Pare che la faccenda delle dimissioni smentite sia realmente stata fatta ad arte:
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche ... 14189.html
Siamo in preda a notizie raccapriccianti. Le comunicazioni sono interrotte, non si sa nulla di certo. Chi dice che Silvio è già morto, chi dice che si è ammazzato insieme alla Minetti sparandosi in testa, che ha ingerito una capsula o una fialetta di cianuro avariata che lo ha fatto star male ma senza ucciderlo, chi pensa che avendo assunto per anni piccole dosi di veleno sia ormai immune.
La mia ipotesi ricalca quella di Napoleone al ritorno dall'Isola D'Elba: Silvio domani si presenterà in Parlamento di fronte ad un plotone di esecuzione comandato dalla Carlucci e da qualche altro traditore uomo dimmerda.
La Carlucci grida: "Mirate!"
Silvio dice: "Uomini, guardatemi in faccia se ne avete il coraggio mentre sparate. Se avete le palle guardatemi negli occhi mentre mi ammazzate"
La Carlucci urla: "Non fatevi impressionare, non ascoltatelo. Fuoco!" ma nessuno spara.
La Carlucci grida "Tenente Straquadanio, prendete i nomi dei traditori che si rifiutano di sparare".
Silvio si fa avanti con la sua voce da lenza e dice "Non avete il coraggio di farlo. Non mi sparerete mai e lo sapete anche voi".
La Carlucci scoppia in lacrime e si butta in ginocchio ai piedi di Silvio singhiozzando "Oddio stavo per farlo...io stavo per...non posso crederci...come ho potuto...lo sai che per te mi farei ammazzare amore mio, salvaci ancora una volta dai comunisti".
Perchè la verità è che Silvio è irresistibile, con quella sua voce suadente, quel seducente sorriso di gomma, la gente cade ai suoi piedi come pere cotte. Non possiamo farci niente, è irresistibile.
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)