Silente ha scritto:
E per un ex attore porno, vigerebbe lo stesso trattamento, sempre con liceità, oppure lui sarebbe un gran figo osannato alla macchinetta dei caffè?
Silente ha scritto:
E per un ex attore porno, vigerebbe lo stesso trattamento, sempre con liceità, oppure lui sarebbe un gran figo osannato alla macchinetta dei caffè?
Len801 ha scritto:Con che motivazione, secondo te, una ex attrice porno che viene scoperta, può essere *giustamente* licenziata?
É l'unico motivo per cui lotto contro l'abolizione dell'articolo 18.
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
Len801 ha scritto:Con che motivazione, secondo te, una ex attrice porno che viene scoperta, può essere *giustamente* licenziata?
É l'unico motivo per cui lotto contro l'abolizione dell'articolo 18.
Non lo conosco.
Mi sai spiegare?
L'art. 18 dello Statuto dei Lavoratori afferma che il licenziamento è valido se avviene per giusta causa o giustificato motivo.
In assenza di questi presupposti, il giudice dichiara l'illegittimità dell'atto e ordina la reintegrazione del ricorrente nel posto di lavoro. In alternativa, il dipendente può accettare un'indennità pari a 15 mensilità dell'ultimo stipendio, o un'indennità crescente con l'anzianità di servizio.
Il lavoratore può presentare ricorso d'urgenza e ottenere la sospensione del provvedimento del datore fino alla conclusione del procedimento, della durata media di 3 anni.
Nelle aziende che hanno fino a 15 dipendenti, se il giudice dichiara illegittimo il licenziamento, il datore può scegliere se riassumere il dipendente o pagargli un risarcimento. Può quindi rifiutare l'ordine di riassunzione conseguente alla nullità del licenziamento. La differenza fra riassunzione e reintegrazione è che il dipendente perde l'anzianità di servizio e i diritti acquisiti col precedente contratto (tutela obbligatoria).
Dai cognomi si risale al gruppo etnico: Kelly Beekman (Gracie Glam) è olandese, Carnahan (la Hilton) è dlle isole britanniche (anglo-irlandese), Sartiano e Ochoa sono chiaramente latini, Theresa Wolfe (Sara Stone) anch'esso anglo-irlandese, Ellebracht (Riley Evans) germanico ecc.
mi sento molto razzista leghista
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
Drogato_ di_porno ha scritto:mi sento molto razzista leghista
Era proprio bisogno aggiungere la seconda parola? La prima non era abbastanza qualitificativa?
Back to topic, guarda questo: il vero nome di "Alektra Blue" e' Sasha Blue. Perche' sostituire Sasha per Alektra?
E se avrebbe voluto cambiare il "colore" del nome, dal "blue" a "grey" lei diventerebbe un'altra Sasha Gray/Grey!Incredibile!
Len801 ha scritto:Con che motivazione, secondo te, una ex attrice porno che viene scoperta, può essere *giustamente* licenziata?
É l'unico motivo per cui lotto contro l'abolizione dell'articolo 18.
Non lo conosco.
Mi sai spiegare?
L'art. 18 dello Statuto dei Lavoratori afferma che il licenziamento è valido se avviene per giusta causa o giustificato motivo.
In assenza di questi presupposti, il giudice dichiara l'illegittimità dell'atto e ordina la reintegrazione del ricorrente nel posto di lavoro. In alternativa, il dipendente può accettare un'indennità pari a 15 mensilità dell'ultimo stipendio, o un'indennità crescente con l'anzianità di servizio.
Il lavoratore può presentare ricorso d'urgenza e ottenere la sospensione del provvedimento del datore fino alla conclusione del procedimento, della durata media di 3 anni.
Nelle aziende che hanno fino a 15 dipendenti, se il giudice dichiara illegittimo il licenziamento, il datore può scegliere se riassumere il dipendente o pagargli un risarcimento. Può quindi rifiutare l'ordine di riassunzione conseguente alla nullità del licenziamento. La differenza fra riassunzione e reintegrazione è che il dipendente perde l'anzianità di servizio e i diritti acquisiti col precedente contratto (tutela obbligatoria).
You can't fire someone without a valid reason. A judge can give him the job back.
Va bene, ma questo articolo non spiega (o ci sono altri?) e non qualifica quale sono le ragioni di giusta e ingiusta causa. Nel USA e Canada, non puoi falsificare un richiesta di lavoro dichiarando cose che non sono vere. Se mi dici che sei stata una attrice porno per 2 anni, saro' obbligato a decidere se la tua "vecchia" professione puo' in qualche modo contravvenire il tipo di lavoro che puoi fare o che ti posso offrire nella mia ditta: se la ditta fabbrica bicchieri da tavola, non credo che questo piotrebbe influenzarmi a rifiutare di ingaggiarti. Ma se la ditta e' una ditta di assicurazione/finanza puo' darsi la cosa e' un poco diversa, datosi l'immagine della ditta verso il pubblico, i suoi azzionari, ecc.
"La legge non determina il significato di giusta causa: infatti, l'art. 2119 c.c. si limita a definire genericamente come giusta causa di licenziamento quella che non consente la prosecuzione anche provvisoria del rapporto, vale a dire neppure il periodo di preavviso.
