Helmut ha scritto:Se solo pensi al Veneto-Friuli di 50 anni fa (emigrazione, malattie, sottosviluppo) e lo confronti con adesso la risposta e' gia' data.Kronos ha scritto: Il nordest e' una mera invenzione geografica priva di identita' culturale e sociale in cui a ricchezza prodotta non corrisponde qualita' della vita.
E' un sistema sociale ed economico destinato ad implodere in se stesso ed in tutte le sue componenti se non cambiera' quanto prima, a cominciare dalla classe dirigente incapace di capire i cambiamenti culturali, economici e strutturali che la globalizzazione impone.
Poi se vuoi tirare in mezzo la quantita' di cazzate che si son scritte in 20 anni e piu' sul miracolo nordest senza guardare alla realta' dei fatti (che non sono gli schei in se', ma tutto il sistema che ha portato a questo tipo di schei) e' un problema tuo.
Numeri, non chiacchere.
Vero, ma non è poi questo gran godimento...
La spia di un disagio sociale che i numeri economici non evidenziano ci sono (che poi anche per quelli le cose sono sempre state a macchia di leopardo, se pensi alla provincia di Gorizia, quasi sicuramente la più povera del nord italia); in poco più di un mese a cavallo di fine-inizio anno 5 casi di omicidio-suicidio, non sempre motivati da ragioni economiche, non era mai successo nell' ex isola felice Friuli, ex saggia mediazione tra l'antica saggezza provinciale-contadina e gli "spiriti animali" del veneto...
spersonalizzazione culturale...
erosione e consumo del territorio...
inesistente classe politica (peggiore di quella nazionale)...
questo è lo scenario.




