Drogato_ di_porno ha scritto:
Inoltre, se riuscissimo ad impossessarci dell'esercito italiano dalle basi NATO partirebbero testate atomiche
Ma la Rivoluzione deve avere carattere mondiale, se locale o solo italiana, è chiaro che verrebbe stroncata in un batter d'occhio.
Gli ufficiali delle forze armate devono essere rivoluzionari.
E' un progetto a lunga scadenza, una Causa per tutta l'Umanità. Dedicare la propria esistenza a essa, e mollare i forum su internet che allontanano il popolo dalla Rivoluzione.
"Innalzare templi alla virtù e scavare oscure e profonde prigioni al vizio."
Helmut ha scritto:Ma la Rivoluzione deve avere carattere mondiale, se locale o solo italiana, è chiaro che verrebbe stroncata in un batter d'occhio.
Anche nel 1793 e nel 1917 la rivoluzione aveva carattere mondiale e ci fu chi cercò di stroncarla in un batter d'occhio. Ma leva di massa (1793) e la guerra mondiale (1917) impedirono ai nemici interni ed esterni di prevalere. Nel 1793 gli eserciti dinastici prussiani, austriaci, vandeani ecc. si trovarono di fronte una nazione armata. Nel 1917 l'Inghilterra riuscì ad inviare pochi uomini, carri e munizioni perchè sul western front Ludendorff li martellava a dovere. Giapponesi e americani invasero da Oriente ma con scarso successo.
Nell'era atomica tutto questo è inutile. Basta premere il bottoncino rosso e in pochi minuti siamo tutti morti.
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
Tasman ha scritto:Ripeto non è globale,vai farti un giro in Australia..vedrai che crisi che c'è..
Poi il rischio..ma chi se ne fotte del rischio. Te lo dico io com'è la situazione: Semplicemente,l'Italia si stà dividendo in 2 fazioni:
Quelli che letteralmente si cagano adosso temono un cambiamento,perche poi pensano di finire nella merda,
E quelli che ci sono già.
Il bello cos'è, che lentamente inesorabilmente ci stiamo finendo tutti,quindi cerchiamo di accellerare i tempi.
E tu mi parli di altri 5 anni di Monti..
direi meglio, la soluzione alla crisi è globale. Il carbone sardo è in crisi non perché non si usa più carbone, ma perché costa meno farlo arrivare dalla Cina o dal Sud America. Se si pensa che sia sufficiente guardarsi dentro si è fuori dal tempo. Necessario, ma non sufficiente
- questi economisti della Bocconi che prevedono il presente e un anno fa ci dicevano la crisi non c'era ed i ristoranti sono pieni. (queste cose un anno fa lo diceva il Berlusca, anche lui dicendo di non dar retta agli economisti)
- parlano di economia ma invece parlano di soldi, di finanza, di spread, ...l'economia è pesante, è tattile
- vogliono fare il corridoio 5 dal Portogallo alla Russia ... per trasportare cosa? cosa?
ha spiegato bene Grillo a Parma
la TAV si fara' solo tra Francia e Italia
i francesi hanno il nostro debito
dobbiam restituirli in merce ( vedi Parmalat )
"Gli italiani corrono sempre in aiuto del vincitore." Ennio Flaiano
“Cercava la rivoluzione e trovò l'agiatezza.” Leo Longanesi
Non concordo del tutto con Peter Gomez: su Silvio ha ragione ma la frase "I cittadini devono risolversi i problemi da soli"?
Gomez dimentica che gli "Uomini della Provvidenza" vengono votati perchè i cittadini NON vogliono risolversi i problemi. La vecchia abitudine tricolore a non assumersi responsabilità e delegare a persone rassicuranti.
Caro Peter Gomez, i cittadini che votavano Lega Nord e adesso votano Grillo dovrebbero far da soli? Ma per favore!
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
Tra poco sarà il 28 ottobre, esattamente 90 anni fa ci fu la marcia su Roma col fascismo che prese il potere. Fu una risposta sbagliata, come dimostrerà ampiamente la storia, a una giusta voglia di rinnovamento che aveva quell'Italia dell'epoca che era governata da sessantanni da una casta politica cosiddetta liberale che poi di liberale aveva ben poco. Una classe politica corrotta e ormai allo sbando che favori l'ascesa del fascismo che poi nel giro di tre anni portò il paese alla dittatura e al partito unico.
