Rodomonte ha scritto:Vedo che molti di voi hanno visto il programma.......
Credo che lo scopo sia stato raggiunto allora, invece del grande fratello qualcuno si è sorbito un programma noisissimo a quanto sembra.......
..........................................
meno uno, io, che ho ascoltato lo sciagurato savianu alla radio.
In pratica ci ha detto che la camorra e la mafia esistono grazie ai lombardi.
Come la spazzatura di napoli che è nelle strade a causa di Berlusconi.
Hai qualche problemino con l'italiano, temo...
ma il senso l'hai capito? se no mi tocca ripeterti il concetto in napoletano
Guarda, se mi parli in napoletano ho qualche problema io...
In compenso se tu hai capito dal discorso di Saviano quella roba lì che hai scritto i casi sono due: o sei in malafede o non capisci la lingua.
Dunque la situasciòn è questa. Berlusconi in questi anni ha ostentatamente disprezzato il parlamento che considerava un fastidioso impaccio al suo califfato teocratico. Ora, proprio lui che governava con i decreti esautorando il parlamento, improvvisamente è diventato il più parlamentarista di tutti, insistendo nel voler parlamentarizzare la crisi. è tutto un florilegio di elogi per le procedure parlamentari. il motivo è semplice: vuole obbligare Fini a votargli contro la fiducia in parlamento in modo da creare il casus belli, la pistola fumante con la quale iniziare la campagna elettorale all'insegna della parola d'ordine "traditore!". Silviotto ha già detto che se si va a votare Fini non ha la minima idea di cosa lo aspetta in campagna elettorale. Silviotto pronuncerà contro il Gianfry la formula dell'anatema con la quale il Gianfry verrà espulso, esecrato, maledetto ed anatemizzato. Notare che Silvio aveva già in programma di andare da Matrix una di queste sere (poi ha rimandato): prove tecniche di campagna elettorale.
Bossi ha due problemi:
1)evitare il voto troppo anticipato per portare a casa il federalismo (pare che per motivi di costi si accorperanno politche ed amministrative in primavera).
2)sempre in ottica federalismo, essendo il premio di maggioranza su base regionale al Senato, la porcata di Calderoli potrebbe rivoltarglisi contro. L'asse Pdl-Lega è fortissimo al nord ma al sud dove Silvio correrebbe da solo non si sa (il risultato al Senato è incerto). Per Bossi è pericoloso anche un governo tecnico con ingresso dell'UDC.
Quanto a Fini, non è vero che sia contro il centro-dx; Fini è solo contro Berlusconi; a Fini andrebbe bene un "centro-destra 2" con gli stessi uomini che ci sono ora purchè sia senza il Re dei Puttanieri. E molti del centro dx lo sanno: si è parlato di un nuovo governo con Tremonti, Alfano, Maroni ecc (Feltri sul giornale ha fatto un elenco dei possibili traditori...), segno che i TOPI al servizio di Silvio drizzano le antenne pronti ad abbandonarlo nel caso ci fosse un "25 luglio" berlusconiano. (insomma fare ciò che fecero Galeazzo Ciano e gli altri). ovviamente per ora è improponibile perchè Silvio è sempre POTENTISSIMO e nessuno ha il coraggio di prendere la pistola per andare ad affrontarlo. Solo a guardarlo faccia si cagherebbero addosso, perchè non hanno le palle.
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
La libertà è tutto, è tutto - Assalti Frontali
--
Non so dei vostri buoni propositi perchè non mi riguardano esiste una sconfitta pari al venire corroso che non ho scelto io ma è dell'epoca in cui vivo - CCCP fedeli alla linea
--
Pigiama????????? Quelle sono le mutande - citazione da diabolik68
Saviano ha criticato la Lega e oggi puntuale arriva l'arresto di un boss dei Casalesi: secondo voi è un arresto ad orologeria?
