[O.T.] Global Warm(n)ing

Ri...Scatta il fluido erotico...

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pan
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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2881 Messaggio da pan »

OSCAR VENEZIA ha scritto:
02/09/2026, 0:09
Mah a me c’è una questione che non mi torna.
Il clima terrestre è costituito da una serie di ere glaciali che si succedono ad intervalli più o meno regolari neh, e che sono più lunghe di quelle non glaciali che le intervallano. Ora siamo in un era non glaciale.
Ora tutti questi climatologi da strapazzo raccontano che il clima è cambiato a causa delle attività umane ed il cambiamento è irreversibile. Che significa ? Significa che non ci saranno più ere glaciali , ma solo caldo crescente?
Parlano come se il clima normale fosse quello che c’è stato fino a qualche decennio fa ed noi ora lo stiamo cambiando, ma ignorano e non accennano minimamente alle succitate pesanti e fisiologiche fluttuazioni climatiche.
Il mio intento non è tanto negare il caldo o l’effetto serra ma quello di dire “ ma come cazzo la affrontate questa questione ? Ignorandone l’abc ? “
Il punto critico, per quello che capisco altrimenti geisha mi correggerà, sta nel raggiungimento di una situazione combinata di umidità e temperatura incompatibile con la vita umana sulla Terra. Che questo punto esiste è certissimo, se lo raggiungeremo non si sa, o meglio: noi non lo sappiamo. A me quell'insormontabile, usato dal CC del PC cinese, ha fatto paura perché lo interpreto come un Sì, lo raggiungeremo.
Mi interessa poco se è colpa dei cicli naturali o degli umani, perché saperlo non cambia lo scenario e in ogni caso sono gli umani a doversene occupare.
Non seguire le orme degli antichi, ma quello che essi cercarono. (Matsuo Basho,1685) - fa caldo l'Italia è sull'orlo di un baratro e non scopo da mesi (cimmeno 2009) - ...stai su un forum di segaioli; dove pensavi di stare, grande uomo? (sunday silence,2012)

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cicciuzzo
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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2882 Messaggio da cicciuzzo »

pan ha scritto:
02/09/2026, 5:28
OSCAR VENEZIA ha scritto:
02/09/2026, 0:09
Mah a me c’è una questione che non mi torna.
Il clima terrestre è costituito da una serie di ere glaciali che si succedono ad intervalli più o meno regolari neh, e che sono più lunghe di quelle non glaciali che le intervallano. Ora siamo in un era non glaciale.
Ora tutti questi climatologi da strapazzo raccontano che il clima è cambiato a causa delle attività umane ed il cambiamento è irreversibile. Che significa ? Significa che non ci saranno più ere glaciali , ma solo caldo crescente?
Parlano come se il clima normale fosse quello che c’è stato fino a qualche decennio fa ed noi ora lo stiamo cambiando, ma ignorano e non accennano minimamente alle succitate pesanti e fisiologiche fluttuazioni climatiche.
Il mio intento non è tanto negare il caldo o l’effetto serra ma quello di dire “ ma come cazzo la affrontate questa questione ? Ignorandone l’abc ? “
Il punto critico, per quello che capisco altrimenti geisha mi correggerà, sta nel raggiungimento di una situazione combinata di umidità e temperatura incompatibile con la vita umana sulla Terra. Che questo punto esiste è certissimo, se lo raggiungeremo non si sa, o meglio: noi non lo sappiamo. A me quell'insormontabile, usato dal CC del PC cinese, ha fatto paura perché lo interpreto come un Sì, lo raggiungeremo.
Mi interessa poco se è colpa dei cicli naturali o degli umani, perché saperlo non cambia lo scenario e in ogni caso sono gli umani a doversene occupare.
Ma parliamo degli stessi cinesi che inquinano come se non ci fosse un domani? Proprio loro? Esattamente loro?

