Bè Miss, se ti può consolare in classe con me c'erano mamme "casalinghe" che andavano TUTTI i gg della settimana "a parlare coi professori". Si truccavano, andavano dal parrucchiere e poi eleganti si presentavano. Era un mestiere.
Uno dei miei migliori amici era una capra (tutti 2-3-4 in pagella) ma ottenne di fare i corsi di recupero a settembre (addirittura in 5 materie, il max consentito era 4

) perché la madre assaliva con aggressività i professori i quali non ne potevano più, quando la vedevano arrivare si sarebbero lanciati dal balcone. Una volta intravidi il mio prof. di matematica zitto davanti a lei, capo chino, che diceva "sì sì" a tutto quello che lei diceva (senza fiatare, succube totale).
C'erano genitori (specie quelli più ricchi) che minacciavano di far cacciare i professori, minacciavano ispezioni e petizioni, ricorsi a chissà quale tribunale, insultavano e qualche volta la sfangavano. Naturalmente dipendeva da professore a professore: ad es. la mia prof. d'italiano era una stronza di merda ma su queste cose non si lasciava intimidire: potevi minacciarla quanto volevi che anzi ti massacrava senza pietà. Se il prof. era senza carattere era fottuto.
"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)