katmandu69 ha scritto: ↑01/04/2026, 22:56
giorgiograndi ha scritto: ↑01/04/2026, 13:03
io non faccio il cheerleader di un cazzo di nessuno
chi elogia il dissenso di gente che blocca strade e piazze senza averne diritto, nascondendosi dietro alla "liberata' di dissenso", e' il cheerleader
in un paese dove esiste uno stato di diritto vero, non assoggettato ne ai media ne alla politica, chi dirige un corteo fuori dal percorso prestabilito e blocca la tangenziale, dovrebbe risponderne di fronte a un giudice senza che nessuno salta fuori con la "limitazione della liberta' al dissenso"
i soliti ipocriti sorci fascisti di merda!!!
Il governo della famiglia tradizionale colpisce ancora.
Claudia Conte, 34 anni, giornalista, ha confermato di avere una relazione col ministro dell'Interno Matteo Piantedosi. Sessantatré anni, sposato con una collega prefetto, padre di due figlie.
"È una cosa che non posso negare", ha detto.
E siamo a tre. Giambruno coi fuori onda. Sangiuliano con Boccia a Pompei. Piantedosi con la giornalista.
Ma la cosa bella, come sempre, è che non è mai solo una questione di cuore. È anche una questione di incarichi, eventi e nomine che piovono dal cielo con una puntualità miracolosa.
Claudia Conte presentava eventi in Senato con Piantedosi relatore.
Conduceva cerimonie sulla nave Amerigo Vespucci.
Moderava convegni per i Vigili del Fuoco, che dipendono dal Viminale.
Presentava libri con le prefetture, che dipendono dal Viminale.
Faceva da madrina alla Festa della Polizia, che dipende dal Viminale.
E due mesi fa è stata nominata consulente della Commissione parlamentare sulla sicurezza delle periferie. Che, indovinate, ha rapporti diretti col Viminale.
Praticamente l'unica cosa che non dipende dal Viminale è la relazione stessa. Quella è nata spontaneamente e sarebbe interessante capire da quando.
E questi sono quelli che vanno in piazza col rosario a gridare che la mamma è la mamma e il papà è il papà. Che fanno le barricate contro le coppie gay perché "i bambini hanno bisogno di stabilità". Che vogliono la famiglia tradizionale in Costituzione.
Quella col marito, la moglie, i figli e l'amante.
E il colmo è che l'intervista in cui Conte conferma la relazione è stata realizzata da Marco Gaetani, conduttore di "Radio Atreju", il podcast ufficiale di Fratelli d'Italia. La confessione amorosa del ministro dell'Interno esce dal conduttore del podcast del partito della premier.
A questo punto manca solo il comunicato di Palazzo Chigi: "La Presidente del Consiglio esprime apprezzamento per la relazione del ministro Piantedosi e lo ringrazia per il lavoro svolto con dedizione".
Da "Dio, Patria e Famiglia" a "Dio, Patria e Amanti" il passo è stato brevissimo.