A me vista l'età puo anche andare bene smettere all'improvviso (ma all'improvviso neh, che il pianeta sta morendo) di creare tutto ciò che potrebbe favorire il peggioramento del clima. Ma facciamolo e soprattutto tutti e da adesso
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GeishaBalls
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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2883 Messaggio da GeishaBalls »

pan ha scritto:
02/09/2026, 5:28
OSCAR VENEZIA ha scritto:
02/09/2026, 0:09
Mah a me c’è una questione che non mi torna.
Il clima terrestre è costituito da una serie di ere glaciali che si succedono ad intervalli più o meno regolari neh, e che sono più lunghe di quelle non glaciali che le intervallano. Ora siamo in un era non glaciale.
Ora tutti questi climatologi da strapazzo raccontano che il clima è cambiato a causa delle attività umane ed il cambiamento è irreversibile. Che significa ? Significa che non ci saranno più ere glaciali , ma solo caldo crescente?
Parlano come se il clima normale fosse quello che c’è stato fino a qualche decennio fa ed noi ora lo stiamo cambiando, ma ignorano e non accennano minimamente alle succitate pesanti e fisiologiche fluttuazioni climatiche.
Il mio intento non è tanto negare il caldo o l’effetto serra ma quello di dire “ ma come cazzo la affrontate questa questione ? Ignorandone l’abc ? “
Il punto critico, per quello che capisco altrimenti geisha mi correggerà, sta nel raggiungimento di una situazione combinata di umidità e temperatura incompatibile con la vita umana sulla Terra. Che questo punto esiste è certissimo, se lo raggiungeremo non si sa, o meglio: noi non lo sappiamo. A me quell'insormontabile, usato dal CC del PC cinese, ha fatto paura perché lo interpreto come un Sì, lo raggiungeremo.
Mi interessa poco se è colpa dei cicli naturali o degli umani, perché saperlo non cambia lo scenario e in ogni caso sono gli umani a doversene occupare.
Non parliamo di clima incompatibile con la vita umana e men che meno con la vita sulla Terra. Stiamo “semplicemente” rimettendo in atmosfera il carbonio che gli alberi avevano catturato in centinaia di milioni di anni, e lo stiamo facendo in un battito di ciglia geologico.

Spazio AI “ Oggi la concentrazione di anidride carbonica in atmosfera (superiore a 420-430 parti per milione, o ppm) è pari a quella che si registrava tra i 14 e i 16 milioni di anni fa, durante l'epoca geologica del Miocene medio”

L’estate che stiamo passando non è incompatibile con la vita umana. Abbiamo appena sperimentato temperature medie di due gradi più alte degli anni scorsi, che era il limite obbiettivo che avremmo dovuto raggiungere a fine secolo. Il fatto che ci siamo arrivati ora può essere una anomalia ora ma sarà la normalità tra qualche decennio (spero che siano decenni).

Che a Roma l’estate sarà simile a quella che storicamente sperimentava Il Cairo è un fatto accertato. Ed oggi i coltivatori sulle Alpi stanno piantando olivi invece che meli, e stiamo parlando dei contadini, non di gretini radical chic convinti delle follie green

Il dramma sono gli ecosistemi naturali che si possono adattare in secoli o migliaia di anni, ma questo tema è troppo difficile

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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2884 Messaggio da GeishaBalls »

