Ed intanto Salieri ce sta a massacra con i sondaggi tipo IA IA oooo …
Insomma voi dei forum state a spaccar i bulbi dei peli peritonei delle attrici vere tipo t b o la pinkarellina e questi rincoglioniti dei social chi te fanno vincere nei sondaggi??
La Roccaforte ed Erika Bella!!
Sì vabbè ma quelli sono frippati quelli dei social non capiscono niente noi semo la semenza noi la scienza intanto nei social ce sono lor I Salieri i 30lance il biondo che ride come un felicitas
Questi sono posizionati sul settore non certo BW o altri forumisti che non li conosce nessun e la cui opinione non vale un cazzo x gli altri …
Sui social c è un porno d merda e l unica che lo cavalca bene il social è solo là nappola in mho
Il resto è praticamente un caratterista omologato tipo er brasiliano x intenderci
Mo se mette a fa l accademy pure Mimmo ci dopo er porno
A brasiliano riposate k
Ciai er pinolo!!!
Ultima modifica di docu il 03/08/2026, 16:21, modificato 1 volta in totale.
Voi date poca cosa dando cio' che possedete. E'quando donate voi stessi che donate veramente.
-Kahlil Gibran-
La censura ha cominciato in "tempi moderni" con l'invenzione del macchina da stampa (printing press).
E quelli che avevano una visione diversa di quello che si poteva scrivere o pensare pubblicavano libbri e scritture "underground".
Arriva la musica, stessa cosa -- non si potevano dire certe parole. Arriva il cinema - non puoi dire o mostrare certe cose. Non si puo' parlare di divorzio, stupro, crininalita', etc
C'e voluto fino alla fine degli anni 60 per abolire in un certo senso la censura dei film e ora abbiamo il porno.
Il problema oggi sono i "social media" - facebook, X, etc.
Cosa hanno fatto per l'umanita'? Creato degli imbecilli che non sanno ne leggere o scrivere.
Avete bisogno di sapere come si apre una scatola di ceci, vai a consultare You Tube!
Andate a parlare con i maestri e ti mostreranno i test e quaderni dei loro studenti. No ci crederete.
Non si legge piu', le biblioteche sonmo vuote. I negozi della biblioteca stanno chiudendo. I quotidiani sono quasi tutti on line ora.
Qualche anno fa, Google voleva pubblicare on line certi vecchi/antichi libbri che erano nelle bibioteche, e ci fu una ribellione
che in certi casi c'era il problema di "copyright". Immagini il "copyright" su un libbro scritto e pubblicato 150-200 anni fa, che si potevano
leggere nelle biblioteche, ma non a casa tua tramite l'internet.
Il vero problema a parte dei "social media" e l'ascesa del podcast. Chiunque ha $100-200 da spendere si crea un piccolo angolo del sottosuolo
di casa e si mette a dire stronzate per 1-2 ore al giorno a raccontare stupitaggini.
E siamo sorpresi che i nostri figli stanno sul telefonino/social media 6-8-10 ore al giorno. La censura dell'internet e' il problema dite voi?
Quasi tutti i paesi creano leggi per bloccare "minorenni" ad accedere certi siti (porno), come se fosse quello il problema.
Un tizio pazzo al capo del governo che racconta stronzate e bugie tutti i giorni (e ha il suo proprio social media!). Perche' non censurano/bannano quello?
Chi di noi/voi non ha avuto la possibilita' 10-20-30-40 anni fa a frugare nelle cose di vostro zio, padre, nonno per qualche libbro,
rivista, video... nella "ricerca" della vostra educazione sessuale personale? Avete/abbiamo delle "cicatrici" per averli visto, letto?
Scommetto a quei anziani di una certa eta' che frequentano questo sito, che si ricordano dei tempi in cui non si trovavano le rivistie Playboy o Penthouse
nei magazzini.
I genitori oggi fanno una crisi che le scuole desiderano creare dei corsi per la "sex education" per i loro studenti. Insistono che quello e' il compito loro, ma
invece non fanno niente. Vogliono bannare certi libbri (scandalosi nel loro senso!) dall scuole... Dove e' la censura?
E noi parliamo qui della censura dell'internet?
Alle 10 di mattina, alle 3 di sera, alle 6 di sera rete televisive parlano di cose, fanno vedere delle cose e usano parolacce che bambini di una certa' eta' non dovrebbero vedere o sentire.