Camorra/ Dda: Con cattura Iovine decapitato clan Casalesi
23:54 - CRONACA- 17 NOV 2010
Cafiero De Raho: non scheggia ma ingranaggio importante
Napoli, 17 nov. (Apcom) - L'arresto del superlatitante Antonio Iovine rappresenta un vero e proprio colpo alla camorra e al clan dei Casalesi dal momento che 'O Ninno non era una "scheggia, ma un ingranaggio importante dell'organizzazione criminale". Così il procuratore aggiunto coordinatore della Dda di Napoli, Federico Cafiero De Raho, in conferenza stampa dopo l'arresto della Primula rossa inserita tra i trenta latitanti più pericolosi d'Italia. La cattura di Iovine "significa decapitare il clan soprattutto per il controllo che ha sul territorio. Spesso si è stati vicini al suo arresto, ma Iovine è sempre riuscito a sfuggire anche grazie alle coperture che ha sul territorio". Cafiero De Raho ha sottolineato, ancora una volta, come sia ormai consuetudine che i latitanti "non possano lasciare il proprio territorio" pur dovendosi allontanare per brevi periodi per gestire i propri 'affari'. "Le latitanze all'estero sono più costose - ha aggiunto il procuratore capo Giandomenico Lepore - molto più facile rimanere nei propri territori".
poi però è arrivata la conferma dalla Dia delle parole di Saviano. Voi cosa pensate?
'Ndrangheta: Dia, cresce in Lombardia
Relazione a Parlamento, cosche interagiscono con le aziende
(ANSA) - ROMA, 17 NOV - Nel nord Italia, soprattutto in Lombardia, c'e' una costante e progressiva evoluzione della 'Ndrangheta: lo rileva l'ultima relazione della Dia consegnata al Parlamento e relativa al 1/o semestre del 2010.
L'organizzazione criminale, ormai radicata nel territorio, 'interagisce con le aziende lombarde'. Per penetrare nel tessuto sociale le cosche, sempre dipendenti dalla casa madre calabrese, si muovono -spiega la Dia- seguendo 2 filoni:'quello del consenso e quello dell'assoggettamento'.
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
ma come cazzo si fa' a dibattere con Borghezio? Ma come si può dare la parola a Borghezio? Booooorgheeeeezzzzzzziiiiiiio????
La libertà è tutto, è tutto - Assalti Frontali
--
Non so dei vostri buoni propositi perchè non mi riguardano esiste una sconfitta pari al venire corroso che non ho scelto io ma è dell'epoca in cui vivo - CCCP fedeli alla linea
--
Pigiama????????? Quelle sono le mutande - citazione da diabolik68
Saviano, dicendo che al Nord la 'ndrangheta cerca di interloquire con il potere politico, ha detto una cosa ovvia: perché è ovvio che la criminalità organizzata, per sviluppare i propri "affari", deve avere rapporti con la politica (ovunque). Il suo errore, piuttosto, è stato quello di citare esplicitamente (solo) la Lega. Insomma, quella di R.S. mi pare un'affermazione mooolto azzardata e discutibile.
Il problema è che ormai Saviano è stato santificato ed ogni cosa che esce dalla sua penna o dalla sua bocca non è minimamente discutibile, neanche fosse un dogma.
Come se nessuno, prima di "Gomorra", avesse mai parlato di intrecci fra politica e malavita. Mi viene in mente, tanto per fare un esempio, il fondamentale "Le mani sulla città" di Francesco Rosi (film che andrebbe proiettato nelle scuole). Ma anche qualche battuta di Totò, del tipo "A proposito di politica... quand'è che si mangia?".
Intanto il buon Roberto ci fa il business.
Sin troppi fiori sbocciano non visti
Vano profumo nell'aria deserta
Th. Gray, Elegy Written in a Country Churchyard, 1751
Macchia Nera ha scritto:Saviano, dicendo che al Nord la 'ndrangheta cerca di interloquire con il potere politico, ha detto una cosa ovvia: perché è ovvio che la criminalità organizzata, per sviluppare i propri "affari", deve avere rapporti con la politica (ovunque). Il suo errore, piuttosto, è stato quello di citare esplicitamente (solo) la Lega. Insomma, quella di R.S. mi pare un'affermazione mooolto azzardata e discutibile.
Il problema è che ormai Saviano è stato santificato ed ogni cosa che esce dalla sua penna o dalla sua bocca non è minimamente discutibile, neanche fosse un dogma.
Come se nessuno, prima di "Gomorra", avesse mai parlato di intrecci fra politica e malavita. Mi viene in mente, tanto per fare un esempio, il fondamentale "Le mani sulla città" di Francesco Rosi (film che andrebbe proiettato nelle scuole). Ma anche qualche battuta di Totò, del tipo "A proposito di politica... quand'è che si mangia?".
