Artie ha scritto:Berlusconi con donne nel bagagliaio, Ford Italia si dissocia
Notevole il particolare della "ball gag", a sottolineare l'attitudine giocosa del Silvio
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
... comunque vorrei aprire unabreve riflessione su quello sfigato d Pierluigi Bersani.
Non amo l'aggettivo sfigato e lo uso assai raramente:ma nel caso di Bersani, non mi viene in mente definizione più azzeccata.
Ma, dico io, come cazzo si fa a designare come leader di una coalizione Pierluigi Bersani???
Bersani - bisogna pur dirle certe cose! - è di gran lunga il politico MENO CARISMATICO, MENO LEADER, MENO TRASCINATORE di tutti quelli scesi in campo. Forse persino meno di Monti, il quale vanta un prestigio internazionale che Bersani certamente non ha.
Comunque li si giudichi, non vi è dubbio che leader come Berlusconi o Beppe Grillo siano infinitamente ed incommensurabilmente più trascinatori, popolari e carismatici di Bersani: il quale è un buon uomo, una persona perbene, ma è all'evidenza totalmente inadeguato a fronteggiare degli autentici "animali da palcoscenico" come Beppe Grillo e Silvio Berlusconi.
L'elettore medio italiano è poco sveglio, scarsamente intelligente e per nulla informato dei bizantinismi del politchese: vuole solo essere irriso, preso in giro e sentire promesse che inducano a sperare nei miracoli.
La sinistra rinunzi all'aspirazione (rectius, all'utopia) di rendere intelligenti le persone e di orientare le masse: quei coglioni degli italiani vogliono essere presi per il culo, dunque si scelga un abile demagogo, capac di raccontare palle credibilmente e forse la sinistra avrà più chances di vittoria alle elezioni.
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
Non ne voleva sapere di andare a testimoniare in tribunale, e così ha fatto una «scenata» ai carabinieri, insultato il pm e tentato di fuggire dall'accompagnamento coatto.
Protagonista del siparietto la soubrette Elena Morali, ex fidanzata di Renzo Bossi, sentita venerdì mattina in aula dal pm Antonio Sangermano nel processo «Ruby bis» a carico di Fede, Mora e Minetti. La Morali ha battibeccato con il pm, il quale ha fatto leggere in aula la relazione di come si è comportata la soubrette con i carabinieri che l'hanno convocata in caserma per notificarle l'accompagnamento coatto.
INSULTI - «Con tono sprezzante - si legge - Morali ha affrontato i militari che l'avevano convocata e, prima di tentare di fuggire dalla stazione dei carabinieri, ha insultato il magistrato che ha disposto l'accompagnamento «definendolo co...ne». Una vera signora.
«LE TONACHE» - Durante l'udienza poi la showgirl, alla domanda se avesse avuto «una relazione con un figlio di un noto uomo politico», intendendo Renzo Bossi, ha risposto così al magistrato: «Le mie cose sono private, io non le chiedo chi è sua moglie». Poi ha sbottato contro i giudici: «A me non me ne frega nulla se voi avete le tonache». Forse voleva dire «toghe».
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
BARNEY ha scritto:Comunque li si giudichi, non vi è dubbio che leader come Berlusconi o Beppe Grillo siano infinitamente ed incommensurabilmente più trascinatori, popolari e carismatici di Bersani
Si chiama retorica (http://it.wikipedia.org/wiki/Retorica): non è una truffa, è la tecnica di vendere bene le proprie ragioni.
Bersani sta allo stadio zero e non l'imparerà mai. Renzi sta a 2 su 10.
Non sottovalutare la mimica: il dito medio di Grillo e Berlusconi, il gesto di Grillo "vi faccio un culo così", Silvio che spolvera la sedia di Santoro.
L'uso del corpo è fondamentale. Grillo ha detto che i giornalisti stranieri si stupiscono di trovarlo educato e tranquillo quando lo intervistano. Così diverso dai comizi...
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
Da via Olgettina arrivano cinguettii che potrebbero far tremare "papi Silvio". Da qualche settimana la ventunenne Iris Berardi, una delle assidue frequentatrici delle "cene eleganti" organizzate ad Arcore dall'ex premier Silvio Berlusconi, affida a Twitter alcuni sfoghi sibillini che riguardano proprio le serate "Bunga Bunga" al centro di un'inchiesta e due processi. «Sta per scoppiare una bomba», twitta Iris in piena notte, «ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare».
E poi, ancora: «La verità è l'arma più letale al mondo. L'omertà non mi appartiene. Qualcuno presto avrà un problema». Iris, nata in Brasile e cresciuta a Forlì prima di trasferirsi a Milano, in comune con Ruby Rubacuori non ha infatti solo la pelle ambrata e le curve sinuose ma anche la giovanissima età, 17 anni, quando per la prima volta varca la soglia di Arcore. Per i magistrati è una figura chiave dell'inchiesta, con alcuni misteri non chiariti. Nonostante gli inquirenti abbiamo dimostrato che svolgesse abitualmente l'attività di escort, lei ha sempre negato di aver avuto rapporti sessuali con l'ex premier. Ma ora a chiarire i dubbi potrebbe essere lei stessa, come svela su Twitter: «Trascorrerò un'intera giornata con i pm. Chissà quante belle cose avrò da raccontare». Dal suo appartamento al sesto piano dello stabile di via Olgettina, Iris in altri cinguettii affilati sembra poi rivolgersi direttamente a Berlusconi, senza mai scriverne il nome. Il concetto però è molto chiaro: «I tuoi soldi comprano voti e persone ma io ti sfido senza paura». Salvo poi, qualche giorno dopo, ripensarci: «Ma se il genio del male scappa, chi sgancia?».
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
Sono diverse centinaia i fan di Silvio Berlusconi arrivati in piazza del Popolo per partecipare alla manifestazione indetta a Roma dal Cavaliere. Armati di bandiere bianche con il simbolo del Pdl e cappellini con la scritta “Anch'io con Silvio”, si sono radunando davanti ai maxischermi allestiti è andato in onda un medley di interviste televisive fatte a Berlusconi. C'era anche della musica in piazza. Sulle note del classico della canzone napoletana 'O surdato 'nnammurato' i manifestanti hanno intonando il testo 'Ohi Silvio nostro si' stato u primmo ammore e u primmo e l'ultimo sarai pe' me'..."
Il maschio scelto dalla femmina non è colui che le sembra più attraente,
ma colui che la disgusta di meno. (Charles Darwin)
Coito Ergo Cum.