Secondo la giurisprudenza la giusta causa di licenziamento è rilevabile dal giudice se viene accertata in concreto - in relazione alla qualità e al grado del particolare vincolo di fiducia che quel rapporto comportava - la specifica mancanza commessa dal dipendente, considerata e valutata non solo nel suo contenuto obiettivo, ma anche nella sua portata soggettiva, specie con riferimento alle particolari circostanze e condizioni in cui è posta in essere, ai suoi modi, ai suoi effetti e all'intensità dell'elemento psicologico dell'agente, risulti obiettivamente e soggettivamente idonea a ledere in modo grave, così da farla venir meno, la fiducia che il datore di lavoro ripone nel proprio dipendente.
Un'altra sentenza della Cassazione ha stabilito che il venir meno del rapporto fiduciario tra le parti può essere dovuto sia ad inadempimenti contrattuali che a fatti extracontrattuali che possano influire sulla reputazione o sull'interesse dell'azienda, essendo comunque ininfluente l'assenza di un danno patrimoniale."
In sintesi non è ben definita quale sia la giusta causa, in teoria lo stabilisce un giudice.
Ma come vedi, fatti extracontrattuali che possano influire sulla reputazione dell'azienda potrebbero essere considerati come giusta causa.
Non so se un passato da attore porno possa essere tale.
Se fossi io il giudice direi di no.
Cioè, anche se si trattasse di una maestra d'asilo, io non ci vedrei nulla di male in un suo passato nel porno.
Bardamu ha scritto:"La legge non determina il significato di giusta causa: infatti, l'art. 2119 c.c. si limita a definire genericamente come giusta causa di licenziamento quella che non consente la prosecuzione anche provvisoria del rapporto, vale a dire neppure il periodo di preavviso.
Secondo la giurisprudenza la giusta causa di licenziamento è rilevabile dal giudice se viene accertata in concreto - in relazione alla qualità e al grado del particolare vincolo di fiducia che quel rapporto comportava - la specifica mancanza commessa dal dipendente, considerata e valutata non solo nel suo contenuto obiettivo, ma anche nella sua portata soggettiva, specie con riferimento alle particolari circostanze e condizioni in cui è posta in essere, ai suoi modi, ai suoi effetti e all'intensità dell'elemento psicologico dell'agente, risulti obiettivamente e soggettivamente idonea a ledere in modo grave, così da farla venir meno, la fiducia che il datore di lavoro ripone nel proprio dipendente.
Un'altra sentenza della Cassazione ha stabilito che il venir meno del rapporto fiduciario tra le parti può essere dovuto sia ad inadempimenti contrattuali che a fatti extracontrattuali che possano influire sulla reputazione o sull'interesse dell'azienda, essendo comunque ininfluente l'assenza di un danno patrimoniale."
In sintesi non è ben definita quale sia la giusta causa, in teoria lo stabilisce un giudice.
Ma come vedi, fatti extracontrattuali che possano influire sulla reputazione dell'azienda potrebbero essere considerati come giusta causa.
Non so se un passato da attore porno possa essere tale.
Se fossi io il giudice direi di no.
Cioè, anche se si trattasse di una maestra d'asilo, io non ci vedrei nulla di male in un suo passato nel porno.
Ritorno a dire che in Nord America, quando completi una richiesta di lavoro, e' meglio che sia chiaro quello che scrivi. Se hai falsificato dettagli sulla tua carriera/professione anteriore, ecc, vuol dire che hai commesso verso l'azienda una truffa/imbroglio per ottenere un impiego. Ha detto cose false. Dunque non sei affidabile, hai ottenuto il lavoro sotto false informazione (asserzioni false). E' la ditta poi che decide se le falsita' da te dichiarate/nascoste sono sufficienti per licenziamento o altro.
Len801 ha scritto:
Mettiamola cosi, diciamo che tu hai fatto fallimento, hai divorziato 2-3 voltre, vivi con una trans, sei stato multato per guida in stato di ubriachezza, e poi decidi di voler fare il carabiniere. Tu credi che ti accetteranno?
Forse a fare il carabiniere semplice, no...
Però ti eleggono Presidente del Consiglio..
Lord Zork ha scritto:Quindi il problema non è che hai un passato porno,
ma il fatto che non lo sbandieri.
Ecco una tipica richiesta d'impiego (employment appliocation) che dovrai riempire e firmare: I certify that I have not purposely withheld any information that might adversely affect my chances for hiring. I attest to the fact that the answers given by me are true & correct to the best of my knowledge and ability. I understand that any omission (including any misstatement) of material fact on this application or on any document used to secure can be grounds for rejection of application or, if I am employed by this company, terms for my immediate expulsion from the company.
Cioe' e molto chiaro se ometti e se non dichiari certe informazioni che ti sono chieste (per esempio: che scuole hai frequentato, se hai precedenti penali, che lavoro anteriore hai fatto, ecc), puoi essere licenziato per giusta causa (se sei stato gia' ingaggiato), oppure ti viene rifiutato il posto. Suppongo che la situazione e' la stessa in Italia, o no? Se no, mi potete spiegare come funziona li da voi?