cicciuzzo ha scritto:
02/09/2026, 8:09
pan ha scritto:
02/09/2026, 5:28
OSCAR VENEZIA ha scritto:
02/09/2026, 0:09
Mah a me c’è una questione che non mi torna.
Il clima terrestre è costituito da una serie di ere glaciali che si succedono ad intervalli più o meno regolari neh, e che sono più lunghe di quelle non glaciali che le intervallano. Ora siamo in un era non glaciale.
Ora tutti questi climatologi da strapazzo raccontano che il clima è cambiato a causa delle attività umane ed il cambiamento è irreversibile. Che significa ? Significa che non ci saranno più ere glaciali , ma solo caldo crescente?
Parlano come se il clima normale fosse quello che c’è stato fino a qualche decennio fa ed noi ora lo stiamo cambiando, ma ignorano e non accennano minimamente alle succitate pesanti e fisiologiche fluttuazioni climatiche.
Il mio intento non è tanto negare il caldo o l’effetto serra ma quello di dire “ ma come cazzo la affrontate questa questione ? Ignorandone l’abc ? “
Il punto critico, per quello che capisco altrimenti geisha mi correggerà, sta nel raggiungimento di una situazione combinata di umidità e temperatura incompatibile con la vita umana sulla Terra. Che questo punto esiste è certissimo, se lo raggiungeremo non si sa, o meglio: noi non lo sappiamo. A me quell'insormontabile, usato dal CC del PC cinese, ha fatto paura perché lo interpreto come un Sì, lo raggiungeremo.
Mi interessa poco se è colpa dei cicli naturali o degli umani, perché saperlo non cambia lo scenario e in ogni caso sono gli umani a doversene occupare.
Ma parliamo degli stessi cinesi che inquinano come se non ci fosse un domani? Proprio loro? Esattamente loro?

A me vista l'età puo anche andare bene smettere all'improvviso (ma all'improvviso neh, che il pianeta sta morendo) di creare tutto ciò che potrebbe favorire il peggioramento del clima. Ma facciamolo e soprattutto tutti e da adesso
I cinesi inquinano pro capite come la Germania, metà degli USA ed un terzo dei paesi petrolieri del golfo. Non possiamo puntare il dito con i nostri stili di vita occidentali.

Fino a giugno non esisteva il cambiamento climatico, mentre ora bisogna accelerare le “follie del green deal”, fino ad ora non c’erano abbastanza prove scientifiche e sono arrivate tutte tra luglio e agosto?

Il programma della cop di Parigi parlava di fare il grosso delle riduzioni per il 2030 e raggiungere la carbon neutrality al 2050, ma poi vincono i reazionari petroliferi e non si procede in USA e si rallenta in EU

Intanto veniamo superati anche dall’India nella elettrificazione forzata del traffico individuale: a Delhi ci sarà il blocco totale delle immatricolazioni di nuovi risciò a tre ruote a combustione interna a partire da gennaio 2027, e delle moto tradizionali a due ruote da aprile 2028, costringendo il mercato delle flotte commerciali a diventare totalmente elettrico.

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OSCAR VENEZIA
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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2885 Messaggio da OSCAR VENEZIA »

Calma. Ho introdotto il discorso delle ere gliaciali che sono intervallate da ere “ serra” per dire che sulla terra non esiste , nel lungo periodo un clima standard.
Noi e la maggior parte degli sprovveduti pensano che quello che c’è stato fino a poco tempo fa è il clima dell’orbe terraqueo solo perché le modifiche avvengono su scale temporali molto lunghe per effetto dell’inclinazione dell’asse terrestre.
Nelle ere glaciali le calotte polari arrivano fin quasi alle nostre latitudini , nei periodi serra quasi spariscono, nei periodi intermedi sono più o meno come sono adesso.
L’uomo ed in ispecie quello moderno è sopravvissuto ad ere gliaciali e meno. Il problema odierno sarebbe la concentrazione di co2. Comunque non si può dire troppo semplicisticamente che se aumenta il caldo la cosa e’ irreversibile e roviniamo il clima per sempre, il clima ha fatto sempre avanti e indietro.
In pratica voglio dire che questi messaggi sono semplificati a fini propagandistici altrimenti bisognerebbe solo dire che c’è troppa co2. L’uomo può resistere ai cambiamenti climatici naturali ? Penso di sì ma con gravi conseguenze.contro il caldo da inclinazione dell’asse terrestre credo che marmitte catalitiche e auto elettriche siano inutili.Le modificazioni naturali ci saranno nel lungo periodo quando gli iscritti al forum saranno tutti morti quelle da co2 sembrano gia’ in atto, ma sono accompagnate da analisi propagandistiche a fini politici.
Non terrei in gran cale le dichiarazioni dei partiti comunisti cinesi che sono notoriamente volte ad irregimentare qualche miliardo di cinesi e non ad avvicinarsi alla verità
Barabino libero!