L'internet non e' il problema, e' la societa' che non sa dove mettere i freni o controlli.
I genitori non sanno cosa fare e quelli che "governano" fanno le regole che pensano che sono buone.
Ed intanto Salieri ce sta a massacra con i sondaggi tipo IA IA oooo …
Insomma voi dei forum state a spaccar i bulbi dei peli peritonei delle attrici vere tipo t b o la pinkarellina e questi rincoglioniti dei social chi te fanno vincere nei sondaggi??
La Roccaforte ed Erika Bella!!
Sì vabbè ma quelli sono frippati quelli dei social non capiscono niente noi semo la semenza noi la scienza intanto nei social ce sono lor I Salieri i 30lance il biondo che ride come un felicitas
Questi sono posizionati sul settore non certo BW o altri forumisti che non li conosce nessun e la cui opinione non vale un cazzo x gli altri …
Sui social c è un porno d merda e l unica che lo cavalca bene il social è solo là nappola in mho
Il resto è praticamente un caratterista omologato tipo er brasiliano x intenderci
Mo se mette a fa l accademy pure Mimmo ci dopo er porno
A brasiliano riposate k
Ciai er pinolo!!!
Ballata della Censura col Culo di Vetro
Censura, gran culona col culo di cristallo,
predichi dal pulpito montata sopra un gallo.
Ogni parola ti pare un attentato al decoro,
ma davanti ai potenti ti sciogli come oro.
«Pensate alle nostre madri!» strepiti col fiatone,
come un sagrestano ubriaco a fine processione.
Le nostre madri, intanto, sparecchiano e ridono forte:
«Le cazzate solenni son la ginnastica della morte.»
I nonni alzano il fiasco, con la dentiera in festa:
«Abbiamo visto papi con più fango che testa.
Il peccato più grosso, figli miei, non è scopare:
è rompere i coglioni e poi voler pontificare.»
I cagnolini, filosofi dell'odore e del fango,
pisciavano sui codici con impeccabile rango.
Mai uno che abbaiasse: «Coprite quella coscia!»
Solo gli uomini inventano la vergogna... e poi ci sguazzano a mollo.
La Pornografia arrivò in piazza vestita da buffona,
con una risata fragorosa e una tromba stonata.
«Io non vi obbligo a nulla» disse facendo un inchino,
«ma voi mi regalate pubblicità ogni mattino.»
Ed ecco Mario Salieri, oste del cinematografo profano,
che serve pellicole invece del vino paesano.
Le attrici passano in scena, bersagli e regine insieme:
chi le fischia di giorno, di notte ne sogna il nome.
Il censore, paonazzo come un tacchino lesso,
grida: «Che scandalo! Che schifo! Che eccesso!»
Ma sotto la tonaca dell'indignazione permanente
gli frulla più fantasia che a tutta la restante gente.
Dal camposanto esce uno scheletro con la mascella storta,
si accende un sigaro coi registri della Morte.
I vermi fanno il coro, il corvo dirige l'orchestra,
e il becchino distribuisce applausi con la pala destra.
«La morale!» urla ancora quel trombone spelacchiato.
Lo interrompe un teschio: «Hai finito il fiato?
Hai censurato libri, quadri, risate e bestemmie,
ma non hai mai tappato la fogna delle tue scemenze.»
Così brindiamo al vino, alla satira e alla ragione,
che puzzano meno della tua predicazione.
Perché chi teme una parola come fosse una pestilenza
ha già trasformato il cervello
nel cesso monumentale della propria coscienza.
Capacità di influenzare!!!
Speriamo che mettano il divieto anche di guardare La7. e non solo per i minori. Che sia meglio di un social chi l'ha deciso?
Veramente questa pretesa di voler governare la verità è patetica. Come patetico è l'esempio dei video di Vannacci.
Geisha vuole sapere se li ha fatti lui o c'è dietro belzebù!!!
Proteggere gli adulti. Ma che cazzo mi tocca leggere.
Esiste la Rete bisogna farsene una ragione. è un Bar moderno. Non mi sembra che al tempo ci fosse una regolamentazione su come difendere gli adulti da cosa uno raccontava nel Bar dopo aver bevuto. (o se tipi come Geisha anche da sobri).
