http://www.dailybest.it/2013/11/13/quan ... a-o-quasi/


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Drogato_ di_porno ha scritto:Quelli che dovrebbero controllare il nucleare e invece guardano i porno
di Maghdi Abo Abia - 22/11/2013 - Si tratta di sei ispettori dell'ente preposto statunitense
Il Washington Times ci parla della storia di sei impiegati della Nuclear Regulatory Commission americana che hanno usato i computer di lavoro per guardare grazie a Netflix film porno nel corso del loro turno di di lavoro di 12 ore nel reparto servizi informativi.
LE STORIE - Un altro impiegato ha usato più volte Flickr per cercare pornografia, sempre all’interno dell’ufficio. E negli ultimi anni un ispettore navigava su eBay alla ricerca d’immagini pornografiche. Queste notizie dimostrano come all’interno degli uffici governativi americani non sia ancora stata estirpata del tutto la piaga della consultazione e del download di materiale pornografico. I casi registrati tra il maggio 2011 ed il settembre 2012 sono sette e tutti riguardavano episodi di pornografia. In un caso gli agenti hanno rinvenuto 100 tra video e fotografie esplicite nel computer dell’impiegato coinvolto, che a sua volta ha dapprima negato di aver mai visto tali contenuti salvo poi ammettere le sue colpe.
SOSPENSIONI E LICENZIAMENTI - Successivamente gli investigatori hanno scoperto che un altro impiegato ha usato le credenziali del primo per cercare film porno con la chiave «donne pettorute». Tuttavia le informazioni raccolte impediscono di avere informazioni su chi ha effettivamente scaricato tali contenuti. E per chi non lo sapesse, la struttura incriminata ha il compito di supervisionare la produzione di energia nucleare negli Stati Uniti. La procedura penale interna ha portato ad una serie di condanne che vanno da una sospensione per tre giorni fino al licenziamento. A confermarlo la portavoce della commissione, Holly Harrington, che ha specificato come siano state valutate anche la gravità e la frequenza delle azioni, oltre al livello impiegatizio delle persone coinvolte.

Il follow porno di Obama su Twitter
di Maghdi Abo Abia - 22/11/2013 - Slate scopre che il profilo del Presidente segue attrici e case di produzione hard
Atlantico.fr ci riporta una scoperta fatta dal sito Slate che ha scoperto il profilo Twitter di Barack Obama, gestito dal suo staff di comunicazione, segua i profili di numerose attrici porno come Asa Akira, Nikki Benz, Courtney Trouble e di società di produzione come Twistys o Digital Playground.
LA SCOPERTA - La redazione di Slate ha contattato per spiegazione il portavoce del partito democratico Michael Czin che, inizialmente disponibile, non ha più voluto commentare la questione smettendo di rispondere a domande e solleciti. Katie Hogan, portavoce della campagna elettorale di Barack Obama e coordinatrice dell’associazione «Organizing For Action» si è limitata a comunicare che sarà cura dello staff di comunicazione rompere qualsiasi legame con i profili incriminati. Ed effettivamente è ciò che è successo, ma sicuramente l’imbarazzo dello staff del Presidente era palpabile.
LE SPIEGAZIONI - Ma l’imbarazzo sarà destinato a crescere a seguito della risposta a due domande: la prima. Chi ha reso il profilo del Presidente follower di tali pagine compromettenti? La seconda è ancora peggiore: Il 70 per cento dell’industria della pornografia statunitense, come ha ricordato Slate, si è detta a favore della ri-elezione del presidente Obama. Parliamo di una lobby potente che dev’essere trattata con i guanti dello staff presidenziale. Allora non si spiega l’urgenza di cancellare qualsiasi legame ritenuto compromettente. O magari, ancora più semplicemente, un membro dello staff si è confuso con il suo account e quello del Presidente.
David Cameron: il premier che si aggiunge l’agenzia di escort su Twitter
Piccolo incidente sul web
Il primo ministro britannico David Cameron ha commesso una gaffe su Twitter dopo aver cominciato, ieri, a seguire attraverso la sua pagina ufficiale @Number10gov gli aggiornamenti del profilo del Carltons of London, un’agenzia di escort di alta classe che sul web pubblica foto di avvenenti ragazze con l’indicazione di un prezzo.
GAFFE – A dire il vero l’account del Carltons @carltonslondon è stato aggiornato solo due volte, nel 2009, ma ciò non rende certamente meno imbarazzante l’incidente del premier e del suo staff, che probabilmente si erano messi alla ricerca sul web delle pagine del Carlton Club, uno dei più antichi circoli di sostenitori dei conservatori.
Per la cronaca, comunque, come fa notare The Register, il sito che per primo ha segnalato la gaffe di Cameron e dei suoi collaboratori, per farsi accompagnare dalle ragazze dell’agenzia Carltons si paga fino a 800 sterline (circa mille euro) all’ora. Insomma, roba per pochi. Ricchi e potenti.



hellen ha scritto:ho appena scritto lamentandomi con un forumista la frase:
io sto ancora aspettando il ragazzo con le pippe
pippe al posto di pizze.. figuraccia

Cazzo ma è vero!!!
