Con l'arrivo della Primavera avevo una mezza idea di andare a far qualche porcheria dopo un anno o boh, ho perso il conto del tempo passato dall'ultima volta. Così vedrei un po' i progressi dopo 3 mesi di palestra e di terapia. Lo psic però mi ha detto che ancora non è il momento e non ho ancora iniziato la cura contro l'ansia. Al momento andrei sul "sicuro", cioè ho 3 nomi in testa, nomi di girls con cui sono stato e che per un motivo o l'altro ci tornerei (con una avevo un programmino particolare). Solo che una sta a Padova, una fa la tratta Roma-Milano e l'altra è a Como e non si sa se scende o se se ne andrà in Svizzera. Ovviamente ce ne sono molte altre che però non conosco, ma non so...forse aspetto, tanto mi sa che non sono previste novità a breve dal trio...e intanto vedrò di prendere quelle dannate pillole...
"E' impossibile", disse il cervello.
"Provaci!", sussurrò il cuore.
"Vai via, brutto!", urlò la ragazza.
Papero se lo psicologo ti ha detto di aspettare allora aspetta... potresti mandare all'aria tutto il lavoro fatto in questi mesi e ripiombare nello stato in cui eri... per chiavare con le escort c'è sempre tempo...
Nel '69 ho dato un taglio a donne e alcool. Sono stati i 20 minuti peggiori della mia vita.
Ho speso molti soldi per alcool, donne e macchine veloci. Il resto l'ho sperperato.
(George Best)
Gli uomini si innamorano di quello che vedono e le donne di quello che ascoltano. E' per questo che le donne si truccano e gli uomini mentono.
da quando gli psicologi consigliano di andare a mignotte? sarà mica uno dell'ASL?
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
Paperinik ha scritto:(con una avevo un programmino particolare).
un bel programmino di quelli che si vedono nei pornazzi:
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
Appuntamento con una escort, ma… sorpresa!
La donna è la fidanzata sudamericana del figlio
Brutta sorpresa per un 70enne trevigiano che aveva fissato l’appuntamento con una escort a Vicenza: quando ha aperto la porta si è trovato davanti la fidanzata sudamericana del figlio. Tra forte imbarazzo i due hanno preferito salutarsi lì. Ma la cosa ha avuto un violento seguito quando l’uomo ha spiegato al figlio che la compagna faceva la escort, non la cameriera. I due sono venuti alle mani.
Il giovane alla fine ha denunciato il padre per lesioni e il ‘fattaccio’ è finito in tribunale. La vicenda risale a quattro anni fa, ma è rispuntato ora perché in questi giorni si è tenuta in Tribunale la prima udienza, nel corso della quale il giudice di pace ha tentato senza successo di invitare padre e figlio – che da allora hanno rotto ogni rapporto – a trovare un accordo. L’udienza è stata rinviata di alcuni mesi.
porta la foto allo strizzacervelli e chiedigli cosa ne pensa
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
dostum ha scritto:Appuntamento con una escort, ma… sorpresa!
La donna è la fidanzata sudamericana del figlio
Brutta sorpresa per un 70enne trevigiano che aveva fissato l’appuntamento con una escort a Vicenza: quando ha aperto la porta si è trovato davanti la fidanzata sudamericana del figlio. Tra forte imbarazzo i due hanno preferito salutarsi lì. Ma la cosa ha avuto un violento seguito quando l’uomo ha spiegato al figlio che la compagna faceva la escort, non la cameriera. I due sono venuti alle mani.
Il giovane alla fine ha denunciato il padre per lesioni e il ‘fattaccio’ è finito in tribunale. La vicenda risale a quattro anni fa, ma è rispuntato ora perché in questi giorni si è tenuta in Tribunale la prima udienza, nel corso della quale il giudice di pace ha tentato senza successo di invitare padre e figlio – che da allora hanno rotto ogni rapporto – a trovare un accordo. L’udienza è stata rinviata di alcuni mesi.
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)