Bella cosa essere scemi e non saperlo, non c’è nemmeno bisogno di bere.
Sulle TV ci sono leggi per chi le possiede, c’è la par condicio in tempi di elezioni, l’editore è responsabile delle cose che ci appaiono sopra e se minaccia, vilipende o ingiuria qualcuno ne paga il prezzo. Questo Vale anche per la Stampa, e pensa un po’, non vale ancora per i Social.
Porca troia, voler negare l’evidenza è bizzarro, torna all’idea che non ti interessa il contenuto, ripeto che non sei informato ma non lo vuoi essere e continua a chiederti cosa direbbe la sinistra in merito
Sulle TV ci sono leggi per chi le possiede, c’è la par condicio in tempi di elezioni, l’editore è responsabile delle cose che ci appaiono sopra e se minaccia, vilipende o ingiuria qualcuno ne paga il prezzo. Questo Vale anche per la Stampa, e pensa un po’, non vale ancora per i Social.
Porca troia, voler negare l’evidenza è bizzarro, torna all’idea che non ti interessa il contenuto, ripeto che non sei informato ma non lo vuoi essere e continua a chiederti cosa direbbe la sinistra in merito
Stai confondendo la responsabilità editoriale con la responsabilità giuridica. TV e giornali hanno un regime editoriale diverso, grazie al cazzo che paga l'editore, è lui insieme al direttore del giornale che decidono cosa mandare in onda/pubblicare prima che questo venga diffuso. Sui social zukkenbergh certamente non sa in anticipo cosa pubblicherà 1 dei vari mille miliardi di coglioni che popolano la sua piattaforma. Ma questo non significa che sui social non paghi il prezzo. Esiste un sistema che prende atto di cosa pubblichi. Chi diffama, minaccia o commette altri illeciti sui social è sempre perseguito. La differenza è nel tipo di responsabilità, non nella sua assenza
Comunque nonno Mario Salieri che prende a pakkeri grazie ai social ed alla AI le deduzioni giorgiograndiane sull hard sarebbe davvero da censurare!
Le nicchie, il sud, i mercati … troppi concetti intanto nonno Mario c é mentre tutto i porno d essai da voi preferiti i vs Roby bianchi ad esempio o quello americano che scriveva all inizio dove sono ?
Ci postate il link del profilo social che vorremmo esercitar il diritto di critica o di cronaca please?
Ps Garga fossi in Piemonte serata iper alcolica da Vittorione con selvaggina … tutti uccelli grigliati e niente patate ! Al massimo bietole! Nviatiamo pure quell altro pallone gonfiato piemontese il pipino che nn lo sento da un po lazzo d fine ha fatto ? Perché nn si mostra più in giro ? Malcom topogigio c è e lui è zio Remigio k fine hanno fatto??
Voi date poca cosa dando cio' che possedete. E'quando donate voi stessi che donate veramente.
-Kahlil Gibran-
Sulle TV ci sono leggi per chi le possiede, c’è la par condicio in tempi di elezioni, l’editore è responsabile delle cose che ci appaiono sopra e se minaccia, vilipende o ingiuria qualcuno ne paga il prezzo. Questo Vale anche per la Stampa, e pensa un po’, non vale ancora per i Social.
Porca troia, voler negare l’evidenza è bizzarro, torna all’idea che non ti interessa il contenuto, ripeto che non sei informato ma non lo vuoi essere e continua a chiederti cosa direbbe la sinistra in merito
Stai confondendo la responsabilità editoriale con la responsabilità giuridica. TV e giornali hanno un regime editoriale diverso, grazie al cazzo che paga l'editore, è lui insieme al direttore del giornale che decidono cosa mandare in onda/pubblicare prima che questo venga diffuso. Sui social zukkenbergh certamente non sa in anticipo cosa pubblicherà 1 dei vari mille miliardi di coglioni che popolano la sua piattaforma. Ma questo non significa che sui social non paghi il prezzo. Esiste un sistema che prende atto di cosa pubblichi. Chi diffama, minaccia o commette altri illeciti sui social è sempre perseguito. La differenza è nel tipo di responsabilità, non nella sua assenza
Riprenditi, non ti perdere anche tu
L’utente Sottodinove parlava delle tv (La7 nello specifico) che hanno diritto di dire tutto mentre io vorrei mettere il bavaglio ai social. Tu stai dicendo che i social non hanno questa responsabilità perché impossibilitati a sapere chi sono i milioni di utenti.
