vertigoblu ha scritto:già perchè il fronte siriano e le ramblas sono la stessa cosa.
Ad essere la stessa cosa sono le ideologie (wahabismo, salafismo, fratellanza musulmana) che ispirano gli attentatori europei e alcuni avversari dei suddetti dittatori.
Epperò, stranamente, un wahabita o un fratello musulmano al Cairo, Tripoli o Damasco è considerato un fautore dell'autogoverno della società civile, mentre in Europa è un "beduino sul dromedario" (veramente al Cairo i fratelli musulmani sono stati considerati "democratici" per poco tempo, prima che qualche Monarca desse l'ordine di farli fuori)
Curioso no? Che una stessa ideologia sia democratica in un posto e terrorista in un altro. Anche perché è difficile sconfiggere un'ideologia se la si considera un po' buona o un po' cattiva a seconda di come torna comoda.
Quando c'è stata la guerra in Libia non ho mai sentito i tg o non ho mai letto sui giornali la parola "ideologia terrorista", leggevo solo di ribelli moderati o eserciti di liberazione nazionale che combattevano "il dittatore che massacra il suo popolo". Tra gli avversari di Gheddafi c'erano varie milizie islamiste ed erano "miliziani", mica terroristi.
magari è solo un problema semantico
"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)