cosa sarebbero queste? Una serie di discriminazioni logistiche? Oltre al virus/variante che è stato definito dai media europeisti come il virus inglese
Credo che bisognerebbe aiutare gli amici inglesi che hanno il maggior numero di italiani d'Europa che ci lavorano e portano a casa il pane lavorando onestamente. Brave persone.
ah, ho appena scritto che aspettavo analisi professionali ed ecco che arrivano.
“Discriminazioni logistiche”, me lo segno. Meda europeisti che definisco inglese la variante del virus, altro punto importante.
Inglesi brave persone. Ottimo, preso nota di tutto
Dòni, sa tirìa e cul indrìa, la capela la'n va avantei / Donne, se tirate il culo indietro, la cappella non va avanti. BITLIS
Quando la fatica supera il gusto e ora di lasciar perdere la Patacca e attaccarsi al lambrusco. Giacobazzi
Ora che la Brexit (pare) compiuta cosa cazzo è cambiato?
Credo che non li inviteranno più all'Eurofestival.
Dòni, sa tirìa e cul indrìa, la capela la'n va avantei / Donne, se tirate il culo indietro, la cappella non va avanti. BITLIS
Quando la fatica supera il gusto e ora di lasciar perdere la Patacca e attaccarsi al lambrusco. Giacobazzi
Ora che la Brexit (pare) compiuta cosa cazzo è cambiato?
Esatto !
Il nostro destino di italiani dipende da noi non da chi c’è o non c’è nella Ue.
Gli inglesi hanno avuto coraggio ed indipendenza ma non sono né meglio né peggio di quelli che sono rimasti dentro.
Ora che la Brexit (pare) compiuta cosa cazzo è cambiato?
Esatto !
Il nostro destino di italiani dipende da noi non da chi c’è o non c’è nella Ue.
Gli inglesi hanno avuto coraggio ed indipendenza ma non sono né meglio né peggio di quelli che sono rimasti dentro.
Ora che la Brexit (pare) compiuta cosa cazzo è cambiato?
La Brexit è interessante per vari motivi. Anzitutto incarna un desiderio di de-globalizzazione, cioè il tentativo di tornare "indipendenti" in un mondo che veleggia sempre più velocemente verso l'inter-dipendenza. Il fenomeno non può essere arrestato (se lo blocchi in un punto accelera in un altro) però produce scompensi che i suoi promotori si rifiutano di analizzare. Curioso che questo tentativo prenda piede nel paese che più di tutti ha contribuito alla globalizzazione: lo storico inglese Niall Ferguson ha coniato il termine "anglobalizzazione" per definire la portata dell'impero britannico, che sulla spinta della prima rivoluzione industriale ha posto le fondamenta per il successo globale del capitalismo, ha esportato la moderna finanza e il cristianesimo protestante in 5 continenti, dando al mondo una lingua "globale" (l'inglese). Al tempo della sua massima estensione il british empire copriva 35,500,000 kmq (il 24% delle terre emerse), con 412 milioni di sudditi (23% della popolazione mondiale dell'epoca), oltre al controllo di circa il 70% degli oceani.
Altro elemento singolare è che la demagogia su cui si fonda la Brexit abbia raggiunto il vertice nel paese dove è nato il parlamentarismo moderno, così come la crisi greca del 2015 aveva colpito il paese teatro del primo esperimento democratico della storia. Dovremmo riflettere sul peso della propaganda nei regimi democratici, e smettere di ridurla ad un male accessorio. Tanto più che il nuovo "competitor" che si affaccia minaccioso (la Cina) non ha di questi problemi, nel senso che lì verità e propaganda coincidono. Il substrato culturale della Brexit è il tradizionale "insularismo" inglese, che dal '500 ad oggi declina il nazionalismo secondo le celebri parole di Margaret Thatcher: «Noi siamo certamente il miglior Paese in Europa», «Nel corso della mia vita tutti i problemi sono venuti dal continente, e tutte le soluzioni sono venute dai Paesi di lingua inglese disseminati in giro per il mondo». Sulla frustrazione per l'impero perduto i Tories di Boris Johnson hanno poggiato la retorica di un Regno Unito neo-imperiale.
Detto questo penso che il COVID abbia contribuito ad accelerare l' "accordo", perchè a Londra e Bruxelles hanno ben altro a cui pensare. Ci sarà tempo e modo di capire cosa abbiano effettivamente concordato.
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
Bel post DDP , aggiungo solo che gli inglesi non hanno ottenuto il passaporto per le attività finanziarie e ciò avrà forti ripercussioni sulla borsa di Londra , però sulla questione del pescato hanno portato a casa il risultato, entro cinque anni potranno pescarsi tutto stopesce che vogliono senza averci tra i piedi . Sui fondamentali problemi della sicurezza e della difesa ben poco dovrebbe cambiare , insomma non se la sono giocata benissimo, d'altronde non avevano queste grandi carte in mano, Merry Christmas anche a loro
Mah.