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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2886 Messaggio da OSCAR VENEZIA »

Le moto , almeno quelle, lasciamole propulse a ciclo Otto.
Con le moto elettriche obbligatorie prevedo suicidi di massa
Barabino libero!

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GeishaBalls
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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2887 Messaggio da GeishaBalls »

Ora aspettiamo anche le opinioni personali sulla lotta al cancro e sulla fisica quantistica. È lo stesso modo di pensiero sui vaccini, non a caso le persone poi sono le stesse

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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2888 Messaggio da cicciuzzo »

GeishaBalls ha scritto:
02/09/2026, 9:19
cicciuzzo ha scritto:
02/09/2026, 8:09
pan ha scritto:
02/09/2026, 5:28
OSCAR VENEZIA ha scritto:
02/09/2026, 0:09
Mah a me c’è una questione che non mi torna.
Il clima terrestre è costituito da una serie di ere glaciali che si succedono ad intervalli più o meno regolari neh, e che sono più lunghe di quelle non glaciali che le intervallano. Ora siamo in un era non glaciale.
Ora tutti questi climatologi da strapazzo raccontano che il clima è cambiato a causa delle attività umane ed il cambiamento è irreversibile. Che significa ? Significa che non ci saranno più ere glaciali , ma solo caldo crescente?
Parlano come se il clima normale fosse quello che c’è stato fino a qualche decennio fa ed noi ora lo stiamo cambiando, ma ignorano e non accennano minimamente alle succitate pesanti e fisiologiche fluttuazioni climatiche.
Il mio intento non è tanto negare il caldo o l’effetto serra ma quello di dire “ ma come cazzo la affrontate questa questione ? Ignorandone l’abc ? “
Il punto critico, per quello che capisco altrimenti geisha mi correggerà, sta nel raggiungimento di una situazione combinata di umidità e temperatura incompatibile con la vita umana sulla Terra. Che questo punto esiste è certissimo, se lo raggiungeremo non si sa, o meglio: noi non lo sappiamo. A me quell'insormontabile, usato dal CC del PC cinese, ha fatto paura perché lo interpreto come un Sì, lo raggiungeremo.
Mi interessa poco se è colpa dei cicli naturali o degli umani, perché saperlo non cambia lo scenario e in ogni caso sono gli umani a doversene occupare.
Ma parliamo degli stessi cinesi che inquinano come se non ci fosse un domani? Proprio loro? Esattamente loro?

A me vista l'età puo anche andare bene smettere all'improvviso (ma all'improvviso neh, che il pianeta sta morendo) di creare tutto ciò che potrebbe favorire il peggioramento del clima. Ma facciamolo e soprattutto tutti e da adesso
I cinesi inquinano pro capite come la Germania, metà degli USA ed un terzo dei paesi petrolieri del golfo. Non possiamo puntare il dito con i nostri stili di vita occidentali.

Fino a giugno non esisteva il cambiamento climatico, mentre ora bisogna accelerare le “follie del green deal”, fino ad ora non c’erano abbastanza prove scientifiche e sono arrivate tutte tra luglio e agosto?

Il programma della cop di Parigi parlava di fare il grosso delle riduzioni per il 2030 e raggiungere la carbon neutrality al 2050, ma poi vincono i reazionari petroliferi e non si procede in USA e si rallenta in EU

Intanto veniamo superati anche dall’India nella elettrificazione forzata del traffico individuale: a Delhi ci sarà il blocco totale delle immatricolazioni di nuovi risciò a tre ruote a combustione interna a partire da gennaio 2027, e delle moto tradizionali a due ruote da aprile 2028, costringendo il mercato delle flotte commerciali a diventare totalmente elettrico.
Io ho preso 7 aerei ad agosto. Sono un cattivo esempio per quanto riguarda la lotta al CC ma ne sbatto il belino

Le tue ferie sono state ecosostenibili?