Intanto il buon Roberto ci fa il business.
Concordo. Ma credo che l'affermazione sulla lega avesse solo lo scopo di far capire che la lega è esattamente come gli altri.
Ho a che fare, causa lavoro, con amministrazioni leghiste tutti i giorni. Posso assicurare che si comportano esattamente come i democristiani del sud di 20 anni fa.
Saviano ha detto una ovvietà ma all'ovvietà ha aggiunto che anche la "lega", per interesse, potrebbe essere coinvolta in cose di mafia. E' ovvio, ma se lo dici, i soldati di Mister B., ti massacrano: basta guardare le prime pagine dei quotidiani di partito Libero e Il giornale.
La libertà è tutto, è tutto - Assalti Frontali
--
Non so dei vostri buoni propositi perchè non mi riguardano esiste una sconfitta pari al venire corroso che non ho scelto io ma è dell'epoca in cui vivo - CCCP fedeli alla linea
--
Pigiama????????? Quelle sono le mutande - citazione da diabolik68
insomnia30 ha scritto:Concordo. Ma credo che l'affermazione sulla lega avesse solo lo scopo di far capire che la lega è esattamente come gli altri.
Lo credo anch'io. Però l'affermazione, a mio parere, rimane discutibile e profondamente scorretta.
Preciso che la mia stima nei confronti della Lega è limitata ad una moderata simpatia per Carolina Lussana.
Sin troppi fiori sbocciano non visti
Vano profumo nell'aria deserta
Th. Gray, Elegy Written in a Country Churchyard, 1751
Macchia Nera ha scritto:Saviano, dicendo che al Nord la 'ndrangheta cerca di interloquire con il potere politico, ha detto una cosa ovvia: perché è ovvio che la criminalità organizzata, per sviluppare i propri "affari", deve avere rapporti con la politica (ovunque). Il suo errore, piuttosto, è stato quello di citare esplicitamente (solo) la Lega. Insomma, quella di R.S. mi pare un'affermazione mooolto azzardata e discutibile.
Il problema è che ormai Saviano è stato santificato ed ogni cosa che esce dalla sua penna o dalla sua bocca non è minimamente discutibile, neanche fosse un dogma.
Come se nessuno, prima di "Gomorra", avesse mai parlato di intrecci fra politica e malavita. Mi viene in mente, tanto per fare un esempio, il fondamentale "Le mani sulla città" di Francesco Rosi (film che andrebbe proiettato nelle scuole). Ma anche qualche battuta di Totò, del tipo "A proposito di politica... quand'è che si mangia?".
Intanto il buon Roberto ci fa il business.
questa mattina la mia mamma dopo aver ascoltato il radiogiornale che parlava di saviano, ha detto testuale:
"adesso saviano oltre che aver paura in campania dovrà aver paura anche dei lombardi incazzati per le sue parole"
STATO LADRO & RAPINATORE
La ricchezza è solo un boccaglio in un mare di merda (N. Balasso)
Macchia Nera ha scritto:Saviano, dicendo che al Nord la 'ndrangheta cerca di interloquire con il potere politico, ha detto una cosa ovvia: perché è ovvio che la criminalità organizzata, per sviluppare i propri "affari", deve avere rapporti con la politica (ovunque). Il suo errore, piuttosto, è stato quello di citare esplicitamente (solo) la Lega. Insomma, quella di R.S. mi pare un'affermazione mooolto azzardata e discutibile.
Il problema è che ormai Saviano è stato santificato ed ogni cosa che esce dalla sua penna o dalla sua bocca non è minimamente discutibile, neanche fosse un dogma.
Come se nessuno, prima di "Gomorra", avesse mai parlato di intrecci fra politica e malavita. Mi viene in mente, tanto per fare un esempio, il fondamentale "Le mani sulla città" di Francesco Rosi (film che andrebbe proiettato nelle scuole). Ma anche qualche battuta di Totò, del tipo "A proposito di politica... quand'è che si mangia?".
Intanto il buon Roberto ci fa il business.
questa mattina la mia mamma dopo aver ascoltato il radiogiornale che parlava di saviano, ha detto testuale:
"adesso saviano oltre che aver paura in campania dovrà aver paura anche dei lombardi incazzati per le sue parole"