Politically Correct: punto di non ritorno? (OT)
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gurneyhalleck
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Re: Politically Correct: punto di non ritorno? (OT)
Per Geisha. Io credo di non essere un maniaco e di non avere mai importunato una donna in vita mia. Il catcalling mi fa schifo. Ma a me la frase che quella donna a cui ti riferisci non vuole che le si fissi il culo non mi suona così bene come forse a te. Uno, fino a prova contraria, ha il diritto di guardare il culo di una donna, se capita, esattamente come ha il diritto di guardarle il viso. Poi se sbava, importuna, molesta, esagera eccetera è un altro discorso. Ma la pretesa che non le si guardi il culo a me sembra la versione politicamente corretta delle limitazioni musulmane. Loro pretendono che la donna si vesta come vogliono gli uomini, lei pretende che un uomo guardi (o non guardi) dove vuole lei. Io dico che per fortuna non tutte le donne e gli uomini sono come loro. Poi credo, come altri, che è assurda la pretesa di una donna di vestirsi con abiti sexy, scarpe col tacco o sandali provocanti, ma di non essere guardata. A meno di non volerci prendere in giro.
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Re: Politically Correct: punto di non ritorno? (OT)
L'importante è che Geisha pensi che ad essere buffi siano gli altri. è come il somaro al tavolo del poker. Lasciamogli fare il somaro.
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Re: Politically Correct: punto di non ritorno? (OT)
come non si può fare una sega ad un morto lo stesso vale con geisha, se lui decide di assumere una posa a costo di apparire ridicolo man mano che il discorso va avanti questa posa non potrà abbandonarlo. anzi, andrà avanti per estremismi continui (questa della nudista che in ufficio non vuole essere guardata ne è platico esempio). me lo vedo nelle discussioni tra amici la sera. cercherà di prenderli per sfinimento, alla spicciolata se ne andranno via tutti.
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Re: Politically Correct: punto di non ritorno? (OT)
Ma una donna può “non volere” che le si fissi il culo? Può avere una volontà? È un sentimento personale, desidererebbe non essere fissata con il sorrisino nel volto né in viso ne tantomeno sotto la gonna o nella scollatura. Quando una donna ha una preferenza a me viene da dire che potremmo cercare di rispettarla, a te viene da dire che necessariamente è una pretesa?gurneyhalleck ha scritto: ↑21/07/2026, 23:55Per Geisha. Io credo di non essere un maniaco e di non avere mai importunato una donna in vita mia. Il catcalling mi fa schifo. Ma a me la frase che quella donna a cui ti riferisci non vuole che le si fissi il culo non mi suona così bene come forse a te. Uno, fino a prova contraria, ha il diritto di guardare il culo di una donna, se capita, esattamente come ha il diritto di guardarle il viso. Poi se sbava, importuna, molesta, esagera eccetera è un altro discorso. Ma la pretesa che non le si guardi il culo a me sembra la versione politicamente corretta delle limitazioni musulmane. Loro pretendono che la donna si vesta come vogliono gli uomini, lei pretende che un uomo guardi (o non guardi) dove vuole lei. Io dico che per fortuna non tutte le donne e gli uomini sono come loro. Poi credo, come altri, che è assurda la pretesa di una donna di vestirsi con abiti sexy, scarpe col tacco o sandali provocanti, ma di non essere guardata. A meno di non volerci prendere in giro.
E poi, aldilà di quelle che dicono che si vestono sexy “ma lo fanno solo per se stesse”, il concetto è il contesto non la confusione mentale di qualcuno. Nel mentre sei a fare le tue attività professionali può essere legittimo desiderare di non essere squadrata. In alcuni momenti puoi desiderare di non avere una telecamera fissa sul culo, anche se poi in altri momenti vuoi fare la modella di intimo.
Poi il bavoso di merda lo farà lo stesso e la persona rispettosa no. Qui si trattava di evitare dei bavosi di merda a fare le inquadrature degli eventi sportivi, non mi sembrava una esagerazione
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Re: Politically Correct: punto di non ritorno? (OT)
La cosa principale mi sembra sia capire come e’ il culo di questa signora.
Forse brutto ? Forse non vuole che glielo guardino perché inguardabile ?
E le mammelle come le ha ? Perché su queste non pone divieti di osservazione ?