Credimi, a sto giro non c'è ironia
Il sentimento più sincero rimane sempre l'erezione

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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2889 Messaggio da GeishaBalls »

cicciuzzo ha scritto:
02/09/2026, 10:49
GeishaBalls ha scritto:
02/09/2026, 9:19
cicciuzzo ha scritto:
02/09/2026, 8:09
pan ha scritto:
02/09/2026, 5:28

Il punto critico, per quello che capisco altrimenti geisha mi correggerà, sta nel raggiungimento di una situazione combinata di umidità e temperatura incompatibile con la vita umana sulla Terra. Che questo punto esiste è certissimo, se lo raggiungeremo non si sa, o meglio: noi non lo sappiamo. A me quell'insormontabile, usato dal CC del PC cinese, ha fatto paura perché lo interpreto come un Sì, lo raggiungeremo.
Mi interessa poco se è colpa dei cicli naturali o degli umani, perché saperlo non cambia lo scenario e in ogni caso sono gli umani a doversene occupare.
Ma parliamo degli stessi cinesi che inquinano come se non ci fosse un domani? Proprio loro? Esattamente loro?

A me vista l'età puo anche andare bene smettere all'improvviso (ma all'improvviso neh, che il pianeta sta morendo) di creare tutto ciò che potrebbe favorire il peggioramento del clima. Ma facciamolo e soprattutto tutti e da adesso
I cinesi inquinano pro capite come la Germania, metà degli USA ed un terzo dei paesi petrolieri del golfo. Non possiamo puntare il dito con i nostri stili di vita occidentali.

Fino a giugno non esisteva il cambiamento climatico, mentre ora bisogna accelerare le “follie del green deal”, fino ad ora non c’erano abbastanza prove scientifiche e sono arrivate tutte tra luglio e agosto?

Il programma della cop di Parigi parlava di fare il grosso delle riduzioni per il 2030 e raggiungere la carbon neutrality al 2050, ma poi vincono i reazionari petroliferi e non si procede in USA e si rallenta in EU

Intanto veniamo superati anche dall’India nella elettrificazione forzata del traffico individuale: a Delhi ci sarà il blocco totale delle immatricolazioni di nuovi risciò a tre ruote a combustione interna a partire da gennaio 2027, e delle moto tradizionali a due ruote da aprile 2028, costringendo il mercato delle flotte commerciali a diventare totalmente elettrico.
Io ho preso 7 aerei ad agosto. Sono un cattivo esempio per quanto riguarda la lotta al CC ma ne sbatto il belino

Le tue ferie sono state ecosostenibili?

Credimi, a sto giro non c'è ironia
non so che consolazione sia vedere che anche gli altri non sono perfetti, ma ti rispondo.

No, ho preso aerei quindi non sono stato ecosostenibile. Per il resto spostamenti con mezzi pubblici, trekking e dormire in tende nel deserto mangiando cibi locali. Niente lusso, ma se ti sposti in aereo non sei già sostenibile.

La scala dei problemi va un po’ oltre al mio impatto personale ma ok

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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2890 Messaggio da cicciuzzo »

GeishaBalls ha scritto:
02/09/2026, 13:31
cicciuzzo ha scritto:
02/09/2026, 10:49
GeishaBalls ha scritto:
02/09/2026, 9:19
cicciuzzo ha scritto:
02/09/2026, 8:09


Ma parliamo degli stessi cinesi che inquinano come se non ci fosse un domani? Proprio loro? Esattamente loro?

