Esatto, io avevo dato per assodato che se prendo una foto su Instagram di un profilo aperto che chiunque può vedere o cmq su Google immagini o qualsiasi altro sito aperto a tutti, potevo prenderla e postarla qui senza problemi. Invece dal polverone sollevato tali influencer giornaliste attrici dicono che serve il loro consenso... Vallo a capire chi ha ragione...Drogato_ di_porno ha scritto: ↑29/08/2025, 20:40da quel che leggo Phica ha chiuso anche per le sezioni dove venivano postate foto PUBBLICHE prese dai profili social non privati o da google e commentate in modo volgare
Contro la censura di internet
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Re: Contro la censura di internet
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Re: Contro la censura di internet
c'è anche il problema che in momenti di isteria si spara nel mucchio per dare in pasto all'opinione pubblica e riempire i TG
"Devi star male, se vuoi guarire"
Re: Contro la censura di internet
Guarda leggendo in rete articoli di legali sulle foto pubbliche dei social, c'è scritto che chi le posta ha un copyright ma non è assoluto, insomma materia abbastanza fumosa...Drogato_ di_porno ha scritto: ↑29/08/2025, 20:50c'è anche il problema che in momenti di isteria si spara nel mucchio per dare in pasto all'opinione pubblica e riempire i TG
Re: Contro la censura di internet
Attenzione a non fare di tutta l erba un fascio
che su un tot di immagini postate non si può dire a priori che fossero tutte rubate e/o non consenzienti anche perché va bene che una donna dorme e tu la riprendi e la posti ed è grave come condotta sia etica che antigiuridica ma siamo davvero sicuri che non ci fosse il consenso a far pubblicare qlc pezzo di corpo anonimo da parte di tutte?
Oltretutto il tema del consenso per i vip è un controsenso; allora dovremmo chiudere tutte le riviste di gossip o i vip in barca hanno dato consenso ai paparazzi di fotografarli ?
Sui commenti stendo un velo pietoso ma là dipende da una assenza di moderazione. Da un degrado etico morale che investe specie i giovani che hanno i bollori e si vedono sempre più in gabbia anche perché il ns paese non fa più divertire i giovani
Non ci sono più spazi per loro, non hanno opportunità di lavoro; anche semplicemente andare a ballare oggi costa una fortuna che non tutti hanno a disposizione
Ecco che si acuisce una frattura sociale che consente oggi di sfogarsi solo a pochi.
che su un tot di immagini postate non si può dire a priori che fossero tutte rubate e/o non consenzienti anche perché va bene che una donna dorme e tu la riprendi e la posti ed è grave come condotta sia etica che antigiuridica ma siamo davvero sicuri che non ci fosse il consenso a far pubblicare qlc pezzo di corpo anonimo da parte di tutte?
Oltretutto il tema del consenso per i vip è un controsenso; allora dovremmo chiudere tutte le riviste di gossip o i vip in barca hanno dato consenso ai paparazzi di fotografarli ?
Sui commenti stendo un velo pietoso ma là dipende da una assenza di moderazione. Da un degrado etico morale che investe specie i giovani che hanno i bollori e si vedono sempre più in gabbia anche perché il ns paese non fa più divertire i giovani
Non ci sono più spazi per loro, non hanno opportunità di lavoro; anche semplicemente andare a ballare oggi costa una fortuna che non tutti hanno a disposizione
Ecco che si acuisce una frattura sociale che consente oggi di sfogarsi solo a pochi.
Ultima modifica di docu il 29/08/2025, 21:01, modificato 1 volta in totale.
Voi date poca cosa dando cio' che possedete. E'quando donate voi stessi che donate veramente.
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Re: Contro la censura di internet
certo che la materia è fumosa, ma durante le sommosse popolari "la folla non fa prigionieri" (cit.)longobard ha scritto: ↑29/08/2025, 20:53Guarda leggendo in rete articoli di legali sulle foto pubbliche dei social, c'è scritto che chi le posta ha un copyright ma non è assoluto, insomma materia abbastanza fumosa...Drogato_ di_porno ha scritto: ↑29/08/2025, 20:50c'è anche il problema che in momenti di isteria si spara nel mucchio per dare in pasto all'opinione pubblica e riempire i TG
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Re: Contro la censura di internet
credo che il problema stia proprio nella combo "foto + commento"
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Re: Contro la censura di internet
La motivazione principale, anche per Phica, era il porno non consensuale. Su quella piattaforma c’era di tutto: materiale non consensuale riguardante mogli, cugine, nipoti, ecc.Drogato_ di_porno ha scritto: ↑29/08/2025, 20:40da quel che leggo Phica ha chiuso anche per le sezioni dove venivano postate foto PUBBLICHE prese dai profili social non privati o da google e commentate in modo volgare
I commenti, in quel caso, sono stati una semplificazione e una reazione isterica, soprattutto a causa del coinvolgimento di personaggi influencer, che hanno scoperto “topic” dedicati a loro e li hanno sfruttati per generare engagement, cercando di far passare il reato come una questione di sessismo attraverso commenti degradanti e disumanizzanti.
