"L'importante non è stabilire se uno ha paura o meno, è saper convivere con la propria paura e non farsi condizionare dalla stessa. Ecco, il coraggio è questo, altrimenti non è più coraggio, ma incoscienza".
"Non è grave il clamore chiassoso dei violenti, bensì il silenzio spaventoso delle persone oneste".
"Questo è quasi peggio del sottoscritto" - [Paperinik]
mezzo tiro in 2 partite,..deviazione...e passano
Potete dire tutto sui nostri e su Ventura,sicuramente cose condivisibili,ma non potete dire che tra le 2 squadre l'Italia è stata la peggiore sui 180 minuti
Ripartire dai vivai e privilegiare la tecnica alla tattica, altrimenti non ci qualificheremo nemmeno nel 2022 quando non ci sarà più la difesa
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
Giocato un girone osceno ( secondi solo perchè tranne la SPagna c era il vuoto) e in 2 partite con una Svezia che ha fatto il suo compitino nemmeno ha fatto un gol. Anche oggi nonostante la rabbia e l agonismo c erano 11 giocatori nel caos senza uno straccio di gioco. Mi dispiace molto perchè un mondiale senza l Italia non è lo stesso ma non si qualifica " il nome" ma la squadra che in questo caso non c e mai stata
"Da putèi tuti bèi, da morti tuti santi".
"Questa notte splendida darà i colori al nostro stemma: il nero e l'azzurro sullo sfondo d'oro delle stelle. Si chiamerà Internazionale, perché noi siamo fratelli del mondo."
Il problema non sono stati questi 180 minuti, ma la base stessa su cui era strutturata la nazionale e che ci ha portati fino a questo prevedibile epilogo.
"L'importante non è stabilire se uno ha paura o meno, è saper convivere con la propria paura e non farsi condizionare dalla stessa. Ecco, il coraggio è questo, altrimenti non è più coraggio, ma incoscienza".
"Non è grave il clamore chiassoso dei violenti, bensì il silenzio spaventoso delle persone oneste".
"Questo è quasi peggio del sottoscritto" - [Paperinik]
Dopo la Juventus in B la mia generazione vedrà un mondiale senza l'italia.
Devo ammettere che fino al 70esimo credevo che di riffa o di raffa l'avremmo sfangata, però può essere una lezione a una federazione di pagliacci e un'occasione per ripartire come fatto da altre nazionali passate dalla rovina a cicli competitivi.