Senza far luce su questi aspetti inutile sparare sentenze
Forse brutto ? Forse non vuole che glielo guardino perché inguardabile ?
E le mammelle come le ha ? Perché su queste non pone divieti di osservazione ?
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gurneyhalleck
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Re: Politically Correct: punto di non ritorno? (OT)
Non è quello che ho scritto io, non ho parlato né di sorrisini né di sguardi sotto la gonna, ma gli occhi sono fatti per guardare e quindi sì, pretendere di non essere guardata è una pretesa, e anche inutile, a meno che la donna abbia il potere di imporlo con l'autorità, e non mi sembra auspicabile. Quanto alle inquadrature dei "bavosi", se ci sono state io non le difendo, ma non me ne sono mai accorto.
Re: Politically Correct: punto di non ritorno? (OT)
Una ha la quinta di seno, mette una maglietta a V che esalta la scollatura e ha la pretesa di non essere guardata
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Re: Politically Correct: punto di non ritorno? (OT)
sta faccenda del woke sta sfuggendo di mano, anche il tema omerico dell' "ospitalità verso lo straniero" è subito diventato difesa dell' "immigrazione"
ribadisco che il woke mi sembra una tendenza puramente di mercato, non ideologica/politica. dato che le società occidentali stanno (lentamente) mutando composizione etnica, è ovvio che avremo sempre più attori e attrici di colore in ruoli tradizionalmente bianchi. pura legge di domanda e offerta. sta gazzarra politico-ideologica è aolo marketing gratuito
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"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)
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Re: Politically Correct: punto di non ritorno? (OT)
Geisha ha la tendenza ad infilarci casi estremi per difendere la sua opinione. Senza aggiungere "sorrisini e sguardi sotto la gonna" il suo post non avrebbe senso e allora ce li infila. Fa sempre così.gurneyhalleck ha scritto: ↑22/07/2026, 7:52Non è quello che ho scritto io, non ho parlato né di sorrisini né di sguardi sotto la gonna, ma gli occhi sono fatti per guardare e quindi sì, pretendere di non essere guardata è una pretesa, e anche inutile, a meno che la donna abbia il potere di imporlo con l'autorità, e non mi sembra auspicabile. Quanto alle inquadrature dei "bavosi", se ci sono state io non le difendo, ma non me ne sono mai accorto.
Stessa cosa sulle inquadrature degli eventi sportivi. Il punto non è contestare il fatto che vanno evitate inquadrature palesemente fuori luogo (cosa talmente ovvia che non andrebbe nemmeno ricordata) il punto è contestare che per qualcuno si voglia sessualizzare una atleta perchè durante la sua gara magari la telecamera la riprende da dietro o fa lo zoom sulla parte inferiore del corpo per vedere meglio la frequenza di falcata in una corsa.
Che poi se vogliono giocare sulla bellezza delle atlete di solito si concentrano sui primi piani del viso*. Ma se da fastidio pure sta roba allora mi arrendo.
* Viso che spesso è truccatissimo proprio per il piacere di farsi inquadrare. Molte sportive non vedono l'ora che la telecamera si concentri su di loro. Sono contenti anche i loro sponsor (che le pagano di conseguenza)
è come nel ciclismo dove spesso partono delle fughe senza nessuna speranza di vittoria ma con il solo scopo di essere inquadrati il più possibile. (cosa che genera entrate per gli sponsor e in conseguenza per il team).
Queste "regole" partono da un presupposto sbagliato, volutamente esagerato e messo li come se fosse un emendamento ad un discorso più ampio che riguardava anche il diverso trattamento tra una gara femminile e una gara maschile come se la "parità" dovesse essere decisa a tavolino e non dall'interessa del pubblico. Si fa sempre il ragionamento che una tennista donna guadagna meno di un tennista uomo. Ma se il pubblico preferisce guardare un incontro tra uomini è quella la discriminante per decidere chi deve incassare di più. è l'interesse di chi paga che indirizza i guadagni di chi fa sport. Se devono essere equiparati tra uomini e donne allora qualcuno potrebbe dire che vanno equiparati anche tra i diversi sport. Cosa assurda che però parte dallo stesso assurdo principio di chi vuole gli stessi premi tra uomini e donne.
