Anche Scalfaro era di destra, ed ha fatto tutta la vita l’anticomunista. C’è l’equivoco di metterlo a sinistra perché non assoggettato al puttaniere di Arcore, che un estremista cattolico come lui non poteva sopportareDrogato_ di_porno ha scritto: ↑15/05/2026, 9:21bè non è che coi presidenti di destra fossero rose e fiori. con Giovanni Leone (scandalo Lockeed e nepotismo) era il periodo peggiore degli anni di piombo (caso Moro) e con Cossiga abbiamo avuto tangentopoli e stragi di mafia proprio a cavallo dell'elezione con Scalfaro)OSCAR VENEZIA ha scritto: ↑15/05/2026, 2:42Napolitano l’ho trovato vergognoso e’ stato palesemente pro-europa e pro-estero a detrimento dell’Italia.Scalfaro faceva anche ridere , l’episodio della signora in décolleté apostrofata malamente e assimilata ad una bestia la dice lunga sull’ethos dei cattocomunisti. Mattarella e’ vacillato anche nell’episodio del suo collaboratore che in pizzeria fece commenti riservati captati e riferiti da astanti.
Da tempo mi sono convinto che il presidente della Repubbkica è uno snodo decisivo in Italia, che l’opinione pubblica non ha ben messo a fuoco. Non così naif le sinistre che finora l’hanno spuntata sempre. In pratica forzando un po la mano, possiamo dire di essere una repubblica presidenziale visti i ruoli di capo delle forze armate e della magistratura che il PdR avoca a sé. Solo che il capo dello Stato non è eletto dalla sovranità popolare, ma in genere da Renzi. La Repubblica. Non cambia mai compiutamente pelle finché c’è uno di questi presidenti di formazione cattocomunista. Ai voglia a dire che le sinistre sono all’opposizione c’è sempre questa spada di Damocle che condiziona e detta la rotta nei momenti storici e fornendo un suo sempiterno colore alla Repubblica.
Adesso che sarebbe ora di avere un Presidente con una formazione culturale meno bizantina si rimedia con uno che e’ transiitato nel pd per purificarsi ed ovviamente e’ cattolico. Come si spiega che un vecchio arnese democristiano come Gianferdinando Casini operi questa transumanza nel Pd se non come un tentativo di acquisire tutte le benemerenze necessarie per assurgere alla carica. Napolitano o Scalfaro non hanno avuto bisogno di passare qualche anno in Forza Italia. Comunque se l’alternativa poteva essere Letta Gianni meglio Casini , molto turandosi il naso. I Letta , di famiglia sono quinte colonne di potenze straniere, non concepiscono il servizio all’Italia. Altra alternativa sentita in giro, il Pera, altro grande ambiguo.
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Re: [O.T.] La peggiore sinistra del mondo
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Re: [O.T.] La peggiore sinistra del mondo
Il mio post aveva un altro respiro che non e’ stato colto.Drogato_ di_porno ha scritto: ↑15/05/2026, 9:21bè non è che coi presidenti di destra fossero rose e fiori. con Giovanni Leone (scandalo Lockeed e nepotismo) era il periodo peggiore degli anni di piombo (caso Moro) e con Cossiga abbiamo avuto tangentopoli e stragi di mafia proprio a cavallo dell'elezione con Scalfaro)
Mi riferivo all’ immobilismo dell’Italia e all’irriformabilita’ della Repubblica.
Riforme particolarmente incisive , quelle che non piacciono alla sinistra, o scelte drastiche vengono inibite dalla presenza di presidenti della repubblica che sono consustanziali all’impianto costituzionale ed al sistema di poteri che ne dipende.
Non avrei mai detto la banalità’ che con Leone e a Cossiga non c’erano problemi di cronaca o cronaca politica, che poi il PdR c’entra fino ad un certo punto. A me non interessa che una persona sia nominalmente di destra mi interessa che faccia certe cose . Fare presidente della Repubblica Tajani o Lupi serve a molto poco.
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Re: [O.T.] La peggiore sinistra del mondo
Era abbastanza scontato anche il tuo finire di parlare di vittimismo. Ogni volta che non si può negare un comportamento da censurare ecco che si sposta l'attenzione su un presunto vittimismo (sempre e solo di destra).
è proprio il passaggio "ci dobbiamo tenere la Meloni" che è sbagliato non le sue opinioni in merito. Il fatto che consideri quel "rischio" figlio dell'inadeguatezza del PD sono cazzi suoi. (loro, intendo la tavolata).
Per un elettore di CDX sentire un collaboratore del PDR dispiacersi che potrebbe rivincere la Meloni non è vittimismo è incredulità. Che se lo tenesse per se perchè anche solo ipotizzare che siano le opinioni del suo "datore di lavoro" mina la democrazia. e il problema di questo quaquaraquà ce l'ha Mattarella non chi si chiede se 2+2 fa 4 ascoltando il cicciuzzo politicante con una carica istituzionale così delicata. (dato che il suo datore di lavoro è il simbolo del garantismo)
P.s. Puoi anche continuare a non capirlo, mi aspetto anche questo.
è proprio il passaggio "ci dobbiamo tenere la Meloni" che è sbagliato non le sue opinioni in merito. Il fatto che consideri quel "rischio" figlio dell'inadeguatezza del PD sono cazzi suoi. (loro, intendo la tavolata).
Per un elettore di CDX sentire un collaboratore del PDR dispiacersi che potrebbe rivincere la Meloni non è vittimismo è incredulità. Che se lo tenesse per se perchè anche solo ipotizzare che siano le opinioni del suo "datore di lavoro" mina la democrazia. e il problema di questo quaquaraquà ce l'ha Mattarella non chi si chiede se 2+2 fa 4 ascoltando il cicciuzzo politicante con una carica istituzionale così delicata. (dato che il suo datore di lavoro è il simbolo del garantismo)
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Dòni, sa tirìa e cul indrìa, la capela la'n va avantei / Donne, se tirate il culo indietro, la cappella non va avanti. BITLIS
Quando la fatica supera il gusto e ora di lasciar perdere la Patacca e attaccarsi al lambrusco. Giacobazzi
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