Ecco la situazione assomiglia a quella del 1922, anche allora grave crisi economica con una vecchia classe politica incapace di governarla. Chissà cosa produrrà questo 2013, ci sarà un'altra rivoluzione? questa volta speriamo non fascista.
Ieri ho visto Federica Salsi a Ballarò. Se non altro è una grillina che accetta di andare in tv (ricorderete l'ira di Grillo verso Paolo Putti che lo scorso 9 maggio partecipò al talk-show in diretta da Genova).
Anzitutto Federica Salsi è una bella donna e dietro di lei c'era una ragazza ancora più figa (anche se qui è uscita male). Si esprime bene ed è educata, a differenza di Putti e altri grillini che in genere sono aggressivi.
Tuttavia il M5S comincia a istituzionalizzarsi: ha già detto che valuterà caso per caso i singoli provvedimenti del parlamento siciliano. Quando metti piede in Parlamento sei morto, diventi uno della "casta".
In particolare la Salsi non ha saputo rispondere circa il rifiuto dei rimborsi elettorali: lei dice che i grillini eletti in regione o in parlamento tratterranno 2700 euro per se, il resto dello stipendio lo devolveranno al M5S per le attività di partito. Tutto sarà versato su un conto consultabile online (per la massima trasparenza). Ma ai fini della spesa pubblica, cioè delle tasse che pagano i cittadini, cosa cambia se un partito viene finanziato con lo stipendio dei suoi eletti o coi rimborsi elettorali? Sempre soldi nostri sono...il partito è cmq finanziato con soldi pubblici.
La Salsi non ha saputo rispondere.
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
Drogato_ di_porno ha scritto:Ieri ho visto Federica Salsi a Ballarò. Se non altro è una grillina che accetta di andare in tv (ricorderete l'ira di Grillo verso Paolo Putti che lo scorso 9 maggio partecipò al talk-show in diretta da Genova).
Anzitutto Federica Salsi è una bella donna e dietro di lei c'era una ragazza ancora più figa (anche se qui è uscita male). Si esprime bene ed è educata, a differenza di Putti e altri grillini che in genere sono aggressivi.
Tuttavia il M5S comincia a istituzionalizzarsi: ha già detto che valuterà caso per caso i singoli provvedimenti del parlamento siciliano. Quando metti piede in Parlamento sei morto, diventi uno della "casta".
In particolare la Salsi non ha saputo rispondere circa il rifiuto dei rimborsi elettorali: lei dice che i grillini eletti in regione o in parlamento tratterranno 2700 euro per se, il resto dello stipendio lo devolveranno al M5S per le attività di partito. Tutto sarà versato su un conto consultabile online (per la massima trasparenza). Ma ai fini della spesa pubblica, cioè delle tasse che pagano i cittadini, cosa cambia se un partito viene finanziato con lo stipendio dei suoi eletti o coi rimborsi elettorali? Sempre soldi nostri sono...il partito è cmq finanziato con soldi pubblici.
La Salsi non ha saputo rispondere.
un eletto non può rinunciare allo stipendio, appanaggio, emolumento o come diavolo si chiama.
al finanziamento pubblico e/o rimborso elettorale sì, per cui M5S può benissimo farlo.
detto questo, se i grillini si istituzionalizzano non mi pare cosa negativa
Il sentimento più sincero rimane sempre l'erezione
cicciuzzo ha scritto:un eletto non può rinunciare allo stipendio, appanaggio, emolumento o come diavolo si chiama.
Non rinunciano allo stipendio. Per differenziarsi dalla "casta" trattengono 2700 euro e il resto lo devolvono al partito.
Quindi il partito è cmq finanziato con le nostre tasse (quelle che paghiamo per lo stipendio dei loro eletti).
Ai fini della spesa pubblica, cosa cambia? Sempre spesa pubblica è.
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
Drogato_ di_porno ha scritto:
Tuttavia il M5S comincia a istituzionalizzarsi: ha già detto che valuterà caso per caso i singoli provvedimenti del parlamento siciliano. Quando metti piede in Parlamento sei morto, diventi uno della "casta".
Anche io non ci vedo nulla di male. Se alcuni dei punti del neo eletto combaciano con quelli del M5S perchè non votarli? in fin dei conti l'obiettivo principale rimane quello di rendere le sedi politiche un luogo dove si ruba di meno e si faccia l'interesse del cittadino.