Riprenditi stai dicendo anche tu che :
1) le tv e la Stampa sono più controllate dei social
2) che i social hanno il paravento della mancata identificazione certa degli utenti
Aggiungo:
3) per aprire un conto in banca o prendere una sim bisogna identificarsi. E si può fare online
Ergo: se in Italia ed in Europa ai social fosse richiesta l’identificazione degli utenti si potrebbe dire che ognuno torna ad essere responsabile di ciò che scrive
Per essere identificabili come persona fisica univoca non è necessario dare disclosure della propria identità al pubblico
Sulle TV ci sono leggi per chi le possiede, c’è la par condicio in tempi di elezioni, l’editore è responsabile delle cose che ci appaiono sopra e se minaccia, vilipende o ingiuria qualcuno ne paga il prezzo. Questo Vale anche per la Stampa, e pensa un po’, non vale ancora per i Social.
Porca troia, voler negare l’evidenza è bizzarro, torna all’idea che non ti interessa il contenuto, ripeto che non sei informato ma non lo vuoi essere e continua a chiederti cosa direbbe la sinistra in merito
Stai confondendo la responsabilità editoriale con la responsabilità giuridica. TV e giornali hanno un regime editoriale diverso, grazie al cazzo che paga l'editore, è lui insieme al direttore del giornale che decidono cosa mandare in onda/pubblicare prima che questo venga diffuso. Sui social zukkenbergh certamente non sa in anticipo cosa pubblicherà 1 dei vari mille miliardi di coglioni che popolano la sua piattaforma. Ma questo non significa che sui social non paghi il prezzo. Esiste un sistema che prende atto di cosa pubblichi. Chi diffama, minaccia o commette altri illeciti sui social è sempre perseguito. La differenza è nel tipo di responsabilità, non nella sua assenza
Riprenditi, non ti perdere anche tu
L’utente Sottodinove parlava delle tv (La7 nello specifico) che hanno diritto di dire tutto mentre io vorrei mettere il bavaglio ai social. Tu stai dicendo che i social non hanno questa responsabilità perché impossibilitati a sapere chi sono i milioni di utenti.
Riprenditi stai dicendo anche tu che :
1) le tv e la Stampa sono più controllate dei social
2) che i social hanno il paravento della mancata identificazione certa degli utenti
Aggiungo:
3) per aprire un conto in banca o prendere una sim bisogna identificarsi. E si può fare online
Ergo: se in Italia ed in Europa ai social fosse richiesta l’identificazione degli utenti si potrebbe dire che ognuno torna ad essere responsabile di ciò che scrive
Per essere identificabili come persona fisica univoca non è necessario dare disclosure della propria identità al pubblico
No. Ha scritto che i social non hanno responsabilità perché non impongono una linea editoriale e NON sanno cosa un account andrà a pubblicare prima che venga pubblicato
L’unico comunista o marxista buono, è quello in una tomba senza nome
--
Linegoco: "...e se anche fosse (il fallimento della produzione pornografica) chi se ne importa? Nessuno sano di mente si mette a pagare qualcuno solo perché altrimenti fallisce...è ridicolo, ci si dovrebbe impoverire per arricchire altri?"
--
"Usare questo o quello studio come bandiera per sostenere una tesi piuttosto che l'altra è sbagliato."
--
Oscar: Quello che i miei studi non mi hanno ancora detto con certezza e’ se sono gli italiani a generare PD (senza articolo davanti come sinonimo di sostanza di scarto) o se e’ il PD a generare gli italiani.
Sulle TV ci sono leggi per chi le possiede, c’è la par condicio in tempi di elezioni, l’editore è responsabile delle cose che ci appaiono sopra e se minaccia, vilipende o ingiuria qualcuno ne paga il prezzo. Questo Vale anche per la Stampa, e pensa un po’, non vale ancora per i Social.