L’obiettivo era più che altro ottenere visibilità per sé stessi: il cosiddetto ritorno di notorietà per meteore dello show business italiano. Anche per fare paura alla gente: “Avete visto? Abbiamo fatto chiudere una piattaforma solo perché c’erano buzzurri che commentavano.”
Ma nel caso specifico, il commento sessista e disumanizzante era l’ultima cosa che poteva davvero essere inquadrata come reato. Sì, in Europa oggi un commento troppo piccante può essere configurato come un reato in taluni casi, ma non è certo il motivo per cui si chiude una piattaforma intera.
In Europa, per arrivare a un intervento su un commento sessista serve un certo grado di attenzione mediatica: non è il commento in sé a far scattare l’accusa di reato, ma il materiale effettivamente pubblicato sulla piattaforma.
Infatti, su una piattaforma che rientra nelle leggi USA, chiunque può scrivere “quanto è bona, ha la faccia da t...” sotto un video porno di Angela White. Vorrei vedere l’influencer di turno provare a segnalare X (ex Twitter), che è protetta dal Primo Emendamento e difende anche linguaggi offensivi.
Negli USA, quel tipo di commento non è illegale, soprattutto se riferito a una figura pubblica dell’industria pornografica, dove la giurisprudenza è molto permissiva.
Sulla mia piattaforma, che rientra nelle leggi USA, rimuovo parole estremamente degradanti, eccetera ... ma i commenti piccanti sono benvenuti, proprio perché rientrano nella tutela del Primo Emendamento.
La libertà alla sega è inalienabile: un diritto fondamentale, sancito dalla carta dell’uomo e del cittadino.
Ultima modifica di Azophfaz il 29/08/2025, 21:09, modificato 2 volte in totale.
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Re: Contro la censura di internet
E per il topic instabau?
E' l'esempio ideale, uno fa reato di sessualizzazione se mette un post di quelle del calippo tour o di quelle che pubblicizzano gli OF?
Dovrebbero tirare giù tutto instagram
E' l'esempio ideale, uno fa reato di sessualizzazione se mette un post di quelle del calippo tour o di quelle che pubblicizzano gli OF?

"E' impossibile", disse il cervello.
"Provaci!", sussurrò il cuore.
"Vai via, brutto!", urlò la ragazza.
06/06/2019 FIRENZE LIBERA
https://www.youtube.com/watch?v=0Zp9AmCfWbI
☪️ancer of humanity
"Provaci!", sussurrò il cuore.
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06/06/2019 FIRENZE LIBERA
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Re: Contro la censura di internet
però anche dagospia mette foto di vips con tette e culi in risalto, accompagnate da nomignoli, apprezzamenti (es,: "La riconoscete dalle bombe"? O dalla chiappa bombastica"?)
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Re: Contro la censura di internet
In quel forum c erano commenti sempre più asfissianti di utenti che volevano incontri veri. Disadattati forse che volevano una sorta di club privè virtuale per trastullarsi gratis”
Ed il punto è proprio questo. io sento una sorta d insoddisfazione crescente xche non si riesce più a far niente gratis …
Ed intanto tra poco avremo una popolazione scolastica ove gli italiani si conteranno sulle punte delle dita
E se ci invadono culturalmente paesi emergenti ove le donne davvero sono considerate res cosa faremo ?
Attaccare gli uomini italiani con tale ferocia non lo troverei rispondente alla realtà ed alla storia del ns popolo.
Tenetevi stretti i vs mariti anche se hanno sbagliato e perdonateli che in giro c è molto peggio
Ed il punto è proprio questo. io sento una sorta d insoddisfazione crescente xche non si riesce più a far niente gratis …
Ed intanto tra poco avremo una popolazione scolastica ove gli italiani si conteranno sulle punte delle dita
E se ci invadono culturalmente paesi emergenti ove le donne davvero sono considerate res cosa faremo ?
Attaccare gli uomini italiani con tale ferocia non lo troverei rispondente alla realtà ed alla storia del ns popolo.
Tenetevi stretti i vs mariti anche se hanno sbagliato e perdonateli che in giro c è molto peggio
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Re: Contro la censura di internet
Ma infatti, ma vogliamo parlare delle pagine facebook che mettono foto di giornaliste sportive vestite sexy come le varie Leotta e Company, e i commenti sono tutti con doppi sensi? A me pare che concettualmente sia la stessa cosa... Poi certo i commenti dove inciti platealmente alla violenza ovviamente non vanno bene... Ma questo è un altro discorsoDrogato_ di_porno ha scritto: ↑29/08/2025, 21:07però anche dagospia mette foto di vips con tette e culi in risalto, accompagnate da nomignoli, apprezzamenti (es,: "La riconoscete dalle bombe"? O dalla chiappa bombastica"?)
Re: Contro la censura di internet
Esiste una forte sessualizzazione della società, basta guardare piattaforme come TikTok, Instagram, ecc.
La società promuove un’estremizzazione dei temi sessuali, mentre dall’altra parte, in Italia e in Europa, si sta sollevando un’ondata di bigottismo, perbenismo e moralismo.