A me vista l'età puo anche andare bene smettere all'improvviso (ma all'improvviso neh, che il pianeta sta morendo) di creare tutto ciò che potrebbe favorire il peggioramento del clima. Ma facciamolo e soprattutto tutti e da adesso
I cinesi inquinano pro capite come la Germania, metà degli USA ed un terzo dei paesi petrolieri del golfo. Non possiamo puntare il dito con i nostri stili di vita occidentali.

Fino a giugno non esisteva il cambiamento climatico, mentre ora bisogna accelerare le “follie del green deal”, fino ad ora non c’erano abbastanza prove scientifiche e sono arrivate tutte tra luglio e agosto?

Il programma della cop di Parigi parlava di fare il grosso delle riduzioni per il 2030 e raggiungere la carbon neutrality al 2050, ma poi vincono i reazionari petroliferi e non si procede in USA e si rallenta in EU

Intanto veniamo superati anche dall’India nella elettrificazione forzata del traffico individuale: a Delhi ci sarà il blocco totale delle immatricolazioni di nuovi risciò a tre ruote a combustione interna a partire da gennaio 2027, e delle moto tradizionali a due ruote da aprile 2028, costringendo il mercato delle flotte commerciali a diventare totalmente elettrico.
Io ho preso 7 aerei ad agosto. Sono un cattivo esempio per quanto riguarda la lotta al CC ma ne sbatto il belino

Le tue ferie sono state ecosostenibili?

Credimi, a sto giro non c'è ironia
non so che consolazione sia vedere che anche gli altri non sono perfetti, ma ti rispondo.

No, ho preso aerei quindi non sono stato ecosostenibile. Per il resto spostamenti con mezzi pubblici, trekking e dormire in tende nel deserto mangiando cibi locali. Niente lusso, ma se ti sposti in aereo non sei già sostenibile.

La scala dei problemi va un po’ oltre al mio impatto personale ma ok
però il nodo è questo, ammesso e non concesso che le teorie ecoansiose abbiano totale fondamento.

sta montando per dire la campagna contro i data center. e ovviamente chi sostiene tale compagna si avvale degli strumenti che portano alla costruzione dei data center (ne sto vedendo crescere uno a 4 km da casa mia, lo vedo ogni giorno, a me sembra una normalissima costruzione industriale ma tant'è......)

se l'uomo è responsabile del cambiamento climatico l'unica cosa per sanare il problema (ammesso che tale sia) è far regredire l'uomo.

si facciano avanti i volontari
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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2891 Messaggio da GeishaBalls »

A luglio ero ad un convegno dove c’erano esperti immobiliari. Il costo di costruzione di un data center è di 20.000 € al mq. Il costo non il valore, e nel costo comprendeva l’immobile e gli impianti (elettrici, di sicurezza fisica, di raffreddamento), non dei server. Ed il fattore critico è essere vicino ad una fonte stabile di energia. Non credo sia una normale costruzione industriale, ecco

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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2892 Messaggio da SoTTO di nove »

Geisha, il punto di cicciuzzo è che i data center nascono perchè l'uomo ne sente il bisogno. (come te continui ad usare l'aereo).
Sia l'uno che l'altro hanno bisogno di volontari che ci rinuncino per il bene della lotta al CC. Inutile lamentarsi se poi si fa finta di nulla quando si contribuisce al CC più di un sottodinove che resta al paesino.
Te hai risposto al punto secondario, cioè il dubbio che non sia tanto diverso da altre costruzioni. (che era marginale nella discussione)
Ora che hai puntualizzato che non sono normali costruzioni prova a dire la tua sul punto:
Spegnerai lo smartphone per ridurre la costruzione di nuovi Data Center (e magari il prossimo anno andrai in vacanza a Cesenatico facendo la Via Emilia con la bici elettrica) o quello di "regredire" non è una via che sei disposto in prima persona a seguire per combattere il CC?
Dòni, sa tirìa e cul indrìa, la capela la'n va avantei / Donne, se tirate il culo indietro, la cappella non va avanti. BITLIS
Quando la fatica supera il gusto e ora di lasciar perdere la Patacca e attaccarsi al lambrusco. Giacobazzi