Che poi è un controsenso che ti riporta alla fantomatica sessualizzazione delle inquadrature. Le gare maschile sono più viste delle gare femminili. Ergo o gli uomini non guardano lo sport per vedere culi (altrimenti le gare femminili dovrebbero fare il pieno di spettatori) o sono le donne che in maggioranza guardano solo le gare maschili per vedere fisici scolpiti. (e allora queste nuove regole dovrebbero valere anche per le inquadrature degli uomini) Altrimenti non si spiega. Se ci fosse tutto sta smania di guardare culi le gare femminili dovrebbero avere maggior audience.
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giorgiograndi
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Re: Politically Correct: punto di non ritorno? (OT)
Vicino a me, in spiaggia, qualche giorno addietro, si e' piazzata una quarantenne con 3 figli e la propria madre. Dopo il primo bagno la madre le ha fatto notare che il pezzo sopra del costume da bagno era completamente trasparente e le si vedevano i capezzoli (e che tutti la guardavano...) lei ha risposto "lascia che guardino" (con il tono di chi se ne sbatte il cazzo)... la realta' e' che non la guardava nessuno o quasi, era un mezzo cesso.GeishaBalls ha scritto: ↑21/07/2026, 23:15e quindi? Chi si mette il perizoma lo fa per scelta e se si vuole mettere un costume intero lo fa. Che vuol dire che ci sono tante donne che vogliono mostrarsi in spiaggia con atlete che si vestono attillate per la prestazione sportiva?cicciuzzo ha scritto: ↑21/07/2026, 19:51ma poi rovesciamo ed allarghiamo il discorso partendo dal lato femminile e non degli oscurantisti di casa nostra
se siete dandati in spiaggia negli ultimi due anni (ma soprattutto quest'anno e aggiungo pure in piscina) vi sarete della quantità spropositata di culi femminili in vista stra perizomatissimi. ma secondo voi chi indossa costumi succinti lo fa per prendere il sole (che fa male alla pelle, come insegnerebbe qualche oscurantista) in ogni parte o quasi del proprio corpo o lo fa semplicemente per farsi notare (al costo di farsi fare chissà quante foto di nascosto visto che siamo in epoca di smartphone) da un pò tutti, uomini e donne, vecchi e giovani ? dovremmo allora vietare le spiagge agli uomini, come avviene al contrario nei paesi arabi? togliamolo questo diritto di andare a Rapallo piuttosto che a Gallipoli a sti cazzo di uomini, sia mai che si fermino un pò troppo ad indugiare sui culi femminili ?
Roba da matti (cit)
Ma ci hai mai parlato con una donna? Conosco una, pensa te, che quando vuole va in giro nuda ma mentre lavora non vuole qualcuno che le fissi il culo. Pensa te che strane queste che vogliono esprimere il “consenso”
Per Sottodinove: vedi che da regole per immagine televisive di eventi sportivi siamo a parlare - dove andremo a finire - di costumi sulla spiaggia di Gallipoli. Siete buffi voi boomer nel 2026
Se una donna e' insicura, ha diverse opzioni a disposizione, ma pensare che debba dare il consenso a chi la guarda, in un luogo pubblico, e' proprio la quinta essenza del wokismo.
Non hai nessun diritto di rompere il cazzo agli altri perche' ti guardano, se sei in costume da bagno in un luogo pubblico, la gente ti guarda.
L'idea invece che tutti o molti maschi la fissino, in italia, dove i maschi sono delle mezze seghe che ormai hanno perfino paura di approcciare una donna, sono casi sporadici insignificanti.
Altrimenti, caro geisha vale, anche il discorso opposto: una ciocciona di 100 kili con il costume da bagno, con l'interno coscia verde, cioe' una cosa disgustosa da guardare, deve chiedere il permesso agli altri per mettersi quel costume da bagno ridicolo e patetico in un luogo pubblico.
L'insicurezza femminile e la coltivazione di questa insicurezza, e' il motivo perche' la parita' dei sessi e' utopia.
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L’unico comunista o marxista buono, è quello in una tomba senza nome
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Linegoco: "...e se anche fosse (il fallimento della produzione pornografica) chi se ne importa? Nessuno sano di mente si mette a pagare qualcuno solo perché altrimenti fallisce...è ridicolo, ci si dovrebbe impoverire per arricchire altri?"