Porca troia, voler negare l’evidenza è bizzarro, torna all’idea che non ti interessa il contenuto, ripeto che non sei informato ma non lo vuoi essere e continua a chiederti cosa direbbe la sinistra in merito
Stai confondendo la responsabilità editoriale con la responsabilità giuridica. TV e giornali hanno un regime editoriale diverso, grazie al cazzo che paga l'editore, è lui insieme al direttore del giornale che decidono cosa mandare in onda/pubblicare prima che questo venga diffuso. Sui social zukkenbergh certamente non sa in anticipo cosa pubblicherà 1 dei vari mille miliardi di coglioni che popolano la sua piattaforma. Ma questo non significa che sui social non paghi il prezzo. Esiste un sistema che prende atto di cosa pubblichi. Chi diffama, minaccia o commette altri illeciti sui social è sempre perseguito. La differenza è nel tipo di responsabilità, non nella sua assenza
Riprenditi, non ti perdere anche tu
L’utente Sottodinove parlava delle tv (La7 nello specifico) che hanno diritto di dire tutto mentre io vorrei mettere il bavaglio ai social. Tu stai dicendo che i social non hanno questa responsabilità perché impossibilitati a sapere chi sono i milioni di utenti.
Riprenditi stai dicendo anche tu che :
1) le tv e la Stampa sono più controllate dei social
2) che i social hanno il paravento della mancata identificazione certa degli utenti
Aggiungo:
3) per aprire un conto in banca o prendere una sim bisogna identificarsi. E si può fare online
Ergo: se in Italia ed in Europa ai social fosse richiesta l’identificazione degli utenti si potrebbe dire che ognuno torna ad essere responsabile di ciò che scrive
Per essere identificabili come persona fisica univoca non è necessario dare disclosure della propria identità al pubblico
No. Ha scritto che i social non hanno responsabilità perché non impongono una linea editoriale e NON sanno cosa un account andrà a pubblicare prima che venga pubblicato
Come le tv non sanno cosa dirà un ospite ad una trasmissione in diretta
Se i social potranno sapere chi ha pubblicato un contenuto illegale avrebbero la responsabilità di identificare i responsabili e rimuovere i contenuti segnalati come illegali. La responsabilità della diffamazione (ad esempio) rimarrebbe al responsabile dei contenuti
Tanto per vedere se esiste il problema di Stati esteri che influenzano la discussione politica in Italia. E questo salta fuori perché “ la pagina annuncia di aver partecipato a un bando del Dipartimento di Stato americano. Il progetto – intitolato Developing Civilizational Bonds, Democratic Resilience and Rule of Law in Europe – mette sul piatto fino a 3 milioni di dollari.”
Immagino che in Russia o in Cina non ci sia nessun rimasuglio di trasparenza che permette di vedere i fondi stanziati
Il problema della censura dei social ce l ha chi campa con materiale x adulti - corpo etc
Chi frigge melanzane non se ne frega proprio anzi le pornizza “vedete come apro le melanzane come una mela”?
E farsi tutte ste pippe altrui x niente davvero non saprei a che pro ??
Smettiamola co sta retorica del web di resistenza che avete rotto i coglioni! Siamo di destra pure noi come L
Essenza del pornoattore …
Hai il cazzone ? Bene puoi iniziare a ragionare
Hai il pipino? Accomodate pure in panchina …
Oggi è così che va! Non puoi proprio consentirti d ignorare i social quali presidi insostituibili per dimostrare chi sei etc etc e si capisce subito se uno è solido o è un po di merdaglia a cineseria che un po d uso e ti smantella
Ultima modifica di docu il 04/08/2026, 11:24, modificato 1 volta in totale.
Voi date poca cosa dando cio' che possedete. E'quando donate voi stessi che donate veramente.
-Kahlil Gibran-
Stai confondendo la responsabilità editoriale con la responsabilità giuridica. TV e giornali hanno un regime editoriale diverso, grazie al cazzo che paga l'editore, è lui insieme al direttore del giornale che decidono cosa mandare in onda/pubblicare prima che questo venga diffuso. Sui social zukkenbergh certamente non sa in anticipo cosa pubblicherà 1 dei vari mille miliardi di coglioni che popolano la sua piattaforma. Ma questo non significa che sui social non paghi il prezzo. Esiste un sistema che prende atto di cosa pubblichi. Chi diffama, minaccia o commette altri illeciti sui social è sempre perseguito. La differenza è nel tipo di responsabilità, non nella sua assenza
Riprenditi, non ti perdere anche tu
L’utente Sottodinove parlava delle tv (La7 nello specifico) che hanno diritto di dire tutto mentre io vorrei mettere il bavaglio ai social. Tu stai dicendo che i social non hanno questa responsabilità perché impossibilitati a sapere chi sono i milioni di utenti.
