non mi improvviso un cazzo. ho figli. questi sono temi che, almeno alla scuola delle mie figlie, sono affrontati spesso, specialmente con i genitorihermafroditos ha scritto: ↑26/03/2026, 13:58Chissà se il Grandi si sarebbe improvvisato psicologo infantile di stampo foucaultiano se il ragazzino fosse stato maghrebino...
il ruolo della scuola e' sia di formare che di monitorare i ragazzini, per il loro bene e per il bene dei loro compagni di classe
alla scuola (privata) della mia figlia piu' piccola (9 anni), un suo compagno di classe e' scappato dalla scuola, con il coltello in cartella, per andare a prendere un compagno con cui avevano litigato il giorno prima (che non era venuto a scuola quel giorno).
Lo voleva andare a prendere a casa sua, in un paesello vicino. la polizia l'ha trovato a meta' strada (7-8 km dalla scuola). Adesso e' una settimana che ci sono gli assistenti sociali nella scuola, per capire come mai e' potuta succedere una cosa del genere.
Aveva perfino confidato ai compagni di classe che lui "da grande" voleva fare il criminale
Genitori e scuola devono fare il loro lavoro, educare e monitorare. POi c'e' l'aspetto etnico e culturale, perche' le persone del mondo non vedono il mondo tutte nella stessa maniera. E' la nostra arroganza a farci pensare che dovrebbero.
Fai battute sarcastiche e idiote su problematiche che tu, non avendo figli, discuti solo quando un fatto grave e' gia' avvenuto


