OSCAR VENEZIA ha scritto:Non è fratelli d'Italia. La cultura politica di Grillo e' quella, non si è' mai inserito nel Pd e PDS , Pci ecc., perché' è' un individualista iperpolemico, ma la cosa non mi meraviglia affatto.
La cultura politica non c'entra nulla, è una questione di pura tattica elettorale. Appoggiando Chiti Grillo (almeno a parole, vedremo nei fatti) sta cercando di sfruttare le divisioni interne del PD per mettere in difficoltà Renzi.
Le "riforme" di Renzi si basano su un disegno ben preciso, ovvero relegare ai margini il M5S, al fine di recuperare un po’ di elettori grillini stufi dell’inutilità del loro voto. Se il M5S trovasse alleati nel PD potrebbe scompaginare questo disegno. Era già successo per l'elezione di Rodotà (che una parte del PD non avrebbe mai accettato) per spingere i democratici alle larghe intese (condizione ideale di Grillo).
Normale tattica elettorale. Il problema è che questo ipotetico appoggio alla minoranza PD dovrebbe passare per il voto della Rete ecc...e ci sono già polemiche.
"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)