Riprenditi stai dicendo anche tu che :
1) le tv e la Stampa sono più controllate dei social
2) che i social hanno il paravento della mancata identificazione certa degli utenti
Aggiungo:
3) per aprire un conto in banca o prendere una sim bisogna identificarsi. E si può fare online
Ergo: se in Italia ed in Europa ai social fosse richiesta l’identificazione degli utenti si potrebbe dire che ognuno torna ad essere responsabile di ciò che scrive
Per essere identificabili come persona fisica univoca non è necessario dare disclosure della propria identità al pubblico
No. Ha scritto che i social non hanno responsabilità perché non impongono una linea editoriale e NON sanno cosa un account andrà a pubblicare prima che venga pubblicato
Come le tv non sanno cosa dirà un ospite ad una trasmissione in diretta
Se i social potranno sapere chi ha pubblicato un contenuto illegale avrebbero la responsabilità di identificare i responsabili e rimuovere i contenuti segnalati come illegali. La responsabilità della diffamazione (ad esempio) rimarrebbe al responsabile dei contenuti
Tv e social non hanno lo stesso sviluppo con il pubblico.
I giornali sono più attinenti per fare un paragone ma sono comunque lontanissimi a livello di logica, il paragone sarebbe comunque bacato
“ rimuovere i contenuti segnalati come illegali”
Segnalato da chi? Dalla lesbica panzona a cui hanno detto di fare dieta?
I social già rimuovono i contenuti segnalati sia come illegali che quelli contro le policy della piattaforma. Per gli illegali non dovrebbero finché non c’è una sentenza che li dichiara tali. Infatti quando i giornalisti vengono querelati per quello che scrivono, gli articoli restano online fino alla sentenza.
I social allo stesso modo segnalano gli account che postano contenuti illegali alle autorità, (ma non quelli che violano le policy, giustamente)
Quello che tu auspichi è fare censura a priori di ciò che è controverso, invece di lasciare a chi di dovere (un giudice) di decidere.
L’unico comunista o marxista buono, è quello in una tomba senza nome
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Linegoco: "...e se anche fosse (il fallimento della produzione pornografica) chi se ne importa? Nessuno sano di mente si mette a pagare qualcuno solo perché altrimenti fallisce...è ridicolo, ci si dovrebbe impoverire per arricchire altri?"
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"Usare questo o quello studio come bandiera per sostenere una tesi piuttosto che l'altra è sbagliato."
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Oscar: Quello che i miei studi non mi hanno ancora detto con certezza e’ se sono gli italiani a generare PD (senza articolo davanti come sinonimo di sostanza di scarto) o se e’ il PD a generare gli italiani.
sono bei cavalli di battaglia ma inattuabili per le ragioni evidenziate da azzopass. come fai a fare un controllo preventivo, ma anche a posteriori, su decine di milioni di utenti? ma poi la linea censoria chi la decide ? un tribunale o un piccolo fan del cambiamento climatico o di chi avversa le critiche ad Elodie che non scopa più gli uomini? il discrimine è troppo aleatorio e la moltitudine degli ambiti enormi. Ogni tanto qualche mio conoscente viene bannato da facebook, immagino dietro segnalazione. quasi sempre si tratta di persone miti e assolutamente mai fuori le righe. che cazzo avranno scritto o postato di sconveniente? ve lo dico, nulla nel 99% dei casi. lasciate scrivere e postare a tutti, non togliete niente a nessuno. chi ha da offendersi si attacca al cazzo. a meno che non ci sia il solito doppiopesismo, per cui le critiche alla Carfagna o alla Boschi erano lecite, quelle alla Bindi o alla Schlein no.
Il sentimento più sincero rimane sempre l'erezione
Abbiamo tracciato 10 anni fa la strada delle hard accademy senza avere nemmeno un “grazie” mo ci mettiamo ad aiutare ancora il mondo dell hard a gratisssss?
Cavatevela da soli a sconfiggere la censura ed a fare nel contempo marketing …
Sarei proprio curioso di come trasformino una suora in puttana …
Voi date poca cosa dando cio' che possedete. E'quando donate voi stessi che donate veramente.
-Kahlil Gibran-