Tutto si basa anche sull’idea che la temperatura, in una determinata era geologica, abbia sbalzi di +/- 1.5 gradi, il che non è del tutto dimostrabile e dimostrato con certezza (infatti recenti studi hanno dimostrato che all’interno di una era geologica la temperatura può cambiare anche di 7-8 gradi). Stessa cosa anche per la concentrazione di CO2, che è cambiata senza motivazioni apparenti.GeishaBalls ha scritto: ↑17/07/2026, 6:49Riepiloghiamo:giorgiograndi ha scritto: ↑16/07/2026, 18:51Dico solo che l’acqua più calda in superficie non è sicuramente l’unica causa del cambio di ecosistema.GeishaBalls ha scritto: ↑16/07/2026, 17:51Dire che la temperatura del mare è cambiata PER COLPA (cioè a causa) della temperatura del mare che è cambiata non è una spiegazione, è come quando dicono che qualcuno è morto per arresto cardiaco.
Il Cambiamento Climatico è un sintomo, non una causa. Non è “colpa del cambiamento climatico”, proprio perché stiamo solo dicendo che il clima sta cambiando, le cause sono altre (*) e hanno effetti diversi in varie parti del mondo e vedo ora anche del mar Tirreno.
(*) le cause sono note e studiate da anni. Gli effetti macro sono più o meno confermati magari a livello micro sono più difficili da stimare con precisione.
Dico che invece ê probabile che la CO2 contenuta nel mare (un botto), sia parte della causa dell’acqua che ê più calda (ma lo è anche il vento, al pomeriggio in Toscana lo scirocco alza la temperatura del mare di almeno 5 gradi, lo vedo io da 4 giorni come lo vedevo 20 anni fa.)
Il cambio di ecosistema non è dovuto solo al cambio di temperatura, ci sono altri fattori legati alla chimica e al livello di salsedine, ma nessuno ne vuole mai parlare, il che è un problema cazzo.
- le temperature cambiano, c’è un cambiamento del clima così evidente che ce ne accorgiamo anche senza misurazione scientifica. Le cause sono l’aumento enorme di CO2 (ed altri elementi) in atmosfera. Che il clima cambi fino a pochi anni fa ne dubitavano tanti ma tanti, nonostante la scienza avesse detto tutto quello che c’era da capire. Ora lo nega solo qualche freak ma non è che tre anni fa mancassero evidenze
- Le cause di questo aumento di temperature lo si collega alla CO2 che arriva in atmosfera bruciando combustibili fossili perché il cambiamento è così drastico e repentino che non si può pensare ai normali cicli naturali. Negare la causa del cambiamento lo fa qualche azzeccagarbugli, dicendo che 420 ppm di co2 in atmosfera c’era già stato e la natura non si è estinta (spoiler: sì, c’era stato nel Pliocene, e non c’era l’uomo 5 milioni di anni fa)
E qui arriviamo al punto:
- il cambiamento climatico è l’unico motivo di preoccupazione ambientale? No, certo che no. Ad esempio il “particolato fine” in pianura padana causa 40.000 morti premature, e la Goletta verde di Legambiente monitora la qualità delle acque balneabili.
Purtroppo la retorica sull’ambiente è la protezione è inquinata anch’essa, e quello che dovrebbe essere un tema anche molto di destra (la vita naturale, la protezione della terra dei padri, la tradizionale vita nella natura selvaggia) è lasciato in mano a figure improbabili come Bonelli, quello che si vanta di non avere il condizionatore
Da aggiungere e far notare è che l’Europa non è stata immune da cambiamenti repentini di temperatura in tempi recenti (come sia ai tempi dei romani che nel medioevo), e rimane il posto nel mondo dove la temperatura è cambiata di più negli ultimi anni.
Magari la posizione è conformazione del territorio la rende più coinvolta in cambi dí temperatura, oppure ne è la causa stessa.
La verità è che ormai nessuno vuole più studiare il fenomeno seriamente, c’è una sola idea.
L’idea “più CO2 = più alta ê la temperatura” non fa apparentemente una grinza, ma non sarebbe la prima volta che una grossa parte della comunità scientifica sbagli a mettere insieme i pezzi di un puzzle dimenticando o ignorando quelli importanti.
Ci dovrebbe essere studio e confronto, cosa che manca totalmente.