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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2893 Messaggio da GeishaBalls »

A Cicciuzzo, che guardando da fuori un contact center gli sembra un capannone come altri, ho portato dei dati. Potrebbe usarli per comprendere il problema, ma se non li comprende, non gli sembrano pertinenti o che mi inventi io gli argomenti può anche tranquillamente ignorare. Non so perché la gente si preoccupa dei contact center, ma concordiamo ora che non siano normali capannoni? Concordiamo che non sono capannoni?

L’elemento primario che vediamo in questo topic sono argomenti portati con mix di ingenuità e di autostima (alludo a gente piena di sé e ignoranti come capre), mi riferisco a quello che dice che ci sono le ere glaciali e dice che secondo lui è la stessa cosa, olè . E mette insieme l’aumento di temperatura di decimi di grado ogni 2000 anni con un incremento di due gradi in un secolo ma secondo lui non è diverso.

Poi, ed è un altro argomento, conosco il tuo discorso che le gente spontaneamente deve cambiare consumi ma senza interventi dall’alto e senza una organizzazione. Secondo me sarebbero meglio leggi statali e internazionali, coordinamento, progressi continui nel tempo. Ne abbiamo già parlato

Poi conosciamo bene anche l’argomento “senti chi parla”: Pan è rimasto colpito che la Cina dica che il cambiamento climatico è irreversibile e per Cicciuzzo il commento è “proprio loro che inquina non come se non ci fosse un domani”. È una versione del senti chi parla. Io ti dico che i data center sono dispositivi molto particolari? E tu vai a chiedere se rinuncio allo smartphone per poter dire “senti chi parla”. Anche questo è un argomento molto conosciuto, se vi tranquillizzate a usarlo fate pure

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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2894 Messaggio da SoTTO di nove »

Non hai risposto a quello che per te è solo un "senti chi parla".

Cicciuzzo si chiede chi di quelli che sfracassano i maroni sul rinunciare a qualcosa (la decrescita per fermare il CC) da il buon esempio.
Perchè ad esempio ti vedo infervorato sugli allevamenti intensivi (inquinanti) e concordi sul far diventare inaccessibile al poveraccio la carne così da ridurne artificialmente il consumo ma poi ti prendi aerei inquinanti in continuazione per spaparazzarti dall'altra parte del mondo.

Non è questione di "senti chi parla" è questione di lotta di classe. (o di popoli che inquinando, come noi non ci siamo preoccupati di fare in passato, vogliono arrivare al nostro benessere).
e per chi vorrebbe mangiarsi una bistecca inquinante senza vedersela diventare un lusso ascoltando le lamentele di chi poi se ne frega di prendere l'aereo inquinante perchè guai a rinunciare a visitare il mondo. Sai, fa un po' strano.

Così come lamentarsi del problema di quanto inquina la costruzione di un Data Center ma con quel Data Center ci vive meglio.
Dòni, sa tirìa e cul indrìa, la capela la'n va avantei / Donne, se tirate il culo indietro, la cappella non va avanti. BITLIS
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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2895 Messaggio da cicciuzzo »

Tra l'altro quelli del NO data center sono peggio dei gretini. Parlano totalmente senza cognizione di causa e portando argomenti privi di costrutto logico e scientifico, manco si trattasse di centrali nucleari.

Poi ovvio che è facile sbertucciarli quando usano video prodotti con l'AI per la loro causa.

Comunque geisha sa benissimo che è più facile un cambiamento individiale che sistemico, e questo fa capire quanto siano impossibili di fatto gli uni e gli altri..

Non si torna indietro da ciò che siamo e da ciò che siamo stati. Sempre considerando che sia colpa dell'uomo ciò che sta avvenendo.

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