A me è sempre più chiaro che vivi di trenini mentali fantasiosi, e pur di evitare che qualcuno metta i puntini sulle “i” sulle stronzate che scrivi. Parli di “finanza” ed “economia reale” senza capirne un emerito cazzo, facendo paragoni ridicoli e completamente campati in aria.estdipendente ha scritto: ↑23/05/2026, 16:16e chi ha parlato degli americani? e’ evidente che mi riferisco a chi ha la sfiga di nascere in un paese povero. provo a riformulare per il nostro intelligentone: se nasci in Europa o negli Stati Uniti e hai il problema del prezzo del pane o del pieno di benzina faresti bene a chiederti “chi e’ il coglione”.
mi e’ sempre piu’ chiaro perche’ tu non capisca.
Hai tirato fuori dal cilindro il mercato azionario tech USA come se la bolla di qualche azienda tecnologica potesse rappresentare la situazione economica reale delle persone. Come se quattro mitomani che giocano a fare gli analisti online potessero spostare gli equilibri economici del mondo.
In più citi la povertà totalmente a sproposito, mescolandola ai problemi derivanti dall’aumento dei prezzi causato da situazioni geopolitiche e guerre. Quindi, secondo il tuo ragionamento da rincoglionito, la gente sarebbe “cogliona” perché si lamenta di pagare di più benzina, bollette o cibo a causa delle decisioni di qualche guerrafondaio o di qualche altro incapace. L'unico coglione qui sei tu, oltre ad essere un mitomane rincoglionito, sia chiaro.
La cosa bella è almeno che ora stai iniziando a capire che negli USA piangono come e più degli europei a causa dei rincari, vediamo se ci spari qualche altra stronzata da qui alle mid term per dirci che se la passano bene.
https://edition.cnn.com/2026/05/22/econ ... -final-may
Insomma l'Eurozona registra un'inflazione annua intorno al 3,0%, negli Stati Uniti sta toccando il 3,81%
Ora il caro estripendiente ci dirà che sono tutti coglioni gli americani perché chi è povero o sta diventando povero è un coglione secondo il nostro nostradamus della finanza, economia e altre mille mila stronzate.


