Ah, beh. Se il discorso sull'effettiva probabilità di essere invasi dalla Russia oggi si basa su quello successo nel 1939 entrare nella Nato sarà stato molto utile. Non erano nella Nato nemmeno durante la guerra fredda (eppure l'invasione era molto più vicina nel tempo) ma si vede che oggi era molto più probabile. Ti hanno proprio fatto il lavaggio del cervello.GeishaBalls ha scritto: ↑07/10/2026, 21:39Ne sono sicuri i finlandesi, sarà un’altra popolazione che sbaglia avendo i pacifici russi come vicini. La propaganda bellicista del febbraio 2022 ha funzionato benissimo, hanno subito fatto entusiasticamente richiesta di aderire. Chissà perché pensano che i russi invadano le nazioni vicine, in fondo dopo la seconda guerra mondiale quando oltre alla Finlandia avevano invaso Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, sono stati solo in Ungheria, Praga, Georgia, Cecenia, Ucraina, per parlare solo di Europa.SoTTO di nove ha scritto: ↑07/10/2026, 21:20Contenti loro.
e poi quale sarebbe l'interesse russo nell'invadere la Finlandia. (prima della sua adesione?)
Improvvisamente perchè si scatena una disputa dall'altra parte dell'Europa, su un territorio "vitale" per la geopolitica russa tutto il mondo diventa attaccabile dal lupo cattivo? Tutti nella Nato, tutti nel bunker.
Sicuro che siano più protetti oggi? Sicuro che con questa deriva far parte della Nato sia oggi uno scudo come lo sembrava 10 anni fa? Sei di quelli che pensano che l'articolo 5 scatti veramente in ogni caso?
Non è che sia stata la propaganda bellicista a convincere il popolo finlandese del pericolo imminente facendolo diventare oggi un pericolo maggiore di quello che era in realtà?
Ripassare sui libri di Storia le invasioni russe della Finlandia nel 1939
Fa abbastanza ridere poi vedere come persone che si dicono illuminate sposino la linea della militarizzazione invece che del dialogo. Forse ci invaderanno, entriamo nella Nato e cuciamoci addosso la divisa da nemici. Molto di destra come linea politica.
Te pensa anche gli svedesi. Manco confinano con la Russia e si cagano sotto. Fortuna che sono entrati nella Nato. Questo li ha salvati. La prossima sarà la Svizzera altrimenti i russi si muoveranno come il cavallo sulla scacchiera e zac, fregati.










