da tempo dentro i 5 stelle c'è chi vuol cavarsi dai coglioni Casaleggio
Da sciogliere anche il nodo Rousseau, la piattaforma della democrazia diretta grillina, che secondo numerosi parlamentari dovrebbe passare sotto il controllo diretto del Movimento trasformando il ruolo di Casaleggio in quello di semplice 'prestatore di servizi'.
c'è una guerra strisciante
Il documento dei big M5S per rompere con Rousseau
Il convincimento delle anime del Movimento (tranne quella incarnata da Di Battista) è che Casaleggio voglia salvaguardare “solo la sua squadra”. Ovvero ‘Dibba’ e, con una deroga, la Raggi. «M5s e’ cambiato in questi dieci anni, la regola dei due mandati va rimossa», il piano
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
da tempo dentro i 5 stelle c'è chi vuol cavarsi dai coglioni Casaleggio
Da sciogliere anche il nodo Rousseau, la piattaforma della democrazia diretta grillina, che secondo numerosi parlamentari dovrebbe passare sotto il controllo diretto del Movimento trasformando il ruolo di Casaleggio in quello di semplice 'prestatore di servizi'.
c'è una guerra strisciante
Il documento dei big M5S per rompere con Rousseau
Il convincimento delle anime del Movimento (tranne quella incarnata da Di Battista) è che Casaleggio voglia salvaguardare “solo la sua squadra”. Ovvero ‘Dibba’ e, con una deroga, la Raggi. «M5s e’ cambiato in questi dieci anni, la regola dei due mandati va rimossa», il piano
in realtà il punto è sapere chi ha diritto a fare le liste nel M5S. Perché il nodo è tutto qui: se possono farsele da soli si ricandiderebbero tutti. Se le liste le può fare Grillo o Casaleggio per via delle loro varie associazioni che controllano il partito, se li inculano tutti e al prossimo giro li spazzano via, tanto nessuno dei 5s attuali ha la forza di farsi un partito da solo.
Quindi il nodo è scoprire questo: chi ha oggi il controllo delle liste elettorali da presentare nei 5s?
Certo certo, prendono 1,3 milioni ma il problema sono qualche migliaio di euro che non versano i parlamentari.
Se leggi tra le righe bella, l'affermazione è funzionale ad una probabile diminuzione della rappresentatività della piattaforma e della famosa democrazia partecipata o partecipativa che sia.
Non ho letto tutta la letterina, ho visto che dice che non gli versano più i 300 euro al mese. Che sono 3600 all’anno e che con 300 parlamentari supera abbondantemente il milione.
Ora non dice quanto arriva meno di questo milione nella letterina.
Quindi si suppone che non siano 4-5 a non mandargli i soldi, la maggioranza.
Ovvio la letterina serve anche per fomentare la base.
È anche utile sapere che il supporto tecnico lo da la società di Casaleggio stesso, quindi il milione di euro sostanzialmente se lo prende lui
Ora i tre deputati 5 stelle non solo attaccano Casaleggio per le accuse rivolte contro gli eletti, ma decidono anche di dare voce al malcontento che serpeggia verso la gestione della piattaforma che attualmente è affidata al figlio del fondatore. “La piattaforma Rousseau deve essere gestita direttamente dal Movimento 5 Stelle tramite un organismo eletto democraticamente e trasparente su ogni spesa; il Movimento 5 Stelle si deve dotare di una struttura organizzativa chiara, democratica ed efficace, superando il modello fallimentare dei facilitatori”, scrivono i deputati.
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
Oggi c'è polemica perchè DiBattista è andato a sostenere la candidata in Puglia. La vedono (è ovvio) come un attacco al governo.
Curioso però che sostenere un proprio candidato venga letto in questo modo.
Di chi è la colpa? Di Dibba o di Conte e DiMaio?
Dòni, sa tirìa e cul indrìa, la capela la'n va avantei / Donne, se tirate il culo indietro, la cappella non va avanti. BITLIS
Quando la fatica supera il gusto e ora di lasciar perdere la Patacca e attaccarsi al lambrusco. Giacobazzi
peccato che quando Grillo furoreggiava in piazza contro Renzi e il PD Travaglio fosse il primo ad elogiare il buon Dibba
Se devo scegliere fa i due preferisco Di Battista, che almeno è rimasto coerente con quella che era l'origine del movimento: combattere il PD, non governarci assieme.
Travaglio è il peggior giornalista che abbiamo in Italia.
Travaglio: "Di Battista mette tristezza". E lui replica
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
Sono contento che il demagogo dell'house organ Sansa abbia preso una sonora legnata sui denti.
Adesso caro Travaglio scrivi su questo nei tuoi pietosi editoriali.
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
Travaglio è il peggior giornalista che abbiamo in Italia.
Non direi.
Travaglio era un buon giornalista fino a che dava informazioni. Era quello che andava a spulciarsi gli atti processuali che nessuno leggeva e tirava fuori le chicche di cui poi tutti parlavano.
Purtroppo invecchiando ora si limita a fare l’opinionista dando il suo parere su quello che capita.
A me piacerebbe si dividesse l’albo dei giornalisti da quello degli opinionisti se le notizie non le vai a cercare ma ti limiti a commentarle stai facendo l’opinionista.
Tra l’altro travaglio mi pare anche un po’ rancoroso perché l’avventura del fatto quotidiano non sta andando a gonfie vele, è diventato il giornaletto si propaganda dei 5 stelle quando doveva essere un grande giornale indipendente
È salito in auge come "erede di Montanelli" (o cosí sosteneva lui).
Lo nomina a quasi in ogni discorso.
Chissà se ora ne reclama anche le secchiate sulla statua.
i 5 stelle hanno preso legnate ovunque, ma dalla Gruber Travaglio si è guardato bene dall' ammetterlo
hanno preso il 3% in Veneto e il 2% in Liguria, e l' 8-10% nelle regioni del sud
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
i 5 stelle hanno preso legnate ovunque, ma dalla Gruber Travaglio si è guardato bene dall' ammetterlo
hanno preso il 3% in Veneto e il 2% in Liguria, e l' 8-10% nelle regioni del sud
E non sono riusciti a far perdere il PD in Toscana e Puglia e nemmeno nelle Marche sono stati decisivi. Anche come ricatto elettorale non hanno molto da negoziare in futuro
Vediamo in dettaglio quanto prendevano i presidenti INPS prima dell'avvento in politica dei 5s: Antonio Mastrapasqua aveva uno stipendio annuale di 1 milione e 200mila Euro lordi,
Tridico, fino a ad oggi sono 62 mila lordi. Oggi ha un aumento mooolto sostanzioso e non sono d'accordo per nulla.
Ma la domanda è: se non ci fossero stati i 5s fin dall'inizio il Presidente INPS quanto prenderebbe ora???? https://www.money.it/quanto-guadagna-Bo ... dente-INPS