Questa deriva arriva soprattutto da generazioni “boomer” che non conoscono né le leggi né, tantomeno, i codici comportamentali di Internet. Quando scoprono qualcosa di fuori posto e magari effettivamente illegale, allora credono che tutto il web sia illegale e che abbia bisogno di regolamentazioni ferree.
Quando emergono casi gravi (es. non consensual porn- revenge porn, cyberbullismo, deepfake), (il sito phica era ventanni che stava lì) spesso c’è una reazione generalizzata e panica, che porta a invocare leggi più severe.
Ma non sempre si distingue tra piattaforme e regolamenti, utenti, contesti, libertà d’espressione.
Il rischio è quello che chi non conosce bene Internet voglia regolare tutto in blocco, senza una reale comprensione dei meccanismi.
Si cerca così in Europa di cavalcare certi temi, inquadrare il colpevole comne il maschio figlio del patriarcato per giustificare un irrigidimento delle regole e della cosiddetta "verifica delle identità", presentandolo come misura necessaria per contrastare l’illegalità, ma spesso è solo un modo per esercitare un controllo più stretto.
La proposta di verifica dell’identità online (collegare i profili a documenti reali) è sempre più discussa, in Europa.
I sostenitori dicono che aiuterebbe a contrastare reati, ridurre l’hate speech, limitare la creazione di account falsi.
Ma in realtà si sta facendo in modo di compromette la privacy e l’anonimato, per aprire la strada a forme di sorveglianza capillare e censura, anche e soprattutto per temi politici come avvenuto in UK che censurano le proteste al governo ridicolo in carica.
In effetti, spesso il controllo viene venduto come misura “contro l’illegalità”, ma può essere soprattuto un veicolo con la facciata "democratica" per limitare la libertà digitale.
Una sorta di Cina ma con il cuoricino perché lo facciamo per voi, per proteggervi.
La società promuove un’estremizzazione dei temi sessuali, mentre dall’altra parte, in Italia e in Europa, si sta sollevando un’ondata di bigottismo, perbenismo e moralismo.
Questa deriva arriva soprattutto da generazioni “boomer” che non conoscono né le leggi né, tantomeno, i codici comportamentali di Internet. Quando scoprono qualcosa di fuori posto e magari effettivamente illegale, allora credono che tutto il web sia illegale e che abbia bisogno di regolamentazioni ferree.
Quando emergono casi gravi (es. non consensual porn- revenge porn, cyberbullismo, deepfake), (il sito phica era ventanni che stava lì) spesso c’è una reazione generalizzata e panica, che porta a invocare leggi più severe.
Ma non sempre si distingue tra piattaforme e regolamenti, utenti, contesti, libertà d’espressione.
Il rischio è quello che chi non conosce bene Internet voglia regolare tutto in blocco, senza una reale comprensione dei meccanismi.
Si cerca così in Europa di cavalcare certi temi, inquadrare il colpevole comne il maschio figlio del patriarcato per giustificare un irrigidimento delle regole e della cosiddetta "verifica delle identità", presentandolo come misura necessaria per contrastare l’illegalità, ma spesso è solo un modo per esercitare un controllo più stretto.
La proposta di verifica dell’identità online (collegare i profili a documenti reali) è sempre più discussa, in Europa.
I sostenitori dicono che aiuterebbe a contrastare reati, ridurre l’hate speech, limitare la creazione di account falsi.
Ma in realtà si sta facendo in modo di compromette la privacy e l’anonimato, per aprire la strada a forme di sorveglianza capillare e censura, anche e soprattutto per temi politici come avvenuto in UK che censurano le proteste al governo ridicolo in carica.
In effetti, spesso il controllo viene venduto come misura “contro l’illegalità”, ma può essere soprattuto un veicolo con la facciata "democratica" per limitare la libertà digitale.
Una sorta di Cina ma con il cuoricino perché lo facciamo per voi, per proteggervi.
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Re: Contro la censura di internet
A me mi sembra na strunzata.....
...ma fa anal??? (by Trez 2001)
La nostra Clara è troppo avanti, del tipo se uno fa una scoreggia lei l'ha già annusata prima che esca dal buco del culo. (Trez 2015)
Ma lei accoglie nel suo petite derrière? (Trez 2025)
La nostra Clara è troppo avanti, del tipo se uno fa una scoreggia lei l'ha già annusata prima che esca dal buco del culo. (Trez 2015)
Ma lei accoglie nel suo petite derrière? (Trez 2025)
Re: Contro la censura di internet
Credo che oggi sia la peggiore giornata nella storia di internet 

Il sentimento più sincero rimane sempre l'erezione
Re: Contro la censura di internet
Io sinceramente non ho mai capito come possa funzionare il consenso dell'utilizzo di mie foto, che io ho pubblicato: non mi sembra che io, Trez, abbia il copyright, nessun sito me lo certifica, e se Gargarozzo prende una mia foto, da me postata, non ricevo un avviso che mi permette di dare l'assenso o il diniego, ho sempre pensato che se pubblico una foto questa sia disponibile a tutti.
...ma fa anal??? (by Trez 2001)
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Ma lei accoglie nel suo petite derrière? (Trez 2025)
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