.
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Re: [O.T.] Donald Trump

#6202 Messaggio da dostum »

Melania non si ammazza neanche con un drone

Dove uccidere Melania?!», la First Lady nel mirino dell'Iran
Melania Trump nel mirino dell'Iran. Un video shock attribuito a Teheran circola sui social con le 'istruzioni' su dove uccidere la First Lady.

'Where to kill Melnia' chiama all'azione i «global fighter» e indica loro alcuni dei negozi preferiti da Melania per lo shopping a a New York, dai grandi magazzini Bergdorf Goodman e Saks Fifth Avenue a Dior, passando per Dolce e Gabbana.

Il video è quasi interamente creato con l'intelligenza artificiale e discute vari ipotetici scenari di attacco contro la moglie di Donald Trump, incluso l'uso di agenti nervini per avvelenare gli abiti acquistati da Melania.

Gli autori del filmato affermano di aver ricevuto informazioni da agenti della sicurezza sugli spostamenti della First Lady ma i luoghi indicati nel video sono tutti di dominio pubblico. Nel filmato viene minacciato anche Barron, il figlio di Donald e Melania Trump.

Il Secret Service è a conoscenza del video ma non commenta, limitandosi a dire che «indaga su tutto quello che può essere percepito come un pericolo». Il filmato non è la prima minaccia contro la famiglia Trump nel corso della guerra in Iran. Nelle scorse settimane infatti sono stati avvistati dei cartelloni a Teheran che ritraevano il presidente, la First Lady e alcuni dei figli di Trump sopra delle bare avvolte nella bandiera americana. Un altro cartellone raffigurava invece Trump all'interno di una bara aperta.

Il presidente è nel mirino dell'Iran da quando gli Stati Uniti hanno ucciso Qasem Soleimani, il potente capo della Forza Quds delle Guardie della Rivoluzione iraniane. Di recente Israele ha lanciato una nuova allerta su un piano iraniano per assassinare Trump. Un avvertimento che, però, non ha convinto neanche gli 007 americani.
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