Comunque per una volta non ho perso alle elezioni o ai referendum, dopo non so quante scelte “dalla parte sbagliata”. Questa volta ho proprio sbagliato la scelta, non ho votato. In realtà ho cambiato casa e non mi è arrivata la tessera elettorale aggiornata, non ho avuto le energie per andare a cambiarla
Hanno ragione a dire che i giovani son decadenti,ho accompagnato mio zio (95 anni) a ritirarla
Roba da basso impero
Comunque per una volta non ho perso alle elezioni o ai referendum, dopo non so quante scelte “dalla parte sbagliata”. Questa volta ho proprio sbagliato la scelta, non ho votato. In realtà ho cambiato casa e non mi è arrivata la tessera elettorale aggiornata, non ho avuto le energie per andare a cambiarla
geisha si astiene e la sinistra stravince un referendum, un caso?
non credo proprio.
ma quali elezioni anticipate, mica siamo nella prima repubblica che tanto vincreva sempre la DC. la gente mica lo capirebbe. e ripeto, lei mi sembra un pò più scaltra di altri.
Lei le invocava ad ogni fluttuazione sondaggistica, credo che sia un dato di fatto.
Dopo anni di governi parlamentari (nel senso di creati in parlamento) abbiamo un governo scelto dai cittadini (ripeto, non stiamo qui a discutere di costituzione sono il primo ad aver sempre criticato la locuzione "governo non votato dal popolo", ma è chiaro il mio concetto di governo comunque votato PRIMA).
Quindi non ha senso paragonare eventuali richieste di elezioni anticipate (che tanto dall'opposizione arrivano sempre e comunque chiunque ci sia) fatte negli anni passate con quelle di oggi essendo i contesti, pur non essendo mai stati fuori dalla costituzionalità, molti diversi.
Insomma, al netto dell'abitudine dell'opposizione di chiedere elezioni anticipate che è come scoprire l'acqua calda, sostenere che, per aver perso un referendum, debba dimettersi (o perchè lei chiedeva il voto ogni 3 x 2) è una palese forzatura perchè LEI (oddio forse qui era meglio non scrivere in maiuscolo) è stata eletta per governare 5 anni anche se cambia il sentiment. (che poi non sembra nemmeno dai sondaggi)
P.s. Non penso nemmeno che il csx abbia così tanta voglia di votare prima...
Dòni, sa tirìa e cul indrìa, la capela la'n va avantei / Donne, se tirate il culo indietro, la cappella non va avanti. BITLIS
Quando la fatica supera il gusto e ora di lasciar perdere la Patacca e attaccarsi al lambrusco. Giacobazzi
Scrivo qui ma per rispondere anche a Cicciuzzo. La retorica “lei è brava ma chi gli sta intorno…” la si applicava la Duce per dire che se la realtà non si abbinava alle sparate della propaganda la colpa doveva essere altrui.
Nel caso Meloni sì è fatta un partito 15 anni fa, da quasi 4 è al governo e ancora ci meravigliamo se intorno ha dei cialtroni? La scusiamo? Mi sembra un’aggravante
Come dicono a me ed io ai miei collaboratori, il primo anno che sei arrivato hai dovuto cucinare con quello che c’era in frigo, dopo un po se non hai gli ingredienti giusti per la tua ricetta il problema sei tu
Ma sono d'accordissimo eh.
Il problema è che per governare ti devi alleare, e quelli sono.
Che Salvini è scemo lo sa anche lei, ma cosa puoi fare se ti porta i voti necessari?
Non la sto giustificando eh. Ma o ti becchi i fessi (cioè, la Schlein, che già non è un fumine di guerra si dovrà puppare ritardati come Bonelli e Fratoianni.) o non fai il Governo.
“Il più bravo, anche se è il più bravo e ne si ammiri il talento, non può prendersi tutto”
Il partito Radicale, con il quale io non c'entro nulla ha emesso un comunicato in cui parla di Golpe giudiziario
𝐏𝐚𝐫𝐭𝐢𝐭𝐨 𝐑𝐚𝐝𝐢𝐜𝐚𝐥𝐞 - 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐚𝐠𝐧𝐚 𝐫𝐞𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐝𝐚𝐫𝐢𝐚
Abbiamo partecipato e assistito ad una campagna elettorale referendaria dove la censura e la menzogna hanno prevalso, dall’Ordine dei giornalisti, all’AgCom e alle autorità di garanzia: nessuno è intervenuto per prevenire l’attentato ai diritti civili e politici del cittadino. E la nostra lotta non è stata sufficiente ad invertire la tendenza. Nel passato era emersa la violazione del diritto a conoscere per deliberare e del diritto alla libertà d’espressione per cui, a seguito di una denuncia di Marco Pannella, la repubblica italiana era stata condannata dalla corte europea dei diritti dell’uomo. Ora è necessario attivare tutte le procedure previste dall’ordinamento e denunciare in tutte le sedi, nazionali, europee e dell’Onu la deriva del sistema italiano.