In Italia si fa una grossa confusione con le parole,pure all’estero, solo che noi questa confusione la facciamo sopratutto a nostro danno.
Il Regno Unito e’ uscito dalla comunità europea.
Questo non significa che sia isolata commercialmente rispetto al resto del mondo.
Ed e’ vero il contrario non basta stare nella comunità europea per andare forte sui mercati.
Usa, Cina e Giappone sono fuori della UE.
La globalizzazione , altra parola che significa tutto e niente, e’ un fenomeno epocale e generalizzato che prescinde dalla appartenenza alla UE e con il quale ti rapporti sia che stai dentro sia che stai fuori.
La Brexit comporta invece un recupero di sovranita, ma recupero di sovranita’ non c’entra nulla con la globalizzazione siamo noi che mettiamo nello stesso calderone per poi separare il bene dal male.
Non e’ vero che la UE o il villaggio globale in cui tutti commerciano con tutti sia una situazione in cui il concetto di sovranita viene superato o dichiarato obsoleto. Semplicemente ci si muove in uno spazio allargato garantito da una o più’ potenze che per farsi garanti di questa situazione di pace devono essere necessariamente sovrane.
Non si e’ mai visto uno spazio Pacifico di libero scambio che non abbia un garante sottostante.
La pace politica ed economica autogenerata per ideologia e’ un aberrazione concettuale a cui credono solo quelli del Pd (e nemmeno ci credono se non e trarrebero le conseguenze)
Attenzione a non traslare sugli altri interpretazioni sui generis che facciamo qui in Italia a nostro uso e consumo
Bel post DDP , aggiungo solo che gli inglesi non hanno ottenuto il passaporto per le attività finanziarie e ciò avrà forti ripercussioni sulla borsa di Londra , però sulla questione del pescato hanno portato a casa il risultato, entro cinque anni potranno pescarsi tutto stopesce che vogliono senza averci tra i piedi . Sui fondamentali problemi della sicurezza e della difesa ben poco dovrebbe cambiare , insomma non se la sono giocata benissimo, d'altronde non avevano queste grandi carte in mano, Merry Christmas anche a loro
E' già stato detto?
Ille ego, Blif, ductus Minervæ sorte sacerdos (ბლუფ)
rimaste irrisolte le questioni irlandese e scozzese (vere cause della Brexit)
Divorzio amichevole. Accordo sulla Brexit, per Johnson bottino magro
Scongiurato il caos del No Deal. Londra ottiene l'esclusione della Corte Ue nelle dispute con Bruxelles, lascia l'Erasmus, ma su pesca e City cede. E oltre al Covid ha la 'grana' Scozia
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
Bel post DDP , aggiungo solo che gli inglesi non hanno ottenuto il passaporto per le attività finanziarie e ciò avrà forti ripercussioni sulla borsa di Londra , però sulla questione del pescato hanno portato a casa il risultato, entro cinque anni potranno pescarsi tutto stopesce che vogliono senza averci tra i piedi . Sui fondamentali problemi della sicurezza e della difesa ben poco dovrebbe cambiare , insomma non se la sono giocata benissimo, d'altronde non avevano queste grandi carte in mano, Merry Christmas anche a loro
Concordo nell’elogio a DDP e nella rilevanza sul passaporto finanziario, Londra era rimasta il centro del mondo della finanza. Vedremo i ripulsato, intanto c’è un fuggi fuggi generale e ne risente economia e mercato immobiliare. Diciamo che c’era una bolla prima ed ora sta tornando un po’ più verso la rilevanza della capitale di una nazione da 60 milioni di abitanti e non più la capitale finanziaria dell’Unione europea che esprimeva un quarto del PIL mondiale
Ora che la Brexit (pare) compiuta cosa cazzo è cambiato?
Per chi ha creduto alla storiella della Brexit succede che i britannici sono nuovamente sovrani e non più schiavi, che potranno commerciare liberamente con tutto il mondo. Figo, no? Per essere completo il passaggio ci aspettiamo che concedano subito l’indipendenza anche a Scozia ed Irlanda del Nord, così saranno super sovrani e super non schiavi e potranno super commerciare liberamente... Superfigo
Sovrano significa che sta sopra.
Se lasciano andare Scozia e Irlanda del Nord (e il Galles no? cosa sono, i figli della serva del mago Merlino?),
diventano mediani in ritiro come Beckham, o più probabilmente sottani degli americani.
Ha fatto più battaglie la tua sottana che tutta la marina americana.
Ille ego, Blif, ductus Minervæ sorte sacerdos (ბლუფ)