Pare che il pittore preferito di Putin sia Ilya Glazunov, autore di questo interssante quadro: "The market of our democracy", ritratto della Russia anni '90 in preda al caos, con oligarchi, prostitute, poveri, speculatori, droga e alcolismo, l'invasione culturale americana, Eltsin ecc.
il secondo è la tela nazionalista "Eternal Russia", che ritrae santi, scrittori, zar, leader sovietici, principi guerrieri, eroi del socialismo, patriarchi, su cui domina un grande crocefisso con il Cremlino sullo sfondo e i razzi Sputnik.
il suo Zar preferito a cui si ispira è Alessandro III:
https://it.wikipedia.org/wiki/Alessandro_III_di_Russia
"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)