Drogato_ di_porno ha scritto:
ad oggi non è affatto chiaro chi sia stato il primo, l'Ansa parla dell’uomo vittima del furto dello zaino a Trastevere, la ricostruzione di Wired dell'agente della GDF con la pagina da 6k followers. Del collega di Cerciello si dice solo su alcuni siti che avesse parlato di "un ragazzo moro con una felpa scura con il cappuccio che non lasciva vedere bene il volto" (ma non esiste alcuna conferma ufficiale)
I "media tradizionali" hanno enormi responsabilità. Nelle prime ore di un’indagine su una vicenda confusa, prima che un’autorità ufficiale avesse diffuso informazioni verificate, hanno dato per buone informazioni di cui tuttora non si conosce la provenienza. Senza nemmeno sottolineare la cautela con cui andavano prese.
non li chiamerei "i media tradizionali"
tutte le fake news hanno riguardato solamente alcune piattaforme su internette insieme ai social,infatti tutte le cazzatine sono localizzate in quel posto ma questo non si scopre oggi,quelli non sono media tradizionali ma i nuovi mezzi di informazione.
infatti la mattina che ho sentito la notizia a poche ore dall'evento stavo facendo colazione al bar, è spuntata la notizia al tg,ed era già tutto chiaro che erano due ammericani.
il TG2, RaiNews, il Messaggero non sono "media tradizionali"?
Così dopo i politici possono dire che non era colpa loro
"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)
forse soltanto la rai,io intendevo i canali di informazione tradizionali e non i social e internette.
comunque dovrebbero prendere dei provvedimenti sui loro dipendenti,comunque rimane un problema di chi si informa "sui social",prima di dare una notizia cazzata per tv ci pensano due volte,infatti sky tg 24 e tutti gli altri che hanno mandato il servizio in mattinata sulle emittenti televisive nelle stesse ore, hanno dato le notizie giuste,ciò nonostante dal punto di vista prettamente personale mai seguiti questi 3 nè a casa nè al baretto,chi si fa intortare è un problema per se e per gli altri.
Ultima modifica di GiarneseUmnberto il 29/07/2019, 20:23, modificato 1 volta in totale.
insomma,già lo vedo arruolato nell'estrema sinistra degenerata,soprattutto dopo l'ancorato pianto e la paura sui lavori forzati per i nostri eccellentissimi carcerati condannati in via definitiva.
poi capisco che spaventa la parola "lavori forzati"nell'immaginario collettivo di una certa corrente politica di sinistra, per loro è tipo un tizio con il piccone che deve spaccare le pietre con dietro il tizio con la frusta o il fucile.
infatti mi sembrava spaventato per la notizia del nostro ministro di voler introdurre i lavori forzati che vorrebbe dire lavori socialmente utili ai nostri rispettabilissimi carcerati.
purtroppo la parola "lavori forzati" nell'immaginario collettivo della sinistra è una roba del genere
Ma quale spaventato Umby, era la solita sparata ad mentulam canis. Per aizzare il popolo Salvini promette i "lavori forzati", come se in Italia esistessero i lavori forzati. Cazzo gliene frega. Lui lo sa che i lavori forzati non esistono e che gli assassini non li faranno mai. Ma al suo elettorato queste spacconate piacciono. Qui è il problema: il suo elettorato.
Chiedi ad Albesilio tra una corsa e l'altra sul vespino.
"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)
"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)
Patrizia Starnone è l'altra prof. che si è distinta in queste ore, vedi 3d sui delitti.
"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)
Drogato_ di_porno ha scritto:Ma quale spaventato Umby, era la solita sparata ad mentulam canis. Per aizzare il popolo Salvini promette i "lavori forzati", come se in Italia esistessero i lavori forzati. Cazzo gliene frega. Lui lo sa che i lavori forzati non esistono e che gli assassini non li faranno mai. Ma al suo elettorato queste spacconate piacciono. Qui è il problema: il suo elettorato.
Chiedi ad Albesilio tra una corsa e l'altra sul vespino.
se il suo elettorato domani dicesse che i negri sono buoni ecco pronta la giravolta dell'ex padano
gli elettori mica sono meglio degli eletti
Il sentimento più sincero rimane sempre l'erezione
a proposito di partiti in RAI e lottizzazioni, Poletti su Rai1? Con loro non doveva cambiare la solfa?
chi è del nord conoscerà senz'altro Poletti (imperversava su Telelombardia 7gold e Antenna3 prima di finire da Del Debbio con l'ascesa di Salvini)
Carabiniere ucciso, è un caso il monologo di Salvini ospite di Unomattina (e del suo biografo Poletti)
Un'intervista di cinque minuti senza domande vere con il ministro che accredita una pista poi risultata falsa sull'omicidio. Sulla trasmissione, andata in onda ieri, le accuse di Pd e Leu: "Pagina nera per la Rai"
"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)
"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)