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"Usare questo o quello studio come bandiera per sostenere una tesi piuttosto che l'altra è sbagliato."
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Oscar: Quello che i miei studi non mi hanno ancora detto con certezza e’ se sono gli italiani a generare PD (senza articolo davanti come sinonimo di sostanza di scarto) o se e’ il PD a generare gli italiani.
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Re: Politically Correct: punto di non ritorno? (OT)
E che c’entra con le raccomandazioni dei programmi sportivi? Stai semplicemente confermando che ognuno può avere i propri gusti per mostrarsi o non mostrarsi e per cosa preferisce guardare.
Ma le raccomandazioni ai registi di programmi sportivi non mi sembra che parli di questo, o di non far vedere le atlete a figura intera.
Alcune donne vogliono essere guardate sempre e comunque ma tante altre vogliono esprimere un consenso in basa al contesto. Se camminando per strada non possono fare altro che fidarsi del buon gusto e buona educazione (se non andare in giro con il fratello o il fidanzato che dicano “cazzo guardi”), negli eventi sportivi possono chiedere un aiuto alle tv. Il pubblico presente guarderà cosa vuole ma la tv non indugerà…
PS Secondo te una donna che voglia dare il consenso per essere nella lente di ingrandimento di segaioli lo fa perché si sente brutta? Really?
Ma le raccomandazioni ai registi di programmi sportivi non mi sembra che parli di questo, o di non far vedere le atlete a figura intera.
Alcune donne vogliono essere guardate sempre e comunque ma tante altre vogliono esprimere un consenso in basa al contesto. Se camminando per strada non possono fare altro che fidarsi del buon gusto e buona educazione (se non andare in giro con il fratello o il fidanzato che dicano “cazzo guardi”), negli eventi sportivi possono chiedere un aiuto alle tv. Il pubblico presente guarderà cosa vuole ma la tv non indugerà…
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Re: Politically Correct: punto di non ritorno? (OT)
e finalmente (per Geisha) la discussione sulle linee "puttanate" guida sono passate in secondo piano.
Minestrone servito.
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Re: Politically Correct: punto di non ritorno? (OT)
Queste vicende mi ricordano le passate "campagne", "lezioni", sullo sport femminile, da parte di donne, femministe, o femministoidi, che poi lo sport (nella fattispecie femminile) di fatto non lo guardano mai.GeishaBalls ha scritto: ↑20/07/2026, 17:44Pensi che sia la rappresentazione democratica della società? Magari siamo la crème de la crème ma certo non un campione significativo delle sensibilità
Sarebbero forse loro il campione rappresentativo?
Invece, pur non restando il più grande dei fan, in pratica è molto più facile che - almeno un pochetto - finisca per guardarlo io, specie se me lo confezionino in maniera furba (vedasi il ciclismo femminile che ultimamente ha 4 monumento + StradeBianche, il giro di svizzera, e via dicendo, in cui la corsa sia o subito prima o subito dopo quella dei maschi).
Quindi di tutta 'sta fuffa PC mi sarei ampiamente rotto i coglioni. Tanto è tutta roba super-ipocrita.
E' assimilabile a quanto i movimenti "fat-acceptance" siano molto meno rumorosi giusto da quando siano arrivati Ozempic, Mounjaro e compagnia bella.
Ridicolaggine pura.
Lo sport femminile già se lo inculano in pochi, se togli la componente sex appeal che, volenti e nolenti è impattante in generale e sullo sport femminile proprio a livello macroscopico, davvero se lo guardano giusto i parenti... di primo grado.
Lo sport femminile avulso di sex appeal, non interessa nessuno.
E' così.
Addirittura alcune atlete italiane che pratichino sport meno sexy, fanno più fatica ad entrare nei corpi di stato rispetto ad altre.
Altrimenti finiamo su discorsi ingenui alla stregua di "i calciatori guadagnano troppo" ecc. ecc.
Personalmente già esplicitai il fatto di aver simpatizzato sovente per le atlete che fossero carine, avessero sex-appeal.
https://www.superzeta.it/viewtopic.php? ... 0#p3254710
Re: Politically Correct: punto di non ritorno? (OT)
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Re: Politically Correct: punto di non ritorno? (OT)
Porca troia, che livello...
Amicus Plato,
sed magis amica veritas.
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