Il network europeo dei consigli della giustizia, per così dire dire l’insieme dei Csm, nella dichiarazione di Riga, documento adottato lo scorso giugno 2025, ha fatto emergere alcuni passaggi inquietanti. Il documento ha come titolo ‘Affrontare le minacce allo stato di diritto’ enumerando tra queste: sviluppi politici, cambiamenti sociali, radicali mutazioni del panorama mediatico, impatto dei progressi digitali, nonché la mancata consultazione della magistratura in merito a progetti di legge o attuazione di riforme senza il suo consenso. Tra le azioni indicate ai consigli di giustizia del continente c’è quella di agire prontamente e impiegare tutti i mezzi a disposizione: pareri legali, prese di posizione a nome della magistratura per raccogliere il sostegno pubblico, segnalazione di difficoltà rivolte alle istituzioni o agli organi giudiziari dell’UE.
Ci troviamo evidentemente di fronte alla volontà di invadere il campo dei legislatori, i decisori politici eletti. Invece di salvaguardare lo stato di diritto, si vuole stravolgerlo, a partire dalle fondamenta della divisione dei poteri.
Per questo, il Consiglio generale del Partito Radicale riunito in sessione straordinaria oggi, prima della chiusura dei seggi, ha approvato all’unanimità la mozione allegata.
In attesa dei dati referendari definitivi auguro buon lavoro,
Ariberto Grifoni
COMUNICATO STAMPA – MOZIONE
approvata all’unanimità dal Consiglio Generale riunito in sessione straordinaria il 23 marzo, prima della chiusura dei seggi
Il Consiglio generale straordinario del Partito Radicale, riunito il 23 marzo, prima della chiusura dei seggi elettorali:
ringrazia il professor Giorgio Spangher per aver accettato di presiedere il Comitato per il Sì “Pannella, Sciascia, Tortora”, promosso dal Partito Radicale, e per lo straordinario impegno profuso;
ringrazia i Magistrati per il Sì, unico fatto nuovo di questa campagna referendaria e nella storia del Paese, ai quali il Partito Radicale ha ceduto tutti gli spazi televisivi delle tribune referendarie;
denuncia l’attività di disinformazione e manipolazione che ha caratterizzato la campagna referendaria, spostando l’attenzione dal testo al contesto, con un’indecorosa campagna da parte dell’ANM, in quanto tale, e di singoli magistrati;
invita il Governo a prevenire qualsiasi iniziativa volta a turbare l’ordine democratico del Paese.
Delibera:
di predisporre un progetto per la “Giustizia Giusta”, comprensivo anche di modifiche dell’ordinamento giudiziario di rango costituzionale;
di aggiornare il dossier “Caso Italia” e di attivare tutte le procedure previste dall’ordinamento nazionale al fine di denunciare, in sede europea e presso le Nazioni Unite, il proseguirsi dell’attentato ai diritti civili e politici del cittadino, a partire dalla violazione del diritto dei cittadini a conoscere per deliberare;
di costituire un gruppo di studio di esperti che abbia la finalità di lanciare, a livello dei Paesi dell’Unione europea, un appello per prevenire il golpe giudiziario, a partire dalla denuncia della Dichiarazione di Riga dei Consigli di Giustizia;
di presentare l’appello per prevenire il golpe giudiziario e il progetto per la “Giustizia Giusta” entro il mese di aprile a Roma.
A qualcosa è servita la vittoria del no, Via un po' di merda fascista dal parlamento, godo come un maiale
Terremoto nel governo: si dimettono Delmastro e Bartolozzi, a rischio Santanché. La decisione di Meloni dopo la sconfitta al referendum. Il sottosegretario: «Ho commesso una leggerezza, ma sempre corretto»
il passato non può essere cambiato,il presente offre solo rimpianti e perdite,solo nei giorni a venire un'uomo può trovare conforto quando i ricordi svaniscono.CRASSO!
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Adoroooo
Doveva pensarci un attimino prima. Ancora una volta, era ridicolo spacciare questo primo passo verso un modello Orban verso un tentativo di modernizzare il Paese e rendere la giustizia più agile e imparziale, considerando i guai che Meloni stessa aveva in casa