zio ha scritto:Cmq regionalismi e nazionalismi stanno emergendo in maniera importante.
vd elezioni in Francia.
No, i pazzi stanno solo in Veneto.
Leggete i giornali oggi, mi raccomando...
me racomando...
Elementare come un bacio in una favola (N. Fabi)
Quando morirò voglio essere sepolto vicino all'ippodromo per sentire la volata sulla dirittura d'arrivo (C.H. Bukowski)
Elementare come un' altalena libera (N. Fabi)
non solo avete indetto un referendum pezzotto, e vabbè sono i costi della democrazia, ma la questione che mi perplime è che siete pure convinti di aver raggiunto risultati strabilianti
con i 100.000 favorevoli che fate? La serenissima Repubblica di Vicenza?
Su Marine Le Pen si leggono le cazzate più comiche.
In Francia c'è stato il 40% di astensionismo e in totale la Le Pen ha preso il 4,65% dei voti. La Francia del sud è sempre stata una roccaforte del Fronte Nazionale le cui radici risalgono ai due secoli scorsi (per chi non lo sapesse, l'estrema destra europea è nata in Francia con l'Action Francaise, assai prima di nazismo e fascismo).
Anche gli "exploit" di Marine Le Pen non sono novità, nel 2004 ottenne il 12,3% su base nazionale, alle regionali 2010 il 22% e alle presidenziali 2012 il 17%.
Il problema è che il fronte nazionale francese fa comodo alla destra "moderata" (Ump) in funzione anti-Hollande, esattamente come in Italia il partito di Berlusconi cavalca il finto referendum veneto in funzione antigovernativa.
Bagattelle elettorali.
"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)
Drogato_ di_porno ha scritto:Su Marine Le Pen si leggono le cazzate più comiche.
In Francia c'è stato il 40% di astensionismo e in totale la Le Pen ha preso il 4,65% dei voti. La Francia del sud è sempre stata una roccaforte del Fronte Nazionale le cui radici risalgono ai due secoli scorsi (per chi non lo sapesse, l'estrema destra europea è nata in Francia con l'Action Francaise, assai prima di nazismo e fascismo).
Anche gli "exploit" di Marine Le Pen non sono novità, nel 2004 ottenne il 12,3% su base nazionale, alle regionali 2010 il 22% e alle presidenziali 2012 il 17%.
Il problema è che il fronte nazionale francese fa comodo alla destra "moderata" (Ump) in funzione anti-Hollande, esattamente come in Italia il partito di Berlusconi cavalca il finto referendum veneto in funzione antigovernativa.
Bagattelle elettorali.
giusta riflessione drugat.
non capisco come possano allarmarsi di un Le pen che comunque rimane sotto il 10% quando in italia ci abbiamo un grillo al 25%...
"L'ho imparato molto tempo fa, non combattere mai con un maiale! Tu ti sporchi, e inoltre, al maiale piace". G. B. Shaw
Marine Le Pen ha incitato i partiti euroscettici ad allearsi.
Grillo ha immediatamente declinato l'invito (è pur sempre votato da tanti sinistri delusi).
Faccio fatica a vedere Tsipras, il filoisraeliano olandese Geert Wilders e il partito anti-protezionista inglese Ukip alleati della protezionista xenofoba Marine Le Pen.
Propaganda infame.
"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)
"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)
E sorridi! (Earl J. Hickey)
Di regole io ne conosco una sola: bisogna essere buoni, cazzo (K. Vonnegut)
Chi è senza peccato non ha un cazzo da raccontare (V. Costantino)
Ma se una regione vuole staccarsi dall'Italia, come fa?
Viene segata e allontanata dalla nazione?...... Viene buttata in mare?...... E le regioni senza sbocchi sul mare dove le si potrebbe piazzare????
Domande, sempre domande!!!!!!!
« Bestemmiando fuggì l'alma sdegnosa
Che fu sì altiera al mondo e sì orgogliosa »
Ariosto "Orlando furioso"
Morte Rodomonte.
è semplice: basta ricordare lo storico collegamento con la madre russia (negato dall'opprimente potere centralista romanocentrico)
in veneto, poi, basta andare a cortina per vedere che l'etnia è a fortissima maggioranza russa
E sorridi! (Earl J. Hickey)
Di regole io ne conosco una sola: bisogna essere buoni, cazzo (K. Vonnegut)
Chi è senza peccato non ha un cazzo da raccontare (V. Costantino)
Rodomonte ha scritto:Ma se una regione vuole staccarsi dall'Italia, come fa?
Viene segata e allontanata dalla nazione?...... Viene buttata in mare?...... E le regioni senza sbocchi sul mare dove le si potrebbe piazzare????
Domande, sempre domande!!!!!!!
In ogni caso, uno stato federale con 20 regioni altamente autonome in fatto di fiscalità e burocrazia sarebbe un toccasana per tutti, parassiti esclusi.
La concorrenza porta benefici.
Cmq siamo OT, da almeno 15 anni.
“Il più bravo, anche se è il più bravo e ne si ammiri il talento, non può prendersi tutto”
Il padre di Marine Le Pen, Jean Marie, alle presidenziali del 1988 ha preso il 14% e nel 1995 il 15%.
Parliamo di 20 e quasi 30 anni fa.
Ogni volta ci spakkano i koglioni con i risultati dei Le Pen che sembrano spuntati dal nulla.
Nel 1988 non c'erano l'euro e la crisi economica. Bisognerebbe istituire il reato di propaganda.
"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)
Capitanvideo ha scritto:In ogni caso, uno stato federale con 20 regioni altamente autonome in fatto di fiscalità e burocrazia sarebbe un toccasana per tutti, parassiti esclusi.
La concorrenza porta benefici.
Cmq siamo OT, da almeno 15 anni.
In questi gioni parlamentari&politici pugliesi stanno discutendo sempre di più di abolizione delle province e regioni e creazione di "macroregioni". Scb può confermare.
Nel progetto la mia cara Puglia viene inserita in una macroregione insieme a Calabria, Campania e Basilicata.
Ora: non ho niente di personale con gli amici calabresi e campani ma sinceramente non voglio trovarmi in un'istituzione locale (la macroregione Sud) che comprende regioni dove la criminalità è il vero governo del territorio, quando noi (parlo del Salento) solo dopo vent'anni e con enormi difficoltà siamo riusciti a debellare il problema (anche se ora con la crisi alcune formazioni paramafiose stanno iniziando a formarsi nuovamente). Sarebbe un salto indietro di decenni.
Mi dispiace dirlo ma io il cancro calabrese e campano (non mi riferisco alla patologia) non lo voglio nella mia terra.
Sogna una carne sinteticanuovi attributi eunmicrochipemozionale
Sogna di un bisturi amico che faccia dileiqualcosafuoridalnormale
In effetti neanche io vorrei la mia regione governata da gente della mia regione.
An idle mind is the devil's playground/Si, ma la NATO? "Nel lungo periodo saremo tutti morti" John Maynard Keynes Membro dell'ala intelligente del forum dal 07/02/22