si è già detto 1000 volte pan, volevano bloccare gli accordi di abramo (e finora ci stanno riuscendo):
https://it.wikipedia.org/wiki/Accordi_di_Abramo
https://en.wikipedia.org/wiki/Abraham_Accords
questi ultimi implicavano la fine della questione palestinese (ridotta a mera questione di welfare) e la normalizzazione dei rapporti tra israele e i paesi del golfo. in questo modo hamas avrebbe perso la ragione stessa della sua esistenza (stato di guerra permanente con israele). hamas aveva tutto l'interesse a compiere l'attentato, e hanno sacrificato coscientemente le vittime della reazione israeliana
Israle sapeva?? è la stessa domanda che ci si è posti dopo l'11 settembre. anch'io fatico a creder che nessuno sapesse ma la questione è (imho) irrilevante perchè quel che conta è l'uso strumentale che viene fatto degli attentati. vista la sua posizione interna, a Netanyahu ha fatto comodo per creare uno stato di eccezione permanente e restare in sella al potere. a isrele hamas è sempre tornata utile (molto più dell'OLP) perchè rappresenta quel "nemico impresentabile" da combattere all'infinito. in passato israele ha addirittura finanziato e sostenuto hamas contro la stessa OLP (documentato da fonti occidentali).
tutto questo però riguarda la dimensione regionale del conflitto. come in Ucraina, sullo fondo c'è lo scontro globale. dietro alla triade houthi-hamas-hezbollah ci sono a cascata iran, russia e cina.
è la dimensione globale dello scontro che preoccupa, non quella regionale di cui fino a ieri non importava a nessuno. mi sembra evidente la differenza fra la stuazione attuale con quella di 10-20 anni fa, e sarà sempre peggio.






