hermafroditos ha scritto: ↑14/12/2024, 11:50
L'idea di Israele come Stato Sovrano è molto labile, soprattutto ora che lo stesso organismo che ne legittimò la fondazione - ovvero le Nazioni Unite - è considerato antisemita.
Non penso che si autoannulleranno da soli.
hermafroditos ha scritto: ↑14/12/2024, 11:57
Eh pazienza, fatto sta che non mi pare di aver visto manifestazioni pro-Israele nella stessa misura in cui si sono viste quelle pro-Palestina.
Infatti è un peccato. Ci sono ancora decine di ostaggi nelle mani di Hamas e migliaia di israeliani non possono ancora tornare nelle loro case vicino al confine con Gaza e Libana, ma di loro non frega un cazzo qui nel viziato Vecchio Continente.
hermafroditos ha scritto: ↑14/12/2024, 11:57
Per quanto alcuni di loro possano avere la sindrome dello Zio Tom
Non capisco perché tu debba trattarli come idioti. Le persone possono fare valutazioni soggettive e indipendenti senza essere costrette da chissà quale male oscuro che aleggia sulle loro teste. È il solito paradosso dei progressisti che, nel voler mostrare solidarietà verso le "categorie" sfortunate, finiscono per trattarle con condiscendenza.
hermafroditos ha scritto: ↑14/12/2024, 11:57
molti sono decisamente solidali nei confronti di quelli che non vivono in Israele propriamente detto, anche perché non è che se la passino da Dio. La discriminazione sistemica di fatti esiste.
Infatti non ho detto che appoggino Netanyahu o i governi israeliani a prescindere: ho detto che non simpatizzano per Hamas e non vogliono avere nulla a che fare con l'islamismo. Gaza non era un'isola felice prima del 7 ottobre, e vorrei ricordare che quando Hamas ha vinto le elezioni nel 2007 ha assassinato, spesso in modo brutale, i membri di Fatah. I palestinesi di Gaza odiano legittimamente gli israeliani ma da qui a dire che appoggino i loro carcerieri in maniera omogenea ce ne vuole, così come ce ne vuole per dire che dopo questo ultimo anno abbiano ancora voglia che un gruppo di manigoldi dica loro di ribellarsi contro i malvagi vicini. Il 7 ottobre non è stata una reazione ad un'occupazione (ma quale, poi? Gli israeliani se ne erano andati nel 2007): è stata una serie di barbare stragi commesse sia per il gusto di farlo, sia per suscitare l'ovvia reazione militare e scatenare un'Intifada, un intervento di altre potenze - Iran, Siria, Libano ecc. - e un generale isolamento degli odiati "sionisti". Nulla di tutto questo è avvenuto: l'Iran ha preso un sacco di schiaffi, il regime di Assad si è squagliato, in Cisgiordania non c'è stata una sollevazione generale ed Hezbollah ha preso pure così tanti schiaffi da dover stipulare una tregua. Non esiste una parte giusta della storia, stacce.